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Legalizzare la cannabis

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  • Legalizzare la cannabis

    Tra bigottismo e connivenze criminali chi ci perde è chi soffre
    "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
    “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
    "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

  • #2
    "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
    “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
    "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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    • #3
      energetica ed ambiente non ha nulla a che fare con cannomani o questioni etiche/medicinali. Io eviterei questi interventi. Quanto meno, non mi paiono attinenti allo spirito del forum.
      Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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      • #4
        Perché Beppe Grillo o la brexit ad esempio sono attinenti allo spirito del forum?
        Evidentemente appartieni alla schiera dei bigotti che ho citato in apertura thread. L'unico intervento evitabile era il tuo.
        "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
        “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
        "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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        • #5
          Originariamente inviato da WuWei Visualizza il messaggio
          Perché Beppe Grillo o la brexit ad esempio sono attinenti allo spirito del forum?
          Evidentemente appartieni alla schiera dei bigotti che ho citato in apertura thread. L'unico intervento evitabile era il tuo.
          Sei una palla unica. Non sono un bigotto, se anche lo fossi non lo devo spiegare a te. Sei te che pretendi che tutti debbano ascoltarti. Secondo me, (punto di vista personale)hai qualche problema di autostima e cognitivo.
          Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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          • #6
            Ma veramente io non pretendo niente.
            Ho proposto un argomento che è di tipo scientifico e non di ragazzetti che si fumano le canne al parco.
            Se l'argomento ti molesta o non ti interessa non sei obbligato ad intervenire.
            A questo punto secondo me hai problemi di egocentrismo.l
            "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
            “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
            "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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            • #7
              Cosa non ti piace dei video?
              Un malato di Parkinson che con una goccia di olio di cannabis smette di avere i tremori non ti piace?
              "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
              “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
              "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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              • #8
                Scusa, ma almeno argomenta il mio egocentrismo. Io non devo argomentare nulla nel merito delle mie affermazioni, lo dimostri (come sempre) appena uno interviene di traverso in una delle tue crociate.
                Detto questo, la cannabis terapeutica e' ampiamente supportata in italia, visto che la coltivano anche i militari dell' Istituto Farmaceutico Militare di Firenze, proprio a favore dei soggetti che ne hanno bisogno. Quindi a che pro questa crociata pro cannabis?
                Quanto meno informati prima di abbracciare tutte le fagiolate del web che incontri...
                Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                • #9
                  Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
                  Scusa, ma almeno argomenta il mio egocentrismo.
                  Lo argomenti tu con il primo intervento.

                  Detto questo, la cannabis terapeutica e' ampiamente supportata in italia, visto che la coltivano anche i militari dell' Istituto Farmaceutico Militare di Firenze, proprio a favore dei soggetti che ne hanno bisogno. Quindi a che pro questa crociata pro cannabis?
                  Ma quale crociata. Il mio intervento si è limitato a una frase "Tra bigottismo e connivenze criminali chi ci perde è chi soffre".

                  Sei tu a dimostrare di essere pervenuto.
                  Avessi visto il video appello dell'ammalato di arterite rematoide sapresti che la produzione italiana e l'importazione legale (costosissima) non soddisfano il fabbisogno delle persone malate che devono ricorrere all'illegalità.

                  Hai semplicemente deviato il discorso sul personale senza nulla dire sul tema.
                  "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                  “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                  "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                  • #10
                    Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
                    Quanto meno informati prima di abbracciare tutte le fagiolate del web che incontri...
                    Sono informato e conosco anche personalmente chi ne fa uso terapeutico. Un malato di cancro, un amico con sclerosi multipla e un altra con morbo di Crohn.
                    Tu ignori e consideri fagiolate ciò che non conosci.
                    "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                    “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                    "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                    • #11
                      Io argomento cosa? La tua ignoranza in materia, che è palese. Il fatto che non sia sufficiente la produzione locale e gli appalti di approvigionamento, non vuole dire che non stiano cercando di risolvere. Ci sono moltissimi farmaci da cui molti cittadini sono esclusi per via dello scarso approvigionamento, in genere riconducibile al costo. Per questi non fai una crociata?
                      Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da WuWei Visualizza il messaggio
                        Sono informato e conosco anche personalmente chi ne fa uso terapeutico. Un malato di cancro, un amico con sclerosi multipla e un altra con morbo di Crohn.
                        Tu ignori e consideri fagiolate ciò che non conosci.
                        È quindi? Il fatto di conoscere chi la usa cosa implica?
                        Io considero fagiolate certe prese di posizione. Sono davvero ridicole.
                        Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                        • #13
                          E come stanno cercando di risolvere se non è cambiato nulla? Siamo da sempre fermi al proibizionismo.
                          Non si tratta di farmaci di sintesi costosissimi ma di una pianta fornita dalla natura di semplice coltivazione. Nulla di complicato.
                          "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                          “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                          "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                          • #14
                            Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
                            È quindi? Il fatto di conoscere chi la usa cosa implica?
                            Io considero fagiolate certe prese di posizione. Sono davvero ridicole.
                            Implica che vedo direttamente i benefici che queste persone ne ricevono.

                            Ovvero? Quale posizione?
                            Permettere a chi trova sollievo dal dolore di avere libero accesso ad una pianta è una posizione ridicola?
                            Sentiamo la tua...
                            "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                            “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                            "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                            • #15
                              Non è vero. Gli appalti di approvigionamento sono sempre più corposi. Inoltre lo stabilimento farmaceutico militare sta implementando significativamente la produzione. O pretendi che se la coltivino in casa da soli? A posto siamo.
                              Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                              • #16
                                Originariamente inviato da WuWei Visualizza il messaggio
                                Implica che vedo direttamente i benefici che queste persone ne ricevono.

                                Ovvero? Quale posizione?
                                Permettere a chi trova sollievo dal dolore di avere libero accesso ad una pianta è una posizione ridicola?
                                Sentiamo la tua...
                                Io non ho aperto topic a favore di nulla. Tanto meno della cannabis. Mi spenderei per i farmaci rari che mancano e che a fatica vengono sintetizzati proprio in laboratori come quelli militari o di piccolissime realtà private che lo fanno per puro spirito umanitario. L'olio di canna, lo trovi comunque. Continua pure a polemizzare, cerca pure il pelo nell'uovo, ma che tu stia lumeggiando situazioni che non ne hanno bisogno, mi pare chiaro. Forse a te no..
                                Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                • #17
                                  Diciamo che il proibizionismo alla commercializzazione libera della cannabis lo trovo corretto.
                                  É comunque contenente sostante che alterano la normale capacitá cognitiva e agiscono direttamente sul sistema nervoso della persona.
                                  Quindi al pari di molti altri medicinali non é una cosa da mettere a disposizione di chiunque nei negozietti in stile canapai o similari.
                                  Va controllata, data a chi ne abbisogna e non a chi vuole una serata spensierata in solitudine o compagnia.
                                  É un medicinale naturale con effetti indesiderati, che aiuti soggetti sofferenti avvalora di più la tesi che soggetti privi di qualsivoglia sintomo non ne abbisognano, che quindi non esiste un senso "commerciale" il che significa che non devono avervi accesso, puro e semplice

                                  Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk
                                  Caldaia Carinci Prestige 350,Termocamino Carinci Evolution 190 + scambiatore 40 piastre - Superboiler Carinci 1000l - pannelli solari circolazione forzata, Gestione impianto e climatica con Centralina Total Control Carinci - zona climatica "E" - gradi giorno 2188 - Casa 330 MQ temperatura interna 21° 18/24

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                                  • #18
                                    Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
                                    Non è vero. Gli appalti di approvigionamento sono sempre più corposi. Inoltre lo stabilimento farmaceutico militare sta implementando significativamente la produzione.
                                    Vedi che non sai di cosa parli?
                                    Il ministero della Difesa italiano acquistera 400 kg di cannabis (all’estero) - Greenreport: economia ecologica e sviluppo sostenibile

                                    Leggi l'articolo.
                                    L'istituto farmaceutico militare arriverà a produrre 300kg a fronte di un fabbisogno minimo di 80 tonnellate!

                                    O pretendi che se la coltivino in casa da soli? A posto siamo.
                                    Non lo prendo ma sarebbe auspicabile che fosse data la possibilità. Non ci vedo nulla di male. Sarebbe una produzione a costo zero per le tasche dei malati.
                                    Quanti morti per marijuana ci sono stati nella storia dell'umanità? E quanti per alcool?
                                    "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                                    “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                                    "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                                    • #19
                                      Originariamente inviato da bravo666 Visualizza il messaggio
                                      Diciamo che il proibizionismo alla commercializzazione libera della cannabis lo trovo corretto.
                                      É comunque contenente sostante che alterano la normale capacitá cognitiva e agiscono direttamente sul sistema nervoso della persona.
                                      Quindi al pari di molti altri medicinali non é una cosa da mettere a disposizione di chiunque nei negozietti in stile canapai o similari.
                                      Va controllata, data a chi ne abbisogna e non a chi vuole una serata spensierata in solitudine o compagnia.
                                      É un medicinale naturale con effetti indesiderati, che aiuti soggetti sofferenti avvalora di più la tesi che soggetti privi di qualsivoglia sintomo non ne abbisognano, che quindi non esiste un senso "commerciale" il che significa che non devono avervi accesso, puro e semplice

                                      Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk
                                      Non era questo il fulcro del mio discorso. Era l'uso medico e non quello ricreativo.
                                      Comunque il proibizionismo è sempre negativo. Vedi con l'alcool, i risultati sono stati disastrosi. Anche per la cannabis è uguale si alimenta il mercato della criminalità organizzata.
                                      Ripropongo: quanti morti ci sono stati per l'uso di marijuana? E per l'alcool? Per il tabacco?
                                      "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                                      “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                                      "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                                      • #20
                                        Originariamente inviato da WuWei Visualizza il messaggio
                                        Vedi che non sai di cosa parli?
                                        Il ministero della Difesa italiano acquistera 400 kg di cannabis (all’estero) - Greenreport: economia ecologica e sviluppo sostenibile

                                        Leggi l'articolo.
                                        L'istituto farmaceutico militare arriverà a produrre 300kg a fronte di un fabbisogno minimo di 80 tonnellate!


                                        Non lo prendo ma sarebbe auspicabile che fosse data la possibilità. Non ci vedo nulla di male. Sarebbe una produzione a costo zero per le tasche dei malati.
                                        Quanti morti per marijuana ci sono stati nella storia dell'umanità? E quanti per alcool?
                                        Ne so più di te. Questo è sicuro. No, per quel che mi riguarda non se la coltiva nessuno. Poi se dovessero cambiare la legge, mi adeguerò. Ma non vedo una cosa ben fatta e strutturata la coltivazione in proprio.
                                        Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                        • #21
                                          Originariamente inviato da fedonis Visualizza il messaggio
                                          Ne so più di te. Questo è sicuro. No, per quel che mi riguarda non se la coltiva nessuno. Poi se dovessero cambiare la legge, mi adeguerò. Ma non vedo una cosa ben fatta e strutturata la coltivazione in proprio.
                                          Eccolo lì l'egocentrismo imperante!

                                          E perché non la vedo una cosa ben strutturata? Vorresti proibire anche l'orto domestico di pomodori e melanzane?

                                          Non mi hai più detto quanti sono i morti causati dalla cannabis...
                                          "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                                          “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                                          "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                                          • #22
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                                            Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                            • #23
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                                              Anche l'orto c'entra. Puoi tranquillamente coltivare ad esempio il prezzemolo che in certe dosi è psicoattivo e neurotossico, nonché abortivo. Puoi acquistare noce moscata e pepe nero che possono avere gli stessi effetti tossici del prezzemolo, se non peggio. Ma non puoi avere o coltivare canapa che non fa questi problemi e che, come già detto, è la miglior terapia per certi dolori e per limitare gli spasmi da Parkinson e epilessia.
                                              Le morti c'entrano eccome perché alcoolici e tabacco provocano molte morti ogni anno mentre per la cannabis non è MAI morto nessuno. Quindi è semplice: il proibizionismo non ha alcuna motivazione.
                                              "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                                              “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                                              "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                                              • #24
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                                                O meglio, io tutta questa certezza non la darei per scontata, non é che solo ubriachi e tossicomani creino incidenti mortali.
                                                Infine la coltivazione privata é difficile da regolamentare, passare da uso medicinale a vendita al dettaglio é un attimo.
                                                Siamo in Italia insomma

                                                Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk
                                                Caldaia Carinci Prestige 350,Termocamino Carinci Evolution 190 + scambiatore 40 piastre - Superboiler Carinci 1000l - pannelli solari circolazione forzata, Gestione impianto e climatica con Centralina Total Control Carinci - zona climatica "E" - gradi giorno 2188 - Casa 330 MQ temperatura interna 21° 18/24

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                                                • #25
                                                  Parlavo di effetti diretti sulla salute. Con la cannabis non si muore!
                                                  Per la guida il discorso è diverso. Gli effetti sono studiati in tutto il mondo e il risultato è sempre questo: I conducenti sotto l’influenza dell’alcol tendono a guidare più velocemente e più vicino alle macchine di fronte a loro. Ma quelli sotto gli effetti della cannabis tendono ad avere tempi di reazione più bassi, guidano più lentamente e mantengono una distanza maggiore dall’auto che li precede.
                                                  Tra l'altro alcuni antidolorifici e antibiotici alterano la concentrazione alla guida ma alcuni li puoi acquistare anche senza prescrizione medica...
                                                  Infine la coltivazione privata é difficile da regolamentare, passare da uso medicinale a vendita al dettaglio é un attimo.
                                                  A me interessa l'uso terapeutico, ma anche per quello ludico non vedo il problema.
                                                  La libera coltivazione farebbe si che anche il valore di mercato diventerebbe praticamente nullo. Quindi lo spaccio sarebbe quasi eliminato. Attualmente invece dietro questa pianta c'è un giro d'affari criminale enorme.
                                                  "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                                                  “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                                                  "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                                                  • #26
                                                    Originariamente inviato da WuWei Visualizza il messaggio
                                                    C'entrano nella misura in cui un malato che fa uso di cannabis per i suoi dolori non ha la possibilità di coltivarsi una medicina che è assolutamente naturale e che non fa alcun male. Stiamo parlando di una sostanza che non comporta neppure dipendenza, a differenza degli oppiacei.
                                                    .
                                                    Anzitutto buongiorno, provo a spiegarmi meglio e poi la chiudo qui, perche' altrimenti diventa il solito inutile confronto tra due punti di vista inconciliabili.
                                                    Qualche post addietro, hai affermato che la cannabis per uso medico e non "ricreativo" dovrebbe essere legalizzata. A parte che lo e', ma e' vietata la coltivazione. In seguito hai accostato altre sostanze di uso legale, quali alcool, tabacco e company, all'uso della cannabis, affermando che la cannabis non ha mai ucciso nessuno e alcool e tabacco si. Infatti e' cosi. Ma queste sostanze non vengono impiegate per uso medico, bensi' solo per piacere personale o ricreativo. Capisci bene che non puoi accostare una medicina a delle sostanze che ricoprono tutt'altro ruolo. Quindi: destiniamo la cannabis ad uso medico o ad uso ricreativo? Qui dovresti decidere dove inquadrarla. Se per uso medico, l'accostamento che hai riportato non ha senso. Lo ha invece nell'uso del piacere personale, per cui, implicitamente ammetti che , ok, e' una droga, ma fa meno male delle altre sostanze legali. Io ti dico no, per quel che mi riguarda non solo deve essere vietata la coltivazione, ma dovrebbe essere disciplinato ben piu' rigidamente, anche l'uso di alcool e tabacchi. Chiarito questo, se la cannabis e' inquadrata quale medicina per alcune patologie, non capisco per quale ragione non se la possano procurare in farmacia come tutti gli altri farmaci. Non basta? Implementeranno produzione e distribuzione, (cosa che non fanno purtroppo per altri farmaci rari ed antieconomici). Ma da qui a coltivarla, per quel che mi riguarda, e' un NIET secco e deciso. Chi controllera' che le piante seguano la finalita' medicamentosa? Te lo dico io. NESSUNO. Di conseguenza tu stai semplicemente chiedendo una apertura al confronto, affermando che la cannabis dovrebbe essere legalizzata per tutti gli usi che se ne voglia fare. Questo a mio parere, e' inaccettabile e pericoloso.
                                                    Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                                    • #27
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                                                      Non è colpa mia se si tratta di una pianta estremamente versatile. I suoi usi sono molteplici: medico, ricreativo, bioplastico, combustibile, culinario, tessile, ecc... Mi hanno detto in questi giorni anche biomassa...
                                                      Quindi è una risorsa e non un demone per l'umanità.

                                                      Ricorderai sicuramente il termine desueto di drogheria. Ebbene, li si vendono erbe ad uso alimentare e medico. Tra queste le già citate pepe nero e noce moscata. Ma anche cardamomo, cannella, origano, ecc tutte dalle proprietà curative e influenti anche sul sistema nervoso. Potenzialmente sono tutte psicotrope. Anche la camomilla, se decotta per tempi più lunghi passa da calmante a eccitante. Tutte queste sono droghe. Tutte sono in libertà vendita. Perché non può esserlo un'altra pianta con le stesse caratteristiche?
                                                      Quindi il termine droga non è in se qualcosa di negativo. L'accezione negativa viene invece utilizzata per la cannabis, per motivazioni politiche e propagandistiche...

                                                      Come abbiamo già visto la produzione di cannabis controllata dallo Stato non fa minimamente fronte alle necessità mediche. Neppure l'ampliamento della coltivazione controllata porrà minimamente argine al fabbisogno medico di questa pianta. Tra l'altro la quota acquistata all'estero ha un certo peso anche sulle casse dello Stato e ancora più su quelle del malato. Questa è un assurdità perché come già detto la coltivazione è semplicissima e straeconomica. Costi inutili dunque. Se poi si considera che in malato che ne ha bisogno deve ricorrere al mercato della criminalità per buona parte del "farmaco" credo sia tutto detto...

                                                      Non volevo entrare nel merito della questione ricreativa proprio perché so che è estremamente divisoria. La causa è da ricercare nella demonizzazione propagandistica e in altri fattori. Siccome ho lavorato con la tossicodipendenza so cosa significa, so cosa provoca e le conseguenze. La cannabis è considerata una droga solo dalla legislazione e dall'opinione pubblica. Un medico oggettivo non la considera tale perché non provoca alcuna dipendenza. Questo è un fatto scientifico.
                                                      Tra l'altro i giovani di oggi ricorrono all'uso di ben altre droghe come ad esempio la purple drunk che è ottenuta mescolando un banalissimo sciroppo per la tosse contenente codeina alla Sprite. Costo irrisorio, dipendenza elevata e danni gravissimi all'organismo.
                                                      Consiglio ai proibizionisti della cannabis che hanno figli di fare due chiacchere con un qualsiasi Sert per sapere cosa rischiano i propri figli e per essere aggiornati sul mondo che li circonda. Altro che cannabis...
                                                      "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                                                      “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                                                      "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                                                      • #28
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                                                        Buongiorno,
                                                        Come abbiamo già visto la produzione di cannabis controllata dallo Stato non fa minimamente fronte alle necessità mediche. Neppure l'ampliamento della coltivazione controllata porrà minimamente argine al fabbisogno medico di questa pianta. Tra l'altro la quota acquistata all'estero ha un certo peso anche sulle casse dello Stato e ancora più su quelle del malato. Questa è un assurdità perché come già detto la coltivazione è semplicissima e straeconomica. Costi inutili dunque. Se poi si considera che in malato che ne ha bisogno deve ricorrere al mercato della criminalità per buona parte del "farmaco" credo sia tutto detto...
                                                        Come detto, da parte mia nulla in contrario ad aumentare produzione ed approvvigionamento, se il divario tra produzione e richiesta e' cosi' elevato. Ci sono i mezzi per farlo, anche per soddisfare in tempi brevi la domanda. Semplicemente non mi pare accettabile la coltivazione in autonomia.
                                                        Non e' la specie piu' forte o la piu' intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento.

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                                                        • #29
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                                                          Poi l'iter per ottenere ricetta è complicatissimo e dipende anche dalla volontà del medico di prescivere o meno il farmaco. Volta ottenuta la ricetta il malato deve trovare una farmacia farmaco. Cosa difficilissima e quando la trova deve mettersi lista d'attesa.
                                                          Riguardo i costi il Ministero della Salute obbliga a vendere la Cannabis a 9 € al grammo + IVA 10% (dei medicinali) indipendentemente dal costo richiesto al Farmacista, che varia solitamente dai 9 agli 11€ + IVA 22% (delle materie prime).
                                                          Cioè, alla luce di tutto questo per il 99% dei malati è più semplice, veloce e economico rivolgersi a qualsiasi spacciatore o autoprodursi la medicina in maniera illegale. E lo fanno! Come fa il signore malato di artrite reumatoide nel video di apertura thread. Pensa a quanto è più alto il fabbisogno rispetto alle stime ufficiali.
                                                          "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
                                                          “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
                                                          "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

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                                                          • #30
                                                            interessante che per i farmaci umani ci siano tutti sti problemi.
                                                            Alla mia anziana diamo l'evexia che contiene olio di canapa al 3% è considerato integratore e non richiede ricetta.

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