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Covid-19 Evoluzione e info

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  • experimentator
    ha risposto
    Originariamente inviato da WuWei Visualizza il messaggio
    Grazie ai calcoli di BN abbiamo capito che questo virus non solo non uccide nessuno, ma potrebbe addirittura far resuscitare i morti

    Corro a cercare un contagiato con cui limonare

    A saperlo non avrei preso tutte ste precauzioni …. uso la visiera ….

    Ma BN la usi la mascherina ???...

    Quindi oggi muoiono meno persone che in tempi normali ?

    Potrei rispondere ovvio nessuno muore più di incidenti stradali o sul lavoro ...infatti nessuno lavora più …

    Originariamente inviato da Bocalb Visualizza il messaggio
    Comunque sono convinto che la libertà di circolazione di merci e persone nei paesi in cui vige la democrazia è stata la causa principale dell'espansione epidemica.
    Fidatevi di me , lasciate perdere sti quaquaraquà di immunologi del casso che hanno combinato un disastro , bastava semplicemente obbligare tutti a portare mascherina a visiera per azzerare i contagi . CVD .

    Ho chiesto al supermercato che frequento alla signora della cassa se con la visiera e mascherina vi sono stati dipendenti ammalati , mi ha detto di no da 2 mesi da quando mi hanno visto a me con mascherina e visiera . sapeva che lavoravo in ospedale ed ha seguito il mio esempio .

    Dei dipendenti del comune invece si sono infettati , non usavano nulla …
    Ultima modifica di experimentator; 02-05-2020, 11:32.

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  • gigisolar
    ha risposto
    Originariamente inviato da B_N_ Visualizza il messaggio
    ...ne deriva che 600.000 / 12 = 5.000 SE, è sbagliato
    è sbagliato fidati, forse è per questo che ti risultano resuscitati.
    WuWei puoi anche smetterla di cercare contagiati con cui limonare

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  • Bocalb
    ha risposto
    Comunque sono convinto che la libertà di circolazione di merci e persone nei paesi in cui vige la democrazia è stata la causa principale dell'espansione epidemica.

    Lascia un commento:


  • WuWei
    ha risposto
    Originariamente inviato da B_N_ Visualizza il messaggio
    ...distribuendo i morti anche in gennaio ed in fabbraio (che non è vero) è semplice dire quale sia la variazione media di morti causata dal virus
    ... arrotondo i conti per comodità
    (166.000 - 28.000) - 186.000 = -48.000
    52.200 + 9.300 = 61.500
    per cortesia qualcuno che conosce la matematica meglio di me mi spiega perchè anche in questa ipotesi viene un numero negativo ?
    GRAZIE !
    Grazie ai calcoli di BN abbiamo capito che questo virus non solo non uccide nessuno, ma potrebbe addirittura far resuscitare i morti

    Corro a cercare un contagiato con cui limonare

    Lascia un commento:


  • spider61
    ha risposto
    Negli states continuano a fare manifestazioni contro il lockdown pensavano di fermare il virus con le armi ... mi immagino come stanno chiusi in casa.... poi gli usa sono quasi 6 volte noi facciamo il raffronto popolazione/numeri ....

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  • Bocalb
    ha risposto
    Quello che non riesco a capire è che esaminando i dati a livello globale, su oltre 3 milioni di contagiati quasi 2/3 sono in Europa + Stati Uniti : l'Italia occupa tra i primi posti nel mondo come numero di contagiati e decessi. La Cina ha avuto "solo" una percentuale minima di contagiati e decessi ( senza dire della Russia). O hanno mentito sui dati effettivi , o in questi paesi le abitudini di vita collettiva erano già predisposte al contenimento dell'epidemia.
    E' impressionante come dilaga il contagio negli Stati Uniti.

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  • nll
    ha risposto
    Originariamente inviato da experimentator Visualizza il messaggio
    Io dico che hai capito male tu , ma io non ho sbagliato .
    Aah, beh, se lo dici tu!

    Originariamente inviato da experimentator Visualizza il messaggio
    IO dico che chi è venuto a contatto col virus e guarisce ha gli anticorpi meglio di chi ha fatto il vaccino .
    Questo cosa significa ? Che chi viene trattato col plasma immune perché ammalato di covid-19 e guarisce, ha gli anticorpi meglio di chi viene vaccinato .
    Ah, ma è questo che dici? Allora ne sai meno di me che non faccio questo di mestiere, ma con il materiale biologico di diversa natura devo averci a ché fare, perché rientra nelle precauzioni che dobbiamo assumere per fare bene il mio lavoro.

    Ma dove hai letto questa cr.....ta? Hai per caso uno studio scientifico pubblicato su rivista scientifica che afferma quanto dici, o si tratta di una tua "intuizione" al pari di molte altre che hai già espresso?



    Originariamente inviato da experimentator Visualizza il messaggio
    Il vaccino viene fatto con pezzi del virus , una volta dicevano col virus inattivo , ora mi sembra che prendono solo una parte della superficie del virus dove vi sono le glicoproteine spike .

    Quindi gli anticorpi riconoscono queste glicoproteine e vengono costruiti contro questo sito specifico .
    Non esiste un solo metodo per sviluppare un vaccino, è per questo motivo che sono diversi i laboratori che ne stanno sviluppando uno contro questo nuovo coronavirus. Qualcuno sfrutta il virus attenuato, qualcun altro utilizza addirittura un altro virus (adenovirus) al quale sostituisce una parte di materiale genetico (in questo caso la parte di RNA che produce la proteina spike), per allenare l'organismo a riconoscere il virus tramite la proteina che utilizza per agganciarsi alla cellula e infettarla. Ci sono vaccini che invece di un virus attenuato, riescono a utilizzarne di inattivati con vari sistemi. Non c'è un solo metodo per produrre un vaccino, certo che però ce ne potrà essere uno più efficace di altri, questo lo vedremo quando saranno portate a termine le sperimentazioni in atto.


    Originariamente inviato da experimentator Visualizza il messaggio
    La risposta naturale al virus invece è più completa e quindi migliore del vaccino .

    Comunque io faccio una previsione , chi vuole scommettere ?
    Ma che caspita dici? La risposta a un vaccino è naturale, è il vaccino che potrebbe non esserlo, in quanto potrebbe utilizzare parti diverse dal virus che si vuole combattere, ma la risposta del vaccinato è sicuramente naturale!!!

    Tu vuoi dire che ammalarsi senza vaccino è meglio che non ammalarsi col vaccino? Prova a chiederglielo a chi si trova in terapia intensiva, o ai parenti dei deceduti, sentiamo cosa ne pensano loro.

    Originariamente inviato da experimentator Visualizza il messaggio
    Il futuro della lotta ai virus non è vaccino ma l'antivirus .
    Già negli USA è stato approvato un antivirus contro il cov-2 . Il futuro vi sarà un antivirus per ogni tipo o classi di virus .

    Il vaccino non conviene in quanto come si è visto in questa emergenza richiede tempi lunghi e non è facilmente disponibile .
    Già, in effetti abbiamo l'antivirus per ogni virus vecchio e nuovo e pure per quelli futuri che ancora non conosciamo! Ma per favore, ma se pure l'antivirus più comune che usiamo, quello per l'Herpes Simplex, anche conosciuto come herpes labiale, non elimina il virus, ma ne attenua l'effetto, che poi lascia il virus latente e periodicamente si ri-manifesta, più o meno frequentemente e nella stessa localizzazione di prima, giusto per farti capire che non l'hai eliminato.

    L'antivirus approvato negli USA, il Remdesivir, è uno tra quelli già esistenti, prodotti per altre patologie come molti altri che si stanno provando nel mondo che sembrano efficaci anche per il SARS-CoV2. Non è stato più veloce di un vaccino, semplicemente si tratta di un farmaco già noto che ha quindi potuto saltare una gran parte del protocollo di sperimentazione che un nuovo farmaco deve obbligatoriamente seguire.

    La differenza fondamentale è che l'antivirus prevede che tu ti ammali e poi ti curi, il vaccino uccide il virus prima che tu ti ammali, perché non gli permette di insediarsi nelle tue cellule! Non so tu, ma io preferisco il vaccino, solo quello ci permetterà di tornare a una vita normale, mentre l'antivirus richiederà in eterno determinate precauzioni, se non vuoi rischiare, specialmente se stai già affrontando altri problemi di salute.

    Originariamente inviato da experimentator Visualizza il messaggio
    Inoltre richiede una vaccinazione globale , cosa che il farmaco antivirale non richiede , curi solo chi ha bisogno e nemmeno tutti gli infettati , ma solo chi ha problemi seri .
    Appunto, con l'antivirus curi solo chi ha problemi seri, che un vaccinato non avrà mai. Effettivamente col vaccino si rischia che l'antivirus non serva e quelle povere industrie del farmaco potrebbero dover chiudere i battenti, se hanno puntato il loro business solo su quello. Fortuna che nel mondo ci sarà sempre qualche novax che avrà bisogno dell'antivirus per avere qualche chance di cavarsela... se riesce ad arrivarci prima che sia troppo tardi.

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  • B_N_
    ha risposto
    10:34 - richiurci ha cliccato Non mi piace per questo messaggio: Covid-19 Evoluzione e info di B_N_

    stiamo aspettando tutti i tuoi conti matematici, i saggi dicono che la matematica non è un'opinione
    poi i forum sono luoghi di confronto per cui chi legge ed al di là di una sua preventiva opinione p1rederà la calcolatrice e verificherà GIUSTAMENTE quanto dai vari partecipanti asserito si arrivarà con il beneficio di tutti ad una analisi oggettivamente giusta

    ma per ora in via preliminare CI (plurale) accontenteremo di sapere quale sia dal tuo personale punto di vista l'eventuale errore nei miei calcoli ...........

    comunque dato che è giusto dare "il buon esempio" basta andare i ISTAT
    http://demo.istat.it/bilmens2019gen/index.html
    Ultima modifica di B_N_; 02-05-2020, 09:58.

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  • B_N_
    ha risposto
    non stiamo a fare i precisi ma facciamo un'analisi
    28.000 morti per virus, sono tanti o sono pochi ?

    prima analisi
    28.000 sono tanti, giusto per comodità dividiamo per 3 (i mesi) anche se non è del tutto giusto : 28.000 / 3 = 9.300 (circa)
    se non fossero morti sarebbero vivi
    facile, peccato che è sbagliata

    seconda analisi
    in italia morivano nei ultimi anni più di 600.000 persone, dato che i mesi sono 12 ne deriva che 600.000 / 12 = 5.000
    SE, è sbagliato ma facciamo questa prima ipotesi, nessuno dei morti da virus sarebbe morto ne deriva che possiamo ipotizzare un totale di 5.000 + 9.300 = 14.300
    apparentemente continuano ad essere tanti

    terza analisi
    lasciamo perdere i gionalini e i forini e guardiamo i dati ISTAT
    nel primo trimestre 2019 sono morti 185.967 individui, nel primo del 2020 165.367
    ipotizzando che in gennaio ed in fabbraio i morti per il virus siano ZERO (che non è vero) è semplice dire quale sia la variazione media di morti causata dal virus
    ... arrotondo i conti per comodità
    186.000 / 3 = 62.000 (166.000 - 9.300) / 3) = 52.200
    52.200 + 9.300 = 61.500
    61.500 - 62.000 = -500 !!!!!
    per cortesia qualcuno che conosce la matematica meglio di me mi spiega perchè viene un numero negativo ?
    GRAZIE !

    QUALCUNO MI OBIETTERA', giustamente, che ho considerato solo marzo, ha ragione, allora rifacciamoli riferiti al trimestre
    quarta analisi
    nel primo trimestre 2019 sono morti 185.967 individui, nel primo del 2020 165.367
    distribuendo i morti anche in gennaio ed in fabbraio (che non è vero) è semplice dire quale sia la variazione media di morti causata dal virus
    ... arrotondo i conti per comodità
    (166.000 - 28.000) - 186.000 = -48.000
    52.200 + 9.300 = 61.500
    per cortesia qualcuno che conosce la matematica meglio di me mi spiega perchè anche in questa ipotesi viene un numero negativo ?
    GRAZIE !


    ma se si trovano i dati ufficiali sulla mortalità degli ultimi 10 anni anche di aprile rifaccio volentieri i calcoli; anzi direi che rifare questo conto tenendo conto SOLO di marzo ed aprile sarebbe proprio il calcolo rigoroso E GIUSTO
    se qualcuno ha i quattro dati facciamo ambedue i conti e ci confrontiamo

    PRECISO, a scanso equivoci, CHE NON STO SCRIVENDO OPINIONI, vorrei applicare pedestremente solo la matematica
    Ultima modifica di B_N_; 02-05-2020, 09:12.

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  • experimentator
    ha risposto
    Originariamente inviata da experimentator
    Non avevo detto questo ,forse avevano capito male NLL e BE .



    Forse... si!
    L'importante è che ti sei reso conto che la terapia al plasma immune NON è in alcun modo "equivalente" al vaccino.
    Io dico che hai capito male tu , ma io non ho sbagliato .
    Chi ha detto che è equivalente al vaccino io ? Hai capito male .
    IO dico che chi è venuto a contatto col virus e guarisce ha gli anticorpi meglio di chi ha fatto il vaccino .
    Questo cosa significa ? Che chi viene trattato col plasma immune perché ammalato di covid-19 e guarisce, ha gli anticorpi meglio di chi viene vaccinato .

    Originariamente inviato da spider61 Visualizza il messaggio
    Per immunizzarmi , tempo fà non parlavano di un cerotto con tanti aghi da aplicare per immunizzarsi, con cosa lo facevano?
    Il vaccino viene fatto con pezzi del virus , una volta dicevano col virus inattivo , ora mi sembra che prendono solo una parte della superficie del virus dove vi sono le glicoproteine spike .

    Quindi gli anticorpi riconoscono queste glicoproteine e vengono costruiti contro questo sito specifico .

    La risposta naturale al virus invece è più completa e quindi migliore del vaccino .

    Comunque io faccio una previsione , chi vuole scommettere ?

    Il futuro della lotta ai virus non è vaccino ma l'antivirus .
    Già negli USA è stato approvato un antivirus contro il cov-2 . Il futuro vi sarà un antivirus per ogni tipo o classi di virus .

    Il vaccino non conviene in quanto come si è visto in questa emergenza richiede tempi lunghi e non è facilmente disponibile .

    Inoltre richiede una vaccinazione globale , cosa che il farmaco antivirale non richiede , curi solo chi ha bisogno e nemmeno tutti gli infettati , ma solo chi ha problemi seri .
    Si evitano cosi effetti collaterali ,sempre esistenti , da vaccini e farmaci .
    Ultima modifica di experimentator; 02-05-2020, 08:23.

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  • Lupino
    ha risposto
    Ma a me pare evidente che molte meno persone contagiate finiscono in ospedale!
    Su questo, almeno qui in piemonte, posso dartene la certezza. Le TI del primo ospedale piemontese si stanno svuotando e immagino succeda la stessa cosa negli altri.... oh, non si può neppure escludere che il virus sia mutato in una forma meno aggressiva, ma questo solo i virologi lo possono confermare.
    Sui dati tralascio.... finché continuerà lo stato di "terrore" ben difficilmente avremo analisi decenti.... imho, ne ho veramente i c... pieni, invece di un auto-certificazione sarei pronto a firmare una liberatoria e tieni conto che ho sempre lavorato in questi giorni

    Lascia un commento:


  • BrightingEyes
    ha risposto
    Originariamente inviato da Lupino Visualizza il messaggio
    BE, guarda che la motivazione potresti averla data proprio tu al inizio del epidemia.... passatemi la frase cinico-belushiana ... I deboli sono stati eliminati, ora tocca ai duri ... e quando i duri decidono di giocare.
    Tutto ciò sarebbe solo indice di un evoluzione del virus nella popolazione, decisamente maggiore, di quella rilevata dai tamponi. La malattia ha colpito tutti allo stesso modo ma ha portato in evidenza (ricoveri, TI etc. etc.) solo la parte "debole". Eliminata quella (non necessariamente in modo definitivo) rimane lo "zoccolo duro" che solo i test immunologici potranno definire.
    Un altra motivazione è sicuramente l'attivazione da parte dei medici di base di specifici protocolli definiti e migliorati sulla base dei primi pazienti
    Io propendo più per la seconda ipotesi.
    Anche se i numeri ci sembrano drammatici in realtà non credo proprio che ci sia stato un "effetto ramazza" che ha spazzato via i più deboli nelle zone più interessate. E' più credibile che siano stati spazzati via molti di coloro che non sono stati protetti nelle fasi inziali. E che ora il virus circoli, ma anziani e malati siano moooolto più protetti ed isolati!
    Anche così però c'è qualcosa che non mi torna. Ma potrei sbagliare perchè sti caproni non danno dati completi e si limitano tutti alla solita scaletta della Protezione Civile.
    Non mi quadra che, anche se anziani e deboli fossero morti tutti o guariti o protetti... comunque dovrebbe esserci una quota di relativamente giovani che finisce ricoverata o in TI. Questa quota nei giorni iniziali c'era, eccome! Tutti ricordano il maratoneta paziente zero. O anche i due coniugi cinesi, o altri in gravi condizioni.
    Oggi a me pare che questa quota sia diminuita molto. Ma come dicevo, sarebbe utile per capirne qualcosa sapere ad es. le età e le condizioni di salute precedenti di tutti i ricoverati in TI. O sapere se tutti i ricoverati hanno solo sintomatologia respiratoria... DATI insomma! Precisi e su cui fare delle analisi.
    Questi invece ci continuano a propinare i dati dei "nuovi positivi", che sono un indice totalmente inutile, in quanto alterato dal numero e dalla tipologia di tamponi effettuati, e di morti che in gran parte NON provengono da reparti TI o covid-19 e di cui NON si sa nulla. Età, patologie associate, percorso clinico, ecc.
    NON sappiamo quanti dei nuovi contagiati siano subito ricoverati. Quanti invece siano lasciati a casa. Quanti dei "guariti" sono guariti clinicamente o sono negativizzati ai due tamponi... Una regione da dei dati. Un'altra ne da altri...
    Insomma il solito casino all'italiana.
    Resta però il forte sospetto che le cure a domicilio fatte precocemente dai medici di base siano un fattore fondamentale. Speriamo! Certo mi sembra strano che se fosse così non ci sia un faro su queste situazioni. Così come mi sembra strano che nessuno provi ad analizzare queste anomalie!
    Magari sono tutte invenzioni mie! Non ho esperienza! Ma a me pare evidente che molte meno persone contagiate finiscono in ospedale! E certo non dipende dal plasmaimmune!

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  • Lupino
    ha risposto
    Sempre anomalo il dato, singolarmente basso e in decisa discesa, dei ricoverati in TI italiani. Ora abbiamo meno della metà di casi rispetto a una Francia che ha avuto le stesse nostre curve di crescita e un numero di morti di pochissimo inferiore.
    BE, guarda che la motivazione potresti averla data proprio tu al inizio del epidemia.... passatemi la frase cinico-belushiana ... I deboli sono stati eliminati, ora tocca ai duri ... e quando i duri decidono di giocare.
    Tutto ciò sarebbe solo indice di un evoluzione del virus nella popolazione, decisamente maggiore, di quella rilevata dai tamponi. La malattia ha colpito tutti allo stesso modo ma ha portato in evidenza (ricoveri, TI etc. etc.) solo la parte "debole". Eliminata quella (non necessariamente in modo definitivo) rimane lo "zoccolo duro" che solo i test immunologici potranno definire.
    Un altra motivazione è sicuramente l'attivazione da parte dei medici di base di specifici protocolli definiti e migliorati sulla base dei primi pazienti
    ...rispetto a una Francia...
    Se è così ci arriverà anche lei, e tutte le altre nazioni europee, col dovuto ritardo iniziale rispetto a noi

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  • BrightingEyes
    ha risposto
    Intanto gli indici di crescita esponenziale sono ora tutti spostati sulle Americhe. Sia a nord che a sud le percentuali di crescita superano di 5-10 volte gli indici europei attuali (Coronavirus Dashboard).
    Sempre anomalo il dato, singolarmente basso e in decisa discesa, dei ricoverati in TI italiani. Ora abbiamo meno della metà di casi rispetto a una Francia che ha avuto le stesse nostre curve di crescita e un numero di morti di pochissimo inferiore.
    Continuo a non trovare spiegazioni convincenti per quest'anomalia tutta italiana. Così come continuo a notare che ben pochi dei nuovi casi sono gravi! Anche qui i ricoveri sono crollati e il 90% dei nuovi malati è a domicilio!!


    Altri argomenti di cui si parla all'estero, ma NON in Italia:
    Opinion | How Sweden Is Dealing With the Coronavirus - The New York Times
    Il modello svedese è apparso a molti, me compreso, abbastanza folle all'inizio. Ma questo era anche dovuto alla descrizione al solito faziosa e furbetta fatta dai nostri media.
    In realtà il progetto svedese si accolla un rischio calcolato inzialmente, lasciando circolare il virus nelle fasce a basso rischio, ma proteggendo severamente le fasce ad alto rischio. E punta a realizzare una immunità di gregge solo a livello delle fasce a basso rischio.
    Questo potrebbe più avanti nel tempo permettere anche alle persone ad alto rischio di essere più protette.
    Ovviamente questa proposta accetta il prezzo di molti morti inizialmente, ma non è detto che poi, alla fine, a conti fatti, non scopriremo che altri paesi con lockdown totali molto più duri e veloci avranno numeri più bassi!
    Infatti una delle critiche che gli svedesi fanno al modello "chiudo tutto" non è tanto sui danni economici (che comunque hanno un peso enorme). Ma proprio sulla possibilità che, una volta riaperto perchè è ridicolo pensare di chiudere un paese per mesi... ci si trovi con una popolazione in gran parte ancora sensibile e con pochi immunit! E che la cosa faccia ripartire la curva esponenziale.
    Tutto il progetto si basa su una scommessa! Che l'infezione dia un'immunità di lunga durata!
    Ovvio che nessuno lo sa ancora e nessuno lo affermerà! Ma a molti pare molto verosimile che questo virus si comporti come il 99,9% deglia ltri virus e dia un'immunità perlomeno misurabile in diversi mesi.
    Se è così non è detto che il modello svedese non si dimostri il più intelligente alla fine!
    Ultima modifica di BrightingEyes; 02-05-2020, 02:15.

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  • BrightingEyes
    ha risposto
    Originariamente inviato da spider61 Visualizza il messaggio
    Mi accorgo che la mia domanda era posta male : ci sono 2 possibilità
    -sono malato e mi danno subito a inizio malattia l'anticorpo di un altro, guarisco ma avevo il virus , quindi posso diventare donatore ?
    Il plasmaimmune non lo danno a "inizio malattia". Ne è stato proposto un uso cosiddetto "profilattico" che è quello di cui parla De Donno, come "barriera" all'infezione in persone SANE che si espongono a alto rischio di contagio (medici). Anche se te lo inietti in grandi quantità NON diventi immune! Quegli anticorpi NON stimolano in alcun modo il tuo sistema immunitario! NON è un vaccino! E dopo qualche tempo (giorni credo, non saprei dire esattamente) tutti gli anticorpi esterni vengono eliminati dal tuo corpo!
    NON E' UN VACCINO!!

    Originariamente inviato da spider61 Visualizza il messaggio
    -non sono malato prendo il plasma , divento immune o no? e non posso dare il mio per curare un altro
    No. NON diventi immune! Per avere immunità il tuo sistema immunitario DEVE venire a contatto con un antigene (una proteina del virus ad es.) che viene, come dire... "stampata" in lacune tipologie di linfociti che poi producono delle altre proteine, gli anticorpi appunto, che riconoscono l'antigene e vi si legano. Inattivandolo! O richiamando altri globuli bianchi che lo distruggono! O vari altri modi che non conosco nei dettagli.
    L'azione del vaccino è ESATTAMENTE quella di proporre a un organismo SANO un antigene (proteina ad es.) simile o uguale a quella sul virus in modo da stimolare questa risposta immunitaria e far produrre al corpo linfociti specializzati e anticorpi che quando c'è l'infezione vera possono partire all'attacco molto prima e quindi difendere l'organismo!!

    Quelle che scrive Expy sono perlopiù fesserie. La terapia plasmaimmune è importantissima ed efficace nel salvare vite in condizioni gravi. Ma NON PUO' in alcun modo sostituire un vaccino che impedisce proprio a molta gente di ammalarsi!

    Originariamente inviato da experimentator Visualizza il messaggio
    Non avevo detto questo ,forse avevano capito male NLL e BE .
    Forse... si!
    L'importante è che ti sei reso conto che la terapia al plasma immune NON è in alcun modo "equivalente" al vaccino.

    Originariamente inviato da nll Visualizza il messaggio
    Un bel gesto, davvero, nonostante io non sia un estimatore dei suoi software.
    Di estimatori del software credo ne abbia pochi. Ma il gesto è davvero buono.
    Anche se la cialtroneria youtubera novax si è già scatenata additando questa notizia come "prova del complottone"! Ricordiamoci sempre che ci sono mandrie intere di capre disposte a credere che sia stato proprio Gates a produrre il virus...
    Ultima modifica di BrightingEyes; 01-05-2020, 21:31.

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  • nll
    ha risposto
    Quello del cerotto con tanti mini aghi è il vaccino che sta studiando la fondazione di Bill Gates e consorte. Pare a buon punto, ma comunque Gates ha annunciato di voler partecipare alle spese della produzione del vaccino ideato dai britannici e prodotto in Italia, che ha avviato la fase di test su un gruppo di volontari in Inghilterra. Evidentemente non esclude che altri ci arrivino prima e vuole comunque fare la sua parte perché possa essere disponibile per tutti nel mondo. Un bel gesto, davvero, nonostante io non sia un estimatore dei suoi software.

    Lascia un commento:


  • spider61
    ha risposto
    Originariamente inviato da experimentator Visualizza il messaggio
    Se non sei malato e non hai preso il virus non vedo perché ti dovrebbero dare il plasma ???
    Non diventi immune in questo caso .
    Per immunizzarmi , tempo fà non parlavano di un cerotto con tanti aghi da aplicare per immunizzarsi, con cosa lo facevano?


    Ho sentito oggi, che parruccone stà facendo produrre il vaccino , anche se il test su umani è appena iniziato , è una scommessa o sanno qualcosa che noi non sappiamo ?
    a parte volere dare la colpa alla cina?

    Lascia un commento:


  • nll
    ha risposto
    Effettivamente è una bella idea, speriamo che sia fattibile e che lo si sappia presto in modo che i donatori abituali possano rendersi disponibili. Per le donazioni di sangue intero devono trascorrere almeno 90gg tra una donazione e l'altra, ma per il plasma ne bastano 30, per cui io potrei donarlo tra appena 3 giorni, ma temo che la ricerca di questi anticorpi non sia ancora in atto.

    x Expy, ci sono dei vincoli per essere ammessi alla donazione di sangue o di plasma, uno di questi è che tu non sia stato trasfuso da almeno un anno, quindi la tua teoria è impraticabile, anche ammesso che un trasfuso da plasma immunizzante per Covid-19, abbia poi sviluppato propri anticorpi un misura tale da poter a sua volta donare il suo plasma, difficile, ma è comunque un quesito che non si pone per quanto ti ho scritto sopra.

    Lascia un commento:


  • JO GREEN
    ha risposto
    Sul link di approfondimento sul plasma iperimmune che ho indicato prima c’è anche una gran bella idea: ricercare gli anticorpi specifici tra i donatori di sangue per scovare asintomatici guariti.

    Questo allargherebbe di molto la platea dei donatori di plasma iperimmune e offrirebbe anche altri dati epidemiologici utili.

    Lascia un commento:


  • experimentator
    ha risposto
    Originariamente inviato da nll Visualizza il messaggio
    Expy, anche in quello che potrebbe essere il tuo campo riesci a dare informazioni distorte e in parte inesatte.
    Stai ripetendo quello che dico io, non sono inesatte .
    No , ti stai confondendo ancora , il laboratorio analisi non centra nulla col servizio trasfusionale , sono due servizi o due reparti diversi .
    Nel nostro ospedale erano due reparti separati per proprio conto , con primario e dipendenti separati e ognuno con proprio laboratorio analisi .

    Non ho mai lavorato nel servizio trasfusionale , non era mio compito, ne il mio ramo .

    Il servizio trasfusionale fanno solo analisi attinenti allo scopo trasfusionale , mentre il nostro laboratorio serviva tutti i reparti .

    Il laboratorio analisi è una struttura complessa in quanto costituita da strutture semplici con vari responsabili : Ematologia , chimica-clinica , virologia e batteriologia ecc...

    Nessuno afferma che un trasfuso Covid-19 non sviluppi anche suoi anticorpi, ma che questi non sono sufficienti a debellare la malattia, per questo si ricorre alla trasfusione. La domanda di spider61 era se fosse possibile utilizzare il plasma dei trasfusi guariti, per trasfonderlo ad altri malati! La mia risposta è stata che lo trovo difficile, perché non basta solo che uno sia guarito dalla malattia, per avere un plasma idoneo, anche se non avesse avuto bisogno di trasfusione, figurati quelli che invece l'hanno ricevuta!
    Ovviamente è cosi , ma chi è venuto in contato col virus ha i suoi anticorpi , comunque se uno giovane viene trattato con plasma immune e guarisce ,se dopo 30 giorni è in forze a sta bene nulla vieta che possa donare a sua volta ,se vuole e se il medico da l'OK.

    Originariamente inviato da spider61 Visualizza il messaggio
    Mi accorgo che la mia domanda era posta male : ci sono 2 possibilità
    -sono malato e mi danno subito a inizio malattia l'anticorpo di un altro, guarisco ma avevo il virus , quindi posso diventare donatore ?
    Se non hai più il virus si , ma non subito ma dopo che ti sei completamente rimesso ,sempre se sei giovane ed hai gli anticorpi necessari ed il sangue BUONO.


    -non sono malato prendo il plasma , divento immune o no? e non posso dare il mio per curare un altro
    forse è meglio impostata così ?
    Se non sei malato e non hai preso il virus non vedo perché ti dovrebbero dare il plasma ???
    Non diventi immune in questo caso .
    Non avevo detto questo ,forse avevano capito male NLL e BE .
    Ultima modifica di experimentator; 01-05-2020, 16:15.

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  • nll
    ha risposto
    Spider61, le trasfusioni di plasma con anticorpi da Covid-19 le fanno a un malato in fase avanzata, prima tentano con la terapia farmacologica. Comunque per essere donatore ci sono dei requisiti che sicuramente non sono soddisfatti da uno che è stato trasfuso, specialmente se da poco tempo.

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  • JO GREEN
    ha risposto
    http://www.emaferesi.it/wp-content/u...TI_SIDEM-1.pdf
    Qui ci sono tante informazioni concrete.

    Ps un paziente guarito può donare plasma solo se :
    supera una certa soglia di anticorpi specifici
    non ha ricevuto a sua volta trasfusioni nell’ultimo anno
    Ultima modifica di JO GREEN; 01-05-2020, 15:42.

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  • spider61
    ha risposto
    Mi accorgo che la mia domanda era posta male : ci sono 2 possibilità
    -sono malato e mi danno subito a inizio malattia l'anticorpo di un altro, guarisco ma avevo il virus , quindi posso diventare donatore ?
    -non sono malato prendo il plasma , divento immune o no? e non posso dare il mio per curare un altro
    forse è meglio impostata così ?

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  • nll
    ha risposto
    Expy, anche in quello che potrebbe essere il tuo campo riesci a dare informazioni distorte e in parte inesatte.

    Il plasma viene donato in aferesi restituendo al donatore la parte corpuscolare del sangue. La sacca è da 600cc, mentre per la donazione di sangue intero è di 450cc. Questo per le normali donazioni, da quello che ho sentito circa le donazioni di plasma per uso anticorpale, da una sacca donata se ne ricavano due da infondere ai pazienti con la malattia in stato avanzato.

    Nessuno afferma che un trasfuso Covid-19 non sviluppi anche suoi anticorpi, ma che questi non sono sufficienti a debellare la malattia, per questo si ricorre alla trasfusione. La domanda di spider61 era se fosse possibile utilizzare il plasma dei trasfusi guariti, per trasfonderlo ad altri malati! La mia risposta è stata che lo trovo difficile, perché non basta solo che uno sia guarito dalla malattia, per avere un plasma idoneo, anche se non avesse avuto bisogno di trasfusione, figurati quelli che invece l'hanno ricevuta!

    Dopo 46 anni di impegno nell'Avis qualcosa sul sangue l'ho imparata anch'io.

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  • BrightingEyes
    ha risposto
    Originariamente inviato da experimentator Visualizza il messaggio
    No , no state sbagliando , chi viene in contato col virus sviluppa in ogni caso propri anticorpi , infatti se fai il test covid-2 anticorpale li trovi ..
    vabbè... io a correggere le fesserie di questo anziano Ex (Dio sia sempre lodato) ""lavoratore"" della sanità sicula ci rinuncio!
    Ovviamente, lo dico a beneficio di chi legge, non dell'esperto che mi sembra fuori portata, affermare che chi GUARISCE ha i propri anticorpi è un'affermazione tanto vera quanto inutile!
    Il problema è che la somministrazione di plasmaimmune NON è sufficiente di per sè a far produrre anticorpi efficaci al corpo del malato! Ma è un'aiuto fondamentale e prezioso per DARE TEMPO al corpo di organizzare le difese!
    Purtroppo non siamo macchine e non per tutti è sufficiente questo tempo.
    Un sistema immunitario giovane ed efficiente tratta questo virus, seppure sconosciuto, con efficacia estrema. Ormai è certo che il numero reale dei contagiati è oltre 10 volte quello dei positivi e che il 90% della popolazione manco si accorge della malattia.
    Purtroppo in pazienti anziani, malati o con anomalie del sistema immunitario (probabili, manco le conosciamo!) questo virus determina una grave reazione su base immunitaria o una polmonite che già di per sè negli anziani può essere letale.
    In pazienti gravi, ma non ancora in piena tempesta autoimmune, l'apporto di plasmaimmune è certamente utilissimo.
    Ma questa terapia NON può in alcun modo essere SPACCIATA come "alternativa migliore del vaccino"! Questa è la solita IMMANE FESSERIA dell'esperto dell'auser!

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  • experimentator
    ha risposto
    Ma di che c...o parli?? Gli anticorpi forniti sono esterni al sistema immunitario del paziente! Ma una volta che sono esauriti il paziente torna ad essere senza difese! Ma pensavi fossero eterni??
    Senza l'intervento del sistema immunitario del paziente questo resterebbe senza difese dopo poco tempo. Chi ha "superato la malattia" lo ha fatto perchè ha sviluppato i PROPRI anticorpi! Non perchè glieli hanno caricati con l'imbuto
    Certamente non può diventare donatore di plasma per uso anticorpale, in quanto gli anticorpi ricevuti nella trasfusione vivono il tempo della vita di quelle cellule, aiutano il ricevente a superare la fase critica della malattia, ma poi è necessario che sviluppi i propri anticorpi.
    No , no state sbagliando , chi viene in contato col virus sviluppa in ogni caso propri anticorpi , infatti se fai il test covid-2 anticorpale li trovi .

    Il fatto è che i propri anticorpi non riescono a bloccare la replicazione del virus e la tempesta infiammatoria .
    Una volta trattato col siero immune i propri anticorpi permangono per un certo tempo , segno dell'avvenuto contagio .

    Naturalmente donatore non può essere una persona anziana over 65 , ma una persona giovane ed in buona salute sia dal punto di vita immunitario, sia dal punto di vista ematologico . Insomma uno con anemia con basso numero di GR di Fe ferritina o GB , non può donare , un salasso di 300-500 cc .
    Ultima modifica di experimentator; 01-05-2020, 14:36.

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  • nll
    ha risposto
    Originariamente inviato da spider61 Visualizza il messaggio
    Ma chi viene trattato con plasma "immunizzato" dopo 10-20gg. non può diventare donatore anche lui ?
    Certamente non può diventare donatore di plasma per uso anticorpale, in quanto gli anticorpi ricevuti nella trasfusione vivono il tempo della vita di quelle cellule, aiutano il ricevente a superare la fase critica della malattia, ma poi è necessario che sviluppi i propri anticorpi.

    Non tutti i guariti da Covid-19, infatti, possiedono anticorpi efficaci da utilizzare nella plasma terapia.
    L'utilizzo del plasma è solo una delle strategie d'attacco della malattia, non sempre e non con tutti risulta essere la migliore.
    Ciascun team sanitario ha ovviamente delle linee terapeutiche preferite in base alle proprie esperienze e alla partecipazione a un protocollo di cure concordato con l'ISS, andare per ordine sparso è controproducente, porta a trascurare alcuni aspetti e a inutili sovrapposizioni su altri.

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  • Lupino
    ha risposto
    Poi lo sanno tutti che nemmeno il vaccino protegge dalle infezioni per sempre ed a vita e certe volte è anche non efficace . Non è raro che persone vaccinate di influenza invece la prendono .
    Veramente non è proprio così. Un conto è un vaccino realizzato esplicitamente per un dato virus la cui efficacia è pressoché del 100%, un conto è un vaccino "previsionale" qual'è quello per l'influenza stagionale.

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  • BrightingEyes
    ha risposto
    Originariamente inviato da teoria del tutto Visualizza il messaggio
    Quasi 4600, forse si e' trovato un medicinale?
    Dal fatto che l'Emilia Romagna ha aggiornato alcuni dati che erano in ritardo (quasi 2500 casi guariti in più solo li).
    I medicinali si sono trovati, ma non lo vedi dai "guariti". Bensì dal rapporto fra ricoverati (in netta discesa), ricoverati in TI (in nettissima discesa) ed i lievi in isolamento domiciliare (in netto aumento da giorni e che solo da oggi cominciano a diminuire). Il tutto in presenza di un aumento ancora importante di nuovi positivi e una netta diminuzione di morti.
    A mio parere è evidente lo spostamento dell'evoluzione della malattia da una fase in cui si aveva quasi il 18% di ricoveri su 100 contagiati, con almeno il 2% di TI a una situazione attuale dove l'aumento di contagiati produce al 95% solo forme lievi che restano curate a domicilio. Anche i tamponi ormai sono stabilmente sotto al 5% di positività.

    Per quanto riguarda il dato della positività anticorpale di Bergamo, occhio a trarre conclusioni, perchè a quanto mi risulta i test non sono stati fatti su un campione casuale di popolazione, ma su categorie ben precise che erano stte individuate così:

    - i cittadini ancora in quarantena fiduciaria, soggetti sintomatici, con quadri simil influenzali, senza sintomi da almeno 14/21 giorni segnalati dai Medici di Medicina Generale alle Ats;
    - i contatti di casi asintomatici o con sintomi lievi, identificati dalle Ats a seguito dell’indagine epidemiologica gia’ prevista ma senza l’effettuazione del tampone nasofaringeo per ricerca di Sars-CoV-2, anch’essi ancora in quarantena fiduciaria”.
    Ora... questi test sono sicuramente molto importanti ed interessanti, ma non credo se ne possa trarre la conclusione che a Bergamo il 60% della popolazione è già immune! Magari!

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  • teoria del tutto
    ha risposto
    Dai primi test a bergamo sembra che i prescelti abbiano riscontrato che si va da zone con il 60% di positivi con pochi o senza sintomi a zone con il 20% di positivi, ovviamente si parla di test limitati 2300 test ma da qui possiamo notare che mucchio di letame ci trovavamo senza saperlo o meglio non volevano farci vedere. Il proseguimento dei contagi oltre il previsto era probabilmente legato a questa situazione di asintomatici rimasta a casa a distribuirlo alla famiglia.
    Voi sapete da cosa e' dovuto il picco di guarigioni? Quasi 4600, forse si e' trovato un medicinale?

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