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Discussione: Fase di ingegnerizzazione

  1. #67
    Seguace

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    Ecco qui il documento di Celani a cui mi riferivo qui sopra:

    Alice Mail e Servizi

    username: genni.rom
    password: martina

    Che ne pensate ?

    Ciao

  2. #68
    Affezionato

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    Ciao mgb2 mille grazie per la risposta, e anche l'allegato è molto interessante.

    Concordo pienamente sul fatto che la strumentazione debba essere molto precisa per le
    misurazioni, ma in realtà quello che chiedevo era perchè non dimensionare gli esperimeti in modo che la cella assorba 1W e se funziona me ne restituisce 2W,20w,200w..ecc.???
    Li si si vede che funziona.

    Ti pongo un'altra domanda non sei obligato a rispondermi...
    stò facendo qualche prova con una cella del tipo elettrolitico e la mia domanda e
    questa: Come rilevare se ci sono degli eccessi di calore sapendo :
    La corrente (I), la tensione (V), il tempo (t) e il delta della temperatura (Dt) e più presisamente quanta potenza perdo in "bollicine", idrogeno e ossigeno?
    Quanto calore sviluppa la rezione?

    Grazie ancora GabriChan

    PS. 1mA per 200% da 2mA prova con la calcolatrice 1 x 200 % = 2

  3. #69
    Seguace

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    Ciao Gabri,

    scusa per l'errore...

    dimensionare il sistema come dici tu implicherebbe una spesa maggiore per il deuterio e il Pd, ecco perchè forse anche chi sperimenta in un lab governativo si tiene basso.

    Per la seconda domanda , nella sezione "test sperimentali" troverai tutte le informazioni che chiedi, e i Quantum ed Ennio potranno indirizzarti meglio, loro avevano redatto un protocollo di misura molto valido.

    Ciao

  4. #70
    Affezionato

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    Ciao mgb2 grazie per l'informazione cercherò....

    Be è vero se hai i milioni di € è meglio spenderli in strumentazione e fare esperimenti con
    quantità minime, ma se non li hai, forse è meglio fare esperimenti più spartani con strumentazioni con un errore più alto ma meno costose...

    Ciao Ciao

  5. #71
    Novizio/a

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    Predefinito fusione fredda

    Quote Originariamente inviata da mgb2 Visualizza il messaggio
    Ciao a tutti,

    vi riporto altre notizie interessantissime:

    Cari Colleghi,

    Ho il grande piacere di ritrasmettterVi un gran bel risultato scientifico
    ottenuto dal, a Noi tutti ben noto, gruppo Tedesco che si occupa, da oltre 8
    anni, degli studi di CMNS usando un "convenzionale" fascio prodotto da
    acceleratori di particelle.
    Il lavoro è stato appena pubblicato da Physical Review C.

    Buona lettura,

    F.C.

    ************************************************** **********************
    ------Messaggio inoltrato
    Da:
    Risposta:
    Data: Wed, 23 Jul 2008 18:21:07 +0200
    A:
    Oggetto: CMNS: New results from German deuteron beam exp's


    Dear all,

    the German LENR group Huke/Czerski/Ruprecht et al.) has just published
    a longer paper in Physical Review C:
    Cookies Required

    As you may know they are bombarding deuterated metal targets with
    deuteron beams of "medium" energy. Fusion reactions are expected
    there, but they measure more than expected. They attribute increased
    fusion rates to electron screening.

    Kasagi et al. and Rolfs et al. have found out that electron screening
    is high for low deuteron densities, contradicting experimental
    experience by LENR researchers that fusion only occurs for high
    deuteron densities.

    In the new paper Huke et al. present new experimental results. They
    show that results of Kasagi et al. and Rolfs et al. are most probably
    due to measurement error and that their results show high screening
    for high deuteron densities.

    Their theory allows to explain LENR using orthodox physics theory. The
    energy produced in a fusion event can be transferred to a 3rd deuteron
    which is then very energetic to participate in further nuclear
    reactions, inclusing transmutations.

    This is my understanding of the work, I hope I didn't get anything
    wrong. To make sure, better check and read the paper. A preprint is
    here: [0805.4538] Enhancement of the Deuteron-Fusion Reactions in Metals and its Experimental Implications

    Best

    Il link su arxiv è leggibile da tutti.
    Se volete l'articolo pubblicato su Physica C lo trovate qui:

    http://mio.discoremoto.alice.it/genni

    si chiama Huke

    Ciao
    Egregio Moderatore, vedo, da molti interventi, che qualcuno pensa , con quattro barilotti, di fare ricerche in casa sulla fusione fredda.
    Sarebbe bene che lei facesse un punto della situazione per chiarire sopratutto alcune cose :
    Pons e Fleischman hanno aperto una nuova porta della fisica delle particelle.
    Dopo qualche anno di ricerche serie è stata superata la prima importante critica : la riprducibilità dell'esperimento.
    Ora però ci si trova davanti ad un grande interrogativo: perchè tutto ciò avviene ?
    Il defunto , nonchè compianto Preparata aveva appena accennato ad una sua ipotesi , ma nel mondo scientifico ne girano all'incirca una decina.
    Randell-Mills ha delineato addirittura uno strumento matematico che, espandendo la Relatività Generale e la Teoria dei Quanti permetterebbe di fare un ulteriore passo avanti.
    Detto strumento è tuttora oggetto di dibattito.
    Dal quadro introduttivo che la invito a fare dovrebbero evidenziarsi :
    -La fusione fredda è una cosa terribilmente seria.
    -Le ricerche sulla FF. sono campo di laboratori iperattrezzati e possono essere fatte solo da scienziati MOLTO ADDENTRO nella fisica delle particelle.
    -Questa nuova svolta è suggestiva , ma il vedere girare gli alternatori di qui a qualche anno è cosa da ingenui, illusi.
    Basti solo ricordare che le ricerche sulla Fusione Calda hanno per obbiettivo, peraltro lontano dall'essere raggiunto, la FATTIBILITA' della FC.
    La saluto.


  6. #72

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    Quote Originariamente inviata da lucyrrus Visualizza il messaggio
    Egregio Moderatore, ..
    Grazie per l' "egregio",
    Quote Originariamente inviata da lucyrrus Visualizza il messaggio
    Dal quadro introduttivo che la invito a fare dovrebbero evidenziarsi :
    -La fusione fredda è una cosa terribilmente seria.
    -Le ricerche sulla FF. sono campo di laboratori iperattrezzati e possono essere fatte solo da scienziati MOLTO ADDENTRO nella fisica delle particelle.
    -Questa nuova svolta è suggestiva , ma il vedere girare gli alternatori di qui a qualche anno è cosa da ingenui, illusi.
    Basti solo ricordare che le ricerche sulla Fusione Calda hanno per obbiettivo, peraltro lontano dall'essere raggiunto, la FATTIBILITA' della FC.
    La saluto.
    Sono completamente d'accordo con te, soprattutto riguardo i punti che ho riportato. Ci sono alcuni appunti però.
    Se sei un buon sperimentatore, hai a disposizione un buon laboratorio e la ricetta è dettata in modo giusto puoi perfettamente essere in grado di replicare e migliorare risultati sperimentali forniti dai 'più esperti'.
    In fondo, facndo un paragone in campo motoristico, i migliori meccanici non hanno idea dei cicli termodinamici che maneggiano o delle variabili fisiche in gioco, tuttavia, meglio di chiunque altro, sono in grado di far partire un motore.
    Lo stesso è con gli orefici quando eseguono bagni galvanici: non penso che nessuno di loro sia a cono scenza delle leggi che sottendono all'elettrochimica, eppure, grazie alla pratica e a ottime ricette, sono in grado di ottenere risultati comunque.

    Diciamo che questo è il senso del forum e del perchè si trattino questi temi . C'è chi pensa e chi sperimenta... e c'è ci fa entrambe le coe.

    Ci sono anche degenerazioni però. E negli anni ne ho viste tante: teorici della domenica, sperimentatori scriteriati, gente che azzarda teorie su anomaie inesistenti, gente che si fa male perchè incauta.
    Di contro però ci sno anche tante persone serie che sperimentano con sistemi di tutto rispetto,nonostante la mancanza di fondi e di attenzioni e che ottengono anche tanti risultati interessanti.

    Il forum è anche questo caro amico lucyrrus.

    Ed è bello.


  7. #73
    Seguace

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    Caro lucyrrus,

    ti do del tu solo per comodità.
    Hai ragione quando dici che c'è un pò di confusione in quello che leggi, anch'io certe volte ho avuto la stessa impressione.

    Continuo a ripetere che bisogna distinguere nettamente tra fusione fredda e plasma elettrolitico.
    Supponendo che la persona che voglia fare questi due esperimenti sia un "buon sperimentatore" (condizione assolutamente necessaria) possiamo fare un paio di conti e capire in questo forum come ci si muove.

    Per studiare cosa accade al plasma elettrolitico dal punto di vista calorimetrico bastano un migliaio di euro, per fare le cose con criterio.
    Per determinare l'esistenza o meno delle eventuali trasmutazioni te ne servono 300.000 per un XPS oppure paghi un lab chimico che sia capace di risolvere il ppm.

    Ergo, "quasi tutti" (i buoni sperimentatori) qui dentro possono permettersi di studiare la calorimetria della cella al plasma e nessuno (smentitemi se sbaglio) si può permettere lo studio delle trasmutazioni.

    Per quanto riguarda la ff più o meno ci vogliono 5-6000 euro (elettrolitica, gas loading, Huke) per studiare la calorimetria (deuterio e palladio escluso) e 300.000 euro per uno spettrometro di massa se vuoi dimostrare che l'eccesso di energia sia di origine nucleare.

    Non so qui dentro chi abbia mai allestito un tale esperimento, credo nessuno (ma smentitemi se sbaglio).

    Per quanto riguarda la tua domanda sul come avviene il fenomeno invece, "tutti" (senza spese) si possono sbizarrire e speculare all'infinito, solo il tempo (e la comunità scientifica) deciderà.

    Ma bisogna andarci sempre e comunque con i piedi di piombo.
    Ad es. tu mi citi Mills e il suo "strumento matematico" descritto nel libro "The Grand Unified Theory of Classical Quantum Mechanics" dove la formula iniziale di tutto il libro viene commentata con "special relativity applies" mentre e' evidente che l'equazione non e' invariante relativistica.
    Inoltre la teoria è incapace di riprodurre i livelli energetici degli stati eccitati dell'atomo di idrogeno.
    E soprattutto non predice l'esistenza degli stati di idrino!

    Per un approfondimento puoi scaricare il pdf delle critiche alla teoria di Mills qui:

    http://babbage.sissa.it/PS_cache/qua.../0505150v1.pdf

    Ciao
    Ultima modifica di mgb2; 12-11-2008 a 10:27

  8. #74
    Seguace

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    Ciao,

    ho caricato il file di Takahashi2009.pdf del talk che ha tenuto qualche giorno fa alla conferenza di Salt Lake City ACS-2009.

    In pratica è una replica (riuscita) dell'esperimento di Arata.

    Ciao
    I miei file li trovate qui: http://file.webalice.it
    username: genni.rom
    password: martina

  9. #75
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Secondo me c'è qualcosa di non perfetto per ciò che rigurda l'elettrolisi di Fleischmann e Pons.
    Se è vero che per schermare la forza coulombiana dei nuclei necessita di tanti elettroni, allora questo significa che il palladio dovrebbe avere un eccesso di elettroni molto elevato; ma eccesso di elettroni elevato significa alta tensione elettrica e di certo io non posso applicare l'alta tensione nell'acqua; se lo facessi otterrei un corto circuito.
    Quindi sono costretto a pensare che l'acqua non va bene e invece va bene un gas.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  10. #76
    Amministratore

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    Uforobot... non è vero che si necessita di elettroni "in eccesso" ma semplicemente gli elettroni vengono "raggruppati" e diretti grazie alla coerenza quantistica e dei debolissimi campi EM che consentono un "lavoro di gruppo".

    Si creano cluster di elettroni che abbassano la barriera repulsiva elettronica e consentono ai nuclei di avvicinarsi tanto da fondere anche con le basse energie in gioco.

    Dopo gli elettroni ritornano in stato caotico nel palladio.
    Per cui nessun eccesso e nessuna "consumazione" di elettroni.

    Roy
    Comprogreen.it: soluzioni di alta ecologia che supportano il forum. Acquista in piena sicurezza!
    Essere realisti e fare l'impossibile

  11. #77
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da eroyka Visualizza il messaggio
    e diretti grazie alla coerenza quantistica e dei debolissimi campi EM che consentono un "lavoro di gruppo".

    Si creano cluster di elettroni che abbassano la barriera repulsiva elettronica e consentono ai nuclei di avvicinarsi tanto da fondere anche con le basse energie in gioco.

    si ma non dimenticare che ci sono altre teorie (es. quella di arata che usa la quasiparticella); il mio dubbio è che la CQED e concepita per dominii dell'ordine del micron e nel caso delle nanoparticelle (arata e altri) come la mettiamo??( mgb2 se hai la rispo. sarà felicissimo di leggere) chissa forse ci sono vari metodi per ottenere lo stesso risultato...

  12. #78
    Affezionato

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    Ciao francescoG1,la rezione di fusione avviene anche in lamine o fili, e avviene solo in punti random, come hanno rivelato le telecamere ad infrarossi, con la formazione di hotSpot. Quindi non è necessario andare cosi in piccolo basta che in alcuni punti si verifichino le condizioni giuste.Quindi anche in nanoparticelle. Ciao.

  13. #79
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Quote Originariamente inviata da eroyka Visualizza il messaggio
    Uforobot... non è vero che si necessita di elettroni "in eccesso" ma semplicemente gli elettroni vengono "raggruppati" e diretti grazie alla coerenza quantistica e dei debolissimi campi EM che consentono un "lavoro di gruppo".

    Si creano cluster di elettroni che abbassano la barriera repulsiva elettronica e consentono ai nuclei di avvicinarsi tanto da fondere anche con le basse energie in gioco.

    Dopo gli elettroni ritornano in stato caotico nel palladio.
    Per cui nessun eccesso e nessuna "consumazione" di elettroni.

    Roy
    Ciao Roy, ogni tanto ritorno...

    In realtà la questione è ancora diversa. Intanto l'elettrolisi è un fenomeno esterno alla reazione, è solo UN modo per produrre deuterio nascente (atomico) e l'equivalente elettrostatico di una elevatissima pressione esterna al palladio, per consentire l'adsorbimento degli ioni deuterio all'interno.
    Pertanto, elettrolisi o gas loading è uguale

    Una volta che 'tutti' gli spazi interstiziali sono riempiti in una certa regione, la CQED di Preparata dice che essi, per spontanea tendenza a disporsi in uno stato energicamente minimo (in natura l'acqua scorre sempre in discesa ), iniziano a 'vibrare' all'unisono, e ad innescare una 'risonanza' vibrazionale anche con il reticolo del Palladio.

    Questo, essendo costituito da un reticolo di atomi legati dotato di elettroni in banda di valenza (come ogni metallo), possiede una certa quantità di elettroni (quelli di valenza appunto) che sono sostanzialmente liberi di muoversi al punto che vengono modellizzati come un plasma (di Fermi).
    Sono questi che, disponendosi in orbitali geometricamente 'favorevoli', generano lo 'schermo coulombiano' utile ad abbassare la barriera. Poi, la quantità di carica degli elettroni 'in gioco' per attivare una efficace schermatura è bassissima (in teoria la carica elementare), ma richiede un certo numero di elettroni perchè questi hanno effetti quantistici, non sono una 'pallina' messa lì in una certa posizione, ergo occorre un certo numero minimo di elementi del cominio di coerenza, che però non necessariamente deve raggiungere le dimensioni indicate da Preparata.

    P.S. un metallo NON HA eccessi di elettroni, altrimenti è uno plasma di ioni e non un metallo
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck

  14. #80
    Amministratore

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    Ciao Rik!!
    Bello rileggerti.
    Hai spiegato con parole e metodo molto migliore esattamente quello che volevo dire io.

    Nei prossimi giorni ci dobbiamo sentire per un paio di cose tra cui quel vecchio progetto che mi dicesti via telefono.

    Un saluto.
    Roy
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    Essere realisti e fare l'impossibile

  15. #81
    Affezionato

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    Ciao, quindi usare delle nanoparticelle di palladio serve solo ad aumentare la superfice utile, per l'assorbimento del deuterio, e quindi velocizzare e rendere più probabile la rezione.Anche se in questo caso il deuterio deve essere gassoso e ad alta pressione.
    Però una doanda perchè proprio il palladio?, non esistono altri materiali con la stesse distribuzione dei domini e stessa struttura cristallina? Perchè il deuterio funziona e l'idrogeno no? Ciao.


    ps. Roy quando publichi i filmati sul reattore di vulcano?
    Ciao.

  16. #82
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    Quote Originariamente inviata da GabriChan Visualizza il messaggio
    Però una doanda perchè proprio il palladio?, non esistono altri materiali con la stesse distribuzione dei domini e stessa struttura cristallina?
    Si usa dire che il palladio assorbe l'idrogeno come nessun'altro, infatti si potrebbe usare una lastra di palladio come nanoimbuto per fare passare solo idrogeno e SOLO quello.
    Il motivo secondo la quale il passaggio di solo idrogeno dovrebbe facilitare qualche la reazione nucleare, questo non l'ho capito neanche io.


    Quote Originariamente inviata da GabriChan Visualizza il messaggio
    Perchè il deuterio funziona e l'idrogeno no?
    Si usa dire che la collisione tra deuterio e deuterio sia più probabile della collisione protone e protone.
    In pratica il protone è un punto geometrico che mai potrà incontrarsi con un altro punto geomentrico, in teoria il raggio del protone è 1x10^-15 metri.

    4,5 miliradi di anni fa il sole era un pò più giovane di adesso e illuminava il pianeta Terra con una luminosità che è 1/3 di quella di adesso.
    Questo accadeva perchè il sole era fatto soprattutto di idrogeno e non di deuterio, ma col passare di qualche miliardo di anni è successo che il deuterio è aumentato e cosi pure la luminosità.
    Adesso che c'è più deuterio il sole è più produttivo di prima, e diventerà sempre più produttivo col passare del tempo.
    Più energia dall'alto e meno energia dal basso, 4,5 miliardi di anni fa le reazioni nucleari di fissione al centro del pianeta Terra erano più frequenti perchè c'era tanto uranio e plutonio, adesso però col passare di miliradi di anni il materiali superpesanti radioattivi tendono a diminuire e cosi pure il calore proveniente dal centro.
    --------------------------------------------------------

    Ritornando al discorso de nanoimbuti...
    Quei perditempo cialtroni che stanno giocando con le teorie della free energy nell'altra sezione intitolata "free energy" non sanno (cioè ignorano) che il palladio è un materiale interessante dal punto di vista della free energy.
    E' interessante perchè la seconda legge della termodinamica stabilisce che è impossibile la realizzazione del diavoletto di maxwell e quindi non è possibile imbutare nanoparticelle in una unica DIREZIONE GENERALE ma questo è falso perchè il palladio è un diavolone di Maxwell supergigante perchè (polarizzando leggerente) permette il passaggio dei protoni solo in una DIREZIONE GENERALE.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  17. #83
    Affezionato

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    Ciao be non è vero che il palladio assorbe cosi tanto idrogeno, il titanio (3,4volte),la grafite,i nanotubi ne assorbono di più.

    Guardano la tavola degli elementi
    http://it.wikipedia.org/wiki/Palladio_(elemento)
    si nota che l'ultimo livello non ha elettroni, a differenza dagli altri elementi, quindia da dove vengono gli eletroni necessari per mantenerlo in forma cristallina?. E non sarà per quello che funziona?
    di solito si legge:
    d + d = 4He + Energi giusto?
    quindi:
    np + np = 2n2p = 4he + energia

    è molto più difficile cosi:

    2H + 2H = 4He + energia
    cioè

    p+p+p+p = 4He

    bisogna aggiungere:

    P + e + p + p +e + p = 4He + molta più energia.
    p + e = n + neutrino Giusto?

    quindi
    n + p + n + p = 4hHe + molta più energia.

    quindi per far funzionare la rezione con l'idrogeno servono 2 elettroni in più ingabiati nella struttura cristallina.

    Per Uforobot (Fuori tema)
    è vero per filtrare l'idrogeno si usa il palladio, ma questo non vuol dire che separa anche le molecole più veloci o più lente e qundi non c'è differenza di temperatura
    Cioa

  18. #84
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Tutti sappiamo che il palladio è un buon conduttore di elettricità, ma non tutti sanno che il palladio e anche un buon conduttore di corrente protonica, cioè lascia passare i protoni (e anche eventuale deuteroni se ce ne sono).

    Secondo me c'è qualcosa di non perfetto per ciò che rigurda l'elettrolisi di Fleischmann e Pons, perchè la corrente protonica non può passare essendo bloccata dal morsetto di rame.
    Il pezzo di palladio prima o poi è collegato ad un pezzo di rame (o altro) e li' i protoni si fermano rendendo inefficiente la cella.
    Il circuito protonico è quindi interrotto ma non è interrotto il normale circuito elettronico, in altre parole i nuclei penetrano facilmete nel palladio e si fermano dove c'è il morsetto.

    Presumo che il palladio dovrebbe avere una forma di anello, ma l'anello dovrebbe avere una interruzione nella quale c'è il gas.
    L'anello stesso funge da generatore di corrente elettronica e anche corrente protonica, grazie ad un campo magnetico esterno variabile.

    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  19. #85
    Seguace

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    se non ricodo male il palladio viene usato perchè è il metallo che assorbe meglio i protoni o deuteroni (attenzione non significa in quantità superiore) in condizioni "semplici" ; comunque arata nei sui documenti dice che si può usare il nano nichel (stesso gruppo Pd) e che ha le stesse prestazioni del Pd (una legha Pd-Ni adirittura il doppio), ci sono altre leghe (Ni,Al ,La,In,Ce,Nd,Zr,Y,Th;Co... sono i candidati) provenienti dallo studio di metodi di accumulo di idrogeno ;per adesso i ricercatori sono più concetrati sullo studio del fenomeno che ad aplicazioni (almeno è quello che sembra).

  20. #86
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    Quote Originariamente inviata da francescoG1 Visualizza il messaggio
    se non ricodo male il palladio viene usato perchè è il metallo che assorbe meglio i protoni o deuteroni (attenzione non significa in quantità superiore) in condizioni "semplici" ; comunque arata nei sui documenti dice che si può usare il nano nichel (stesso gruppo Pd) e che ha le stesse prestazioni del Pd (una legha Pd-Ni adirittura il doppio), ci sono altre leghe (Ni,Al ,La,In,Ce,Nd,Zr,Y,Th;Co... sono i candidati) provenienti dallo studio di metodi di accumulo di idrogeno ;per adesso i ricercatori sono più concetrati sullo studio del fenomeno che ad aplicazioni (almeno è quello che sembra).
    Si, il Pd è il metallo che si presta meglio all'assorbimento, anche se (in condizioni P-T normali) alcuni altri metalli hanno capacità di assorbirne di più quantitativamente.
    In ogni caso, per ottenere effetti di FF bisogna raggiungere i livelli di caricamento critici in cui praticamente tutti gli spazi interstiziali sono occupati, e quindi questo 'supercaricamento' potrebbe essere all'incirca equivalente tra i vari metalli come densità. Da vedere quanto semplice sia raggiungerlo con ciascuno di questi metalli. Anche il Titanio è un candidato con il quale sono state ottenuti effetti anomali, non ricordo se in gas loadin o per via elettrolitica, però.
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck

  21. #87
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    Quote Originariamente inviata da ElettroRik Visualizza il messaggio
    . Anche il Titanio è un candidato con il quale sono state ottenuti effetti anomali, non ricordo se in gas loadin o per via elettrolitica, però.
    http://www.energeticambiente.it/altr...#post118925344

    Può darsi che l'effetto anomalo sia causato non da fusione fredda ma dall'estrazione di energia dalla ZPE.
    Quei piccolissimi vuoti che ci sono tra gli atomi di tungsteno si comportano come cavità di Casimir.
    La distanza tra un atomo e il suo vicino è veramente piccolissima e la forza di Casimir è molto forte.
    La teoria dice che se un atomo passa tra 2 piastre abbastanza vicine (pardon tra 2 atomi), il vuoto quantisico è meno presente e le orbite elettroniche scendono a livello inferiore, e quindi l'atomo libera energia.

    Se fosse cosi, spiegherebbe perchè non si riesce a rilevare presenza di elio, perchè non c'è produzione di elio ma comunque c'è eccesso di energia.
    Eccesso di energia proveniente dal vuoto quantistico.
    Se fosse possibile sfruttare il vuoto quantistico: la cosa sarebbe anche meglio della fusione fredda, perchè il vuoto quantistico è dappertutto, sta anche sulla Luna.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  22. #88
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Se fosse cosi, spiegherebbe perchè non si riesce a rilevare presenza di elio, perchè non c'è produzione di elio ma comunque c'è eccesso di energia.
    Eccesso di energia proveniente dal vuoto quantistico.
    Se fosse possibile sfruttare il vuoto quantistico: la cosa sarebbe anche meglio della fusione fredda, perchè il vuoto quantistico è dappertutto, sta anche sulla Luna.
    Chi ti ha detto che NON si rileva presenza di Elio? Guarda che è tutto l'opposto, il 4He è rilevato eccome, ed è il motivo principale che sostiene la teoria della 'fusione' fra deutoni.
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck

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