Ciao a tutti,
vengo subito al sodo, l'idea sarebbe quella di migliorare l'efficenza energetica di un caminetto che ho in salotto e che, visto lo scarso rendimento, non sto quasi più utilizzando.
Ho costruito un primo prototipo che mi ha già dato soddisfazione, proprio per questo motivo vorrei passare ad un'esecuzione più professionale, ma per fare ciò ho bisogno del vostro aiuto.
Ho schiacciato, ovalizzandolo nella parte centrale, un tubo di rame di 80mm di diametro e 1mm di spessore, lungo circa 45cm.
L'ho posizionato in basso al camino, dove si forma la brace e le temperature sono più elevate, collegandolo ai lati tramite un tubo flessibile di alluminio (che non è a contatto con brace e fuoco) ad un piccolo ventilatore coassiale da poche decine di watt posto fuori dal camino.
L'altra parte del tubo esce chiaramente anch'essa dal caminetto in direzione della stanza.
Il risultato è veramente soddisfacente, nonostante la parte di tubo a contatto con la brace non superi i 35cm, l'aria in uscita è veramente calda e l'ambiente diventa in breve molto confortevole.
I dubbi sono questi:
1) Volendo incrementare la superfice a contatto con la brace, magari provando a fare una struttura ad "S" il rame è adatto allo scopo? E' un materiale adatto per efficenza energetica e come tenuta alla temperatura di fusione? Sarebbe meglio il ferro? La ghisa?
2) La posizione del tubo "sotto", immerso nella brace, mi pare di gran lunga quella più efficente e con temperature più elevate, come mai in tutti i termocamini od inserti che conosco i tubi che "riscaldano" son o posti nella parte superiore della cappa? Sbaglio io qualcosa nell'interpretazione della funzionalità?
3) Se avessi intenzione di chiudere con dei vetri temperati il camino migliorerei l'efficenza? Basterebbe una presa d'aria dall'esterno per ossigenare la fiamma o servirebbe un ventilatore anche per questa funzione?
Grazie a tutti, Saluti.
vengo subito al sodo, l'idea sarebbe quella di migliorare l'efficenza energetica di un caminetto che ho in salotto e che, visto lo scarso rendimento, non sto quasi più utilizzando.
Ho costruito un primo prototipo che mi ha già dato soddisfazione, proprio per questo motivo vorrei passare ad un'esecuzione più professionale, ma per fare ciò ho bisogno del vostro aiuto.
Ho schiacciato, ovalizzandolo nella parte centrale, un tubo di rame di 80mm di diametro e 1mm di spessore, lungo circa 45cm.
L'ho posizionato in basso al camino, dove si forma la brace e le temperature sono più elevate, collegandolo ai lati tramite un tubo flessibile di alluminio (che non è a contatto con brace e fuoco) ad un piccolo ventilatore coassiale da poche decine di watt posto fuori dal camino.
L'altra parte del tubo esce chiaramente anch'essa dal caminetto in direzione della stanza.
Il risultato è veramente soddisfacente, nonostante la parte di tubo a contatto con la brace non superi i 35cm, l'aria in uscita è veramente calda e l'ambiente diventa in breve molto confortevole.
I dubbi sono questi:
1) Volendo incrementare la superfice a contatto con la brace, magari provando a fare una struttura ad "S" il rame è adatto allo scopo? E' un materiale adatto per efficenza energetica e come tenuta alla temperatura di fusione? Sarebbe meglio il ferro? La ghisa?
2) La posizione del tubo "sotto", immerso nella brace, mi pare di gran lunga quella più efficente e con temperature più elevate, come mai in tutti i termocamini od inserti che conosco i tubi che "riscaldano" son o posti nella parte superiore della cappa? Sbaglio io qualcosa nell'interpretazione della funzionalità?
3) Se avessi intenzione di chiudere con dei vetri temperati il camino migliorerei l'efficenza? Basterebbe una presa d'aria dall'esterno per ossigenare la fiamma o servirebbe un ventilatore anche per questa funzione?
Grazie a tutti, Saluti.