Mi Piace! Mi Piace!:  0
NON mi piace! NON mi piace!:  0
Grazie! Grazie!:  0
Pagina 1 di 2 12 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 22 su 36

Discussione: consiglio: PDC + solare termico o CALDAIA ONNIVORA + accumulo + solare termico per riscaldamento a pavimento

  1. #1
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito consiglio: PDC + solare termico o CALDAIA ONNIVORA + accumulo + solare termico per riscaldamento a pavimento



    salve a tutti,

    ero intenzionato a installare una caldaia onnivora con puffer da 800 lt per riscaldare una villetta con riscaldamento a pavimento tot 150 mq zona roma.

    attualmente ho una caldaia a condensazione scadente a gpl non adatta a questo tipo di impianto. ho un consumo annuo di 1100 euro di gpl per riscaldameto + ACS, lo so che non è tantissimo, ma vorrei avere l'impianto riscaldamento acceso 24 su 24 da novembre a marzo a temperatura bassa (circa 30 gradi), ora invece accendo giornalmente per 4 - 6 ore a temperature alte (40- 45 gradi)

    dopo un preventivo (penso un po alto) per caldaia onnivora accumulo integrazione con solare termico ho contattato un termotecnico che mi ha proposto la PDC.

    deve ancora arrivarmi il preventivo, ma trattasi di PDC DAIKIN con accumulo 600 lt forse da 3 o 4 KW con kit ACS e integrazione solare termico.

    l'idea mi alletta in quanto risparmio in opere murarie (al posto della caldaia sul balcone metterei l'accumulo e sempre sul balcone esposto a sud l'unità esterna), avrei credo meno manutenzione rispetto all'onnivora, niente problemi carico pellet o nocciolino, niente pulizia caldaia.

    altro dubbio è se installare o no un fotovoltaico da 6 KW. (3 per utenze casa, e 3 per PDC).

    penso che in teoria con il fotovoltaico mi scalderei "quasi" gratis. che ne pensate?

    accetto suggerimenti e consigli sul pro e contro dei vari sistemi.

    grazie

  2. #2
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da aKu Visualizza il messaggio
    al posto della caldaia sul balcone metterei l'accumulo
    Attenzione al peso, io metterei comunque l' unità all' interno.
    Se monti l' FV in detrazione 50%, SSP e PDC potresti avere un buon ritorno economico.

    Ciao
    Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

    Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
    http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

  3. #3
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    *** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

    detrazioni al 50% ? sapevo che c'era solo il contributo del gse per il FV.
    pensavo alle detrazioni al 55% solo x la PDC , accumulo ed accessori.

    allora posso detrarre tutti i lavori ed avere il contributo gse?

    grazie
    Ultima modifica di nll; 02-02-2013 a 02:02

  4. #4
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da aKu Visualizza il messaggio
    allora posso detrarre tutti i lavori
    Non proprio:
    V Conto Energia o detrazione fiscale? | SoleinRete


    Puoi detrarre tutto, accedi all' SSP ma rinunci al contributo CE ( V conto energia )
    Purtroppo però sembra che l' energia immessa deve essere prelevata entro l' anno, il contributo SSP continua ad essere detassato.

    Ciao
    Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

    Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
    http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

  5. #5
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    cosa mi consigliate:

    caldaia onnivora e puffer o PDC + eventuali fotovoltaico?

    (leggete il primo post)

  6. #6
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    La pompa di calore è sempre da valutarsi con attenzione perchè nei periodi climaticamente rigidi non spesso non trova, mi sipassi il termicne, il calore che aLei serve.

    Ne parli dettagliatamente con il Suo termotecnico, e si ponga il problema,se Lei ha il tempo di seguire la gastione della caldaia onnivora.
    detto questo, vorrei se qualcuno ne è al corrente, sapere se la detrazion irpef per manutenzione straordinaria dell'impianto, è cumulabile con contributi a fondo perduto.
    Scusate se faccio la domanda all'interno di un untervento, spero serva ache all'amico Aku, vorrei aprofittare visto che Jakterm, ha dato degli ottimi consigli.
    Cordilità

  7. #7
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    serve anche a me, ingegnere.

    zona climatica "D" genzano di roma, castelli romani-

    il termotecnico dice che l'unità esterna avrà una buona esposizione a sud e questo aiuta.

    ma che pdc ci vuole per un fabbisogno di circa 11000-12000 kilocalorie???

    ho visto che le pdc daikin rotex partono da 6 kw

    io penso che una pdc da4 kw basti.
    saluti
    Ultima modifica di aKu; 23-01-2013 a 17:43

  8. #8
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da aKu Visualizza il messaggio
    un fabbisogno di circa 11000-12000 kilocalorie???
    Una macchina da 4 kW nominali potrebbe non farcela
    Potrebbe bastare una 6 kW ma va verificato con l' aiuto di un termotecnico.

    PDC o onnivora?
    Penso che la spesa annuale per riscaldamento e usi domestici si equivalga, con la differenza che con la PDC eviti:

    Quote Originariamente inviata da aKu Visualizza il messaggio
    avrei credo meno manutenzione rispetto all'onnivora, niente problemi carico pellet o nocciolino, niente pulizia caldaia
    Detrazione irpef cumulabile con il contributo fotovoltaico?
    NO

    Saluti
    Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

    Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
    http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

  9. #9
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    In questa discussione:
    http://www.energeticambiente.it/geot...struzione.html
    avevo postato l'esperienza di un mio caro amico che abita a Ciciliano, sopra Tivoli. Lui ha gia una pdc per riscaldamento , raffrescamento e acs, con pannelli solari termici e fotovoltaici (3 kW). L'impianto è molto confortevole e tutto funziona bene, ma secondo me ha la pdc leggermente sottodimensionata.
    Personalmente tra caldaia onnivora e pdc preferirei quest'ultima, ma credo che l'impianto costi di più. Il vantaggio è che una volta bilanciato e regolato, non lo si tocca più e si gode il calduccio tutto l'inverno, senza sbattimenti.
    Appartamento di 100 mq, pentasplit Diakin, Ariston Nuos Evo Split 100 litri, pannello solare a circolazione naturale sul tetto condominiale, piano a induzione e forno elettrico in cucina. Lavatrice a doppio attacco, lavastoviglie collegata all'acs. Multimetro digitale ABB trifase montato su impianto monofase con la prima linea dedicate alla pdc, la seconda alla cucina e la terza a prese e luci insieme. Gas? No grazie.

  10. #10
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Buonasera, sempre restando fermo il principio di parlare con il suo termotecnico, prendo come spunto la sua domanda per veicolare una informazione, che forse non tutti nel forum hanno presente.
    La pompa di calore in genere possimao dire che non pruduce calore, ma lo pompa , cioè riesce ad assorbirlo dall'aria nel suo caso, che si trova certamente ad una tempratura più bassa di quella che Lei vuole ottenere in casa.
    succede che tale processo ottenuto attraverso compressioni ed spansioni ciliche di una sostanza che oggi viene commercialmente definta secondo la siglia R 410 oppure R 407, hai dei limiti di convenienza, che oviamnte dipendono dal costo della energia elettrica e non solo.
    Dipendono dal consto della energia elettrica e dalla differenza di temperatura tra l'aria esterna e le temperatura di mandata dell'impianto interno.
    Più fuori c'è temperatura e più l'impianto interno riesce a lavorare in bassa temeratura più si può pretendere di scaldare una casa con l'energia elettrica, utlizzandola per comprimere e ciclicamente espandere la miscela r 410 o 4107.
    In questo senso quando leggo che case di 170 mq a 800 metri di altezza, con isolamwento termico " normale si scaldano convenientemente e anche per temperature esterne di - 5 °C con questi sistemi " ,comperando solo 3 kW orari di conrrente elettrica, penso che siamo difronte a misteri paragonabili agli avvistamenti di UFo o addirittura veri e propri rapimenti.
    Perchè stiamo affermando che con la potenza impegnata da un asciugacapettli proffesionale, noi scaldaimo grosse abitazioni, poste ad 800 metri di altezza di 170mq.
    In realtà pur usnado R 410 più adatto in fase invernale, per ogni KW " comperato o autoprodotto " riusciamo ad ottenere circa 3. 5 , in termini poi di calore, che a sua volta si perderà in parte per raggiungere effettivamente l' edificio, quindi sarà nell'ordine di un 30 % in meno.
    c' è da domandarsi come mai in pocchi facciamo una cosa così tanto conveniente, e come mai pochi ammettono di essere stati rapiti dalgi ufo.
    sarà pudore?, chissà.
    il C.o.p. delle pompe di calore ad aria quando fuori la temperatura scende sotto i 9 °c con il costo della energia elettrica italiano, diventano non solo poco competitive, ma rischiano di essere insuffucienti per scaldare l'edificio, proprio nei momento in cui e maggiore l'energia che esso richiede.
    A tale riguardo può documentarsi nel sito della caleffi ha nella rivista indrulica mi pare n. 40 ( www.caleffi.it) fatto un bel ragionamento sulla convenienza oppure, il testo universitario scritto dai Proff.ri Gianni comini e giovanni Crotella e Giuglio Croce, dal titolo Energetica genrale,
    Quindi se vogliamo parlare con cognizione di causa dell'uso delle pompe di calore per il riscaldamento degli edifici, dobbimao percorrere strade certe, tracciate da chi ne sà più di noi.
    Poi un gionro che ho tempo, porporrò anche una discussione su afferamazioni del tipo : calcolo delle dipsersioni 5 KW , potenza oraria di impianto = 5 KW.
    ma torniamo alle pompe di calore.
    detto appunto che il calore così come oggi lo definiamo esiste per ogni temperatura superiore a circa
    - 273 °C , in teoria e con miscele di gas diverse da quelle oggi dispoibili, non è detto che nel futuro si riesca ad attenere CoP molto elevati , ma ad oggi questa è la situazione, per cui o si mette una fone alternativa di supporto ( che per alcuni può essee anche un sovradimensionamento della pompa di calore, oppure per quei periodi , in cuii la temparatura scende troppo, bisogna pensare ad altro.
    Alternativa, la geotermia , nella sua definizione più generalee conosciuta , ovvero pompe di calore acqua- acuqa, che vanno a scambiare in profonidtà con il terreno , proprio per tralasciare l'aria esterna che non sempre garantisce c.o.p utili sulla macchina.

    Scusate .
    Cordialità.

  11. #11
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    scusi dott travaglini, ad occhio, secondo lei, una pompa di calore a bassa temperatura con accumulo 500 lt (ad esempio rotex hpsu) potrebbe:
    1. soddisfare il fabbisogno di una villetta di 150 mq con riscaldamento a pavimento???
    2. e se la risposta è si, un impianto fotovoltaico da 6 kw potrebbe soddisfare il fabbisogno di casa e della pompa di calore??
    3. per ultimo secondo lei andrei a risparmiare o spenderei gli stessi soldi x riscaldarmi? (cosa che temo)

    cordialità

  12. #12
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Gentile Ing. Travaglini, mi sorprende che proprio un collega come lei faccia un tale ragionamento per tre motivi:
    1) un conto è la potenza impegnata, un conto l'energia veicolata: posso tenere accesa una pdc da 6kW per 10 ore o una da 3kW per 20 ore, ottenendo un risultato sostanzialmente simile;
    2) nel post in cui parvalo dell'impianto che lei critica ho espressamente detto che secondo me questa persona ha scelto una pdc leggermente sottodimensionata, io gli avrei consigliato una 16 (che consuma circa 4kW) mentre è stata installata una 12 (che consuma 3kW). Per la cronaca questo amico tiene acceso il riscaldamento sempre, poi è il sistema che si autoregola e funziona;
    3) quando si fa il progetto di un impianto termotecnico partendo da zero (calcolo del fabisogno energetico del riscaldamento e dell'acs, sistema di riscaldamento, tipo di caldaia/pdc, sistema di controllo, eventuale sistema domotico, ecc), si devono coniugare le esigenze della famiglia a cui si installa l'impianto con la garanzia di poter dare il servizio nelle condizioni peggiori. Oggi, con le pdc inverter posso tranquillamente dimensionare una pdc per Testerne di -5°C ed anche peggio, che quando farà più caldo il sistema stesso modulerà la madata di calore alla casa.
    Vede Dott. Ing., al contrario di quanto lei pensa, ci sono molti bravi tecnici nel forum che invece di invocare gli UFO, studiano, si documentano, verificano in impianti esistenti e quando parlano lo fanno a ragion veduta.
    Sappia che è dall'anno 2000 che ho a che fare con le pdc, nel senso che a casa mia e dei miei sono installate da quel dì, quindi credo di sapere bene di cosa si parla. Pertanto chiederei cortesemente a lei e a coloro che volessero imporre col sarcasmo la propria opinione di postare dati ed esperienze la prossima volta, possibilmente esperienze dirette, come faccio io.
    Saluti e buon lavoro
    Appartamento di 100 mq, pentasplit Diakin, Ariston Nuos Evo Split 100 litri, pannello solare a circolazione naturale sul tetto condominiale, piano a induzione e forno elettrico in cucina. Lavatrice a doppio attacco, lavastoviglie collegata all'acs. Multimetro digitale ABB trifase montato su impianto monofase con la prima linea dedicate alla pdc, la seconda alla cucina e la terza a prese e luci insieme. Gas? No grazie.

  13. #13
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Ovviamente La Lascio della sua idea e la ringrazio di avermi ricordato la differenza tra potenza ed energia,
    Visto che per scaldare un edificio secondo Lei una pompa di calore da 6 Kw per 10 ore equivale ad una da 3 per 20 ore ,allora perchè non una da 1 KW per 60 ore..?
    sia gentile se ha da dirmi altro, e spero di no, lo faccia privatamente.
    Ultima modifica di Dott. Ing.Travaglini; 31-01-2013 a 18:08

  14. #14
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito

    @Aku
    Con una PDC sicuramente puoi soddisfare il fabbisogno termico dell' abitazione.
    Devi verificare se a 35° di mandata l' impianto a pavimento può soddisfare il fabbisogno termico dell' abitazione.

    Io ho una PDC che sviluppa 8 kW fino a -25°C, abitazione da 160 mq, fabbisogno annuo di 12000 kWh e l' anno scorso con picco a -12°C nessun problema.

    Con FV da circa 6 kW contando l' SSP ho speso per riscaldamento, raffrescamento e usi domestici circa 550€
    Le cose sull' FV sono cambiate, per avere SSP devi rinunciare al contributo CE e richiedere la detrazione 50%.

    Prima dell' installazione spendevo 700 € per usi domestici, climatizzazione esclusa, e 1800€ per gasolio da riscaldamento!
    Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

    Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
    http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

  15. #15
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    E no, Dott. Ing. io non pretendo di insegnare a nessuno e le rispondo pubblicamente. 60 ore? in un giorno ci sono 60 ore? o 24?
    Allora ricominciamo con calma: Impianto a pavimento che assorbe 12 kW di potenza termica con mandata a 35°C e Tcasa=20°C. Quindi impianto che assorbe 12 kW quando ha tutti i circuiti in funzione. Se collego una pdc che eroga 12 kW dovrei soddisfare la richiesta di riscaldamento. La pdc regolata con mandata a 35°C ha un COP=4, il che significa che consuma 3 kWe. Ergo, non serve scomodare la teoria sugli UFO per dimostrare che con un progetto fatto bene si scalda una casa anche molto grande, discretamente coibentata, con poco. Dico discretamente coibentata perchè non conosco bene l'isolamento della casa in questione, ma essendoci stato in un momento in cui fuori la Testerna era inferiore allo zero, posso dire che in casa si stava molto bene e l'impianto nel suo complesso funzionava egregiamente.
    Le ricordo poi, Dott. Ing che in questo post:
    http://www.energeticambiente.it/geot...struzione.html
    lei stesso aveva concordato con me sui risultati di questo impianto e sul fatto che, nonostante tutto, una pdc un po più potente ci sarebbe voluta, perchè quella montata è un po al limite, ma funziona.
    Al di la delle chiacchiere quindi, occorre farsi fare un buon progetto di impianto che consideri oltre alle questioni tecniche (dispersioni della casa, tipologia di riscaldamento, fonte di caolre, ecc.) anche le esigenze della famiglia che la abita.
    Detto questo, io scrivo sul forum sempre di esperienze vissute e posso dare consigli in base a queste, è per questo che mi da un po fastidio se qualcuno insinua che dico frottole. Per quanto mi riguarda continuo a studiare e scoprire nuove soluzioni. Scrivo sul forum per scambiare idee senza mettermi in cattedra, perchè sono il primo che desidera imparare.
    Discorso chiuso
    Appartamento di 100 mq, pentasplit Diakin, Ariston Nuos Evo Split 100 litri, pannello solare a circolazione naturale sul tetto condominiale, piano a induzione e forno elettrico in cucina. Lavatrice a doppio attacco, lavastoviglie collegata all'acs. Multimetro digitale ABB trifase montato su impianto monofase con la prima linea dedicate alla pdc, la seconda alla cucina e la terza a prese e luci insieme. Gas? No grazie.

  16. #16
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    buongiorno , io non solo non trovo nei mei messaggi parole a Lei rivolte , se non in un caso dove concordavo con Lei sui consigli, ma comunque i discorsi stanno in poco posto, io tra i mie documenti non trovo nessuna pompa di calore aria acqua o ad espnsione diretta che con - 5 °C esterni pur al variare della umidità relativa, sia in grado di garantirmi un c,o,p di 4 , quindi assorbendo 3 KW dalla rete eletrica mi garantisca i 12 KW, che poi come Lei sà andranno ridotti per via delgi altri tre rendimenti ( regolazione , distribuzione , emissione ).
    In privato le lascio il mio recapito telefonico, sperando in una dilettica pur vivace, ma educatamente costruttiva.
    a presto sentirla.
    Cordliatà

  17. #17
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Jekterm Visualizza il messaggio
    *** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***


    grazie jekterm,
    fabbisogno energetico circa 12-15 KW (non so se ho scritto una boiata) non ho certificazione energetica ma dovrebbe essere C (villetta nuova di 4 anni fa esposta a sud di 3 piani) ad oggi con Tmandata 40° e impianto acceso 5-6 ore in casa si sta bene(benino nel rutico in basso), presumo che con tmandata di 32-35° 24 ore su 24 per tutto l'inverno, dovrei avere una Tinterna confortevole, è questo il mio obiettivo. inoltre aggiungo che da me difficilmente la Testerna raggiunge i 0° perciò penso di poter aver un COP abbastanza alto (penso vicino a 3). ad oggi spendo 500 euri per energia elettrica usi domestici e 1100 euri x gpl all'anno.
    la mia intenzione è di montare FV da 6 KW e PDC sempre 6 KW (con investimento di 11.000 + 9.000 euri circa giusto??) e abbattere i consumi di enel e gpl a 300 euri totali.
    così ad occhio, con un risparmio di 1300 euri l'anno potrei rientrare in un tempo relativamente breve dell'investimento (con l'aiuto di incentivi / detrazioni).
    che ne pensi??? il mio discorso fila oppure ho scritto boiate??
    per la PDC pensavo a rotex hpsu, che ne pensi? consigli altre marche??
    e per ACS ho letto che è meglio evitare la serpentina, non capisco il motivo, illuminami.
    questa è una MULTIDOMANDA!!! ti sarei grato se potesi risponde in sequenza ai miei quesiti in modo da non confondermi ulteriormente le idee.
    saluti
    Ultima modifica di nll; 02-02-2013 a 02:01

  18. #18
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Dott. Ing.Travaglini Visualizza il messaggio
    io tra i mie documenti non trovo nessuna pompa di calore aria acqua o ad espnsione diretta che con - 5 °C esterni pur al variare della umidità relativa, sia in grado di garantirmi un c,o,p di 4 , quindi assorbendo 3 KW dalla rete eletrica mi garantisca i 12 KW
    Ma si può sapere che c'entra questo caso con quello in topic? Sono sicuro che chi ha aperto questa discussione non li ha mai visti -5°, quindi di cosa stiamo parlando?

    E poi è chiaro che con una PDC si deve parlare di COP medi stagionali, non di picchi di consumo che ovviamente ci possono essere in alcuni casi, ma che non possono essere considerati la regola. Tantomeno quando sono casi che si verificano forse una volta ogni 50 anni.... come -5° in zona Roma.
    PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

  19. #19
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Vista la zona climatica e da come sembra una coibentazione decente io andrei sulla PDC, certo non quella cinese da 900 euro indipendentemente dal fotovoltaico. Poi se installi FV è meglio.

    Per quando riguarda il -5 come giustamente dice Sergio bisogna parlare di COP medio su tutto il periodo di riscaldamento, ma son sicuro che anche nelle sole 24 ore i conti siano vantaggiosi. Quale zona climatica del nostro paese ha T esterne <= a -5 per tutto l'arco della giornata? E se così fosse bisognerebbe intervenire sull'involucro perché non adeguato per rimanere perennemente sotto zero.

    Resto dell'idea che il riscaldamento a PDC sia praticabile in buona parte dell'Italia ed una scelta naturale per chi attualmente usa il GPL. Poi è vero che con le biomasse probabilmente si risparmia ma il rovescio è un maggior onere di utilizzo. Dopotutto si risparmia anche se si imposta la T interna a 18 gradi, stranamente poco la adottano perchè poco confortevole.

    Tutto IMHO

  20. #20
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da aKu Visualizza il messaggio
    un COP abbastanza alto
    La potenza che hai inserito secondo me è troppo elevata è un dato che andrebbe accertato.
    Se adesso riscaldi a 40° per sole 5-6 ore al giorno tranquillo che è molto più bassa!

    Confermo aumentando le ore di riscaldamento diminuisci la temperatura di mandata. Impianto sempre acceso, nessun termostato e solo regolazione climatica.
    Io non abito a Roma e l' anno scorso c' è stato un freddo eccezionale e intenso per circa una settimana con il picco di temperatura a -12°C, il COP medio stagionale che ho rilevato è stato di 3,6. Nel tuo caso, se fai le cose fatte bene, posso azzardare e dirti che puoi sfiorare COP 4!

    Monta un impianto FV da 6 kW detrazione 50% + SSP e una PDC con una potenza sviluppata di circa 6-7 kW a 0° esterni con temperatura di mandata a 35°.
    L' alternativa a Daikin/Rotex potrebbe essere Mitsubischi.
    Se scegli però di rimanere con l' attuale gestione del riscaldamento ti consiglio vivamente una Zubadan da 8 kW.
    Si l' intervento si ripaga in poco tempo, tieni presente però che nel periodo invernale arriveranno bollette EE importanti che verranno in parte stornate con l' SSP

    Per ACS avrai letto chè è consigliato scegliere accumuli con serpentino immerso dedicato alla produzione di ACS e far lavorare la PDC sul volume d' acqua o al massimo su un grosso serpentino di carico come quello montato su l' Hybridcube.
    Il serpentino immerso riduce il rischio legionella e la serpentina maggiorata di carico aumenta le prestazioni della PDC

    Ciao
    Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

    Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
    http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

  21. #21
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Jekterm Visualizza il messaggio
    L' alternativa a Daikin/Rotex potrebbe essere Mitsubischi.
    Se scegli però di rimanere con l' attuale gestione del riscaldamento ti consiglio vivamente una Zubadan da 8 kW.
    Si l' intervento si ripaga in poco tempo, tieni presente però che nel periodo invernale arriveranno bollette EE importanti che verranno in parte stornate con l' SSP
    cosa intendi per attuale gestione del riscaldamento?? accenderlo 5-6 ore al giorno?? nono io vorrei accendere a novembre e spegnere a marzo!!
    cosa intendi x bollette importanti in inverno? devo spaventarmi?
    consigli utilissimi, ne farò tesoro.
    saluti

  22. #22
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Questa è la mia bolletta di Novembre-Dicembre:
    Bolletta.JPG

    Vista la tua zona e gli attuali consumi di GPL i tuoi prelievi dovrebbero essere più bassi dei miei ma il documento può dare un' idea.

    Ho trovato un bel strumento che può essere molto utile:
    Daikin EcoCalculator

    Ciao
    Battezzato "Uomo capellone del Monte---llo"

    Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua:
    http://www.energeticambiente.it/casa...ermico-fv.html

Pagina 1 di 2 12 ultimoultimo

Discussioni simili

  1. Risposte: 19
    Ultimo messaggio: 29-12-2015, 20:31
  2. Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 10-05-2012, 11:44
  3. Risposte: 6
    Ultimo messaggio: 20-10-2011, 21:05
  4. Risposte: 8
    Ultimo messaggio: 03-04-2008, 09:26
  5. Risposte: 20
    Ultimo messaggio: 27-06-2006, 13:37

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •