A TUTTI I MIEI LETTORI - EnergeticAmbiente.it

annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

A TUTTI I MIEI LETTORI

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Fausto Intilla
    ha risposto
    Questi Topics sono dedicati a tutti coloro che vorrano sbizzarrirsi a scrivere la propria recensione sui libri in questione.
    Le più interessanti verranno pubblicate sul mio sito ufficiale (www.oloscience.com), nella sezione Libri/Recensioni.
    Salvo parere contrario (ossia qualora mi venga esplicitamente negato il consenso da parte vostra), inserirò anche accanto alla vostra recensione, il vostro nome (ev. cognome) e indirizzo e-mail (o del vostro sito web), qualora vengano menzionati.

    http://oloscience.forumattivo.com/Libri-f7...ensioni-t36.htm
    http://oloscience.forumattivo.com/Libri-f7...ensioni-t35.htm
    http://oloscience.forumattivo.com/Libri-f7...ensioni-t34.htm

    Un caro saluto a tutti gli utenti di questo forum! <img src=">

    Fausto Intilla

    Lascia un commento:


  • nll
    ha risposto
    Non voglio entrare nel tema della discussione, perché credo di non essere in grado di seguirlo compiutamente.
    Due paole sul GPS e sugli sviluppi di un'analoga tecnologia sviluppata in ambito europeo. E' vero che a bordo vi sono orologi a elevato grado di precisione, ma la sincronizzazione tra i clock dei vari satelliti della costellazione è effettuata con una ben determinata frequenza tale da assorbire eventuali micro spostamenti. A terra vi sono dei "testimoni" che i satelliti sanno riconoscere e su quelli si ritarano la propria posizione. Per identificare con esattezza la posizione di una chiamata GPS viene eseguita una triangolazione tra i satelliti "a vista". Questo per la tecnica, che dubito possa andare a scomodare Einstein, se non per altri fattori relativi al volo che non sto qui a dettagliare.

    Un'altra inesattezza credo riguardi la precisione del sistema, quella che è accessibile ai comuni mortali, che, per ragioni di sicurezza nazionale USA, è prossima ai 100m. Il sistema europeo, gestito dai civili, consentirà di sfruttare tutta la risoluzione possibile e in assoluto è almeno 10 volte più preciso (riferendosi alla precisione riservata ai militari) del suo antenato americano e sfugge al suo controllo (durante le guerre del golfo il GPS ha subito fortissime limitazioni, a causa del suo impiego bellico).

    Questo per lasciare l'esempio GPS nella sua giusta dimensione e rilanciare voi sul tema in discussione.

    Lascia un commento:


  • Fausto Intilla
    ha risposto
    Salve Francesco,
    considerando il fatto che le ipotesi di M. Will Clifford, risalgono alla fine degli anni '80 ("Was Einstein right?" è del 1986,mentre risale al 1989 la versione in lingua italiana ), si può tranquillamente affermare che egli fosse già sulla buona strada, nel teorizzare che vi fosse qualcosa di anomalo sui termini non lineari dell'equazione di Einstein.
    Andando un pochino sul "tecnico" di tutta la questione, si potrebbe partire con un'analisi tra massa inerziale e massa gravitazionale:
    Se la contrazione delle lunghezze nella teoria della Relatività Generale,rispecchia in un certo qual modo la Contrazione di Lorentz prevista per corpi in moto lineare ad alta velocità,poichè per entrambe si presenta una determinata dilatazione dello spazio (affinchè esse possano manifestarsi) e considerando il fatto che per ogni valore della Contrazione di Lorentz corrisponde un rispettivo aumento relativistico della massa del corpo in questione,si potrebbe dedurre che tale aumento relativistico della massa abbia una certa corrispondenza persino con la contrazione delle lunghezze prevista in prossimità di una massa,ossia dove lo spazio è più curvo e quindi più dilatato.Sto semplicemente dicendo che la massa di un corpo potrebbe variare a dipendenza della curvatura dello spazio in cui essa si trovi. La massa di un corpo che si allontani dalla Terra, dovrebbe quindi in linea di principio,diminuire sensibilmente.Tale diminuzione,comunque,a causa della sua entità infinitamente piccola,resterà sicuramente imponderabile ancora per parecchi anni per il genere umano.Massa inerziale e massa gravitazionale potrebbero quindi non essere uguali,ma poichè sulla Terra la variazione della Costante Gravitazionale è troppo piccola per essere misurabile,nessuno finora ha mai potuto arguire tale possibilità.
    A sostenere tale ipotesi,vi è persino un certo Thibault Damour,fisico e professore all'Institut des hautes études scientifiques.Egli sostiene appunto,che i corpi non cadono nello stesso modo in un campo gravitazionale o, in altri termini che la caduta dipende dalla loro massa e dalla loro natura, negando così che massa inerziale e massa gravitazionale siano uguali.
    Quando due stelle di neutroni formano un sistema binario le condizioni fondamentali per poter osservare gli effetti relativi alla parte non lineare dell'equazione di Einstein, che in definitiva racchiude tutta la complessità delle equazioni stesse, sono soddisfatte. Registrando sistematicamente le emissioni radio di queste stelle, ci si è accorti che il loro segnale nel corso degli anni subiva delle variazioni nei tempi di arrivo, comprovando così l'esistenza di una perturbazione nell'equilibrio del sistema.
    L'interpretazione teorica di queste perturbazioni, si basa sui termini non lineari dell'equazione di Einstein.

    Fausto Intilla
    www.oloscience.com

    Lascia un commento:


  • francescomat
    ha risposto
    CITAZIONE
    allora forniscimi anche un solo motivo o prova che le relatività di Einstein
    sia VERITA'... ti ascolterò e ti esporrò il perche ritengo sia del tutto infondata

    Ciao. Premesso che non ne capisco niente di queste cose, ti incollo un brano tratto da un libro di Michio Kaku che forse ti interessa:
    "L’esempio più semplice di come i satelliti abbiano rivoluzionato le ricerche sulla relatività è il Global Positioning System (GPS): ventiquattro satelliti in orbita intorno alla Terra che emettono impulsi perfettamente sincronizzati grazie ai quali, con la tecnica della triangolazione, è possibile ricavare la propria posizione sul pianeta con precisione straordinaria. Il GPS è diventato uno strumento essenziale per la navigazione, per il commercio e anche per la guerra. Tutto, dalla cartografia computerizzata nelle automobili ai missili da crociera, dipende dalla capacità di sincronizzare i segnali con una precisione di 50 miliardesimi di secondo per riuscire a localizzare un oggetto sulla Terra con un’approssimazione di una dozzina di metri. Per poter garantire una precisione simile, però, è necessario introdurre delle piccole correzioni relativistiche alle leggi di Newton, poiché il moto dei satelliti nello spazio sposta leggermente la frequenza delle onde radio. Se commettessimo la sciocchezza di trascurare le correzioni relativistiche, gli orologi del GPS andrebbero avanti di 40.000 miliardesimi di secondo al giorno, rendendo completamente inutilizzabile il sistema. La teoria della relatività, dunque, si è dimostrata essenziale per il commercio così come per questioni militari. Il fisico Clifford Will, cui un giorno capitò di dover descrivere brevemente a un generale dell’aviazione militare statunitense l’importanza cruciale delle correzioni relativistiche del GPS, ha detto di essersi reso conto che la teoria della relatività era diventata maggiorenne nel momento in cui era diventato necessario spiegarla agli ufficiali superiori del Pentagono."

    Mi sembra discreta, come prova della correttezza delle teorie di Einstein, no?

    Lascia un commento:


  • Fausto Intilla
    ha risposto
    A tutti coloro che fossero interessati a ricevere una copia con dedica del mio ultimo libro ("Verso una nuova scienza di confine"),comunico che basterà inviarmi un semplice messaggio di richiesta (con il vostro indirizzo postale) al mio indirizzo e-mail privato, e sarò lieto di spedirvela (gratuitamente si intende).
    Spero solo di potervi accontentare tutti (dispongo solo di 100 copie).

    Un caro saluto a tutti gli utenti di questo forum.

    Lascia un commento:


  • amicoD
    ha risposto
    ciao Fausto,

    Dio=mc2... credo che tu abbia proprio azzeccato il titolo del tuo libro...
    ti faranno santo per questo... personalmente non l'ho letto il tuo
    libro, ma di certo ho realizzato che la famosa formula di Einstein
    non rappresenta niente... semplicemente perchè non è mai stata provata
    la sua genuinità, e non vedo perchè debba stare al centro di tanto
    interesse senza aver passato la pur minima prova scientifica...

    ... se hai intitolato così il tuo libro... e ti consideri un divulgatore scientifico,
    allora forniscimi anche un solo motivo o prova che le relatività di Einstein
    sia VERITA'... ti ascolterò e ti esporrò il perche ritengo sia del tutto infondata...

    ciaoamicod

    Lascia un commento:


  • Fausto Intilla
    ha iniziato la discussione A TUTTI I MIEI LETTORI

    A TUTTI I MIEI LETTORI

    Ricordo a tutti coloro che fossero
    interessati a leggere i miei libri,
    che è sufficiente inviare una semplice
    e-mail al mio indirizzo di posta elettronica
    (f.intilla@bluewin.ch),con indicato il titolo
    del libro che si desidera leggere,e io
    sarò lieto di inviarvi gratuitamente il
    relativo file PDF in versione integrale.

    La divulgazione dell'Informazione (sia essa scientifica o meno)
    non dovrebbe avere alcun prezzo,e dovrebbe altresì essere
    effettuata attraverso tutti i canali informativi possibili ed immaginabili.
    E visto che per ora (grazie ad Internet),entro certi limiti ciò è possibile,
    ho la ferma intenzione di contribuire attivamente in questa
    "audace impresa",degna di qualsiasi adepto appartenente alla
    "Setta dei Poeti Estinti".La mia speranza ovviamente,è che tale
    libertà non ci venga mai tolta da nessuno.

    «Tu ne quaesieris, scire nefas, quem mihi, quem tibi
    fi nem di dederint, Leuconoe, nec Babylonios
    temptaris numeros. Ut melius, quidquid erit, pati,
    seu plures hiemes, seu tribuit Iuppiter ultimam,
    quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare
    Tyrrhenum: sapias, vina liques, et spatio brevi
    spem longam reseces. Dum loquimur, fugerit invida
    aetas: carpe diem, quam minimum credula postero».

    Non domandarti – non è giusto saperlo – a me, a te
    quale sorte abbian dato gli dèi, e non chiederlo agli astri,
    o Leuconoe; al meglio sopporta quel che sarà:
    se molti inverni Giove ancor ti conceda
    o ultimo questo che contro gli scogli fi acca le onde
    del mare Tirreno. Sii saggia, mesci il vino
    – breve è la vita – rinuncia a speranze lontane. Parliamo
    e fugge il tempo geloso: cogli l’attimo, non pensare a domani.

    ORAZIO, «CARPE DIEM»


    Un caro saluto a tutti.

    PS (...scuse anticipate):

    Cari amici del forum,
    onde evitare inutili ed ingiustificati fraintendimenti,dubbi,
    rancori ed altro ancora,in relazione alla mia persona,è bene
    che leggiate questa mia risposta ad un utente di un altro forum,
    che mi rimproverava il fatto di non aver risposto alle sue domande:

    In merito alla risposta che ti aspettavi da parte mia in relazione ad un mio post,questi sono i motivi per cui finora non ti ho potuto rispondere (e non è da escludere che non lo farò neppure in futuro,non per cattiveria o ripicca o che altro,ma semplicemente per motivi di priorit&agrave:

    a)Sono attivo su più di 100 forums scientifici presenti sul web, e il tempo come tu ben sai è tiranno.
    b)Oltre a dilettarmi sui forums di mezzo mondo (inclusi quindi quelli stranieri,principalmente inglesi e statunitensi),ho un lavoro al quale debbo dedicare circa 9 ore al giorno (escluso il week-end),dal quale non posso sottrarmi...se voglio continuare a riempire il mio stomaco ogni volta che ho fame.
    c)Siccome ho un'immagine da rispettare,non posso permettermi di dare delle risposte "troppo affrettate" a nessuno;ma ogni mia risposta dev'essere assolutamente ponderata,calibrata ed espressa sempre con una certa cognizione di causa.
    d)In genere preferisco dare priorità a tutte le domande che portino a sviluppare maggiormente l'argomento in questione (ossia a quelle persone che hanno capito fin nei minimi dettagli ciò che ho scritto,e che intendono quindi "andare oltre");e poi (...tempo permettendo) a tutte le domande in cui mi vengano chiesti dei chiarimenti su ciò che ho scritto (…ovvero a quelle meno “costruttive”).
    _________________
    Fausto Intilla
    (Inventore-divulgatore scientifico)
    www.oloscience.com
Attendi un attimo...
X