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La mia caldaia sara' troppo distante dal collettore ?

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  • La mia caldaia sara' troppo distante dal collettore ?

    Un saluto a tutti voi.
    Sto per acquistare una caldaia a pellet che intendo mettere nel garage a circa 40 metri di tubo (multistrato da 20 coibentato e inserito un tubazione sotterranea ) distante dal collettore della caldaia a gas dove mi sono collegato.
    L'impianto e' gia realizzato, manca solo la caldaia.
    Ho intenzione di acquistare una Kalorina 2202/e che e' una 20kcal.
    La casa e' di circa 85 m2 che attualmente riscldo a GPL !!!!!!!! (che mazzate).

    Mi stanno sconsigliando di acquistare una 20kcal e di andare verso il modello 40kcal
    perche' potrebbe non farcela.

    Vorrei sapere se qualcuno di voi ha gia' una installazione della caldaia cosi' distante dall'abitazione e se ha fatto delle prove per capire quanto perde in base al tragitto.

    Insomma datemi qualche consiglio in base alle vostre esperienze.
    Non vorrei acquistare una 40kcal per riscaldare 85 mq e poi scoprire che era inutile sparare ad una mosca con un cannone sprecando inutilmente combustibile.
    Grazie sin da ora.
    RoccoXLD

  • #2
    tutto dipende se il tubo che collega la caldaia all'impianto è ben isolato.
    comunque, una 2204/E non consuma più di una 2202/E, se non in modo irrisorio. Ho però il vantaggio di una maggior potenza che mi farebbe star tranquillo. Anche il costo maggiore è irrisorio.
    riscaldamento a biomassa e PDC
    Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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    • #3
      Ciao,
      come già ricordato in altri post la potenza non serve tanto per il riscaldamento, quanto per la produzione di acqua calda sanitaria; per questo è meglio avere un volano con il serpentino od un boiler dedicato.
      E' difficile che una casa di 85 mq, anche se vecchia e poco isolata, possa disperdere più di una decina di kW, piuttosto verifica il diametro della tubazione, se non sia il caso di aumentarlo al 26 in modo da non sovradimensionare la pompa. Consiglio di isolarlo bene perchè la guaina che di solito è a corredo ha poco spessore (6mm, per quello che devi fare non sarebbe a norma).
      Ricorda che una caldaia da 40 kW comporta anche l'onere della pratica ISPESL.
      Saluti

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      • #4
        Originariamente inviato da Rocco Labella Visualizza il messaggio

        Mi stanno sconsigliando di acquistare una 20kcal e di andare verso il modello 40kcal
        perche' potrebbe non farcela.
        Azz...con una 40.000 kcal e non 40 kcal (se non ti sei sbagliato sarebbero 34,4 kw e quindi nessuna pratica ISPEL) ci scaldi una tettoia con un nylon come parete!

        Ci sono tubazioni in polietilene usate per teleriscaldamento che perdono 1 grado ogni 1000 metri con mandata a 93° e ritorno a 55/60° dopo alcuni km di giro.....
        40 metri se ben isolati sono un nonnulla anche con un semplice tubo come in foto...

        Siccome tanto chiaro non sei stato ed il tuo post da adito a molti dubbi, spiega anche di che caldaia si tratta e se per caso non sia un modello depotenziato (sulla carta)...
        File allegati
        Ultima modifica di biomassoso; 10-10-2008, 16:03.
        OSSI DI PESCA TRITATI sono un'ottima BIOMASSA alternativa

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        • #5
          A integrazione del mio post:

          1) La caldaia che intendo acquistare e' una TATANO 2202/elettronica senza produzione di acqua sanitaria.
          Il rivenditore di zona (dopo aver interpellato la TATANO) mi sconsiglia la 2202 in quanto a causa del tragitto di 40 metri (40 in andata e 40 in ritorno ) dal collettore del mio
          impianto e il locale dove intendo metere la caldaia, la stessa potrebbe non arrivare a regime.
          La mia casa e' in campagna ma molto ben isolata, tre piani , io abito in quello centrale e ho anche il cappotto esterno. I termosifoni sono in ghisa e hanno le valvole termostatiche.

          2) I tubi tra caldaia e collettore li ho gia' installati , sono multistrato da 20 coibentati con almeno 8 mm.

          Insomma la domanda e' :

          Ma questi tubi che magari aggiungono 10 litri di acqua all'impianto (non ho fatto i calcoli) influiscono talmente tanto sulla resa da non permettere ad una caldaia da 22000Kcal/h
          di arrivare a regime. Insomma STA TUBAZIONE influisce talmente tanto ?
          Ho fatto una prova con una caldaia a gasolio che ho trasformato a pellet (che faticaccia) e dopo tre ore sono riuscito ad arrivare solo a 50 gradi in caldaia e in questo frattempo la caldaia , con la pompa sempre attiva , non e' mai riuscita ad arrivare a regime e in queste tre ore ho consumato circa 11 kg di pellet di ottima qualita'. (insomma un disastro)
          La serata della prova c'erano circa 9 gradi esterni.
          Durante la prova ho fatto delle misure con un termometro elettronico :tra la mandata in caldaia e l'arrivo al collettore da dove inizia l'impianto (dopo 40 metri) ho registrato max 2 , 3 gradi di differenza (insomma mandavo l'acqua a 43 dalla caldaia e la avevo a 40 sotto il collettore).

          Ho imputato l'inefficienza al POCO SCAMBIO che ho nel mio bruciatore artigianale in quanto i fumi fuoriescono a circa 190 gradi , insomma non li sfrutto.
          Una 2202 ha un rendimento molto piu' elevato del mio bruciatore artigianale quindi penso che non dovrei aver problemi. Pero' capite che dopo quello che mi hanno detto il dubbio DEVO FARMELO VENIRE.

          Credo di avervi fornito molti elementi in piu' per valutare il mio problema.....
          RoccoXLD

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          • #6
            come ben dice Ing, molto influisce il volano termico.
            Se installi un boiller o un puffer, la 2202 è + che sufficente. Senza, io mi orienterei sulla 2304, in quanto la 2202 ha una capienza di 50lt di acqua, mentre la 2304 ne ha 125. Una bella differenza.........
            riscaldamento a biomassa e PDC
            Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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            • #7
              Originariamente inviato da biomassoso Visualizza il messaggio
              Azz...con una 40.000 kcal e non 40 kcal (se non ti sei sbagliato sarebbero 34,4 kw e quindi nessuna pratica ISPEL)
              Ehi, guarda che 40000 kcal/h sono 46,4 kW!
              Per non superare la soglia per la pratica ISPESL al massimo si usano caldaie da 30000 kcal/h; cmq la scelta dei tubi di collegamento non mi sembra il massimo.
              Saluti

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              • #8
                kcal & kW

                Originariamente inviato da Ing_Slash Visualizza il messaggio
                Ehi, guarda che 40000 kcal/h sono 46,4 kW!
                Hai perfettamente ragione, svista grossolana...

                Oltretutto è quasi la potenza della mia da 52 kW ma ci scaldo 450 metri quadri...
                OSSI DI PESCA TRITATI sono un'ottima BIOMASSA alternativa

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