Ciao a tutti, avrei una domanda: io possiedo una caldaia a pellet con bruciaore eruttivo tipo tatano etc...vorrei sapere come deve essere la fiamma, in particolare come devo impostare l' aria conburente nel menu' utente della centralina, cosa si deve vedere: pellet che vola in ogni dove, fiamma di colore giallo, bianco oppure blu.......grazie
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Originariamente inviato da nyo.pa Visualizza il messaggioCiao a tutti, avrei una domanda: io possiedo una caldaia a pellet con bruciaore eruttivo tipo tatano etc...vorrei sapere come deve essere la fiamma, in particolare come devo impostare l' aria conburente nel menu' utente della centralina, cosa si deve vedere: pellet che vola in ogni dove, fiamma di colore giallo, bianco oppure blu.......grazie
fiamma bella arancione, seza strappi e bella piena, assenza o pochissime scintille (al massimo quando carica la coclea), pellet assolutamente fermo e non saltellante.
blu= troppa aria
pellet saltellante= troppa aria
fiamma troppo larga e biancastra= poca aria
per i parametri direi che non esiste nessuna regola; deve essere un mix tra aria, carico, temperatura uscita fumi, temperatura aria, tiraggio camino, tempo di pausa coclea, ecc ecc.
quindi, devi prima giocare e sbagliare, ma soprattutto imparare.
se vuoi settarla bene, puoi sempre telefonarmi quando sei davanti alla caldaia in funzione: tu sarai i miei occhi e io ti guido.
ciao
p.s.: chi te l'ha venduta non ti ha insegnato???? non ti ha fatto eventualmente il primo avvio con un pò di lezione????
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Scusate se mi intrometto, volevo anchio aprire una discussione sulle regolazioni in generale....
La mia domanda: se dopo alcune regolazioni la temperatura fumi si alza (da 130°C a 145°C) sto peggiorando o migliorando la combustione ?
Una temperatura fumi alta sui 140 - 150°C sta a significare che vi è un eccesso di aria o sto andando nella direzione giusta?
Grazie
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Ciao DR nord est, ti metto in allegato il video della fiamma della mia caldaia, devi cambiare l' estensione del file da pdf a zip. L' aria per il momento e' stata impostata da me su 36%, la mia e' una caldaia tipo marina della pasqualicchio: cs25. Che te ne pare?File allegati
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Syntetic, non si puo' dare una risposta di principio alla tua domanda, non vi e' una temperatura fumi giusta. Devi specificare il tipo di combustibile, il tipo di caldaia, la temperatura da raggiungere, quanti termosifoni hai, che tipo di isolamento, che tiraggio, eccetera eccetera eccetera..............
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Esatto.Originariamente inviato da nyo.pa Visualizza il messaggioSyntetic, non si puo' dare una risposta di principio alla tua domanda, non vi e' una temperatura fumi giusta. Devi specificare il tipo di combustibile, il tipo di caldaia, la temperatura da raggiungere, quanti termosifoni hai, che tipo di isolamento, che tiraggio, eccetera eccetera eccetera..............
Per fare un'esempio, se con una caldaia da 29000 con una resa di circa l' 80% a regime hai una temperatura di 150°C e l'acqua a circa 60°C e stai scaldando un ambiente di circa 700 mq sei un signore, in linea di massima, ma una caldaia del genere non avrà mai i fumi così bassi a regime, quindi solo un tecnico con esperienza e capacità potrà darti la giusta risposta s patto che si trovi fisicamente a casa tua.
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DR anche la mia fiamma come quella di nyo.pa fa le scintille e il pellett vicino ai fori dell'aria saltella un pò, questo nonostante la vite di regolazione dell'aria sia tutta avvitata (quindi aria al minimo), ti ricordo che ho una Kalorina 2204 non elettronica.
L'unico modo per non fargli fare le scintille è ostruire quasi completamente il foro di aspirazione della ventola.
Diminuendo la quantità di pellet immesso il problema si accentua, se l'aumento (lasciando l'aria al minimo) mi esce fuori dal braciere.
Ho il dubbio che le scintille siano dovute alla segatura che si crea sul fondo dei sacchi di pellet.
Che altri esperimenti posso fare ?Ultima modifica di NinoS; 04-12-2008, 17:17.
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Ciao DR NORD EST, Io consumo effettivamente poco. La mia pasqualicchio consuma 2.6Kg di pellet per ora, considera che ho 8 termosifoni su una villa singola su due piani di 140 mq, la temperatura dell' acqua e' a 63 gradi su 8 ore di accensione giornaliere ed il restante di mantenimento(non ho aumentato la temperatura altrimenti si muore di caldo). Quando ho comprato la caldaia ho spesso parlato con la pasqualicchio perche' il mio venditore non sapeva della prima accensione gratis dal tecnico e quindi per problemi di impostazioni mi sono messo al telefono con loro, raggiungendo un consumo a detta loro ottimo. Volevo aggiungere che se diminuisco l' aria quando pulisco la cenere trovo dei residui solidi mentre con queste impostazioni la cenere e' tutta completamente soffice tipo polvere......per il resto io carico 25kg di pellet ogni giorno e i termosifoni stanno accesi piu' di 9 ore(considerando l'inerzia termica), a volte spero che non faccia troppo caldo altrimenti al piano di sopra si raggiungono i 25 gradi, per me che sono partito dal GPL non e' male no? Comunque grazie per la tua disponibilita'
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x Dr Nord Est
Ciao, la mia caldaia è una "Ungaro CTU 24" da 24 Kw a pellet.
Ho la temperatura acqua impostata a 64 °C.
So che le caldaie e stufe a pellet hanno una temperatura fumi che va da 120° a 210 °C.
La mia domanda era:
Che influenza ha l'aria comburente con l'aumento di temperatura dei fumi in uscita dalla caldaia ?
Per la ricerca della corretta combustione ci si può regolare (oltre che per l'aspetto visivo della fiamma) con la temperatura di uscita fumi ?
Cioè, se dopo una certa regolazione (che mi da visivamente una buona fiamma) noto un aumento della temperatura di 15 - 20 °C rispetto a prima, sono in eccesso esagerato di aria ?
Continuando con l'eccesso di aria la temperatura fumi continua a salire o come credo ad un certo punti si abbassa ?
Spero di essere stato chiaro....
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l'aria comburente, unita al tempo e quantità carico, al tempo pausa e ad altri piccoli accorgimenti, ha una grandissima influenza sulla temperatura dei fumi.
se aumenti l'aria, la temperatura dei fumi cala solamente se hai poco combustibile nel bracere, e quindi l'aria fredda invece di attraversare le braci, le lambisce sopra. In questo caso la caldaia non riesce a scaldare.
ci deve sempre essere un mix tra: aria/combustibile/tempi/fumi.
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ninos, devi trovare la giusta regolazione tra aria e combustibile, in modo che in lavorazione normale. Nel bracere devi vedere il combustibile ad un'altezza di un dito inferiore al bordo massimo, in modo da coprire quei buchi quasi esagonali da cui esce l'aria comburente.
se non riesci, chiamami che ti spiego quando sei di fronte alla caldaia
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Scusa ma facevo un discorso in generale....Originariamente inviato da nyo.pa Visualizza il messaggioSyntetic, non si puo' dare una risposta di principio alla tua domanda, non vi e' una temperatura fumi giusta. Devi specificare il tipo di combustibile, il tipo di caldaia, la temperatura da raggiungere, quanti termosifoni hai, che tipo di isolamento, che tiraggio, eccetera eccetera eccetera..............
non capisco però che importanza abbiano il numero di termosifoni, il tipo di isolamento, ecc... con la temperatura fumi.
Io credo (correggetemi se sbaglio) che aumentando l'aria comburente, la combustione produca fumi con temperatura più alta (sempre.... ed indipendentemente dai parametri di radiatori, isolamento, ecc.).
Nota che non ho detto un valore, ma solo che aumenta la temperatura fumi rispetto a prima.....
La mia domanda era tesa a capire se (attraverso la temperatura fumi) era possibile accorgersi che si è esagerato con l'ecceso di aria comburente......
E' chiaro che questo parametro da solo non dice nulla....
Cordialmente
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Quindi se ho capito bene fermo restando una data quantità di combustibile (pellet), una esagerata quantità di aria comburente fa diminuire la temperatura fumi.....Originariamente inviato da DR Nord Est Visualizza il messaggiose aumenti l'aria, la temperatura dei fumi cala solamente se hai poco combustibile nel bracere, e quindi l'aria fredda invece di attraversare le braci, le lambisce sopra. In questo caso la caldaia non riesce a scaldare.
/tempi/fumi.
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Ok, faccio un esempio che mi accade:
Ho il problema che il pellet mi schizza parzialmente incombusto (piccoli pezzetti) nel cassetto cenere.
Cerco di eliminare il problema, ed al contempo avere una accettabile combustione per non sporcare lo scambiatore e la canna fumaria.
Non posso diminuire troppo l'aria perche mi si sporca il vetro (credo sia indice di cattiva combustione per poca aria).
Cerco di regolare l'aria per avere visivamente una buona fiamma, ed ottengo una temperatura fumi di 130 °C.
Poi aumento l'aria e la fiamma resta sempre visivamente buona (solo un pò più vivace), e i fumi mi vanno a 150 °C.
In questo caso ho migliorato o peggiorato la combustione ?
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X Syntetic
La tua caldaia è un prodotto che funziona come una stufa a pellet ed il braciere DEVE avere una combustione abbastanza violenta.
Il sistema di combustione ed i valori fumi sono completamente diversi dalle caldaie marine con bruciatore a vulcano eruttivo.
Quindi per regolare al meglio la tua CTU ti conviene sentire una CAT Ungaro dato che loro difficilmente ti comunicano le regolazioni direttamente.....
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Grazie della disponibilità ma non mi sembra corretto disturbarti nei tuoi orari di lavoro, comunque il combustibile nella parte centrale del braciere supera il livello dei fori, mentre in corrispondenza dei fori brucia più velocemente e crea un piccolo vuoto attorno al foro, dentro questo spazio vuoto il pellet già parzialmente bruciato saltella allegramente.Originariamente inviato da DR Nord Est Visualizza il messaggioninos, devi trovare la giusta regolazione tra aria e combustibile, in modo che in lavorazione normale. Nel bracere devi vedere il combustibile ad un'altezza di un dito inferiore al bordo massimo, in modo da coprire quei buchi quasi esagonali da cui esce l'aria comburente.
se non riesci, chiamami che ti spiego quando sei di fronte alla caldaia
Per quanto riguarda la resa, mi sembra che il consumo sia allineato a quello degli altri utenti del forum, anche la cenere che rimane è abbastanza contenuta e non c'è pellet incombusto, però mi hai messo un pulce in testa, ossia la possibilità di poter ancora ridurre il consumo di combustibile.
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Eccesso d'aria
Ogni carburante ha il suo rapporto ideale di aria necessaria per avere la combustione, rapporto stechiometrico.
In ogni combustione , a livello pratico, non si utilizza mai un rapporto stechiometrico, ma si darà sempre un eccesso d'aria che per alccuni carburanti è anche tabellato, che è necessario, vuoi perchè è molto difficile miscelare correttamente combustibile e comburente, vuoi per altri parametri motivi e/o necessità.
Ora, aumentando l'accesso d'aria, si cerca di trovare il punto di eccesso idele per avere una combustione completa.
Andando oltre l'eccesso d'aria ottimale, si andrà ad inserire più aria in camera di combustione, che andrà scaldata, e questo ci sottrarrà calore, specie se poi questa aria se ne andrà dai fumi (che possono anche sì abbassarsi di temperatura perhè diluiti, ma aumentando in volume alla fine mi disperderanno più calore).
A tutto ciò, ci sarà , io credo da considerare anche la velocità di transito di questa aria, il tempo di permanenza a contatto con il combustibile e quindi la miscelazione, la capacità d'innesco della reazione.
quindi una temperatura fumi più bassa non necessariamente vuol dire che stiamo utilizzando al meglio il nostro combustibile.
Truchetto utilizzato dai signori che certificano le prove fumi delle caldaie, aumentano l'eccesso d'aria e così diminuisce la percentuale di co2 nei fumi.
alè, s'inquina meno....
DanielUltima modifica di Facandini; 05-12-2008, 20:37.
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Ragazzi siete veramente preparati....
X Dr. Nord est
Io vorrei che il pellet non mi schizzasse fuori parzialmente incombusto, ma se abbasso l'aria, perchè ciò non avvenga, mi sembra che la combustione sia incompleta (per poca aria), con annerimento del vetrino in pochi minuti.
Se alzo l'aria la combustione mi sembra migliore (il veetro rimane pulito a lungo), ma il pellet schizza. Non c'è nulla da fare... Pazienza.....
X stefanob76
Si, ho capito la differenza tra la mia e le caldaie con bruciatore di tipo "eruttivo"; quindi non mi rimane scelta.
Ho già contattato il CAT, ed ho provato ad usare un braciere modificato con molti fori laterali.
Ho anche provato a costruire delle "spondine" forate, a mettere un diaframma per far passare meno aria dal sotto rispetto a quella di fianco.
Tutte le prove però non mi hanno dato che lievi miglioramenti.... Cerco quidi di ottenere una buona combustione e lasciare perdere il problema del pellet che esce incombusto; in fin dei conti non è così eccessivo.
X Facandini
Ok, io infatti cercavo di vedere oltre che visivamente la fiammma, e eventuali annerimenti, anche capire l'importanza della temperatura fumi.
Specialmente se questa si alza o si abbassa dopo una regolazione.
Vi ringrazio per gli spunti di riflessione
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