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Discussione: In Germania il primo treno a idrogeno: esempio anche per l’Italia

  1. #45
    TUTOR

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    non vedo perchè ipotizzare treni a batterie...credo siano poco razionali, su un percorso fisso se l'utenza giustifica grossi investimenti si elettrifica la linea.

    Ricordo che anche il treno a idrogeno ha un pacco batterie, anche se ridotto.

    Bright mi sembra che arrivi a conclusioni tutte da verificare, sia sui costi previsti (cresceranno magari come quelli delle centrali nucleari di 4a generazione?) sia sulle spese di manutenzione.

    Mario Maggi in altro forum ha scritto che le membrane delle celle durano tra 500 e 1000 ore...se non arriveranno grosse scoperte è uno dei grossi limiti della tecnologia con impatto enorme sui costi di esercizio
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

  2. #46
    Amante storico del Forum

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    Riccardo, se l'utenza giustifica la spesa è ovvio che si elettrifica! Ma se il 50% della linea tedesca non è elettrificata non credo che sia per ottusità o taccagneria dei tedeschi!
    Mi pare evidente che vanno a diesel perchè è più conveniente!
    A questo punto se te ne stai in diesel economicamente per ora non sbagli (tutte le analisi di costo sono a favore del diesel).
    Il problema si pone SE decidi di abbandonare il diesel per qualsivoglia motivo!
    A quel punto mi pare un pò ingenuo dire "evabbè elettrifichiamo la linea!" Se non l'han fatto finora...
    Quindi la scelta, al momento, resta tra un teorico treno a batteria (che peraltro in GB hanno speirmentato) e un treno a idrogeno. Che ovviamente ha pure le batterie, certo.
    Con tutto il rispetto per Mario Maggi, che saluto approfittando dell'occasione, scusami ma penso che prima di imbarcarsi in un progetto da centinaia di milioni qualche conto sulla durata delle celle se li siano fatti. Non credi?
    Poi ci sta che si riveli tutto un abbaglio clamoroso e che il treno a idrogeno si dimostri poco credibile, i costi salgano, ecc.
    Io mi limito a segnalare però quella che pare essere ora una scelta di livello industriale commerciale ben precisa e reale e non un semplice prototipo progettuale fatto per dimostrare fattibilità di un qualcosa che è ancora lungi dall'essere realizzabile! Cosa che ritengo in linea con quanto dicevo. Non sono un fan sfegatato dell'idrogeno, ma non vedo veri motivi per relegare questa tecnologia nel limbo delle bufale tecnologiche! Perlomeno in certi, precisi, settori di nicchia. Il trasporto automobilistico per ora è molto fantascienza, qui ti ho già dato ampiamente ragione.
    Ma non era il tema della discussione eh!
    Ultima modifica di richiurci; 11-12-2017 a 09:27 Motivo: eliminato OT provocatorio
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  3. #47
    TUTOR

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    mah... come in tanti altri casi (e non è mica un male a priori) i soldi messi in realtà sono in gran parte pubblici...con quelli si paga la ricerca, spesso.

    Intendevo dire che le batterie le vedo poco pratiche sui treni, che hanno un percorso fisso lineare e "facile" da ottimizzare.

    Ma...se come credo i costi dell'idrogeno saranno enormi (anche in gestione) vedremo probabilmente treni "ibridi" a pantografo+batteria molto prima di treni a idrogeno (intendo in quantità significativa)

    Ma non voglio fare guerre di opinione. Ben venga qualsiasi sperimentazione, specie se fatta in Germania dove, purtroppo per noi, il magna magna è più improbabile.

    Io ho già spiegato che l'idrogeno non la ritengo una "bufala" in senso fisico, ma parzialmente, PER ORA, in senso commerciale: se ne parla da tanto, se non arriva è perchè poco razionale, inefficiente e costoso.
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
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  4. #48
    TUTOR

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    Note di Moderazione:

    Le diatribe tra "fazioni" le lasciamo in altre sezioni.
    Questo 3d è parzialmente controverso ma molto mirato, si parla SOLO di treni a idrogeno e dintorni

    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
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