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Termostufa a pellet senza puffer: esperienze?

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  • GiuseppeRG
    ha risposto
    Originariamente inviato da nitronori Visualizza il messaggio
    - probabilmente hai ragione e basta meno, ovviamente prima dell'acquisto va calcolato correttamente
    esatto


    - diretto senza accumulo: non sarà il massimo ma i produttori di termostufe non lo "vietano"
    certo, vendono termostufe.....
    una cosa è dire "funziona cmnq" e un'altra dire "funziona correttamente"

    - termostatiche su termostufa "diretta" questo è uno dei punti che volevo capire, non sapendo quanto possono modulare le TS
    se ad esempio le termostatiche si chiudono, e non hai un puffer che compensa, il circolatore della stufa "soffre" e la stufa stessa va in sovratemperatura.


    - se non c'è acqua dentro ed è tutto scollegato, a parte ovviamente rovinarsi irrimediabilmente lo scambiatore, cosa creerebbe il pericolo che citi?
    l'acqua in un generatore nato "idro" serve come in un motore a scoppio
    ovvero, fa da "raffreddamento" per portare il calore prodotto "altrove"
    se tu non "raffreddi" un generatore nato idro, e quindi con la struttura idro, le dilatazioni saranno così eccessive che le saldature sofriranno moltissimo, creando molti problemi di future perdite
    oltre al fatto, che appunto essendo nato per scambiare su acqua, non può scambiare allo stesso modo senza acqua

    al di là delle ovvie piccole differenze tra le varie marche e modelli
    marche e modelli poco contano
    è il sistema generale e il dimensionamento di tutti i componenti che conta.....

    spesso, nel 99% dei casi, un privato pensa di non avere spazio per un puffer, quando invece il bravo tecnico lo scova e lo consiglia (può essere a distanza, frazionato, interrato, ecc ecc, ho fatto lavori in tutti i modi possibili immaginabili)

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  • nitronori
    ha risposto
    Originariamente inviato da aldo55 Visualizza il messaggio
    hai scritto 4 cose, tutte e 4 opposte alle regole..

    - termostufa 30 kW sarebbero sicuramente troppi;
    - diretto ai termosifoni senza accumulo;
    - termostatiche su termostuffa diretta;
    - scollegare il vecchio tc e usarlo in modo tradizionale.. (una bomba ad orologeria in casa)..
    - probabilmente hai ragione e basta meno, ovviamente prima dell'acquisto va calcolato correttamente
    - diretto senza accumulo: non sarà il massimo ma i produttori di termostufe non lo "vietano"
    - termostatiche su termostufa "diretta" questo è uno dei punti che volevo capire, non sapendo quanto possono modulare le TS
    - se non c'è acqua dentro ed è tutto scollegato, a parte ovviamente rovinarsi irrimediabilmente lo scambiatore, cosa creerebbe il pericolo che citi?

    PS: non sono e non voglio essere un progettista, l'impianto andrà comunque progettato da un esperto (non a caso ho chiesto consiglio anche su questo) ma vorrei chiarirmi le idee e capire meglio come funziona il prodotto termostufa, al di là delle ovvie piccole differenze tra le varie marche e modelli

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  • aldo55
    ha risposto
    hai scritto 4 cose, tutte e 4 opposte alle regole..

    - termostufa 30 kW sarebbero sicuramente troppi;
    - diretto ai termosifoni senza accumulo;
    - termostatiche su termostuffa diretta;
    - scollegare il vecchio tc e usarlo in modo tradizionale.. (una bomba ad orologeria in casa)..

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  • nitronori
    ha iniziato la discussione Termostufa a pellet senza puffer: esperienze?

    Termostufa a pellet senza puffer: esperienze?

    Ciao,
    sto valutando varie opzioni per l'impianto di riscaldamento in una bifamiliare che coprirebbe 2 appartamenti di 100 e 60 mq circa, con impianto a termosifoni "classici" in alluminio. Al momento c'è solamente un vecchio termocamino, che va discretamente usato sul 100mq ma fatica quando ci sono entrambi gli impianti collegati

    Volevo quindi mettere nel 60mq una termostufa sui 30kW in "presa diretta" su entrambi gli impianti, e collegare il termocamino con scambiatore a piastre oppure se è troppo complicato, scollegarlo dall'acqua ed usarlo come caminetto tradizionale: si rovinerebbe ma la sua vita l'ha fatta.
    Per la regolazione potrei installare delle valvole termostatiche, in modo che la stufa veda tutto come "impianto unico" ma allo stesso tempo sia possibile personalizzare le temperature

    Da quanto vedo i produttori di termostufe consigliano il puffer ma indicano che è possibile anche usarle senza, vorrei sapere da chi ha un impianto con configurazione simile quanti e quali problemi al sistema di accensione si sono ritrovati nel tempo, e se la termostufa ha sufficiente modulazione per l'eventuale carico variabile nel momento in cui una o più termovalvole iniziano a chiudersi

    chiedo questo perché non avrei spazio per un accumulo in casa

    Alternativa a quanto sopra sarebbe una caldaia a pellet (o legna + pellet) in cantina con puffer in cui far confluire anche il termocamino, magari usando la serpentina "bassa" solitamente dedicata al solare termico e facendolo girare sui 40/50°c in questo modo non ha bisogno di carica di legna continua, ma per questa configurazione (ben più onerosa) farei una trattazione separata

    infine: avete un progettista esperto di impianti a biomasse da raccomandare in Liguria?
Attendi un attimo...
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