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  • Originariamente inviato da matador0975 Visualizza il messaggio

    d'accordo in toto.
    E sono sicuro che succederà quello che hai descritto qui.
    Per prendere un aereo, per la palestra o per qualsiasi altra cosa verrà richiesta la vaccinazione.
    Quindi nessun obbligo, ma chiaramente alcune attività saranno precluse.
    E sinceramente sono anche favorevole.
    Non si tratta di essere favorevole o meno , non vi sarà l'obbligo specifico di vaccinazione , almeno per le categorie non a rischio sino a quando non verrà il loro turno che si prevede a fine anno ottobre-dicembre e sino quando non vi sono le dosi sufficienti per tutti .
    Per quella data credo , già prima in estate procedendo con le vaccinazioni delle persone a rischio , quali gli anziani , i contagi e la malattia dovrebbe diminuire e quindi contemporaneamente anche l'obbligo vaccinale scemare ...
    Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

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    • Originariamente inviato da experimentator Visualizza il messaggio
      Seconde me sarebbe stato più semplice curare semplicemente chi aveva bisogno , solo 2-3 milioni di persone in Italia .
      Se ho parlato contro il vaccino non era per andare contro , ma perchè a conti fatti conveniva spendere soldi e tempo per la ricerca di cure alternative efficaci .
      Questa visione NON è sanitariamente fattibile oggi!
      Non ha importanza conteggiare le persone coinvolte. NON c'è ancora (ma ci vorranno mesi che vada bene!) la possibilità di curare efficacemente con i soli monoclonali la parte di popolazione che si ammala Inoltre se ti ammali... finisci in ospedale! Non esiste la possibilità di assumere a casa le 20 gocce di monoclonale! Questo creerebbe comunque un grave overflow e ci costringerebbe sempre a misure di restrizione! Anche con meno decessi!
      Concordo e l'ho già scritto che i monoclonali rappresenteranno il futuro. Ma tranquillo che anche i vaccini stanno facendo passi da gigante! Questa tecnica del RNA messaggero ha aperto prospettive enormi! Ad es. per la cura di molti tumori tramite anticorpi mirati!
      Ma per ora è già "grasso che cola" che siamo riusciti a fare più vaccini efficaci in brevissimo tempo.
      Come ho già scritto non sono convintissimo che per uscire dall'emergenza sia davvero necessario aspettare la famigerata "immunità di gregge"! Il vaccino, se assunto dal 90% delle persone in fascia a rischio, trasformerà davvero questa epidemia nella proverbiale "brutta influenza". In realtà, anche se è un ragionamento abbastanza cinico, non frega molto a nessuno se in Italia in un anno morissero 1000 persone "sane" per morbillo, parotite, tetano, difterite, vaiolo (e sono conscio che alcune sono debellate o quasi). La stessa cosa accadrà con un Covid19 che imperversi ancora nelle fasce under65.
      La gente è arcistufa della pandemia e appena gli indici inizieranno a flettere decisamente... ciao!!

      Nel frattempo segnalo che per una volta sono io che "cancello" una fake news che circola da mesi sul portale dell'ISS!
      Infatti da mesi ci raccontano che sugli effetti della Vitamina D come prevenzione e come "riduttore" di effetti gravi non ci sono prove, studi seri, ecc. ecc.
      Ho scoperto solo da pochi giorni che in realtà nella vituperata Albione (Does vitamin D combat Covid? | Health & wellbeing | The Guardian) la discussione sul ruolo della vit. D è andata molto avanti. Ed esistono anche studi che mettono in chiara correlazione la bassa percentuale di malati e decessi in paesi che, oltre al mitizzato LD crisantiano, adottano da sempre una politica sanitaria di integrazione alimentare di vit D (il famoso olio di fegato di merluzzo è loro!) come la Norvegia, mentre paesi baciati dal sole (che però molti di noi ormai NON praticano più come quando eravamo bambini!) come Spagna, Italia, Francia hanno tassi di morbilità e mortalità elevatissimi!
      Una recente indagine ha messo in evidenza come le forme più gravi di covid erano spessissimo associate ad una forte ipovitaminosi D! Che in Italia è DIFFUSISSIMA, soprattutto fra gli anziani, senza che i medici di base se ne preoccupino più di tanto! Ma davvero la vitamina D combatte il Covid-19? (msn.com)
      Ora qualche organizzazione medica specialistica ha doverosamente iniziato a prendere posizione Microsoft Word - BreakingNews-28-dicembre-2020.docx (associazionemediciendocrinologi.it)
      Io, personalmente, assumo 10.000 UI di D3 come integratore ogni 15 giorni. E lo stesso faccio fare ai miei famigliari.
      Finora l'ho interpretato come un banale "non ci credo, ma male non fa...". Forse inizio a crederci.
      Se si vuole essere assolutamente tranquilli si può chiedere al proprio medico un dosaggio sierologico per capire se si è in ipovitaminosi D. Ma teniamo presente che non c'è nemmeno un reale pericolo di "ipervitaminosi", a meno di arrivare a dosi di decine e decine di volte il consigliato! E l'ipovitaminosi, se non si assumono cibi ricchi di tale vitamina e soprattutto se non ci si espone con frequenza alla luce solarem è molto molto più frequente!
      Ultima modifica di BrightingEyes; 11-01-2021, 19:18.
      “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
      O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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      • Originariamente inviato da experimentator Visualizza il messaggio

        Non si tratta di essere favorevole o meno , non vi sarà l'obbligo specifico di vaccinazione , almeno per le categorie non a rischio sino a quando non verrà il loro turno che si prevede a fine anno ottobre-dicembre e sino quando non vi sono le dosi sufficienti per tutti .
        Per quella data credo , già prima in estate procedendo con le vaccinazioni delle persone a rischio , quali gli anziani , i contagi e la malattia dovrebbe diminuire e quindi contemporaneamente anche l'obbligo vaccinale scemare ...
        Ma il problema secondo me è quello descritto dall'utente che ho quotato.
        il vaccino è un super vaccino che risolve il problema nel 90% dei casi.
        c'è però un 10% che resta più tutte le persone che per vari motivi non se lo possono fare.
        Cosa succede se in albergo me lo prendo perché quello che mi stava affianco non era vaccinato?
        L'albergatore dovrebbe applicare tutti i protocolli che si applicano ora per essere tutelati ... molto più semplice accettare i vaccinati che secondo me saranno percentuali abbastanza alti.
        anche nelle aziende secondo me sarà molto probabile che verrà richiesto il vaccino come condizione per rientrare a lavoro.
        vediamo cosa succede... :-)

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        • concordo con le posizioni di BE, ma mi permetto di essere anche più esplicito
          io mi vaccino solo se in cambio mi danno un certificatto (non dovrebbe essere un problema per i burocrati statalisti) dove c'è scritto che IO posso andare dove C. mi pare e pure senza mascheramenti

          altro che "uguale per tutti" !
          è ora di finirla con le farse
          ognuno deve prendersi le sue responsabilità, ma non deve mai dimenticare che "sue" è sottolineato
          " Impara le regole, affinché tu possa infrangerle in modo appropriato " ( Dalai Lama )

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          • E l'ipovitaminosi, se non si assumono cibi ricchi di tale vitamina e soprattutto se non ci si espone con frequenza alla luce solarem è molto molto più frequente!
            Si ne sono convinto anche io .
            Anche i Sicilia nel periodo invernale non ci si espone cosi spesso al sole , soprattutto le persone anziane .
            In questo periodo fa freddo , soprattutto nella mia zona vicino l'Etna imbiancata dalla neve .
            Anche io in questo periodo ha deciso di comprare uno scatolo di vit D e prendo una pilloletta durante i pasti quando lo ricordo .

            NON c'è ancora (ma ci vorranno mesi che vada bene!) la possibilità di curare efficacemente con i soli monoclonali la parte di popolazione che si ammala Inoltre se ti ammali... finisci in ospedale! Non esiste la possibilità di assumere a casa le 20 gocce di monoclonale! Questo creerebbe comunque un grave overflow
            Ovvio che non devi curare tutti allo stesso modo e con i monoclonali , ma solo tra gli ospedalizzati chi effettivamente necessita .
            Chi risponde bene con i propri anticorpi e può essere curato bene a casa sua , la maggioranza della popolazione cioè , non bisogna trattarlo .
            Si tratta sempre comunque di un farmaco non esente da controindicazioni .
            Dico solo che se avevamo come opzione ospedaliera questo farmaco molte più persone sarebbero state curate efficacemente , molte altre non sarebbero morte , ma sembra che sia solo in fase sperimentale ed ad uso dei leader o vip come Trump ed altri come Berlusconi , non per i poveri mortali come me ...

            Per quanto riguarda le vaccinazioni mi sembra difficile poter vaccinare 50 milioni di persone in una anno , che diventano 100 milioni a causa della doppia dose di vaccino da inoculare , quindi non vedo come si possa rendere obbligatorio se è impossibile poter vaccinare tutti .


            Ultima modifica di experimentator; 12-01-2021, 14:31.
            Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

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            • Originariamente inviato da experimentator Visualizza il messaggio
              Ovvio che non devi curare tutti allo stesso modo e con i monoclonali , ma solo tra gli ospedalizzati chi effettivamente necessita .
              Da quello che ho capito i monoclonali li devi dare all'inizio della malattia ... non quando vai in ospedale.
              Almeno mi sembra di aver capito cosi

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              • Originariamente inviato da experimentator Visualizza il messaggio
                Per quanto riguarda le vaccinazioni mi sembra difficile poter vaccinare 50 milioni di persone in una anno , che diventano 100 milioni a causa della doppia dose di vaccino da inoculare , quindi non vedo come si possa rendere obbligatorio se è impossibile poter vaccinare tutti .
                Non lo vedi perchè non fai i conti giusti!
                hub già attivi circa 300 (ospedali perlopiù!).
                hub da mettere in funzione in febbraio 1500 (i famosi padiglioni primula)
                Ogni hub ha un teorico personale di 8 sanitari. diciamo 3 team da 2 persone che si alternano 7 su 7
                Ogni team vaccinale oggi effettua circa 120 vaccinazioni al giorno.
                A regime quindi un potenziale di (120 x 3 x 1800) = 648.000 dosi al giorno.
                Teoricamente oltre 19 milioni di dosi al mese. In realtà Arcuri ne prevede 15 milioni in marzo e aprile.

                Certo, occorre che le dosi di vaccino siano disponibili realmente. Ma in teoria per vaccinare 50 mil di persone basterebbero 6 mesi.
                In ogni caso sono le prime 20 milioni circa di dosi la quantità critica! Una volta iniettate quelle la fascia a rischio sarebbe coperta quasi del tutto e gli indici ospedalieri crollerebbero. Con conseguente "zona bianca" automatica.

                “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                • Originariamente inviato da matador0975 Visualizza il messaggio
                  Da quello che ho capito i monoclonali li devi dare all'inizio della malattia ... non quando vai in ospedale.
                  Almeno mi sembra di aver capito cosi
                  Non ne conosco il protocollo di utilizzo (anche perchè in pratica non ce ne sono ancora), ma se sono simili agli altri monoclonali normalmente la somministrazione è intraospedaliera. Ed inizialmente saranno riservati ai casi più gravi.
                  Credo che per vedere i monoclonali prescritti come profilassi o all'inizio della sintomatologia a domicilio occorrerà aspettare diversi mesi.

                  “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                  O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                  • Originariamente inviato da matador0975 Visualizza il messaggio

                    Da quello che ho capito i monoclonali li devi dare all'inizio della malattia ... non quando vai in ospedale.
                    Almeno mi sembra di aver capito cosi
                    Non è proprio cosi , si fanno in ospedale .
                    I monoclonali sono comunque efficaci anche in fase avanzata della malattia , fanno il loro onesto lavoro comunque , il problema è nella fase avanzata della malattia il virus ha fatto i suoi danni ai polmoni ed agli altri organi , quindi è importante la risposta alla guarigione del paziente , perciò la guarigione è più lunga e non dipende più solo dagli anticorpi inoculati .
                    Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

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                    • Qui dice di no. O meglio in usa no.

                      La terapia che blocca il Covid

                      La terapia con gli anticorpi è in fase di sviluppo soprattutto negli Stati Uniti: la Food and Drug Administration (Fda) americana ne ha già autorizzato l'uso per le persone con sintomi lievi o moderati di Covid-19 non ancora ricoverate. La cura va somministrata il prima possibile ad adulti e pazienti pediatrici oltre i 12 anni subito dopo il test positivo ed entro 10 giorni dalla comparsa dei sintomi. I risultati sono sempre più incoraggianti e la cura sembra bloccare il Covid. "Si, poiché gli anticorpi monoclonali bloccano specificamente le proteine che servono al coronavirus per infettare le cellule. Si tratta di una vera e propria immunoterapia indicata per gli individui che hanno già contratto l'infezione da coronavirus", ci dice il Prof. Bernardini, sottolineando come sia "una terapia per i pazienti in ambiente domiciliare, ma, per il momento, non indicata nelle forme più gravi in ospedale". Insomma, bloccare il virus prima che sia troppo tardi, prima che faccia danni a causa della super infiammazione chiamata anche "tempesta citochinica". "Sono in corso valutazioni per comprendere se gli anticorpi monoclonali possono essere efficaci anche in pazienti ricoverati in stadi più avanzati dell'infezione, ma non c'è ancora certezza di efficacia in questa ultima condizione, servono ulteriori approfondimenti", aggiunge il farmacologo.

                      https://www.ilgiornale.it/news/crona...d-1912569.html

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                      • Effettivamente l'attuale monoclonale più vicino all'utilizzo clinico risulta molto efficace se somministrato precocemente. Non lo sapevo, ammetto.
                        Però è comunque riservato a casi a grave rischio, non è assolutamente un farmaco da "profilassi" domiciliare da vedere come prevenzione per tutti.
                        A mio parere abbiamo ancora molto da imparare e studiare su come usare i monoclonali. Per i due o tre anni futuri saranno solo i vaccini a garantire sicurezza.
                        “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                        O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                        • Occorre fare una distinzione tra i farmaci approvati in via ufficiale e quelli per i quali se ne approva l'uso in via sperimentale sull'uomo (o su specifici soggetti). La FDA ha approvato la sperimentazione e il cosiddetto uso compassionevole. Da qui a dire che sia una cura approvata ce ne passa ancora di acqua sotto i ponti.

                          Comunque le premesse lasciano ben sperare, anche se quella è una pezza, per la soluzione bisogna attendere l'immunità dai vaccini.

                          ••••••••••••

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                          • Originariamente inviato da BrightingEyes Visualizza il messaggio
                            Effettivamente l'attuale monoclonale più vicino all'utilizzo clinico risulta molto efficace se somministrato precocemente. Non lo sapevo, ammetto.
                            Però è comunque riservato a casi a grave rischio, non è assolutamente un farmaco da "profilassi" domiciliare da vedere come prevenzione per tutti.
                            A mio parere abbiamo ancora molto da imparare e studiare su come usare i monoclonali. Per i due o tre anni futuri saranno solo i vaccini a garantire sicurezza.
                            si si ma è chiaro che la soluzione è il vaccino.
                            Le cure servono per curare i casi che sfuggono alla grande rete del vaccino.
                            Sicuramente saranno un ulteriore aiuto ... ma spero che il vaccino risolva il grosso del problema prima ...

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                            • Originariamente inviato da matador0975 Visualizza il messaggio
                              ci dice il Prof. Bernardini, sottolineando come sia "una terapia per i pazienti in ambiente domiciliare, ma, per il momento, non indicata nelle forme più gravi in ospedale". Insomma, bloccare il virus prima che sia troppo tardi, prima che faccia danni a causa della super infiammazione chiamata anche "tempesta citochinica".
                              Aggiungerei che la tempistica nelle forme più gravi è fondamentale e non sempre avremmo il tempo per scegliere il MEGLIO.

                              Nel caso di mio marito i problemi respiratori sono arrivati estremamente in fretta: è tornato dal lavoro con un leggero mal di testa, 1 ora dopo aveva la febbre alta e desaturava leggermente mentre parlava, dopo 12 ore la saturazione ha cominciato a scendere in picchiata anche a riposo.

                              Avendoli a disposizione immediata sarebbero stati MEGLIO gli anticorpi monoclonali, non avendoli subito ce le siamo cavati BENE con enoxaparina e betametasone (più facilmente prescrivibili dal medico di famiglia e reperibili in farmacia).

                              In tutto il ragionamento dobbiamo anche valutare che un buon percorso terapeutico deve essere semplice e tempestivo (o aspettando il MEGLIO rischiamo che la situazione diventi drammatica).

                              Considerando i costi alti, dubito che permettano al medico di famiglia di prescriverlo ai pazienti a domicilio e alle farmacie di distribuirlo.
                              Più verosimilmente servirà la valutazione di uno specialista ospedaliero ma i tempi si allungano. Magari mi sbaglio e ci stupiranno in positivo...
                              Ultima modifica di JO GREEN; 14-01-2021, 15:34.
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                              • Mi sono un po' informato presso colleghi ospedalieri. Ne sanno ancora pochino tutti, ma sicuramente NON sarà per molto tempo un'alternativa al vaccino per la protezione di massa dal covid!
                                La visione di experimentator NON è realistica, perlomeno nel breve e medio termine.
                                E' invece realistico che sia prestissimo una ulteriore arma che avremo per i casi più a rischio. E mi confermano comunque che va somministrato (in unica dose pare) al più presto, appena si hanno sintomi chiari.
                                “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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