Ciao a tutti. Desidero condividere con voi questo progetto, accetto volentieri consigli e aiuto. Grazie
Io ed un mio amico che è un eccellente fabbro saldatore, abbiamo pensato di costruire una caldaia che va a noccioli di pesca. Sono ormai molti anni che ci scaldiamo con questa biomassa, ha un'ottima resa e costa poco.
Abbiamo già fatto alcuni esperimenti con vecchie caldaie modificate che usiamo tutt'ora e funzionano molto bene.
La nostra intenzione in base agli esperimenti fatti: consiste nel costruire una caldaia tipo quelle a legna a fiamma naturale, fare un foro sopra nella parte centrale e inserire un grosso imbuto di ferro con un tubo almeno da <st1:metricconverter productid="20 cm" w:st="on">20 cm</st1:metricconverter> di diametro che arriva quasi in fondo al braciere nella parte interna.
In questo caso i noccioli, una volta accesa la caldaia, man mano che bruciano formando un mucchietto in fondo, scivolano x caduta naturale sul braciere.
Il punto più complicato e l'inserimento di un ventilatore che aspiri. La caldaia una volta raggiunta la temperatura tipo 80° si deve fermare senza andare in ebollizione.
In più chiedo un vostro parere, siccome non abbiamo molta conoscenza di questo genere di costruzioni, l'acqua della caldaia dove è meglio inserirla? Tutto attorno oppure in un piccolo serbatoio ad es. sopra?
Cosa ne pensate.
Vi allego un disegno. Grazie ancora
Io ed un mio amico che è un eccellente fabbro saldatore, abbiamo pensato di costruire una caldaia che va a noccioli di pesca. Sono ormai molti anni che ci scaldiamo con questa biomassa, ha un'ottima resa e costa poco.
Abbiamo già fatto alcuni esperimenti con vecchie caldaie modificate che usiamo tutt'ora e funzionano molto bene.
La nostra intenzione in base agli esperimenti fatti: consiste nel costruire una caldaia tipo quelle a legna a fiamma naturale, fare un foro sopra nella parte centrale e inserire un grosso imbuto di ferro con un tubo almeno da <st1:metricconverter productid="20 cm" w:st="on">20 cm</st1:metricconverter> di diametro che arriva quasi in fondo al braciere nella parte interna.
In questo caso i noccioli, una volta accesa la caldaia, man mano che bruciano formando un mucchietto in fondo, scivolano x caduta naturale sul braciere.
Il punto più complicato e l'inserimento di un ventilatore che aspiri. La caldaia una volta raggiunta la temperatura tipo 80° si deve fermare senza andare in ebollizione.
In più chiedo un vostro parere, siccome non abbiamo molta conoscenza di questo genere di costruzioni, l'acqua della caldaia dove è meglio inserirla? Tutto attorno oppure in un piccolo serbatoio ad es. sopra?
Cosa ne pensate.
Vi allego un disegno. Grazie ancora

, fu cosi che un bel tipo, senza nulla di intestato,si porta a casa tutti i noccioli, li mette in un piazzale, li fa seccare , e li vende come "materia prima secondaria" e ogni 2 3 anni cambia nome ditta e piazzale.ultimamente li trita e li vende al posto del pellet (a metà del prezzo pellet) a io non vado da lui , ma tramite un po di "mafia pagata"
vado direttamente con il rimorchio ..... ma non ditelo in giro


propio cosi hai ragione, pero io ho interpellato chi di dovere, e mi hanno detto che addirittura la mia potatura è un rifiuto con tutto quel che ne consegue , e non potrei neanche trasportarla o venderla
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