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installazione termocaminoQUE

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  • installazione termocaminoQUE

    Anzitutto ciao a tutti!

    PREMESSA. Abito in provincia di vicenza, ho una porzione di bifamiliare anni '80 non coibentata. Piano seminterrato (taverna e garages), piano terra e piano primo. Ogni piano circa 80mq calpestabili. Termosifoni in ghisa.
    Ho appena sostituito la vecchia caldaia a metano (che consumava un botto), installato solare termico con accumulo da 300 litri per ACS (tutto marca Riello, qua in zona è la marca più diffusa).
    Con l'occasione ho messo mano anche all'impianto di riscaldamento, l'ho diviso in tre zone con altrettante elettrovalvole che aprono/chiudono le zone in base alle richieste dei termostati. Sui radiatori hanno cambiato le valvole.
    In soggiorno attualmente ho un caminetto/inserto marca La Nordica che fa aria calda. Riusciamo a fare quasi tutto l'inverno quasi solo con il camino senza accendere il riscaldamento. Certo le camere (piano primo) restano freddine, ma per ora non è un problema.

    Veniamo al DUNQUE. Pensavo di sostituire l'inserto attuale ed installare un termocamino IDRO da collegare all'impianto di riscaldamento e, possibilmente, anche all'accumulo di ACS.
    In modo che quando si accende il termocamino si alza per bene la temperatura di casa (oltre a quella dell'accumulo ACS), e poi quando si abbassa la temperatura interviene la caldaia a metano per tenere una temperatura minima (ad es. 16°, per quando siamo fuori casa).

    DOMANDE
    Cosa ne pensate? L'impiantista mi dice che si può fare.
    Qualcuno di voi ha fatto qualcosa del genere? avete qualche consiglio da darmi o una qualche marca di termocamino da consigliarmi/sconsigliarmi?
    Io resterei su La Nordica perchè è la marca che vende il ragazzo che mi ha installato l'attuale camino (e magari me lo ritira valutandolo visto che è in ottime condizioni). L'attuale camino a distanza di 5 anni non mi sembra male, tranne alcune parti usurate che si possono però sostituire facilmente e con poca spesa.

    Infine, secondo voi è da prendere in considerazione un termocamino che funziona a legna e pellet, o meglio lasciare perdere e restare sulla legna e basta?

    Grazie mille delle risposte.

  • #2
    Ciao paolor , trovi sul forum un sacco di discussioni sul tema termocamino .Se vai a legna , un buon impianto usa un Puffer per immagazzinare il surplus di energia prodotta dalla legna quando il tuo impianto di casa non preleva perché soddisfatto .Parliamo di un Puffer da 1000 / 1500 litri almeno .Altrimenti , senza Puffer devi centellinare la carica della legna per evitare surriscaldamenti vari .Per il tuo termocamino , senza offesa , non mi farei idee strane su valori di ritiro alti .Penso che come tutti i commercianti in caso di ritiro non ti sconti il nuovo .Considera che ci sono inserti ad aria abbondantemente sotto i 1000 euro .Piuttosto , se hai spazio , magari una tavernetta o un garage senza riscaldamento , puoi usarlo in quel contesto andando poi a contrattare il prezzo del nuovo .

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    • #3
      Originariamente inviato da FaGa86 Visualizza il messaggio
      Ciao paolor , trovi sul forum un sacco di discussioni sul tema termocamino .Se vai a legna , un buon impianto usa un Puffer per immagazzinare il surplus di energia prodotta dalla legna quando il tuo impianto di casa non preleva perché soddisfatto .Parliamo di un Puffer da 1000 / 1500 litri almeno .Altrimenti , senza Puffer devi centellinare la carica della legna per evitare surriscaldamenti vari .Per il tuo termocamino , senza offesa , non mi farei idee strane su valori di ritiro alti .Penso che come tutti i commercianti in caso di ritiro non ti sconti il nuovo .Considera che ci sono inserti ad aria abbondantemente sotto i 1000 euro .Piuttosto , se hai spazio , magari una tavernetta o un garage senza riscaldamento , puoi usarlo in quel contesto andando poi a contrattare il prezzo del nuovo .
      Grazie FaGa86!
      Sono consapevole che non otterrò molto dal ritiro dell'attuale camino, ma è un aspetto secondario. Al massimo avrò un minimo di sconto sul nuovo.

      So che per fare un super lavoro servirebbe un puffer da 2000 litri (lo ha fatto un mio conoscente con caldaia a legna/pellet) ma a casa mia non potrei mai fare un lavoro del genere.
      Mi accontento di integrare il mio attuale impianto con un termocamino idro. Quando il camino è spento parte la caldaia.

      Cosa mi consigliate?
      Molte grazie,terrò molto in considerazione i vs pareri

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      • #4
        Originariamente inviato da paolor_it Visualizza il messaggio
        o meglio lasciare perdere e restare sulla legna e basta?
        Per quanto mi riguarda il tc meglio solo legna costa di meno e tra il pellet e il metano meglio il metano dato che parliamo di tc.In merito all'allaccio all'impianto e al boiler questo lo devi sapere tu se si può fare,non so dove hai le tubature,in teoria si può fare tutto,anche il vaso d'espansione non ti crea nessun problema dal momento che comunque devi installare sul tc uno scambiatore a piastre,quindi il vaso aperto puoi metterlo direttamente sul t.c.In merito al boiler per il solare se non hai serpentini a disposizione all'interno ti puoi collegare solo con uno scambiatore a piastre ma non so fino a che punto ti convenga ,anche se non è una grossa spesa....scambiatore sanitario...valvola a 3 vie ....circolatore ecc.ecc.Ciao

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        • #5
          Originariamente inviato da erpupone Visualizza il messaggio
          Per quanto mi riguarda il tc meglio solo legna costa di meno e tra il pellet e il metano meglio il metano dato che parliamo di tc.In merito all'allaccio all'impianto e al boiler questo lo devi sapere tu se si può fare,non so dove hai le tubature,in teoria si può fare tutto,anche il vaso d'espansione non ti crea nessun problema dal momento che comunque devi installare sul tc uno scambiatore a piastre,quindi il vaso aperto puoi metterlo direttamente sul t.c.In merito al boiler per il solare se non hai serpentini a disposizione all'interno ti puoi collegare solo con uno scambiatore a piastre ma non so fino a che punto ti convenga ,anche se non è una grossa spesa....scambiatore sanitario...valvola a 3 vie ....circolatore ecc.ecc.Ciao
          Grazie della risposta, hai colto i miei dubbi e ringrazio per le preziose indicazioni.
          Quanto al termocamino legna/pellet: confermi le mie idee, meglio un prodotto che fa una sola cosa ma in modo adeguato che rischiare di prendere un prodotto che per fare troppe cose rischia di non farne bene nessuna. Mi orienterò su un termocamino a legna senza pellet.

          L'allacciamento all'impianto non è particolarmente problematico dal punto di vista logistico/tubature. Il termocamino si troverebbe sulla stanza immediatamente sopra al locale caldaia, sufficientemente spazioso e dove tutti i tubi dell'impianto sono a vista.
          Se non ho capito male l'impiantista diceva che è possibile attaccare direttamente i tubi del termocamino all'impianto di riscaldamento. Immagino con una valvola a 3 vie che quando sente che l'acqua del camino è calda fa andare il circuito con quella anzichè "chiamare" la caldaia.

          Per il discorso boiler ACS ho un Riello da 300 litri di nuova installazione con 2 serpentine (credo) entrambe già occupate, una per il solare termico l'altra per la caldaia. Pensavo si potesse attaccare i tubi del termicamino ai tubi in ingresso all'accumulo provenienti della caldaia sempre con una valvola a tre vie, in modo che quando il termocamino è acceso la valvola "sente" l'acqua calda provenire dal termocamino ed esclude la caldaia, magari portando la temperatura dell'accumulo ad 80-85 gradi anzichè ai soliti 60° che mantiene la caldaia.

          E' possibile? sbaglio qualcosa?


          PS scusate l'eresia, non mi è molto chiaro il discorso del vaso chiuso / vaso aperto.

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          • #6
            Originariamente inviato da paolor_it Visualizza il messaggio
            Immagino con una valvola a 3 vie che quando sente che l'acqua del camino è calda fa andare il circuito con quella anzichè "chiamare" la caldaia.
            ciao,immagini male, nessuna valvola a 3 vie ,l'unica valvola a tre vie serve solo per il boiler.Come ho scritto ,devi per ovvi motivi installare uno scambiatore a piastre sul t.c. a prescindere dalla somma delle potenze dei due generatori,in questo modo hai i due generatori che lavorano in autonomia,il vaso d'espansione del tc puoi metterlo dove ti è più comodo,(presumo che monti un tc a vaso aperto)anche sul tc stesso.Dopo lo scambiatore ti colleghi all'impianto esistente tramite tubatura andata/ritorno e tramite un altro circolatore alimenti l'impianto tutto, compreso il boiler.Presumo che hai una valvola a tre vie dove hai collegato la caldaia che serve il boiler.Domanda:la caldaia produce acs? Tieni presente che sull'impianto lato circuito chiuso vanno installate 2 valvole di n.r. e la valvola a tre vie che serve il boiler va posta sulla mandata oltre i due circolatori,sia quello della caldaia sia quello dello scambiatore/impianto,in questo modo usi una sola valvola a 3 vie per il boiler.Tieni presente che hai solo 150 lt di acs nel periodo invernale.L'alternanza va fatta tra i due circolatori,quello della caldaia e quello dopo lo scambiatore .....o funziona l'uno o l'altro. Ciao

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            • #7
              Originariamente inviato da erpupone Visualizza il messaggio
              ciao,immagini male, nessuna valvola a 3 vie ,l'unica valvola a tre vie serve solo per il boiler.Come ho scritto ,devi per ovvi motivi installare uno scambiatore a piastre sul t.c. a prescindere dalla somma delle potenze dei due generatori,in questo modo hai i due generatori che lavorano in autonomia,il vaso d'espansione del tc puoi metterlo dove ti è più comodo,(presumo che monti un tc a vaso aperto)anche sul tc stesso.Dopo lo scambiatore ti colleghi all'impianto esistente tramite tubatura andata/ritorno e tramite un altro circolatore alimenti l'impianto tutto, compreso il boiler.Presumo che hai una valvola a tre vie dove hai collegato la caldaia che serve il boiler.Domanda:la caldaia produce acs? Tieni presente che sull'impianto lato circuito chiuso vanno installate 2 valvole di n.r. e la valvola a tre vie che serve il boiler va posta sulla mandata oltre i due circolatori,sia quello della caldaia sia quello dello scambiatore/impianto,in questo modo usi una sola valvola a 3 vie per il boiler.Tieni presente che hai solo 150 lt di acs nel periodo invernale.L'alternanza va fatta tra i due circolatori,quello della caldaia e quello dopo lo scambiatore .....o funziona l'uno o l'altro. Ciao
              Grazie ancora della risposta, purtroppo sono molo ignorante in materia e non ho ben colto tutti i passaggi.
              Nella mia ignoranza pensavo che dal termocamino uscissero due tubi (andata e ritorno) dell'acqua calda.
              Scusa la domanda che apparirà stupida, ma non è sufficiente collegare questi due tubi all'impianto esistente (con opportune valvole pompe ecc.) per far scaldare i termosifoni?
              Ti ringrazio per avermi segnalato la necessità di uno scambiatore, cercherò di fare i compiti per casa e prepararmi un po' meglio!

              Quanto alla tua domanda: sì la caldaia produce anche ACS, nel senso che ha due tubi (andata e ritorno) per la serpentina ACS dell'accumulo e altri due tubi che vanno all'impianto di riscaldamento. Naturalmente la caldaia ha due comandi separati per ACS e riscaldamento.
              Grazie della pazienza, farò tesoro delle indicazioni (quando le avrò capite un po' meglio).

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              • #8
                paolor, il termocamino è a vaso chiuso o aperto?

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                • #9
                  Devo ancora prenderlo :-) mi par di leggere sui forum che sia preferibile il vaso chiuso (maggiori costi a parte)
                  Ultima modifica di paolor_it; 17-10-2016, 17:44.

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                  • #10
                    ma io ti consiglierei di valutare anche un legna pellet e magari sfruttare il conto termico 2.0....

                    http://www.venditastufepellet.it
                    SINERJI, stufe a pellet, termocamini, caldaie
                    AGENTE SOLARFOCUS CAMPANIA

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