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strano fenomeno elettrico

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  • strano fenomeno elettrico

    Buonasera.
    Ieri ho notato che a piedi scalzi toccando la struttura metallica della cappa della cucina percepivo una lieve scossa elettrica alla nocca del dito.
    La stessa cosa avveniva se toccavo la scocca del cellulare collegato tramite usb al computer.

    Oggi ho rifatto la stessa prova ma non avverto più questo fenomeno.

    Può darsi che la carica elettrostatica dell'aria influisca in qualche modo ?

    Il mio impianto elettrico è recente (2014) ma non collegato alla terra del palazzo perchè i muratori ...sbadati mi hanno murato il corrugato che porta alla scatola di derivazione condominiale del pianerottolo.

    Secondo l'elettricista per rischiare qualcosa devono guastarsi contemporaneamente magnetotermico e interruttore generale, quindi mi ha detto che anche senza terra sono sicuro.
    Appartamentino: 70 mq in stabile anni '40, mattoni pieni, Zona clim. E. Esposizione Nord-Sud. Riscaldamento: Caldaia a cond. Ferroli BlueHelix Tech 25C con radiatori in ghisa, alluminio e termoarredi. Serramenti: Nord: Internorm KF310 Vetro triplo 48mm. Sud : legno taglio freddo vetri 4-9-4 Low E. PDC: Panasonic Pe9rke A+/A, De25tke A+/A+. Pavimento freddo, tappeti (polvere ed acari) ovunque.



  • #2
    Probabilmente quando percepivi la tensione avevi le mani un po' umide.

    Comunque lo stesso fenomeno lo puoi sentire facendo scivolare le dita sulle parti esterne metalliche di apparecchiature/elettrodomestici quando sono collegati alla presa elettrica.

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    • #3
      • Lieve scossa superficiale sugli elettrodomestici o sulle parti metalliche
      L’assenza o l’inadeguatezza dell’impianto di terra e/o dell’interruttore differenziale fanno sì che l’utente percepisca una lieve scossa quando tocca o sfiora le parti metalliche di taluni apparecchi elettrici o alcune masse metalliche apparentemente scollegate dall’impianto elettrico (tubature idriche, del riscaldamento, del gas, telai metallici, ecc.).

      Questo pericoloso inconveniente è generato da una perdita di isolamento di un apparecchio elettrico o di una parte dell’impianto elettrico, per cui occorre disinserire l’apparecchio o il circuito elettrico in questione.



      informazione recepita da



      Impianto elettrico
      Ultima modifica di innominato; 01-07-2016, 00:46.

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      • #4
        Originariamente inviato da VecchioGhisa Visualizza il messaggio
        Secondo l'elettricista per rischiare qualcosa devono guastarsi contemporaneamente magnetotermico e interruttore generale, quindi mi ha detto che anche senza terra sono sicuro.
        Ma stiamo scherzando!!!

        Non è il mio campo ma al tuo posto cambierei elettricista MOLTO velocemente....
        Oltretutto mi pare che se ne deve occupare l'amministratore di condominio, che è il responsabile degli impianti.

        Guida alla sicurezza elettrica nel condominio

        Saluti
        Il dono della fantasia è stato per me più importante della mia capacità di assimilare conoscenze (A.Einstein)

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        • #5
          Se l'impianto è ante 1990 ammesso che abbiano dispositivi adeguati di sezionamento e contro i contatti indiretti vedi differenziale <=30mA sarebbe a norma .... nel tuo caso 2014 , DEVE AVERE adeguato impianto di terra , non si capisce a questo punto se hai una DiCo e cosa ci è stato scritto se il vero o no ?!?!?
          A parte questo : sentire una lieve scossa su un cellulare attaccato a USB mi sembra improbabile , che ci sia un contatto quasi diretto col 230V ?!?!
          AUTO BANNATO

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          • #6
            Secondo l'elettricista per rischiare qualcosa devono guastarsi contemporaneamente magnetotermico e interruttore generale, quindi mi ha detto che anche senza terra sono sicuro.
            ecco allora ha ragione Renato .

            digli al tuo elettricista che ne l'interruttore magnetotermico ne l'interruttore generale servono a salvarti la vita

            l'unico interruttore che può salvarti la vita è l'interruttore differenziale .

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            • #7
              senza pretendere di essere un esperto...

              il "salvavita" in realtà non la salva ma riduce solo i rischi, ed è vero che anche senza impianto a terra avere il salvavita riduce i rischi, ma con la messa a terra li riduce in maniera molto più efficace e garantita. In pratica senza messa a terra il salvavita potrebbe non intervenire prima, ma solo al momento del contatto accidentale.

              Detto questo, piccole dispersioni verso massa non fanno scattare il salvavita ma possono essere percepibili eccome, insomma un differenziale scatta a 30mA ma vi assicuro che 30 mA si sentono eccome, altro che formicolio! Quindi può succedere, meglio indagare ma potrebbe essere una piccola dispersione quasi non misurabile

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              • #8
                Riccardo ha dato la risposta più ponderata.

                L’assenza o l’inadeguatezza dell’impianto di terra e/o dell’interruttore differenziale fanno sì che l’utente percepisca una lieve scossa quando tocca o sfiora le
                parti metalliche di taluni apparecchi elettrici o alcune masse metalliche apparentemente scollegate dall’impianto elettrico.
                Questo pericoloso inconveniente è generato da una perdita di isolamento di un apparecchio elettrico o di una parte dell’impianto elettrico, percui occorre disinserire l’apparecchio o il circuito elettrico in questione.
                Nemmeno io ho la pretesa di essere esperto, ma mi sembra che sia stato fatto un po' un minestrone.

                Innanzitutto il fenomeno di percepire una specie di "vibrazione" (tensione) durante lo strusciamento delle dita sulla parte metallica dell'apparecchio (collegata alla massa), non indica, di per sè, uno scaricamento di potenziale che fluisce attraverso il corpo umano.
                Non indica nemmeno la mancanza o l'inadeguatezza della messa a terra o del differenziale.

                Però è sicuramente indice della presenza di una differenza di potenziale nell'impianto della messa a terra, percui una dispersione su cui è bene indagare.
                Se l'impianto elettrico ha la messa a terra, il flusso di corrente passa sempre dal percorso più agevole, dunque attraversa i cavi di rame scaricando sul picchetto della terra (che ha una resistenza in ohm di molto inferiore rispetto al corpo umano) non rappresentando un rischio di sicurezza imminente.

                Questa dispersione potrebbe essere causata da uno degli apparecchi collegati all'impianto della messa a terra, ad esempio provocata da dei contatti interni arrugginiti di una lavatrice, che fanno da ponte verso la messa a terra. Naturalmente se l'impianto residenziale non ha la messa a terra, incombe il reale rischio che l'apparecchio utilizzi il corpo umano come picchetto di scaricamento, fintanto che non interviene il differenziale salvavita.

                Percui questa "tensione" che l'utente percepisce nel suo appartamento del grattacielo, potrebbe essere causata dalla lampada a stelo coi contatti un po' arrugginiti in un altro appartamento, poichè entrambi condividono lo stesso impianto di terra.
                Correggetemi se mi sbaglio.

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                • #9
                  Ciao Max

                  Riccardo ha dato la risposta più ponderata..
                  può anche aver dato la risposta maggiormente ponderata ma qui si tratta di possibili danni alla salute umana .(folgorazione )

                  non riesco quindi a far passare per buono la mancanza di terra su impianto recentissimo

                  ma quel che + mi sbalordisce è la risposta dell'elettricista !!!

                  non solo l'impianto da lui certificato NON è COLLEGATO A TERRA !

                  ma gli dice anche che : NO PROBLEM ... per essere folgorato dovrebbero rompersi l'interruttore generale e l'interruttore magnetotermico

                  scusa ma che c'entrano int gen e magnetotermico con il differenziale ?? ma almeno è un'elettricista?? o è un "faso tutto mi "

                  e comunque la legge non guarda la risposta piu ponderata , negli impianti civili l' impianto di terra (fatto a regola d'arte) è OBBLIGATORIO
                  idem l'interruttore differenziale o salvavita (<30 mA)

                  p.s. dalle parole dell'elettricista mi sorgono dei dubbi ..ma il differenziale è installato o no?

                  se manca anche quello ha fatto tombola

                  cordialmente

                  Francy

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                  • #10
                    Francy, riguardo gli accorgimenti da prendere va benissimo quello che hai detto, infatti:

                    Il mio impianto elettrico è recente (2014) ma non collegato alla terra del palazzo perchè i muratori ...sbadati mi hanno murato il corrugato che porta alla scatola di derivazione condominiale del pianerottolo.
                    Secondo l'elettricista per rischiare qualcosa devono guastarsi contemporaneamente magnetotermico e interruttore generale, quindi mi ha detto che anche senza terra sono sicuro.
                    questa leggerezza, se ben documentata, conferma una DiCo mendace, rendendo responsabile civilmente e penalmente l'elettricista. E ok.


                    Ma il quesito principale di questo thread verteva sulle delucidazioni riguardanti il fenomeno.

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                    • #11
                      tutti i moderni elettrodomestici devono rispettare le norme EMC.
                      Per rispettare queste norme, all'ingresso degli elettrodomestici, ma anche in alimentatori switching ci sono dei filtri.
                      questi filtri sono composti da induttanze e capacità, quest'ultime sono collegate anche tra fase e terra e tra fase e neutro.
                      Oltre a questi filtri ci sono anche dispersioni legate a capacità parassite, per esempio un conduttore cablato vicino la lamiera.
                      Nei dispositivi medicali sono vietati filtri come descritti sopra, cioè non ci possono essere capacità (condensatori) tra la rete e la terra, nei dispositivi civili invece si possono usare e queste originano piccole dispersioni generalmente inferiori ad 1 o 2 mA.
                      Concordo con Riccardo che un interruttore differenziale in un impianto senza terra comunque protegge, ma l'elettricista che ha fatto l'impianto è un pericolo pubblico anche se credo che per "magnetotermico e interruttore generale" intendesse differenziale.
                      Su uno di questi due dispositivi c'è per caso un pulsante con una "T"?
                      Aggiungo che presumendo che tutte le prese hanno la terra, le dispersioni si percepiranno anche sugli elettrodomestici che in realtà non disperdono in più su ogni elettrodomestico si percepirà la somma delle dispersioni di tutte le utenze collegate.
                      Ultima modifica di gigisolar; 01-07-2016, 21:08. Motivo: aggiungo
                      Impianto FV 2,94 kWp 23° -85 est 1° CE e 3 PDC Riello aria 13 kWt dal 2007.
                      Caminetto aria Montegrappa CMP05 10,5 kWt, 4* dal 2011. Caldaia a metano Riello Family 26K.Twingo Electric Zen dal 2021

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                      • #12
                        scusate...preso dal discorso sulò differenziale non ho ripetuto anche io che quell'elettricista è incompetente e pericoloso e che ovviamente la messa a terra DEVE essere attuata.

                        Però non ho certo scritto che andava bene senza. Ripeto meglio:

                        - in impianti moderni (o anche vecchi) la sicurezza è garantita da messa a terra, unitamente a differenziale e magnetotermico opportunamente dimensionati.

                        - il differenziale non "salva" la vita ma la protegge in molti casi di guasto. Protegge (meno efficacemente) anche senza messa a terra.
                        Per esempio, se uno infila un dito in un morsetto (es fase) e l'altro nell'altro morsetto (neutro) resta fulminato e non disperdendo verso terra il differenziale non interviene.

                        - ho infine precisato che "formicolii" indicano correnti veramente basse. Che magari indicano un guasto ma che non fanno scattare il differenziale.

                        Non spiego cosa ho fatto nel dettaglio perchè è pericoloso, ma tempo fa avendo scatti "intempestivi", cioè "falsi allarmi" del differenziale, ho testato l'intervento con opportune resistenze verso massa.

                        Vi assicuro che 5-10 mA (provati ) fanno molto male, altro che formicolio! Insomma pur non essendo pericolosi anche pochi mA si sentono eccome.

                        Era solo per dare un'idea, non certo per dire che sentire il formicolio non deve allarmare.

                        Se volete approfondire per esempio:
                        http://www.electroyou.it/forum/viewt...60199&start=40

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                        • #13
                          La Guida 64-53 suggerisce il differenziale da 10 mA per le prese zona 3 del bagno, e viene sempre fortemente raccomandato per le vasche idromassaggio.
                          Comunque, mi è capitato di avere scatti intempestivi anche a causa dei filtri di rete, in sale destinate ai server (che sono tutti filtrati), e sono stato costretto a sostituire tutti i filtri con quelli a bassa dispersione (> 2 mA).

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                          • #14
                            se serve l'esperto lavorando nel settore sono qui,se l'elettricista ha fatto l'impianto nel 2014 e non si è
                            premurato di collegarlo all'impianto di terra condominiale e siamo pure in lombardia,e ha rilasciato la dico
                            secondo me ci sono anche i presupposti per la denuncia penale,senza aspettare l'incidente,se lavora così è meglio
                            che si faccia da parte prima che si faccia male qualcuno,poi che la folgorazione elettrica sia un evento raro non
                            vuol dire che uno debba mettere i propri figli più a rischio del necessario,la sicurezza al 100 % non esiste,
                            per i formicolii è come avete detto senza terra può bastare anche girare la spina per non avvertirli

                            Commenta


                            • #15
                              io mi riferivo però agli scatti intempestivi tipici delle abitazioni, dovuti di solito a sbalzi sulla rete Enel (cantieri nelle vicinanze, fulmini ecc)

                              Fastidioso se, come nel mio caso, a scattare è il differenziale istallato nel locale contatori comune (in corsia box o comunque fuori) e non quello nel quadro di casa.
                              E anche se in casa, se scatta mentre si è via magari va a male la carne nel freezer e ci si ritrova la puzza di cadavere in casa

                              Commenta


                              • #16
                                per gli scatti intempestivi ci sono i salvavita a riarmo automatico,il salvavita è obbligatorio nelle abitazioni
                                perchè c'è il bagno dove c'è doccia o vasca negli altri locali non è obbligatorio,ma per non sapere ne di leggere
                                ne di scrivere si mette come generale,con la nuova norma l'impianto deve essere selettivo in base la metratura
                                ma comunque i differenziali salvavita devono essere almeno 2 o più,i salvavita nel locale contatori sono un problema
                                per la selettività dell'impianto se non espressamente necessari è meglio non metterceli,meglio sarebbe un differenziale
                                da 300 ma con ritardo di intervento,così si può gestire tutto dal quadro di casa,compreso mettere una linea dedicata con
                                interruttore sul frigo

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                                • #17
                                  giusto, se invece è in casa come spiegano nell'altro forum ci sono i salvavita resistenti ai disturbi, che pur essendo da 30mA o meno limitano gli scatti dovuti a disturbi sulla rete

                                  Commenta


                                  • #18
                                    c'è il tipo A e il tipo B,c'è il rischio che quando ci sono dispersioni in macchine tipo computer pdc inverter
                                    con componenti in corrente continua il salvavita non scatti in caso di dispersione

                                    Commenta

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