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Casa vacanza e contratto di fornitura elettricità

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  • Casa vacanza e contratto di fornitura elettricità

    Ciao a tutti,
    utilizzo questa sezione perchè temevo di poter risultare o.t. su qualsiasi altra.
    Recentemente sto cercando di farmi chiarezza su quella che potrebbe essere la migliore tariffa che potrei scegliere per la fornitura di energia elettrica per la casa di villeggiatura (mare).
    Premetto che, da quanto mi risulta leggendo le bollette, non è possibile ottenere grandi differenze in termini di risparmio, in quanto la componente energia risulta bene o male inferiore rispetto ai costi fissi (apparentemente non comprimibili), fra tutte le voci in bolletta.
    Per incominciare, sono partito confrontando ENEL e Dolomiti Energia, ma quasi subito mi sono bloccato: già nelle dichiarazioni sulle rispettive pagine web appare una differenza sostanziale, in quanto ENEL sostiene che "Il prezzo fisso si riferisce alla componente energia e rappresenta circa il 32% della spesa complessiva per l'elettricità (IVA e imposte escluse)", mentre Dolomiti Energia dichiara che la "spesa per la materia prima energia elettrica rappresenta circa il 52% della in bolletta", sempre escludendo imposte e tasse.
    Notare che, invece, il prezzo per la componente energia delle due offerte che ho confrontato è similissimo.

    A questo punto sono a chiedervi:
    • mi confermate che non esistono particolari escamotage per evitare eccessivi costi fissi per una casa non di residenza (= villeggiatura)? Per tutti i mesi in cui non viene praticamente utilizzata si vengono a pagare cifre ragguardevoli, pur non dovendo usufruire del servizio...
    • se è vero quanto sopra, come si potrebbe "limitare i danni"?
    • se le dichiarazioni sopra citate portano a tali differenze, sbaglio o tutta questa trasparenza sul sistema dei prezzi lascia un po' a desiderare?


    Ringrazio anticipatamente chi vorrà/saprà rispondere. Se mi fosse sfuggita una discussione nel forum più vicina a tale tematica, prego gli amministratori di segnalarmelo o spostare direttamente il mio post.
    Ciao a tutti.

  • #2
    c'è poco da fare non residente pagherai 300 € all'anno senza usare energia
    come residente 150 ma poi devi aggiungere il canone tv,cosa puoi risparmiare
    con un utilizzo occasionale

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    • #3
      Ha ragione pox queste doppie case sono una fregatura , meglio disfarsene . Questa è l'Italia delle tasse , paghi anche senza che usi .
      Io pagavo elettricità e spazzatura senza andarci mai .
      Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

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      • #4
        possono avere uno scopo, vado in pensione lascio la casa ai figli e trasferisco
        le mie cose nella seconda casa come la residenza,se non hanno uno scopo
        è meglio disfarsene anche se non è facile trovare compratori che te ne riconoscano
        il valore,

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        • #5
          Si certo è la soluzione migliore, tanto le case resteranno in eredità ai figli , quindi conviene intestarla una a testa , pagare meno tasse come prima casa .

          Quindi IMU ICI ,TASI ,TARI , il minimo , elettricità , acqua il minimo , come prima casa , ecc...
          Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

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          • #6
            Ciao ippotommasotti,

            potresti scegliere fornitori nel libero mercato che a fronte di un costo al kWh leggermente più alto (ma non della maggior tutela) inglobano anche alcuni costi fissi, quindi al posto di pagare circa 300 euro di fissi come dice giustamente pox1964, ne paghi magari solo circa 250/260 euro, non tantissimo il risparmio ma sempre qualcosina è.
            Poi, naturalmente in base agli usi che fai dell'elettricità, potresti vedere di ridurre la potenza contrattuale del contatore, con un risparmio di circa 20 euro l'anno ogni kW in meno.

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            • #7
              Risparmierebbe poco comunque …
              Ideale sarebbe a consumo , consumo 100 pago 100 , consumo 1000 pago 1000 , 0 pago 0 .
              Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

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              • #8
                Ciao experimentator,

                ma se il servizio di avere corrente e un contatore con cui poter prelevare quando si vuole anche solo 1 kWh costa dalle 250 alle 300 euro per una casa non di residenza, pagarlo 1 volta sola quando consumi quel kWh o rateizzato 6 o 12 volte l'anno in base alla fatturazione bimestrale o mensile cosa cambia ?
                O lo vorresti gratis questo servizio e contatore ?

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                • #9
                  Scusa ma tu paghi la messa in opera del contatore una volta sola , insieme al contatore , dopo se non ci abiti stacchi la leva del contatore e non hai corrente e vai via .

                  Quando tu raramente vai nella 2a casa alzi la leva del contatore ed accendi la luce e consumi quello che vuoi e paghi a consumo .
                  Non vedo perché dovrei pagare una quota fissa sul contatore , visto che pago prima l'istallazione che viene fatta una volta sola .
                  Mi sembra un abuso . Pago senza consumare nulla .
                  Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

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                  • #10
                    Ciao experimentator,

                    scusa, ma se tu noleggi un auto e la lasci in garage per 12 mesi senza fare neppure un km, credi di non pagare nulla perché hai fatto 0 km ?
                    Se non vuoi pagare non noleggi o la noleggi solo per un giorno, puoi fare così anche con contatore, ma non so quanto conviene.

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                    • #11
                      ... un mio cliente, un vecchietto ex dipendente della vecchia Fiat e molto attivo con le associazioni consumatori

                      (qualche anno fa è riuscito a farsi rimborsare parte dei costi sostenuti per le fatture del metano, in quanto è riuscito a dimostrare che nelle ore di picco di consumo, con temperature notturne basse, la pressione del metano al suo contatore era inferiore a quella prevista ed i mc di metano misurati erano meno "densi" di quanto previsto dalla legge.... per darvi un' idea del tipo!!! chiaramente hanno dovuto adeguare l' impianto del metano fino alla centralina in strada immediatamente per ordine del giudice, credo di pace!)

                      ma con casa in montagna con piccolo giardino ha disdetto il contratto ed aquistato un microgeneratore a motore supersilenziato, con generazione della corrente tramite inverter, e nei giorni di vacanza utilizza quello. Ora sta aggiungendo una batteria e relativo inverter in modo da poter utilizzare il generatore come caricabatterie, e nelle ore di massimo consumo....

                      questo per dirvi che una casa senza contatore elettrico, a suo dire, ha anche esenzione delle spese dell' immondizia!!!

                      e nel suo caso il risparmio era superiore ai 500 euro/anno, considerato che utilizza la casa per poche settimane all' anno.!!!

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                      • #12
                        Ciao un mio amico che ha una casa al sud ma che vive al nord, è viene solo per 15gg nella seconda casa, stacca la fornitura elettrica quando ritorna nella prima casa (al nord) e poi la riattacca l'anno successivo. Hai provato a fare 2 conti se conviene anche a te staccare e riattaccare? Il servizio si fa via telefono e viene riattivato in 24-48h dopo la richiesta.
                        Non so esattamente quanto costa, ma lui dice che conviene cosi, ed è uno che i calcoli li sa fare.
                        Come nota negativa, se ti va di fare un weekend al mare fuoristagione non hai energia elettrica.
                        PS: sulla seconda casa non si deve pagare il canone Rai se non sbaglio
                        I miei blog: Scatti e pose Luigisblog
                        Il mio impianto: 3kwp con 12 pannelli SolarWorld Plus SW 250 poly, inverter Fronius Galvo 3
                        PDC: 2x Panasonic Serie_Etherea CU-E12PKE (est) CS-E12PKEW (int) 12000btu EER=4.12 COP=4.32

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                        • #13
                          Scresan mi meraviglio di te!

                          Quella è una soluzione veramente inquinante... e tra l'altro per calcolare la convenienza bisognerebbe considerare il costo di tutti gli apparecchi, delle batterie....la loro durata....

                          E poi quando si arriva in vacanza magari viene voglia di un climatizzatore..e col generatore nisba!

                          Vabbe' visto ch esiamo al bar propongo la soluzione estrema, la più ragionevole ed ecologicamente vantaggiosa: VENDETELE ste case al mare!

                          Sono una stortura degli anni 70-80, costa tenerle, costa usarle, creano litigi tra eredi e coi vicini, e soprattutto restano vuote 11 mesi l'anno!

                          Oggi il mondo è pieno di possibilità, dai last minute ai residence, bed and breakfast... e ogni anno si vede un posto diverso se si ha voglia...

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                          • #14
                            Non so quanto inquini il motore a benzina del generatore, ma molti qui lo fanno.

                            Nella mia zona, o meglio a 10 km da casa mia nelle vallate a confine con la slovenia e l' austria dopo il terremoto del 76 sono stati ricostruiti a nuovo interi paesi, ora fantasma perchè i figli ed i nipoti dei vecchi abitanti per la maggior parte sono nati e vivono all' estero (francia, belgio e svizzera, per lo piu').

                            Molti ritornano in estate per pochi giorni e non immaginate quanto protestino per le tasse e bollette che spesso, ormai stranieri, non capiscono.
                            Vedono uno, ne parlano fra di loro e l' anno dopo a ruota lo fanno tutti.

                            Le case sono considerate "affettive" e non le venderanno mai, forse i futuri nipoti e pronipoti. In pratica case nuove antisismiche vuote e mai utilizzate.

                            Diverso il discorso di quelle al mare..... mia moglie ne ha qualcuna!! e per ora "rendono" bene, le bollette del metano e della luce non sono un problema!

                            Una bella soluzione, meno inquinante ... potrebbe esssere l' aggiunta di qualche pannello fotovoltaico a supporto delle batterie, con il generatore che funziona solo se necessario!!!

                            In una delle case che possiedo, comunque anch'io ho disattivato il contatore enel! Il problema è che non la utilizzo ormai da anni.... un tempo quand'ero piu' giovane e libero!!! era ...... molto utilizzata!!!!!

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                            • #15
                              Originariamente inviato da scresan Visualizza il messaggio
                              … ha disdetto il contratto ed aquistato un microgeneratore a motore supersilenziato, con generazione della corrente tramite inverter, e nei giorni di vacanza utilizza quello
                              questo per dirvi che una casa senza contatore elettrico, a suo dire, ha anche esenzione delle spese dell' immondizia!!!
                              e nel suo caso il risparmio era superiore ai 500 euro/anno, considerato che utilizza la casa per poche settimane all' anno.!!!
                              Si è vero nelle seconde case se hai elettricità o acqua , devi anche pagare l'immondizia anche se ci vai 15 g anno .
                              Anche io non ho potuto fare che pagare, anche se non ci vado ed anche se dalle bollette si vede che non vi è consumo di elettricità , come volevo dimostrare io , ma il comune mi ha detto no, se c'è il contratto della luce , anche senza acqua , si deve pagare lo stesso .

                              Metter un generatore può essere una soluzione ma dalle mie parti non puoi lasciare nulla, se lo rubano e quindi lo devi smontare ogni volta e comunque si dovrebbe rifornire di benzina per non restare a secco . Insomma una scocciatura .

                              La soluzione più realizzabile mi sembra quella di Loker di attivare la fornitura e riattivarla , ma anche quella ha un costo mi pare da 50-80 euro .

                              Per uno come me che l'ha vicina la casa e ci affaccio spesso una volta al mese , anche si non uso la luce , non mi pare idoneo .

                              Comunque ho provveduto , ho venduto la casa anche al di sotto del costo …
                              Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

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                              • #16
                                Originariamente inviato da Lore_ Visualizza il messaggio
                                scusa, ma se tu noleggi un auto e la lasci in garage per 12 mesi senza fare neppure un km, credi di non pagare nulla perché hai fatto 0 km ?
                                Se non vuoi pagare non noleggi o la noleggi solo per un giorno,.
                                Ma perché si noleggia il contatore ? Mi pare che si paga al momento del contratto . Quanto costerebbe questo contatore ?
                                Considera un noleggio per decine di anni e vedi che non ti conviene , conviene comprare, ma non capisco se la quota fissa sia comprensiva del noleggio , ma di che ?
                                Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

                                Commenta


                                • #17
                                  I generatori oltre a inquinare per il rendimento basso sono forse vietato, ci sono problemi di sicurezza...

                                  Ovviamente la mia era una iperbole, anche io avrò problemi a convincere i parenti a eventuali vendite.

                                  Scresan, se si riesce a fittare meglio, ma per es guai fittare la casamia al mare dei suoceri!

                                  Mi torna in mente Amatrice, vase vecchie cadute come birilli. Per la vecchiaia ma magari anche per la poca manutenzione visto che sono quasi tutte VUOTE.

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                                  • #18
                                    Ciao experimentator,

                                    Originariamente inviato da experimentator Visualizza il messaggio
                                    Ma perché si noleggia il contatore ? Mi pare che si paga al momento del contratto . Quanto costerebbe questo contatore ?
                                    il contatore non è tuo è del distributore e in teoria anche quelli che mettevano dei marchingeni per riuscire la leggere i consumi tramite la frequenza della luce che si accende quando è in funzione non potevano farlo, perchè il contatore potrebbe toccarlo solo il distributore che ne è il proprietario.
                                    Al momento del contratto paghi l'allaccio alla rete elettrica e l'installazione del contatore e basta.

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                                    • #19
                                      Mi fa piacere che il tema sia piuttosto "sentito" e ringrazio per gli interventi.
                                      Nessuno pretende di pagare solo il consumo, in quanto ritengo giusto che siano da riconoscere anche costi fissi al fornitore. Tuttavia reputo questi ultimi decisamente eccessivi se confrontati con quelli legati al consumo.
                                      Per quanto riguarda le affermazioni sull'opportunità di disfarsi della seconda casa: un utilizzo che comprenda molti weekend dalla primavera all'autunno, oltre che le "vacanze lunghe" estive credo sia indicatore di una certa intensità di sfruttamento dell'immobile. In poche parole: la casa la usiamo e non intendiamo disfarcene.
                                      Altro elemento di rammarico: oltre a costi eccessivi malgrado i bassi consumi totali (l'immobile viene sì sfruttato, ma resta pur sempre una casa di villeggiatura!), non veniamo minimamente premiati per il fatto di aver scelto un sistema costruttivo virtuoso (alto isolamento e impiantistica all'avanguardia): il condizionatore resta sempre spento, come anche la pompa di calore per le brutte giornate nelle mezze stagioni. Insomma: c'è un ulteriore motivo se consumiamo poco! Tornando indietro mi verrebbe da scegliere le soluzioni più economiche, alla faccia del rispetto per l'ambiente, così risparmierei sulla spesa iniziale tanto poi non verrei penalizzato sui costi di esercizio...
                                      Amarezza...

                                      Bollette elettricita, dopo riforma delle tariffe esplodono i costi per le seconde case. Ma la stangata e rinviata al 2019 - Il Fatto Quotidiano

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                                      • #20
                                        Nota: l'anno scorso mio zio ha ricevuto una bolletta enel su una casa in campagna di 50€ circa, consumo reale misurato 3kwh. vedi un po' tu. Ma penso sia la norma per tutte le case disabitate.
                                        Purtroppo lo stato non sa più cosa tassare per cercare di far fronte al debito pubblico. Ma questo è un altro discorso. Ma anche per le prime case le spese fisse si sono elevate di molto negli utlimi anni. D'altronde si è visto che ormai installare nuovi impianti fv è quasi sconveniente visto che i tempi di rientro si sono allungati tantissimo.
                                        Molti Anni fa i miei genitori avevano un contatore in una campagna e pagavo la bolletta ogni 4 mesi (in realta' arrivava ogni 2, ma una su due c'era la voce, non c'è niente da pagare).
                                        I miei blog: Scatti e pose Luigisblog
                                        Il mio impianto: 3kwp con 12 pannelli SolarWorld Plus SW 250 poly, inverter Fronius Galvo 3
                                        PDC: 2x Panasonic Serie_Etherea CU-E12PKE (est) CS-E12PKEW (int) 12000btu EER=4.12 COP=4.32

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                                        • #21
                                          Si ! A me era arrivata da pagare la TV nella seconda casa , pur non consumando nulla da 3 anni , ma solo la quota fissa .

                                          Ma non si vede che è una casa disabitata dai consumi ?
                                          Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

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                                          • #22
                                            Cmq cosa c'entra lo stato con le bollette elettriche? Tutti gli operatori sono privati, trovatevi quello che vi tiene una linea disponibile a gratis...

                                            Troppo comodo pretendere servizi e lamentarsi di costi e tasse, le case vuote sono un problema anche economico per i comuni prettamente turistici...fogne, illuminazione stradale, manutenzione verde e strade, trasporti...stipendi dipendenti...tante cose si pagano anche mentre siete nella vostra 1a casa, sulla quale tra l'altro l'ici non c'è più.

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                                            • #23
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                                              La bolletta elettrica su una casa non residenziale ha dei fissi maggiorati rispetto alla prima casa. Chi pensi lo abbia deciso l'abbonato?
                                              Sulla seconda parte sono d'accordo con te. Ma qui stiamo parlando di contratti elettrici e non di tasse dovute agli enti locali. Nel mio paese dove sono tanti gli emigrati il comune cerca di fare qualche piccolo sconto agli utenti, ad esempio sulla spazzatura, dato che se non ci vivi non inquini.
                                              Se su tutte le case vuote nel mio comune da domani non venissero più pagate le tasse locali il comune che è gia' in crisi, andrebbe in dissesto. Negli anni '80 eravamo circa 12000 ora siamo rimasti in 5000 e l'emigrazione continua... a causa della mancanza di lavoro.
                                              I miei blog: Scatti e pose Luigisblog
                                              Il mio impianto: 3kwp con 12 pannelli SolarWorld Plus SW 250 poly, inverter Fronius Galvo 3
                                              PDC: 2x Panasonic Serie_Etherea CU-E12PKE (est) CS-E12PKEW (int) 12000btu EER=4.12 COP=4.32

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                                              • #24
                                                Concordo sulla necessità di garantire il servizio, ma - conti alla mano - l'eccessivo sbilanciamento verso i costi fissi è innegabile. Se serve una patrimoniale per far tornare i conti pubblici, dichiaratela come tale. Non camuffatela sotto forma di "costi fissi per un servizio". E' questione di onestà intellettuale e rispetto nei confronti del cittadino. Poi ognuno farà i propri conti e saprà se si può permettere di mantenere o meno una seconda casa.
                                                Per quanto riguarda il "problema" delle seconde case nelle località turistiche: le amministrazioni locali hanno impostato la pianificazione urbana (PRG) proprio col preciso intento di consentire la costruzione di quelle seconde case, confidando nelle presenze dei villeggianti che le avrebbero costruite/acquistate (e le conseguenti entrate derivanti dall'indotto). Se le seconde case rappresentano un "problema" e non una "risorsa" per le amministrazioni locali, sono stati fatti male i conti a suo tempo...

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                                                • #25
                                                  no...primo la riforma delle tariffe elettriche è stata decisa (non "dallo stato") proprio perchè solo in Italia erano favoriti i consumi bassi, e questo svantaggiava usi virtuosi dell'energia elettrica come PdC e veicoli elettrici...
                                                  Ci sono alcune discussioni sull'argomento, la variazione non comporta maggiori entrate, ma solo un aridistribuzione: prima chi consumava di più pagava per fare avere lo sconto a chi consumava meno.

                                                  In qualsiasi attività commerciale il costo del bene diminuisce con la quantità, nella energia elettrica era il contrario.

                                                  E comunque si parla di pochi euro l'anno, chi possiede una casa non si spaventa certo di quello. Siete liberi di tentare soluzioni alternative come impianti FV a isola, generatori inquinanti...poi scoprirete che il risparmio se c'è è minimo e non valeva sbattersi tanto.

                                                  Riguardo il "problema", non sono stati fatti male i conti, ma alcuni governo per motivi elettorali hanno deciso di ridurre le tasse sulle case, non certo i comuni ch edi quelle tasse vivono.

                                                  I comuni devono a quel punto rimediare alzando le imposte locali...la gente si lamenta ma poi vota chi gli ha tolto le tasse "centrali" (che andavano in parte anche ai comuni)

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                                                  • #26
                                                    mmmhh... però c'è un cortocircuito di cui è colpevole non so chi (o meglio, lo so ma lasciamo perdere): non può succedere che a valle di interventi di riqualificazione energetica radicale (a carico dell'utente) il sistema di tariffe applicato comporti comunque un cospicuo aumento dei costi per l'energia elettrica alla fine dell'anno. Investo di mia tasca per consumare di meno e poi alla fine spendo di più sui costi di esercizio? Dai non difendiamo l'indifendibile....

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                                                    • #27
                                                      questo lo dici tu ma non è vero...nel senso che con l ariqualificazione energetica riduci i consumi...a prescindere da come scaldi o raffreschi.
                                                      Se poi passi alla PdC o prendi l'auto elettrica, mentre prima l'energia elettrica aggiuntiva la pagavi circa 0,3€/kWh (e non era giusto) ora la paghi circa 0,2€/kWh, come un utente di 2a casa.

                                                      I fissi servono a pagare chi ti tiene a disposizione una linea, e una potenza di 3kW o più, in qualsiasi momento dell'anno, anche quando non ci sei. Non lo stato.

                                                      Lo stato prende le sue tasse su qualsiasi voce della bolletta, come sono state redistribuite queste voci allo stato non interessa, il gettito fiscale totale è rimasto invariato

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                                                      • #28
                                                        Vorrei fare, sommessamente per carità, notare che i consigli di "mettere la residenza" in una seconda casa non abitata anche per i figli è un illecito.
                                                        Anche "intestare" la casa ai figli può essere considerata una donazione impugnabile dagli eredi nell'asse. Così come la sperazna di pagare meno tasse potrebbe rivelarsi illusoria! Conosco una persona che si è vista richiedere da Enel (solo Enel per ora...) sette anni di spese fisse arretrate su una seconda casa dove c'era una residenza fittizia!
                                                        Occhio a fidarsi dei consigli degli esperti da bar...
                                                        “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                                        O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                                                        • #29
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                                                          Aggiungo allora di diffidare anche dei consigli degli amici di scresan

                                                          Per non pagare la Tari sembra che non basta non avere contatore, nè lo stato di fatto: l'immobile deve risultare non utilizzato in dichiarazione dei redditi, con quello che implica a livello di tassazione
                                                          Tassa rifiuti: esenzioni

                                                          Agitarsi tanto per pochi soldi, prospettando comportamenti illegali... conferma il mio consiglio scherzoso ma non del tutto di venderle ste case se sono nettamente sottoutilizzate, o del tutto inutilizzate.

                                                          E' una consuetudine relativamente recente questo attaccamento estremo al "mattone di famiglia", direi dal dopoguerra in poi: almeno nell amia famiglia di origine non ci sono ancora le case dei trisavoli nei paesini dove vivevano...

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                                                          • #30
                                                            è una guerra fra accattoni,tra persone che fanno fatica ad arrivare a fine mese
                                                            o non riescono a tenere più lo stesso tenore di vita, e uno stato affamato di entrate
                                                            che non vede l'ora di fare redistribuzione della ricchezza a loro stessi,qui l'acqua
                                                            seconde case è a livelli indecenti si paga anche oltre 5 € al mq se ti si rompe un
                                                            tubo e non te ne accorgi sei rovinato,per contro pur con le privatizzazioni l'acqua
                                                            costa sempre di più e le reti sono dei colabrodi,ma il privato non si può permettere
                                                            di perdere un pò d'acqua,sulla tassa sulla prima casa che ad alcuni stà tanto a cuore
                                                            non mi riferisco al mod,se uno deve pagare l'affitto alllo stato e la manutenzione,
                                                            mentre i veri e presunti poveri possono avere affitti da poche decine di euro sovvenzioni
                                                            su utenze e aiuti vari,quasi quasi è meglio disfarsi di tutto e andare a reddito di
                                                            cittadinanza e non lavorare per niente

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