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Chiarimenti sui motori elettrici

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  • #31
    ciao mario,
    grazie per la risposta.
    sono proprio i "certi limiti" nell'uso dell'inverter per la rigenerazione che mi preoccupano:
    infatti essendo questo un progetto con molte incognite vorrei che ogni componente del sistema avesse un range di utilizzo più largo possibile per essere sicuro che l'insieme funzioni, un pò come quando si campiona la musica a 44 khz per sentire bene i 20 khz..

    i pannelli flessibili sono interessanti ma se c'e vento forte vanno smontati perchè sbattono e si rompono, ho letto da qualche parte che è allo studio un tessuto fotovoltaico adatto a fare tende e anche vele...

    a presto

    broberto

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    • #32
      broberto,
      vorrei che ogni componente del sistema avesse un range di utilizzo più largo possibile per essere sicuro che l'insieme funzioni, un pò come quando si campiona la musica a 44 khz per sentire bene i 20 khz..
      e vorresti acquistarlo con "pochi soldi". Qualcosa non quadra. Dopotutto e' una barca, non un satellite, la regolazione potra' anche non essere perfetta, ma sufficiente all'applicazione.
      Ciao
      Mario
      Molto urgente: cerco socio: Collaborazione a Milano
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      Mala tempora currunt, non contattatemi piu' per questioni riguardanti il forum, grazie, il mio tempo e' finito.
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      L'energia non si crea ne' si distrugge, ma ne sprechiamo troppa in modo irresponsabile. Sito personale: http://evlist.it
      Se fate domande tecniche e volete risposte dal forum precise e veloci, "date i dati" specificando anche l'ambiente operativo e fornendo il maggior numero possibile di informazioni.
      ------------------------------------------------

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      • #33
        Salve a tutti, provo a postare qui una domanda sui motori elettrici in generale e se sbaglio correggetemi son quasi super nuovo del forum.

        Più in particolare entrando nella domanda, mi chiedevo semplicemente se è possibile che 2 motori elettrici dallo stesso watt/consumo possano esprimere oltre che un numero di giri, anche due potenze cavalli differenti ?

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        • #34
          Certo. Un motore elettrico asincrono ha un numero di giri deciso in sede costruttiva, che dipende dal numero di poli che ha. Il consumo a pari assorbimento dipende dall'efficienza del motore, divisa in classi (non classificato-IE1-IE2-IE3-IE4).
          Es.: un vecchissimo motore non classificato da 1CV (750W) reso all'albero ha un'efficienza del 45%, quindi assorbe dalla rete 1660W (non conto la potenza reattiva).
          Un nuovo motore in classe IE3 della stessa potenza resa, con un'efficienza dell' 81% assorbe invece 926W, circa il 60% rispetto a quello vecchio, con un considerevole risparmio di energia a pari potenza.
          <Una vena di anti-intellettualismo si è insinuata nei gangli vitali della nostra politica e cultura, alimentata dalla falsa nozione che democrazia significhi "la mia ignoranza vale quanto la tua conoscenza"> Isaac Asimov

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          • #35
            i Watt ed i CV(HP) esprimono tutti e due la stessa grandezza, cioè la potenza, 1 CV(HP)=740W.
            Per i numeri di giri dipende dal rapporto di riduzione, a parità di potenza meno giri ci sono in uscita maggiore sarà la forza (coppia Nm).
            edit: freeway mi sa che non hai capito la domanda
            Impianto FV 2,94 kWp 23° -85 est 1° CE e 3 PDC Riello aria 13 kWt dal 2007.
            Caminetto aria Montegrappa CMP05 10,5 kWt, 4* dal 2011. Caldaia a metano Riello Family 26K.Twingo Electric Zen dal 2021

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            • #36
              ??? Ma non ha mica parlato di rapporti di riduzione! Solo di motori!
              Poi, è ovvio che a valle del motore esiste un riduttore di giri, calano i giri... e di conseguenza aumenta la coppia.
              <Una vena di anti-intellettualismo si è insinuata nei gangli vitali della nostra politica e cultura, alimentata dalla falsa nozione che democrazia significhi "la mia ignoranza vale quanto la tua conoscenza"> Isaac Asimov

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              • #37
                Grazie freeway e gigisolar, due risposte che si volgono entrambi utili per quel che inizio a capire, dal quale quindi soltanto gli ultimi modelli di nuova generazione avrebbero un più equo rapporto assorbimento/potenza cv.

                Ora se capisco bene, possiamo avere una potenza maggiore riducendo il numero di giri con dei rapporti, che però non è più definita in cavalli ma in coppia motore... Se fin qui è tutto esatto mi rimane da capire la differenza tra coppia e cv o se sia la stessa cosa.

                Entrambi utili!

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                • #38
                  la potenza (W) è uguale alla forza (Nm) per velocità.
                  per esempio un motore asincrono 4 poli quindi 1500 giri nominali (rpm) (in realtà un po di meno) da un cavallo (750W) quelli più classici per capirci, ha una coppia di 5 Nm o 0,5 kgm perchè 1500(rpm) x 0.5(kgm) = 750 (W).
                  Impianto FV 2,94 kWp 23° -85 est 1° CE e 3 PDC Riello aria 13 kWt dal 2007.
                  Caminetto aria Montegrappa CMP05 10,5 kWt, 4* dal 2011. Caldaia a metano Riello Family 26K.Twingo Electric Zen dal 2021

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                  • #39
                    NO!!
                    La potenza resa all'albero è invariata: non puoi avere "una potenza maggiore riducendo il numero di giri con dei rapporti"!
                    Quel che puoi avere, invece, è più forza, detta anche COPPIA (termine su cui dovrai fare ricerche, così poi lo comprendi appieno).
                    In parole comunque molto semplici, è l'analogia su parti rotanti del principio della leva:
                    Palanca-ejemplo.jpg
                    Come nella foto, abbiamo un braccio dove esiste una forza resistente, e un braccio lungo venti volte il primo dove applico una forza motrice. Una piccola forza a quella estremità della leva, può sollevare una forza resistente = peso venti volte più grande. Ma... dove applico la forza motrice io abbasso la leva di es. 20 cm, e dall'altra parte il peso si solleverà solo di un centimetro, venti volte meno.
                    Quel che guadagno in forza, lo perdo in spostamento... nei motori, una riduzione dei giri di venti volte, aumenterà di venti volte la forza, ma come già detto, la rotazione sarà venti volte più lenta.
                    <Una vena di anti-intellettualismo si è insinuata nei gangli vitali della nostra politica e cultura, alimentata dalla falsa nozione che democrazia significhi "la mia ignoranza vale quanto la tua conoscenza"> Isaac Asimov

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                    • #40
                      Si, dopo una piccola ricerca capisco che abbiamo una forza in cv Invariabile e una di coppia generata con il concetto di una Biella posta su un albero di trasmissione più grande che potrebbe tornare utile a non mettere sotto sforzo il motore in casi di necessità.

                      Perché nonostante siano due forze differenti contribuiscono entrambe a mantenere l'efficienza del motore.

                      Se la logica non mi inganna tornando a un sistema di rapporti si avrebbe comunque una perdita di coppia cercando di aumentare i diri, grazie a come è costituitio proprio il meccanismo; una ruota piccola che spinge una grossa dovrebbe avere un aumento di coppia oltre al diminuire i giri e viceversa. Questo oltre al discorso che un motore con meno rpm che genera di serie una coppia più alta.

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                      • #41
                        Escludendo le strategie per ridurre gli attriti, 2 motori ideali che assorbono la stessa potenza elettrica, esprimono la stessa potenza meccanica in cavalli cioè la potenza è UGUALE.

                        Nella realtà dei fatti ci potrebbe essere un motore elettrico che ha un cuscinetto difettato di fabbrica che provoca
                        MAGGIORE attrito, in quel caso i cavalli in uscita non sono UGUALI perché una piccolissima parte si perde nel cuscinetto difettato.
                        i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

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                        • #42
                          Peccato che i motori ideali non esistano.
                          <Una vena di anti-intellettualismo si è insinuata nei gangli vitali della nostra politica e cultura, alimentata dalla falsa nozione che democrazia significhi "la mia ignoranza vale quanto la tua conoscenza"> Isaac Asimov

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