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Caldaia a biomassa sotto gruppo di continuità

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  • Caldaia a biomassa sotto gruppo di continuità

    Salve, stavo pensando seriamente di mettere la futura caldaia a biomassa (Tatano MK25) sotto gruppo di continuità. Primo perchè abito in campagna e sono frequenti sbalzi/interruzioni di corrente, secondo perchè alimentandola anche a legna, darei modo alla caldaia di continuare a scaricare calore nel puffer ancora per un po' nel caso in cui saltasse la corrente.
    A mio disposizione ho un gruppo APC SmartUPS da 1000VA sul quale però vorrei collegare anche la centralina del solare con 2 pompe.
    Non ho idea di quanto possa assorbire al massimo il sistema. Pensate possa essere sufficiente un solo gruppo di continuità da 1000VA per tutto?

    P.S.
    Con questo "artificio" vorrei anche evitare una configurazione a vaso aperto.

    Dalla scheda della caldaia leggo:

    Accenditore automatico combustibile 250W

    Motore coclea 180W
    Elettroventola 60W

    Però di questi tre solo l'elettroventola rimane in funzione costante.Il motore coclea funziona a intervalli e l'accenditore solo una volta all'inizio. Sbaglio?

    Poi manca la pompa che fa circolare l'acqua. Quanto potrà assorbire?
    Ultima modifica di CaloRE; 10-03-2009, 08:43.

  • #2
    Dopo che avrai recuperato anche il valore di targa per la pompa di circolazione dovrai dividere la somma dei Watt per 0.7 (fattore di potenza) per convertirlo in VA. Ad esempio usiamo i valori che hai riportato:

    250W + 180W + 60W = 490W / 0.7 = 700VA

    A volte viene invece indicata la corrente assorbita in Ampere (A) quindi è sufficiente moltiplicare il valore riportato per il valore della tensione nominale della linea elettrica. Ad esempio la pompa consuma 0,6A:

    0,6A x 230V=138VA

    Tutti questi calcoli per capire se l'UPS va bene per sopportare il carico ma per capire per quanto riesce a reggere tale carico in caso di mancanza di corrente allora bisogna anche guardare alla batteria che è montata dentro l'UPS...
    Prendete il posto dove siete nati, metteteci la centrale a gas a ciclo combinato più grande d'italia, la seconda discarica di rifiuti del Piemonte, una nuova centrale ad olio di palma, la rete di teleriscaldamento mai terminata e la vostra salute messa a rischio... Poi provate a pensate al vostro futuro...

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    • #3
      Grazie della risposta. Si, riguardo a potenza apparente e reale ho qualche ricordo di elettrotecnica. Quello che mi interessa sapere è appunto sapere quanto può assorbire il tutto. Poi che sia in W, in VA o in A non ha importanza.
      Forse potrebbe essere utile mettere un relè che in assenza di corrente vada ad aprire il contatto termostato, in modo da bloccare almeno il motore coclea e lasciare sul gruppo solo le pompe. Quanto potrebbero assorbire le pompe? E' verosimile una potenza nell'ordine dei 50-60W ciascuna?

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      • #4
        Come la vedete la manovra di disattivare (tramite centralina esterna) coclea e ventilatore in caso di assenza di corrente (ovviamente con la caldaia ancora alimentata dal gruppo). In questo modo si darebbe modo di rallenterebbe la combustione (nel caso di legna ovviamente), si limiterebbe il consumo di corrente per le batterie e la pompa potrebbe trasferire calore al puffer ancora per un po'...

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        • #5
          tieni presente prima di fasciarti la testa in caso di assenza di corrente, che alcune caldaie o termocamini o termostufe montano scambiatori di sicurezza per il vaso chiuso, che in caso di mancanza di tensione chiamano attraverso una valvola termostatica acqua fredda per raffreddare l'impianto, in maniera tale da non creare sovratemperature è ovvio che però con questo sistema il calore in eccesso viene buttato via

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          • #6
            Ciao, io però devo comunque usare un gruppo di continuità e visto che è abbastanza robusto, coglievo l'occasione di usarlo anche per la caldaia. Poi dove abito salta spesso la corrente e quindi male non fa neppure per l'elettronica. Quello che volevo fare era però alleggerire un po' il carico in modo che il gruppo possa durare almeno una mezzoretta senza corrente.
            Se la manovra fosse approvata dagli esperti di questo forum, potrei appunto disattivare la coclea e la ventilazione che insieme mi farebbero risparmiare un bel po' di watt e allo stesso tempo farebbero affievolire il fuoco invece di alimentarlo.
            Poi sinceramente non ho ben capito a che ritmo lavora il motore coclea e cosa succede se io invece del pellet metto la legna. Perchè se la coclea si ferma automaticamente quando uso la legna allora posso anche lasciare tutto attivo che con soli 60W di ventilazione vado avanti 1 ora...
            Ultima modifica di CaloRE; 14-03-2009, 22:25.

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