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Termocamino Famar

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  • Termocamino Famar

    Salve,
    sto acquistando un termocamino Famar usato.
    Poichè dallo smontaggio alla nuova installazione passeranno alcuni mesi, mi è stato detto che se il termocamino resta privo di acqua per un po' di tempo possono verificarsi problemi di corrosione.
    Volevo dunque chiedervi se posso comunque riempirlo di acqua anche se non ancora integrato nell'impianto.

    Inoltre ho una domanda sul posizionamento del vaso di espansione aperto.
    Ho visto vari schemi di installazione e sto optando per un impianto con scambiatore a piastre visto che il termocamino sarà combinato con una caldaia a pellet.
    In questo caso ho visto che il vaso di espansione può essere posizionato subito sopra il camino. E' corretto?
    Inoltre il tecnico Famar mi ha detto di stare attento al posizionamento del vaso per evitare che entri nuova acqua (ossigenata) nel circuito che facilita la corrosione.
    Come andrebbe posizionato il vaso dunque per evitare questo problema?
    Grazie mille.

  • #2
    lu_na,non avevi aperto un'altra discussione? Si, se rimane senza acqua può dar luogo alla formazione di ruggine, meno tempo resta vuoto meglio è,ti consiglio di riempirlo.Il vaso basta metterlo più alto ,quindi basta collegarlo sopra,di lato,dietro dove ti è più comodo.Ok,non so cosa ti abbia detto il tecnico comunque sia una volta posizionato il vaso più alto il camino si riempie e resta pieno,questo per la presenza del gallegiante.L'acqua "fresca" ogni tanto entra ma non drammatizziamo più di tanto.Hai comprato già lo scambiatore? se no,acquistalo con attacchi da 1".Ciao
    P.S.Hai controllato eventuali perdite?

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    • #3
      Originariamente inviato da erpupone Visualizza il messaggio
      lu_na,non avevi aperto un'altra discussione? Si, se rimane senza acqua può dar luogo alla formazione di ruggine, meno tempo resta vuoto meglio è,ti consiglio di riempirlo.Il vaso basta metterlo più alto ,quindi basta collegarlo sopra,di lato,dietro dove ti è più comodo.Ok,non so cosa ti abbia detto il tecnico comunque sia una volta posizionato il vaso più alto il camino si riempie e resta pieno,questo per la presenza del gallegiante.L'acqua "fresca" ogni tanto entra ma non drammatizziamo più di tanto.Hai comprato già lo scambiatore? se no,acquistalo con attacchi da 1".Ciao
      P.S.Hai controllato eventuali perdite?
      Sì, mi ero introdotto in un altro post in cui si parlava di corrosione del bifacciale FAMAR.
      Il termocamino l'ho controllato acceso, non risultavano perdite.
      Lo scambiatore c'è già ed è incluso con il camino.
      La mia domanda è: il termocamino si può riempire anche se smontato?
      Inoltre perché in alcuni casi il vaso è posto sul terrazzo e in altri direttamente sul termocamino?
      Grazie.

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      • #4
        Originariamente inviato da lu_na Visualizza il messaggio
        La mia domanda è: il termocamino si può riempire anche se smontato?
        Inoltre perché in alcuni casi il vaso è posto sul terrazzo e in altri direttamente sul termocamino?
        Grazie.
        Alla 1° domanda già ti ho risposto di si.In merito al vaso d'espansione ,va posto al di sopra di un 2 mt dal radiatore/scaldacqua termico posto più in alto nell'abitazione,quindi si sceglie l'ubicazione più consona,questo nel caso il generatore non necessita di scambiatore.Quando il generatore necessita di scambiatore? quando l'impianto è servito da due generatori ,uno a vaso aperto e l'altro vaso chiuso,in ogni caso, sia che la loro potenza,sommata superi o meno le 30.000 kcal.questo per la differenza di pressione a cui vengono sottoposti i generatori.Nel tuo caso, il tc non è collegato direttamente con i radianti ,quindi l'altezza da rispettare è il tc stesso.Ti faccio un esempio,un vaso d'espansione posto ad un'altezza di 7 mt dal tc,questi lavora ad una pressione di 0,7 bar,se nell'impianto è presente una caldaia a gas ,questa minimo lavora ad 1 bar.Detto questo mi sembra ovvio che lo scambiatore consente al tc di lavorare,lui a vaso aperto su di un circuito a vaso chiuso.Ciao

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        • #5
          Originariamente inviato da erpupone Visualizza il messaggio
          Alla 1° domanda già ti ho risposto di si.In merito al vaso d'espansione ,va posto al di sopra di un 2 mt dal radiatore/scaldacqua termico posto più in alto nell'abitazione,quindi si sceglie l'ubicazione più consona,questo nel caso il generatore non necessita di scambiatore.Quando il generatore necessita di scambiatore? quando l'impianto è servito da due generatori ,uno a vaso aperto e l'altro vaso chiuso,in ogni caso, sia che la loro potenza,sommata superi o meno le 30.000 kcal.questo per la differenza di pressione a cui vengono sottoposti i generatori.Nel tuo caso, il tc non è collegato direttamente con i radianti ,quindi l'altezza da rispettare è il tc stesso.Ti faccio un esempio,un vaso d'espansione posto ad un'altezza di 7 mt dal tc,questi lavora ad una pressione di 0,7 bar,se nell'impianto è presente una caldaia a gas ,questa minimo lavora ad 1 bar.Detto questo mi sembra ovvio che lo scambiatore consente al tc di lavorare,lui a vaso aperto su di un circuito a vaso chiuso.Ciao
          Grazie, tutto chiaro.
          Ma il riempimento del termocamino smontato è una cosa complessa? richiede l'intervento del tecnico o posso farlo io?

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          • #6
            Originariamente inviato da lu_na Visualizza il messaggio
            del tecnico o posso farlo io?
            Penso che puoi farlo tu ,devi tappare tutti i fori con tappi che dovrai sicuramente acquistare, unitamente ad un rotolino di teflon.per i tappi va bene anche il teflon.Presumo che i tappi siano da 1" se non hanno tolto le riduzione,ovvero da 1 1/2 " le misure le devi vedere tu.Ciao
            P.S. non vorrei sbagliarmi ma quei termocamini hanno la camera di combustione a secco,quindi è probabile che le misure dei tappi sono diverse,guarda tu
            Ultima modifica di termica; 11-11-2016, 17:00.

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            • #7
              Siccome non ho ancora realizzato l'impianto e leggo qui sul forum di tantissima gente che si trova con problemi poi negli impianti, vorrei un parere su quello che sto andando a realizzare.
              Il mio impianto sarà composto da termocamino combinato con caldaia a pellet.
              L'ambiente da scaldare è di circa 120mq, 600 mc.
              Il termocamino è da 32,5kw, mentre la caldaia da 24 kw.
              L'acs sarà stipata in un bollitore di 200 lt a cui probabilmente collegherò anche un collettore solare.
              Il termocamino funzionerà con uno scambiatore a piastre e ha un'uscita per l'acs.
              Avete suggerimenti da darmi?
              I miei dubbi sono:
              - mi conviene produrre acs solo con caldaia a pellet ed eventualmente combinata col collettore solare, o collego anche il termocamino?
              - è necessario un puffer o il bollitore è sufficiente?
              - quali accorgimenti devo avere e a cosa devo stare attento nell'impianto?

              Grazie

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              • #8
                Originariamente inviato da lu_na Visualizza il messaggio
                L'ambiente da scaldare è di circa 120mq, 600 mc.
                sicuro sia corretto o hai sbagliato digitando..
                120 mq. x h.3 mt dei muri sono 360 mc... a meno che hai 120 mq. di mansardato molto alto..

                perchè tc 32 kW e caldaia 24 kW.. ?
                per farti un esempio. mia suocera aveva un famar da 21 kW, scaldava 120 mq. collegato direttamente al tc.
                casa anni 60, per cui non ben isolata e spesso e volentieri il tc andava in allarme, ma in compenso in casa
                aveva 25°.. cioè da sauna.. figuriamoci con un 32 kW... comunque, secondo il mio parere prenderei un puffer
                monoserpentino almeno da 1000 lt. (vista la potenza del tc), collegherei a questo la caldaia e il tc diretto
                con scambiatore a piastra. separi le potenze e ti garantisci la gestibilità del tc. il serpentino alto del
                boiler collegato al puffer, e quello basso al solare..
                Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

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                • #9
                  Originariamente inviato da aldo55 Visualizza il messaggio
                  sicuro sia corretto o hai sbagliato digitando..120 mq. x h.3 mt dei muri sono 360 mc... a meno che hai 120 mq. di mansardato molto alto..perchè tc 32 kW e caldaia 24 kW.. ?per farti un esempio. mia suocera aveva un famar da 21 kW, scaldava 120 mq. collegato direttamente al tc.casa anni 60, per cui non ben isolata e spesso e volentieri il tc andava in allarme, ma in compenso in casaaveva 25°.. cioè da sauna.. figuriamoci con un 32 kW... comunque, secondo il mio parere prenderei un puffermonoserpentino almeno da 1000 lt. (vista la potenza del tc), collegherei a questo la caldaia e il tc direttocon scambiatore a piastra. separi le potenze e ti garantisci la gestibilità del tc. il serpentino alto del boiler collegato al puffer, e quello basso al solare..
                  Grazie aldo, riguardo ai mc sono dati che ho prelevato dal progetto di ristrutturazione, ma li verifico. È una antica casa di campagna con volte molto alte. La differenza di potenze è dovuta al fatto che il tc lo sto comprando usato, quindi l'ho trovato un po' sovradimensionato, mentre la caldaia nuova. Mi chiedo: il puffer è un elemento indispensabile in questo tipo di impianto? Cosa comporta la sua assenza? Visto che non ho molto spazio nel vano tecnico, potrei optare per un tank in tank?

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                  • #10
                    Ma si tratta di un casolare che abiterai permanentemente o saltuariamente ? Il tank in tank potrebbe essere un ripiego se non hai lo spazio necessario, ma pregiudica un pò l'impianto.Certo è, che se hai muri e soffitto così alti su unico piano, avrai una grande dispersione di calore. Per avere TA accettabile a livello di pavimento dovrai scaldare per parecchie ore prima che incominci a sentirlo. Probabilmente, in questo caso, il puffer potrebbe non essere necessario, se effettivamente la casa ha quel cubaggio e ha i termisifoni adeguati calcolati per quelle dimensioni..
                    Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

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                    • #11
                      Originariamente inviato da aldo55 Visualizza il messaggio
                      Ma si tratta di un casolare che abiterai permanentemente o saltuariamente ? Il tank in tank potrebbe essere un ripiego se non hai lo spazio necessario, ma pregiudica un pò l'impianto.Certo è, che se hai muri e soffitto così alti su unico piano, avrai una grande dispersione di calore. Per avere TA accettabile a livello di pavimento dovrai scaldare per parecchie ore prima che incominci a sentirlo. Probabilmente, in questo caso, il puffer potrebbe non essere necessario, se effettivamente la casa ha quel cubaggio e ha i termisifoni adeguati calcolati per quelle dimensioni..
                      Abiterò permanentemente. Attualmente abito in una casa a trulli con coni alti circa 4 mt e mi riscaldo con caldaia GPL. Devo dirti che la percezione di calore è pressoché immediata, anche se scompare appena spegni il riscaldamento. La mia idea è di usare il termocamino quando sono tutto il giorno in casa, ad esempio nel weekend, mentre usare la caldaia quando devo scaldarmi per poche ore. Non so se l'acs conviene farla produrre solo da caldaia e eventuale collettore solare o anche dal tc. Ma in quali casi è consigliato o ancor di più indispensabile il puffer?
                      Ultima modifica di lu_na; 12-11-2016, 09:03.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da lu_na Visualizza il messaggio
                        quindi l'ho trovato un po' sovradimensionato, mentre la caldaia nuova.
                        Se la metratura e la rispettiva cubatura è reale quel termocamino è sottodimensionato no sovradimensionato.Che tipo di riscaldamento hai ? intendo dire termosifoni, ventil ,ecc.ecc.Se hai termosifoni la vedo dura scaldare casa,forse qualche ventil non guasterebbe.In merito al tank ,penso sia la peggio soluzione che si possa adottare.Spero che hai legna a disposizione ,perchè quel tc deve lavorare parecchio.La sanitaria del tc va sempre utilizzata sia con boiler sia senza.Ciao

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                        • #13
                          Il puffer occorre quando il tc produce più calorie di quelle richieste per il riscaldamento della casa. Evitare il surriscaldamento del tc.. etc.. per quanto riguarda l'acs, il mio pare personale non da tecnico e avendo già avuto questa esperienza, non la farei diretta col tc.. pensa, poi se sarebbe pure sotto dimensionato, la casa non la scalderesti mai.. magari mettendo una 3 vie sul boiler in modo che scaldi prima l'acs e poi il riscaldamento, sia quando è acceso il tc e sia quando parte la caldaia.. ma non sono un tecnico.. attendi risposte da chi magari ha già avuto esperienze o dai più esperti..
                          Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

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                          • #14
                            acs prodotta direttamente dal generatore a biomassa è SEMPRE da evitare, per tutti i problemi correlati
                            poi, se uno si accontenta del "pressapoco"... faccia come vuole.
                            riscaldamento a biomassa e PDC
                            Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

                            Commenta


                            • #15
                              lu_na,confermo ciò che ho scritto nel post 12,la sanitaria nel tc va sempre collegata e usata( unitamente ad altre fonti),io parlo per esperienza diretta,considerato che ho un tc 34 kw con produzione di acs a volontà e ti garantisco funziona benissimo,ovvio che l'uso non crea nessun problema,basta conoscere il tc e la sua gestione tutto il resto sono chiacchiere,il sistema ti potrebbe essere utile per un eventuale ebollizione,basta aprire l'acs e risolvi il problema,oltretutto non penso che gli ingegneri e progettisti famar e non solo famar ,progettano i tc senza essere a conoscenza che questi sistemi potrebbero creare problemi al generatore,ma di cosa stiamo parlando? Ciao

                              Commenta


                              • #16
                                Scusate, ho rivisto il progetto e quel volume era calcolato sull'estradosso.
                                Sull'intradosso, quindi volume effettivo, siamo sui 400mc scarsi (altezza media volte 3 mt).

                                @Dott: l'ipotesi di produrre l'acs direttamente dal generatore non era stata mai valutata, avevo già parlato di accumulo in boiler. La mia domanda era invece puffer sì o no e perchè?

                                @erpupone: non mi è chiaro come funziona la produzione di acs col termocamino. dovrebbe esserci una mandata a sè, vedendo lo schema di famar, giusto? ma questa mandata ha priorità sul riscaldamento o funziona contemporaneamente? e se c'è bisogno di acs e il tc non dovesse farcela a produrla cosa accade?

                                quindi, riepilogando i vostri consigli è INDISPENSABILE un accumulatore acs, mentre il puffer potrei evitarlo, giusto?

                                Commenta


                                • #17
                                  Originariamente inviato da lu_na Visualizza il messaggio
                                  : l'ipotesi di produrre l'acs direttamente dal generatore non era stata mai valutata, avevo già parlato di accumulo in boiler.
                                  Produrre acs con il tc non significa rinunciare al boiler, tutt'altro, il boiler ci vuole, questi viene riscaldato sia dal tc sia dal pellet in modo alternato tramite valvola a 3 vie comandata dallo stesso boiler . La sanitaria del tc con il riscaldamento non centra nulla, basta avere il tc ad una certa temperatura, la centralina stessa comanda, tramite una valvola a 3 vie da ½,, se fare uso di acs direttamente o deviare il prelievo sul boiler,la temperatura la decidi tu in base alle caratteristiche del tc che,dal quel poco che ho potuto leggere ha un’ottima produzione.Il boiler di solito ha la precedenza sul riscaldamento ma questa è un'altra storia. Rinunciare alla sanitaria autoprodotta lo ritengo un grosso sbaglio, oltretutto come intendi fare tu, potrai usufruire di soli 100 lt tramite boiler. Detto questo, non vedo il motivo per cui non si debba sfruttare il tc per la produzione di acs quando questi è in funzione, i 100 lt del boiler li tieni quando tutto è fermo. In merito al puffer,considerato l'uso che vuoi fare del tc ,non ne vedo l'utilità.Ciao

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Originariamente inviato da lu_na Visualizza il messaggio

                                    La mia domanda era invece puffer sì o no e perchè?
                                    leggi l'esempio dell'esperienza di leaza: Autonomia 24 ore !?!
                                    riscaldamento a biomassa e PDC
                                    Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

                                    Commenta


                                    • #19
                                      Originariamente inviato da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
                                      leggi l'esempio dell'esperienza di leaza: Autonomia 24 ore !?!
                                      Ciao Dott ho letto, ma si parla di climatica che non so cosa sia.
                                      Tuttavia in un post di quel thread ho letto un tuo commento in cui scrivevi:

                                      "si, ma tutto è correlato al fabbisogno energetico dell'abitazione.
                                      tutto il surplus deve essere messo nel puffer, per far si che la caldaia lavori sempre a piena potenza.
                                      altrimenti, i problemi vengono dopo....."

                                      cosa intendevi con "i problemi vengono dopo"?

                                      Commenta


                                      • #20
                                        Originariamente inviato da erpupone Visualizza il messaggio
                                        Rinunciare alla sanitaria autoprodotta lo ritengo un grosso sbaglio, oltretutto come intendi fare tu, potrai usufruire di soli 100 lt tramite boiler. Detto questo, non vedo il motivo per cui non si debba sfruttare il tc per la produzione di acs quando questi è in funzione, i 100 lt del boiler li tieni quando tutto è fermo. In merito al puffer,considerato l'uso che vuoi fare del tc ,non ne vedo l'utilità.
                                        Scusa, ma non mi è chiara una cosa: quando il termocamino è accesso e c'è richiesta di acs, questa viene prodotta DIRETTAMENTE dal tc?
                                        E come funziona nello specifico? Il tc ha un accumulatore di acs?
                                        Perchè secondo te il puffer nel mio caso non serve?
                                        Grazie.

                                        Commenta


                                        • #21
                                          no, il tc produce acs tramite serpentino immerso
                                          il peggior modo per produrla.....
                                          riscaldamento a biomassa e PDC
                                          Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                                          • #22
                                            Originariamente inviato da lu_na Visualizza il messaggio
                                            Scusa, ma non mi è chiara una cosa: quando il termocamino è accesso e c'è richiesta di acs, questa viene prodotta DIRETTAMENTE dal tc?
                                            Grazie.
                                            Come avrai avuto modo di constatare, su questo forum abbiamo il risponditore automatico,lui,il sig. dr. risponde per tutti,sebbene i tc li conosce come le figurine dei calciatori,essendo questo un forum anche per lui libertà d'espressione,significando che le sue affermazioni sono prive di fondamento,ovvero non sa quello che dice, parla per spirito di contraddizione,quando dice che... "il tc produce acs tramite serpentino immerso, il peggior modo per produrla"...rispondere a certe affermazioni è tempo perso.Come ho avuto modo di scrivere,il sottoscritto possiede un tc con produzione di acs e........funziona benissimo.Il tuo tc,quando si trova ad una temperatura di 70° produce circa 900 lt/h di acs,ovvero 15 lt/minuto come da scheda tecnica, questo è un fatto, non sono certo chiacchiere,apro parentesi....dietro quelle serpentine,la loro ubicazione all'interno del tc, ci sono ,progettisti ,ingegneri e certificazioni, non certo lo scritto di un pinco pallino qualsiasi che scrive su di un forum....chiusa parentesi.Il suo funzionamento è semplice,nella parte superiore del tc si trovano, a bagno maria,delle serpentine in rame dove all'interno transita l'as. Puoi produrre acs anche senza attivare il riscaldamento.Già ho scritto che la commutazione tra tc e boiler avviene tramite una 3 vie gestita dalla centralina stessa.Hai compreso che con il boiler da 200 lt hai solo 100 lt di acs in inverno? ok.
                                            Ho scritto che nel tuo caso non serve,per il semplice motivo che intendi usarlo ....nei weekend,io per weekend intendo dal venerdi sera alla domenica,inoltre hai detto che la pellet la userai per poche ore negli altri giorni,queste sono tue dichiarazioni.Detto questo, ritengo che non ti sia utile per ovvi motivi legati all'uso.Fermo restando che, qualora ti consigliano un puffer da 1000 lt, sei padrone dimetterlo....i soldi sono i tuoi .Saluti
                                            ..... ......

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                                            • #23
                                              Originariamente inviato da erpupone Visualizza il messaggio
                                              Ho scritto che nel tuo caso non serve,per il semplice motivo che intendi usarlo ....nei weekend,io per weekend intendo dal venerdi sera alla domenica,inoltre hai detto che la pellet la userai per poche ore negli altri giorni,queste sono tue dichiarazioni.Detto questo, ritengo che non ti sia utile per ovvi motivi legati all'uso.Fermo restando che, qualora ti consigliano un puffer da 1000 lt, sei padrone dimetterlo....i soldi sono i tuoi .Saluti
                                              ..... ......
                                              Perfetto, ora mi è tutto chiaro. Sì, il tc lo userò prevalentemente nei weekend, mentre la stufa a pellet al max per 5-6h al giorno.
                                              Mi chiedo solo se la produzione di acs, poiché fa transitare acqua fredda direttamente nella caldaia del tc attraverso le serpentine non provoca i tanto temuti problemi di condensa, che nel caso del riscaldamento eviterei con lo scambiatore a piastre.

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                                              • #24
                                                lu_na,la condensa si forma ogni volta che accenderai il tc a freddo ,prima che partono le pompe questo in generale sui tc,non credere alle sciocchezze che leggi in giro.Come già ho scritto in altro post,non sono riuscito bene a comprendere come è costruito il tuo tc, se ha tutta la camera combustione a secco,ovvero solo la parte per il recupero fumi,se fosse a secco non abbisognerebbe neanche della valvola ac ,comunque sia a te non servirebbe visto che hai lo scambiatore di serie.Saluti

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                                                • #25
                                                  Originariamente inviato da erpupone Visualizza il messaggio
                                                  lu_na,la condensa si forma ogni volta che accenderai il tc a freddo ,prima che partono le pompe questo in generale sui tc,non credere alle sciocchezze che leggi in giro.Come già ho scritto in altro post,non sono riuscito bene a comprendere come è costruito il tuo tc, se ha tutta la camera combustione a secco,ovvero solo la parte per il recupero fumi,se fosse a secco non abbisognerebbe neanche della valvola ac ,comunque sia a te non servirebbe visto che hai lo scambiatore di serie.Saluti
                                                  Quindi, se la condensa si crea sempre, qual è la vera causa della corrosione delle caldaie (che molti imputano proprio alla condensa)?
                                                  il termocamino è il famar sv bifacciale: Caminetti, FAMAR, termocamini caminetti riscaldamento a legna modello SV bifacciale
                                                  Non so dirti riguardo alla camera di combustione, non me ne intendo molto. Come si fa a vedere se è a secco?

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                                                  • #26
                                                    Originariamente inviato da erpupone Visualizza il messaggio
                                                    Come avrai avuto modo di constatare, su questo forum abbiamo il risponditore automatico,lui,il sig. dr. risponde per tutti,sebbene i tc li conosce come le figurine dei calciatori,
                                                    egregio erpupone, il forum è libero per tutti, quindi rispondo come e quando voglio
                                                    casomai non lo sapesse, montare tc, caldaie, impianti a biomassa, ecc è il mio lavoro, e come ben sà non ho nessun timore a mettere in firma il mio nome e link, dove si possono vedere tutte le mie referenze (forse saremo arrivati al migliaio di impianti fatti...)
                                                    se a lei non sta bene la libertà di pensiero, mi spiace per lei.....
                                                    riscaldamento a biomassa e PDC
                                                    Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                                                    • #27
                                                      Originariamente inviato da lu_na Visualizza il messaggio
                                                      poiché fa transitare acqua fredda direttamente nella caldaia del tc attraverso le serpentine non provoca i tanto temuti problemi di condensa,
                                                      i problemi principali della produzione di acs diretta con serpentino immerso sono:

                                                      - shock termici dati dall'entrata di acqua a 10/12° in un corpo caldaia che magari è a 70°
                                                      - formazione di calcare all'interno della serpentina, e diminuzione col tempo della produzione sanitaria
                                                      - difficoltà di avere sufficiente acs se il riscaldamento è attivo
                                                      - impossibilità di aprire due rubinetti contemporaneamente
                                                      - ecc ecc

                                                      poi, se all'utente questi non sono problemi rilevanti, come sempre dico, libertà di pensiero.....
                                                      riscaldamento a biomassa e PDC
                                                      Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                                                      • #28
                                                        lu_na,chi legge il post 27 subisce uno shock,tutte invenzione senza senso......tempo perso.Ciao
                                                        P.S. formazione di calcare nella serpentina? e le serpentine dei puffer combinati collegati con la caldaia a legna con acqua a 90°....cosa si forma?

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                                                        • #29
                                                          Originariamente inviato da erpupone Visualizza il messaggio
                                                          P.S. formazione di calcare nella serpentina? e le serpentine dei puffer combinati collegati con la caldaia a legna con acqua a 90°....cosa si forma?
                                                          "piccola differenza" di diametro e supeficie tra le due....... per chi non lo sapesse.
                                                          riscaldamento a biomassa e PDC
                                                          Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                                                          • #30
                                                            In effetti, sulla scheda tecnica del termocamino, viene consigliata l'installazione di un addolcitore all'ingresso dell'acs in caso di acqua particolarmente dura.
                                                            Nel mio caso però non è un problema perchè era già previsto a monte di tutto l'impianto.

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