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Prove Tecniche

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    Ho appena finito di collegare una caldaia Aspiro 43kcal/h,con puffer da 1500lt ,e gestione completamente elettronica con Plc (per valvola mix, valvola carico puffer,gestione sonde temperatura ecc ecc)
    Ho voluto fare una prova iniziale:
    ho caricato la caldaia con circa 50 60 kg di legna
    Temperatura iniziale del puffer sui 20 gradi
    Temperatura iniziale della caldaia 20 gradi

    I risultati sono

    circa 4 ore di combustione (dall'inizio accensione allo spegnimento toale)
    Temperatura finale del Puffer :65 gradi


    Ci siamo secondo voi?

    ciaoo

    paolo

  • #2
    direi proprio di no.....
    il consumo per scaldare il delta termico di 40° è esagerato se di 60 kg di legna......
    riscaldamento a biomassa e PDC
    Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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    • #3
      teoricamente non sono prestazioni esaltanti,
      ma bisogna vedere anche la legna di che tipo è, la stagionatura e, soprattutto, il prezzo.
      Perchè se la legna ce l'hai gratis, allora non c'è rendimento che tenga

      Chi sceglie una caldaia a legna 9 volte su 10 è perchè la legna ce l'ha gratis.

      Quindi, se alla prossima carica, ripartendo da 40°, a fine combustione ti ritrovi il puffer oltre 80°, con poca cenere in caldaia e con la camera di combustione pulita
      allora io mi riterrei soddisfatto
      perchè l'impianto ha una giusta proporzione fra capacità caldaia e capacità puffer.

      ciao Pao75!

      massimo
      se vuoi vivere e star bene, prendi la vita come viene

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      • #4
        Una ciofeca, ma dai tuoi dati qualcosa si tira fuori:

        per il salto termico di 45° dei 1.500 litri hai fornitp all'accumulo 67.500 kcalorie in ben 4 ore......un tempo enorme per la potenza utile in scheda tecnica della Aspiro 43
        Se poi il consumo che specifichi è esatto, queste calorie le hai ottenute con 55 kg di legna.....67.500 : 55 = 1.227 kcal/kg che, tralasciando inerzia termica di prima accensione, rendimento caldaia e dispersioni di percorso, è un potere calorico risibile per legna almeno sommariamente stagionata, quindi sembra che una buona parte delle calorie/tempo sia stato sprecata per evaporare l'acqua dal combustibile, o altrimenti c'è qualcosa che non quadra!
        OSSI DI PESCA TRITATI sono un'ottima BIOMASSA alternativa

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        • #5
          errata corrige :

          La legna non è stata pesata . Pensavo che fossero 60 kg, ma chi l'ha caricata mi ha detto che saranno stati 35-40 kg

          Ho riguardato il log DATI da plc,e la temperatura iniziale del puffer era 18 gradi,temperatura iniziale della caldaia 18 gradi

          La temperatura finale del puffer da 1500 litri dovrebbe essere 70 gradi .

          Il tempo torale è 4 ore da quando si accende l'aspiratore per il carico ,fino al completo spegnimento (lo spegnimento avviene soltanto quando i fumi scendono sotto i 70 gradi per un tempo di 10 minuti ) Forse il grosso della combustione è avvenuto in 3 ore...

          La maxima temperatura fumi si aggira sui 195 gradi....

          La prossima prova cerchero di esser piu esauriente e preciso...spero

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          • #6
            si, per fare delle prove ci vuole precisione.
            con l'approssimazione non si combina nulla......
            riscaldamento a biomassa e PDC
            Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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            • #7
              Originariamente inviato da pao75 Visualizza il messaggio
              errata corrige :

              La legna non è stata pesata . Pensavo che fossero 60 kg, ma chi l'ha caricata mi ha detto che saranno stati 35-40 kg
              Beh, il mio "ciofeca" era sicuramente un eufemismo, ma coi tuoi dati ci stava!
              Da 60 a 35 possiamo dire sia "leggermente" diverso e falsato il conteggio?

              Per aver dati attendibili di prova ti converrebbe utilizzare i tronchetti pressati con calorie ed umidità "quasi" certa, poi le differenze

              che riscontrerai nell'utilizzo "normale" con la legna, non potranno che essere imputabile al solo combustibile!
              OSSI DI PESCA TRITATI sono un'ottima BIOMASSA alternativa

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