Consiglio su cappotto solo su in piano in bifamiliare / altre idee per risparmio energetico - EnergeticAmbiente.it

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Consiglio su cappotto solo su in piano in bifamiliare / altre idee per risparmio energetico

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  • Consiglio su cappotto solo su in piano in bifamiliare / altre idee per risparmio energetico

    Ciao a tutti,
    sono in fase di valutazione di acquisto di un appartamento in una casa bifamiliare.
    L'appartamento si trova al primo piano, mentre al piano terra c'è l'altro appartamento (di altra proprietà, in cui abitano altri).
    La scala di ingresso è per metà esterna (come da foto) e metà interna, quindi la porta di ingresso esterna è a metà tra i due appartamenti (rimane però un accesso esclusivo per il primo piano, perchè il piano terra ha un suo ingresso a parte).
    Siccome la casa è degli anni 70, ed è anche molto grande (circa 135 mq calpestabili sul piano), e attualmente gli infissi sono quelli in alluminio con vetro singolo, sicuramente ho messo in conto di mettere i nuovi infissi a taglio termico in pvc e di cambiare le attuali tapparelle con tapparelle più moderne e magari coibentate. Dovrò comunque anche cambiare le porte interne e i pavimenti della zona giorno, che sono esteticamente poco gradevoli.
    L'attuale Ep calcolato è circa 220 kWh/m²/anno, ma secondo me è da prendere con le pinze perchè il certificatore secondo me non è stato molto preciso (per tutte le chiusure, opache e trasparenti ha riportato sempre 1,00 W/m²K ). Sicuramente è comunque una casa energivora. La caldaia attuale si trova in un locale lavanderia al piano terra, di proprietà esclusiva.


    Avrei anche intenzione di fare il cappotto, considerando anche che gli incentivi sono prorogati al 2017, ma vorrei capire:
    1. ha senso fare il cappotto solo sul mio piano (da 15 cm), nel caso il vicino sotto non lo voglia fare? Sicuramente sarebbe meglio fare il lavoro su tutta la casa, ma non sono sicuro che lo vogliano fare anche loro (il vicino ha già messo qualche anno fa gli infissi esterni nuovi), e non credo sia una cosa che si possa "vincolare" al compromesso di acquisto. Al momento c'è una sorta di marcapiano intorno alla casa, che però mettendo il cappotto su un solo piano diventerebbe comunque con lo "scalino" e sarebbe meno bello.
    2. Essendo il riscaldamento con bombolone GPL interrato (metano non arriva), ho pensato che si potrebbe utilizzare anche una pompa di calore e togliere la caldaia gpl, a patto che il cappotto sia possibile farlo almeno sul mio piano. Sicuramente senza cappotto una PDC farebbe fatica a lavorare in una casa del genere. Nel caso, la PDC andrebbe messa all'interno nel locale tecnico oppure meglio sul balcone esposta a sud?
    3. Attualmente ci sono dei termosifoni (peraltro molto grandi) in ghisa, l'attuale proprietario usa anche una stufa a pellet per contenere i costi. Dovendo rifare in metà della casa i pavimenti (nella zona notte in verità andrebbero già bene perchè sono stati rifatti), ha senso anche rifare l'impianto idraulico dei termo in metà casa e/o cambiare i termo? I tubi attuali sono in rame.
    4. Ci sono problemi a fare il cappotto col fatto che ci sono le inferriate e le tapparelle? Le inferriate verrebbero "affogate" nel cappotto oppure sono da rimpicciolire?
    5. Nel caso, questa tipologia di edificio viene considerata come "condominio" con 2 unità e beneficia delle detrazioni al 70% per il 2017 se facessimo il cappotto su tutta la casa?
    6. Siccome metà del giardino è di proprietà esclusiva del vicino di sotto, avendo bisogno dell'impalcatura per i lavori per il cappotto, lui si può rifiutare di farmi mettere l'impalcatura nella sua area?


    Ecco qui alcune foto e la planimetria per rendervi conto della situazione.
    Vi ringrazio fin da ora per tutti i consigli / osservazioni che mi vorrete dare e per avermi dedicato la vostra gentile attenzione.

    File allegati
    Ultima modifica di sweetprince; 02-01-2017, 11:26.

  • #2
    ti rispondo riguardo il risparmio energetico: SI, avrebbe senso fare il cappotto anche solo sulla tua parte, possibilmente coprendo anche lo spessore della soletta. Meglio ovviamente farlo su tutto ma solo per motivi estetici.

    Inferriate, infissi...credo sia tutto da rifare, ma fai valutare a chi farà il cappotto. E non dimenticare di isolare il sottotetto, importante quanto o forse più del cappotto.

    Per impalcatura e resto non so, non credo possa impedirtelo ma informati

    Le detrazioni ovviamente potrai farle anche se farai solo tu le migliorie, comunque ognuno dovrà fare la propria documentazione

    La certificazione fatta così sarebbe da denunciare, pareti 1-1,1W/mqK è giusto, ma gli infissi variano da circa 3 (doppi vetri "vecchi") a 5 e più se vetro singolo in metallo... che asino sfaticato chi l'ha fatta...
    I miei articoli su risparmio energetico, veicoli elettrici, batterie e altro
    https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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    • #3
      Originariamente inviato da sweetprince Visualizza il messaggio

      Avrei anche intenzione di fare il cappotto, considerando anche che gli incentivi sono prorogati al 2017, ma vorrei capire:
      1. ha senso fare il cappotto solo sul mio piano (da 15 cm), nel caso il vicino sotto non lo voglia fare? Sicuramente sarebbe meglio fare il lavoro su tutta la casa, ma non sono sicuro che lo vogliano fare anche loro (il vicino ha già messo qualche anno fa gli infissi esterni nuovi), e non credo sia una cosa che si possa "vincolare" al compromesso di acquisto. Al momento c'è una sorta di marcapiano intorno alla casa, che però mettendo il cappotto su un solo piano diventerebbe comunque con lo "scalino" e sarebbe meno bello.
      2. Essendo il riscaldamento con bombolone GPL interrato (metano non arriva), ho pensato che si potrebbe utilizzare anche una pompa di calore e togliere la caldaia gpl, a patto che il cappotto sia possibile farlo almeno sul mio piano. Sicuramente senza cappotto una PDC farebbe fatica a lavorare in una casa del genere. Nel caso, la PDC andrebbe messa all'interno nel locale tecnico oppure meglio sul balcone esposta a sud?
      3. Attualmente ci sono dei termosifoni (peraltro molto grandi) in ghisa, l'attuale proprietario usa anche una stufa a pellet per contenere i costi. Dovendo rifare in metà della casa i pavimenti (nella zona notte in verità andrebbero già bene perchè sono stati rifatti), ha senso anche rifare l'impianto idraulico dei termo in metà casa e/o cambiare i termo? I tubi attuali sono in rame.
      4. Ci sono problemi a fare il cappotto col fatto che ci sono le inferriate e le tapparelle? Le inferriate verrebbero "affogate" nel cappotto oppure sono da rimpicciolire?
      5. Nel caso, questa tipologia di edificio viene considerata come "condominio" con 2 unità e beneficia delle detrazioni al 70% per il 2017 se facessimo il cappotto su tutta la casa?
      6. Siccome metà del giardino è di proprietà esclusiva del vicino di sotto, avendo bisogno dell'impalcatura per i lavori per il cappotto, lui si può rifiutare di farmi mettere l'impalcatura nella sua area?

      1)Certo che ha senso farlo, anche solo la tua abitazione. Poi è una casa in campagna, il problema estetico passa molto in secondo piano. Posso chiederti in cre provincia sei ?
      2)Se puoi metti anche PDC . Unità interna in lavanderia se con flussi conalizzati all'esterno. Altrimenti metti tutto in giardino.
      3) Lascia i termosifoni. Puoi utlizzarli anche con pdc a temperatura "media" o bassa h24. No problem.
      4) Problema tecnico. si può fare inglobando le inferriate come anche ripicciolendole, ma costerà di più il fabbro.
      5) non credo proprio, perchè non c'è amministratore e conto corrente condominio etc etc . Ma ti cambia poco. da solo prendi il 65 %
      6) assolutamente no. Dovrai sottostare magari ai suoi orari etc etc ma non può rifiutarsi. Ovviamente dovrai fare richiesta scritta etc etc o far firmare a lui una dichiarazione dove ti da il permesso etc etc. Un buon Geometra ti guiderà in questi aspetti. Salvo che tu sia in ottimi rapporti di vicinato, ma calcola che è sempre un disagio come c'è anche la possibilità che sotto arrivino pezzi di intonaco vecchio, gocce di vernice, malta fresca etc. Quindi meglio premunirsi e dimostrarsi subito disponibili per tutti i problemi che potranno succedere.

      Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
      ti rispondo riguardo il risparmio energetico: SI, avrebbe senso fare il cappotto anche solo sulla tua parte, possibilmente coprendo anche lo spessore della soletta. Meglio ovviamente farlo su tutto ma solo per motivi estetici.

      Inferriate, infissi...credo sia tutto da rifare, ma fai valutare a chi farà il cappotto. E non dimenticare di isolare il sottotetto, importante quanto o forse più del cappotto.

      Per impalcatura e resto non so, non credo possa impedirtelo ma informati

      Le detrazioni ovviamente potrai farle anche se farai solo tu le migliorie, comunque ognuno dovrà fare la propria documentazione

      La certificazione fatta così sarebbe da denunciare, pareti 1-1,1W/mqK è giusto, ma gli infissi variano da circa 3 (doppi vetri "vecchi") a 5 e più se vetro singolo in metallo... che asino sfaticato chi l'ha fatta...
      Per infissi alluminio freddo e singolo vetro si usa 7 se non ricordo male. Cambia cmq poco, da 220 , passerà a 250 o più. Anzi , cambia quasi niente.
      ABITAZIONE : consegnata nel 67, classe G circa 300 kWh/m^2 anno . RISCALDAMENTO : caldaia condensazione a gas metano su impianto a tubi a vista in rame con radiatori in ghisa classici. No raffrescamento. No VMC. No FV.

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      • #4
        Innanzitutto grazie per le vostre risposte.
        La zona è Forlì/Cesena.. per quanto riguarda la certificazione sicuramente il certificatore era uno sfaticato, è chiaro che nelle case vecchie vale quel che vale però si dovrebbe cercare di essere piu vicini alla realtà.
        La casa è in campagna ma vicina comunque al centro abitato, diciamo che è a metà strada fra 2 centri abitati piccoli. L'aspetto estetico passa in secondo piano però sicuramente bisogna fare i conti anche con il vicino e con il comune nel caso l'edifico perda decoro architettonico credo, è comunque civile abitazione...

        Appurato quindi che il vicino non si può rifiutare di farmi fare il cappotto anche solo sul mio piano (seppur spero di avere comunque buoni rapporti), secondo voi quindi anche in una casa così grande ed energivora si potrebbero tenere i termosifoni in ghisa e mettere una PDC (mantenendo gli impianti in rame attuali, che comunque hanno 50 anni), a condizione di cambiare gli infissi e fare il cappotto. Anche il suggerimento di isolare il sottotetto lo dovrei considerare, anche se non so in che condizioni sia. Probabilmente è grezzo e al limite viene utilizzato per posare degli scatoloni come soffitta, sicuramente non è abitabile ma ci passano fili dell'antenna. In tal caso si riesce a fare una stima di quanto mi costerebbe mettere un isolamento decente nel solaio (considerando che dovrebbe anche rimanere calpestabile, in teoria)?
        Un altro mio dubbio è: al momento la casa non ha muffe o condense, non è che facendo tutti questi isolamenti mi ritrovo poi con muffa in casa?
        Grazie ancora!!

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        • #5
          il sottotetto si può isolare con poco. Lì dovresti chiedere la metà al vicino. Se non vuole, fallo a spese tue. Come detto da Urciuoli , è più importante del cappotto. cmq, compreso tavolato/laminato di passaggio e facendolo con poliuretano, dovresti restare entro i 20 Euro metro in fai da te per almeno 10 cm di spessore.
          Per la muffa, dovrai prevedere una vmc, e ti si aprirà un mondo. Usa il tasto cerca.
          ABITAZIONE : consegnata nel 67, classe G circa 300 kWh/m^2 anno . RISCALDAMENTO : caldaia condensazione a gas metano su impianto a tubi a vista in rame con radiatori in ghisa classici. No raffrescamento. No VMC. No FV.

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          • #6
            Ho scritto forse veramente... sicuramente è molto più semplice ed economico isolare un sottotetto che fare un cappotto, quindi gli darei la precedenza.

            Rispetto la certificazione...uno che lavora così avrà messo TUTTI i numeri a caso, se fossi acquirente pretenderei un certificato fatto bene, altro che...

            Mica bisogna sempre adeguarsi al peggio, come acquirente E' UN DIRITTO sapere quanto è energivora la casa.
            I miei articoli su risparmio energetico, veicoli elettrici, batterie e altro
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            • #7
              Discorso che non c'entra con il risparmio. Hai detto che sei in fase di valutazione dell acquisto... Valuta mooooolto bene ad andare a convivere con una persona al piano di sotto ( che mi pare di aver capito non è un parente) Se hai la possibilità valuta la casa singola, avrai meno rogne poi anche per il discorso cappotto e molto altro. Consiglio spassionato naturalmente, avrai fatto le tue valutazioni
              caldaia red compact easy clean 24, stufa in ghisa nestor martin, puffer 500 e solare

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              • #8
                Originariamente inviato da ivanb Visualizza il messaggio
                Discorso che non c'entra con il risparmio. Hai detto che sei in fase di valutazione dell acquisto... Valuta mooooolto bene ad andare a convivere con una persona al piano di sotto ( che mi pare di aver capito non è un parente) Se hai la possibilità valuta la casa singola, avrai meno rogne poi anche per il discorso cappotto e molto altro. Consiglio spassionato naturalmente, avrai fatto le tue valutazioni
                Ciao, sì la famiglia al piano di sotto non è parente... diciamo che abbiamo valutato anche la casa singola ma il prezzo per noi diventa un po' eccessivo e abbiamo pensato che l'appartamento in una bifamiliare potesse essere un "giusto" compromesso tra indipendenza e prezzo. Chiaramente non si è liberi di fare ciò che si vuole perchè ci sono degli spazi comuni, anche se in teoria la parola di uno dei due dovrebbe contare la metà...

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                • #9
                  Ci sono passato anche io nella scelta della casa, circa due anni ci sono voluti. Io avevo un certo budget, un po' basso magari, e tutte le agenzie immobiliari mi diceva no che con quel budget non avrei mai trovato quello che voglio.. ma chi la dura la vince e alla fine la mia casetta indipendente e con terreno l ho trovato.. il " compromesso" l ho pagato perché è un po' fuori mano ma alla fine ho scoperto che è un vantaggio non demordere, secondo il mio modesto parere , il compromesso da te scelto è probabile che con il tempo pesi molto..... E qua chiudo altrimenti sono troppo off topic, scusate...
                  caldaia red compact easy clean 24, stufa in ghisa nestor martin, puffer 500 e solare

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                  • #10
                    Sweet..concordo nel dire che devi
                    1) isolare tetto, al limite con pannelli e non rotoli se vuoi lasciare un uso di rispotiglio
                    2) fare cappotto anche solo della tua parte..meglio se il vicino ti lascia scendere 40 cm sotto livello solaio..puoi comunque iniziare con un elemento architettonico tipo segnapiano. Fai cappotto anche al solaio di gronda che sborda dal muro. Nelle finestre secondo me si puo fare lasciando le inferiate attuali, al limite per non chiudere troppa luce la spalla la fai con aerogel, che diminuisce spessore necessario di 3 volte..basterebbe fare 2 cm , per dire
                    3) se fai cappotto è certo che ti basta una pdc per scaldare bene con attuali termi...se impianto è davvero IN RAME, non è male...le zone vicino al perimetro sarebbero isolate dal cappotto, quelle a pavimento disperderebbero verso zone riscaldate, per cui accettabile. Poi calando la t di mandata, le perdite per dispersione distribuzione crollano, per cui anche non avere isolamento sui tubi, tutto sommato non è indispensabile..la dispersione finisce sempre in casa tua.
                    Però...se metti mano e fai cappotto...è anche vero che potresti fare impianto nuovo "esterno" senza grandi difficoltà e senza impazzire in casa...in tal caso potresti mettere tubi nuovi e al posto dei termi mettere dei FANCOIL cosi oltre al caldo fai pure il fresco, che in zona calda e umida come la tua, non guasta.
                    La PDC sul balcone se possibile evitala, per non avere vibrazioni e scarico condensa "problematici"..che danno noia magari anche al vicino (specie rumore e vibrazione)..tira 2 tubi gas sul confine verso aperta campagna e mettila li..consiglio mio di possessore.
                    4) infissi..valuta bene la bonta del cassonetto tapparella..che sia isolato e ben sigillato.
                    5) se fai cappotto e cambi infissi, io prevederei di certo una VMC, visto che hai il solaio a tu disposizione e la casa è monopiano.... aspirazione cucina+bagni e mandata nelle altre camere...impianto low cost a vista nel solaio..con bocchette a soffitto. Se al momento la spesa per la macchina è eccessiva, metti almeno le bocchette e prevedi le 2 prese verso esterno..cosi in domani che le vuoi aggiungere, in 1 giorno di lavoro lo fai senza far polvere in giro...cosa che cambiando serramenti e facendo cappotto comunque avrai a iosa.

                    Prima di andare dal vicino..fatti preparare 2 preventivi..uno con la spesa del tuo lavoro da solo..e uno con la spesa del lavoro completo..e prova a convincerlo a farlo facendogli pagare solo il delta costo...lo so che in tal modo gli paghi tu
                    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                    • #11
                      Originariamente inviato da marcober Visualizza il messaggio
                      Sweet..concordo nel dire che devi
                      1) isolare tetto, al limite con pannelli e non rotoli se vuoi lasciare un uso di rispotiglio
                      2) fare cappotto anche solo della tua parte..meglio se il vicino ti lascia scendere 40 cm sotto livello solaio..puoi comunque iniziare con un elemento architettonico tipo segnapiano. Fai cappotto anche al solaio di gronda che sborda dal muro. Nelle finestre secondo me si puo fare lasciando le inferiate attuali, al limite per non chiudere troppa luce la spalla la fai con aerogel, che diminuisce spessore necessario di 3 volte..basterebbe fare 2 cm , per dire
                      3) se fai cappotto è certo che ti basta una pdc per scaldare bene con attuali termi...se impianto è davvero IN RAME, non è male...le zone vicino al perimetro sarebbero isolate dal cappotto, quelle a pavimento disperderebbero verso zone riscaldate, per cui accettabile. Poi calando la t di mandata, le perdite per dispersione distribuzione crollano, per cui anche non avere isolamento sui tubi, tutto sommato non è indispensabile..la dispersione finisce sempre in casa tua.
                      Però...se metti mano e fai cappotto...è anche vero che potresti fare impianto nuovo "esterno" senza grandi difficoltà e senza impazzire in casa...in tal caso potresti mettere tubi nuovi e al posto dei termi mettere dei FANCOIL cosi oltre al caldo fai pure il fresco, che in zona calda e umida come la tua, non guasta.
                      La PDC sul balcone se possibile evitala, per non avere vibrazioni e scarico condensa "problematici"..che danno noia magari anche al vicino (specie rumore e vibrazione)..tira 2 tubi gas sul confine verso aperta campagna e mettila li..consiglio mio di possessore.
                      4) infissi..valuta bene la bonta del cassonetto tapparella..che sia isolato e ben sigillato.
                      5) se fai cappotto e cambi infissi, io prevederei di certo una VMC, visto che hai il solaio a tu disposizione e la casa è monopiano.... aspirazione cucina+bagni e mandata nelle altre camere...impianto low cost a vista nel solaio..con bocchette a soffitto. Se al momento la spesa per la macchina è eccessiva, metti almeno le bocchette e prevedi le 2 prese verso esterno..cosi in domani che le vuoi aggiungere, in 1 giorno di lavoro lo fai senza far polvere in giro...cosa che cambiando serramenti e facendo cappotto comunque avrai a iosa.

                      Prima di andare dal vicino..fatti preparare 2 preventivi..uno con la spesa del tuo lavoro da solo..e uno con la spesa del lavoro completo..e prova a convincerlo a farlo facendogli pagare solo il delta costo...lo so che in tal modo gli paghi tu
                      Diciamo che sul solaio la botola di accesso sarebbe nell'appartamento di sopra, però non sono sicuro che sia di uso esclusivo. Cioè essendo la botola in casa mia in pratica il vicino comunque non potrebbe andare nel sottotetto se non passando dal "mio" appartamento, ma da quel che ho capito ci vanno solo per l'antenna per andare sul tetto, ma non è scritto da nessuna parte che è un'area esclusiva. Non so se effettuare l'intervento sul solaio mettendo una coibentazione possa "ledere" qualche diritto del vicino, in realtà farei un favore anche a lui facendolo a mie spese quindi non dovrebbe opporsi... però per la VMC non so se avrei i "diritti" per far passare i tubi a vista nel solaio...
                      L'idea di mettere i tubi nuovi dei termo facendo gli impianti "esterni" non l'avevo proprio considerata, non sapevo nemmeno fosse fattibile. Perdona l'ignoranza, ma in questo caso dovrei bucare N volte (per tutti i termo) il muro da fuori (cioè dalla facciata) a dentro per arrivare al termo, giusto? I fancoil si possono valutare, diciamo che in casa non sono esteticamente purtroppo molto gradevoli (come mi immagino quelli del mio ufficio).

                      Ti ringrazio molto per i preziosi consigli!

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                      • #12
                        Penso che solaio sia di uso esclusivo, mentre il tetto è comune...ma chi vende deve dichiararlo in atto, quindi informati prima da lui.
                        si devi forare muro ma poi cappotto chiude tutto.
                        fancoil ci sono di tutte le forme e prezzi...
                        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                        • #13
                          Non vedo molti vantaggi nei tubi esterni, disperderebbero di più e comunque se non li affoghi nel muro dovresti intaccare i pannelli del cappotto....resterei sul tradizionale...

                          Riguardo il sottotetto non credo sia necessario un consenso, penso che isolare sia un DIRITTO...ovviamente se non si ledono diritti altrui.

                          Far pagare al vicino solo il sovrapprezzo cappotto proprio non lo farei, se non si convince peggio per lui, lo capirà dopo...
                          I miei articoli su risparmio energetico, veicoli elettrici, batterie e altro
                          https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

                          Commenta


                          • #14
                            Se c'è tanta metratura e il vicono non vuole farti fare il cappotto esterno su un solo piano, puoi valutare di isolare dall'interno, certo avrai più ponti termici esposti, ma se i mq sono tanti, anche perderne un paio per isolare 'da dentro' non è così male (poi potrai vendicarti col vicino quando lui vorrà fare il cappotto e tu gli dirai che l'hai già fatto interno e che fuori non ti interessa) .

                            In effetti in casa abbiamo solo isolato il tetto ed il risparmio in fattura si è visto, poi se il sottotetto è inutilizzato, puoi anche pensare di posare anche tu dei semplici pannelli di schiuma 'a vista'.

                            Per il discorso PDC, valuta bene il fabbisogno termico e il numero di elementi dei vari termosifoni, finchè sei in tempo, ti consiglio di aggiungerne, così da fare un impianto BT.

                            Valuta anche l'eventuale passaggio a gasolio, è più economico del GPL, e informati se è arrivato il metano, il gpl costa circa il doppio (1 kWh GPL -> 18c, 1 kWh metano -> 8c, 1kwh gasolio -> 11c) inoltre dalla via che sventri, porta anche una predisposizione (tubi da 3/4) per collegare una termostufa/termocamino all'impianto dei termosifoni, la mertratura è tanta e con l'irraggiamento diretto faresti fatica.

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                            • #15
                              ma no dai in un colpo solo consigliare cappotto interno e gasolio mi sembra troppo...sono due soluzioni con svantaggi enormi, da evitare assolutamente a meno di impedimenti assoluti che non mi sembra ci siano!

                              Dimenticavo un suggerimento che spesso faccio: considera di fare insufflaggio E cappotto, in tal modo (verifica se hai l'intercapedine vuota come probabile) potrai fare un cappotto più sottile e ridurre l'antiestetico gradino, oppure cappotto spesso ma isolamento ancora maggiore.
                              I miei articoli su risparmio energetico, veicoli elettrici, batterie e altro
                              https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                              • #16
                                Se hai un bel salone con stanze comunicanti io penserei a una bella stufetta a pellet o anche un idro a pellet, in questo modo integri il riscaldamento e abbatti un po' i costi
                                caldaia red compact easy clean 24, stufa in ghisa nestor martin, puffer 500 e solare

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                                • #17
                                  La casa si trova in mezzo a un campo (dove avremmo il diritto di passaggio), e ci si arriva tramite una stradina bianca di 3/400 metri. Il metano arriva fronte strada, ma a causa degli elevati costi preventivati nessuno ha mai deciso di metterlo e si sono tenuti il bombolone gpl. Inoltre attualmente usano anche una stufa a pellet appunto per evitare di consumare troppo gpl che effettivamente costa. L'idea però di passare al gasolio la vedo proprio da escludere, mi piaceva l'idea di poter mettere una PDC se l'isolamento raggiunto lo permette.

                                  Diciamo che già il fatto di cambiare le finestre, le tapparelle (con cassettone più isolato) e isolare il solaio, dovrebbe riuscire a fare evitare un po' di spreco energetico.
                                  Interessante l'idea dell'insufflaggio, non lo conoscevo neanche come tecnica, effettivamente potrebbe essere interessante qualora per eventuali problemi non si potesse fare il cappotto (o usarlo appunto in aggiunta al cappotto). Non saprei comunque come verificare se c'è l'intercapedine, ci avevano detto che i mattoni sono quelli pieni, altro non so... e come avrete capito non mi intendo troppo di edilizia.
                                  La metratura c'è, tuttavia preferivo comunque evitare il cappotto interno... sto imparando tante cose da questa discussione... grazie!

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                                  • #18
                                    Informati magari metti il tubo privato fino al lato strada principale, così da fare un allaccio più breve e sostenere costi ridotti (in linea di principio il corrugato per mettere il tubo di polietilene puoi interrarlo tu, anche a tempo perso), al tuo idraulico fai allacciare il tubo di polietilene al contatore e all'Hera fai fare un collegamento di lunghezza più ridotta. Visto che in questi casi il costo maggiore è lo scavo non tanto il materiale. Poi fai la 'madonnina' per i contatori.

                                    Col GPL vai a spendere più del doppio,e se la caldaia c'è già, si può riadattare con minime modifiche.

                                    Dal bombolona puoi 'riciclare' l'impianto esistente, sostituendo solo i tratti in gomma col tubo da metano.

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                                    • #19
                                      Sweet...quasi tutte le case hanno un tubo passante, per esempio quello delle ventole o delle bocchette di areazione, puoi toglierne uno e guardare dentro.

                                      Oppure si fa un foro di qualche cm e si guarda cosa c'è, magari con videocamera o semplice specchietto illuminato.
                                      I miei articoli su risparmio energetico, veicoli elettrici, batterie e altro
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