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Discussione: Tensione fuori dai limiti - impianto si stacca

  1. #1
    Novizio/a

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    Predefinito Tensione fuori dai limiti - impianto si stacca



    Ciao. Ho un problema che ho scoperto essere abbastanza comune. Il mio impianto si stacca svariate volte al giorno dalla rete elettrica perchè la tensione si alza troppo. In pratica ho la situazione descritta in questa pagina Innalzamento tensione rete con fotovoltaico

    L'impianto è attivo da gennaio 2019

    Chi mi ha fatto l'impianto è uscito e ha fatto tutti i controlli e mi ha assicurato che sulla mia parte di circuito i dimensionamenti sono ok. Ho chiamato e-distribuzione che mi ha confermato che la linea che arriva a casa mia è sottodimensionata. Il distacco del fotovoltaico non è l'unico problema che ho a casa. La sera le luci mi si abbassano d'intensità e per scaldare un bicchiere nel microonde ci vogliono 3 min. I miei vicini hanno problemi simili.

    Casa mia è alla fine di una via dove poi iniziano i campi. La linea si interrompe a casa mia.

    I tecnici e-distribuzione malgrado mi abbiamo confermato del sottodimensionamento mi hanno anche detto che non mi sapevano dire quando avrebbero risolto il problema. Giorni, mesi forse anni. Possibile ? Non hanno obblighi di intervento ?

    Come posso inviare una richiesta per avere una risposta scritta ? Su che canali posso fare pressione ?

    Grazie a tutti

    --
    Simone

  2. #2
    Appassionato/a

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    Problemi simili succedono anche ad altri utenti come hai detti tu...e enel non ha mai risolto. Qualcuno ha risolto alzando illegalmente la soglia di tensione della protezine di interfaccia interna dell inverter che si fa in genere via software. Questo si poteva fare anni fa quando uscì il famoso allegato A70 che imponeva certi valori di tensione e frequenza. Ora la vedo difficile farti dare dal costruttore il software per cambiare i valori dell inverter...quindi non vedo soluzione

  3. #3
    Novizio/a

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    Grazie per la risposta. Quello che volevo capire è ESATTAMENTE che tipo di intervento dovrebbe fare e-distribuzione. Deve cambiare il cavo che va dalla centrale al pozzetto vicino a casa mia o deve cambiare il cavo dal pozzetto sulla strada a casa mia ? Se questa seconda ipotesi potrebbe risolvere allora potrei fare anch'io il lavoro.

    Grazie

  4. #4
    Appassionato/a

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    Cambiare il cavo dalla loro cabina di trasformazione fino a casa tua...tutto ciò nel 2019 non è ancora possibile per i comuni mortali come noi ... sarà fra qualche secolo forse!!

  5. #5
    Novizio/a

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    Per la cronaca. eDistribuzione dopo le misurazione ha cambiato il cavo. Al nuovo cavo è stata collegata la mia abitazione ed altre 2. Il cavo è lungo circa 1200metri.

    Questo però ha per certi versi peggiorato la situazione. Ora non ho più problemi di bassa tensione ... ma solo di alta ! Anche il mio vicino ha un impianto fotovoltaico e quando son al massimo tutte e due la tensione supera il 255 di continuo

  6. #6
    Appassionato/a

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    Non penso che abbiano cambiato tutti i 1200 metri. Comunque il problema della tensione alta è questo: In cabina ENEL ha 230-240V e la linea di 1200 metri ha una caduta di tensione (perdita). Vuol dire che il tuo impianto per poter "pompare" energia "verso" la rete deve far in modo di raggiungere una tensione almeno pari a quella in cabina, cioè aumentare la tensione a 230V+la caduta di tensione (ipotizzo circa 25V) = 255 V. Più è alta la caduta di tensione e più è alta la tensione del tuo impianto.Solo così riesci ad immettere energia verso la rete. Peccato però che per evitare problemi a quelle tensioni l'inverter si stacchi. Chi aumenta la tensione è dunque il tuo inverter. Di chi è la causa invece in genere è della rete Enel. Vedrai infatti che con fotovoltaici scollegati (il tuo e dei tuoi vicini) non hai problemi di sovratensione. Purtroppo risolvere il problema non è facile (soprattutto adesso che sono intervenuti e non hanno risolto). L'unica cosa è rivolgerti ad un bravo ingegnere elettrico che sappia come muoversi e sappia misurare bene e scrivere (ad enel) bene (ma uno che sappia davvero il suo lavoro!). Un saluto.
    p.s. Alcune volte per poter farti arrivare 230V in casa tua che è lontanissima, Enel deve aumentare la tensione in cabina. Questo ti penalizza ancora di più perchè la tensione che deve raggiungere il tuo impianto è ancora più alta!

  7. #7
    Novizio/a

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    Ciao.

    Ho visto io che mettevano il cavo nuovo con i miei occhi. C'ho messo circa 10 mesi e sono usciti 2 volte a farmi il monitoraggio. Quando al secondo monitoraggio hanno visto che la sera bastava che accendessi il forno e la tensione calava a 180V per tutto il tempo che il forno stava accesso si son decisi a cambiarmi il cavo.

    Ho capito il discorso della tensione. Mi sembra tu ne sappia, quindi volevo chiederti una cosa. Mi hanno consigliato di installare un autotransformatore per risolvere la cosa. Mi hanno detto che perderei circa il 20% della produzione dell'impianto ma non avrei più distacchi.

    Tu cosa ne pensi ?

    Grazie.

  8. #8
    Seguace

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    Ti consiglio di chiedere intervento a E-Distribuzione e far abbassare di qualche volt la tensione sulla loro cabina: potresti così rientrare nel range di tensione consentita senza che l'inverter si stacchi. Io lo fatto su un impianto installato su abitazione molto vicina alla cabina di E-Distribuzione e abbassando leggermente la tensione sul loro trasformatore mi hanno risolto il problema.

  9. #9
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da Bocalb Visualizza il messaggio
    Ti consiglio di chiedere intervento a E-Distribuzione e far abbassare di qualche volt la tensione sulla loro cabina.
    Ho già chiesto ma siccome il cambio del cavo era dovuto alla bassa corrente che mi arrivava ora non vogliono abbassarla perchè hanno paura che poi io mi lamenti che è bassa !

    Io i soldi per l'autotrasformatore li spendo senza problemi ma voglio capire se questo mi risolve il problema al 100%.

  10. #10
    Appassionato/a

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    Ho appena perso tutto quello che avevo scritto quindi ti riassumo:
    quanti kW è il tuo impianto? Il tuo impianto in genere si stacca solo a volte, vero? In genere in caso di bella giornata quando raggiunge una certa potenza. Hai mai letto quant'è questa potenza? Il tuo vicino ha un fotovoltaico collegato alla stessa linea monofase dicevi. Che potenza ha il suo impianto?
    L'autotrasformatore te lo sconsiglio: forse risolvi il tuo problema ma non quello dei vicini (e chi se ne frega penserai!) che avranno una tensione molto alta, addirittura superiore alla massima che hai adesso e quindi non consentito dalle normative vigenti. Vuol dire che è illegale. I vicini chiameranno in causa te e non più ENEL. Addirittura se l'autotrasformatore lo installi vicino all'inverter avrai anche il tuo impianto ad una tensione superiore a 250V con conseguenti danni alle apparecchiature elettroniche.

  11. #11
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da ING_Salve Visualizza il messaggio
    Ho appena perso tutto quello che avevo scritto quindi ti riassumo:
    quanti kW è il tuo impianto? Il tuo impianto in genere si stacca solo a volte, vero? In genere in caso di bella giornata quando raggiunge una certa potenza. Hai mai letto quant'è questa potenza?
    Il mio impianto è di 5.4KW. L'impianto si stacca continuamente nelle giornate di sole. Anche a gennaio/febbrario. Praticamete quando supera i 2kw di produzione la tensione inizia a salire. Arriva anche sino a 260v in pochi secondi e dopo qualche minuto l'inverter si stacca. Sta spento per 300 secondi. Riparte. La tensione schizza ancora sopra i 250. Il sistema produce per una manciata di minuti. Poi si stacca. Così sino al tardo pomeriggio. Ho fatto due "conti" veloci e in un ora l'impianto sta spento per il riavvio quasi 35/40 minuti.

    Quote Originariamente inviata da ING_Salve Visualizza il messaggio
    Il tuo vicino ha un fotovoltaico collegato alla stessa linea monofase dicevi. Che potenza ha il suo impianto?
    Non lo so. A cosa serve saperlo ? Sono in ottimi rapporti con lui. Il suo impianto ha più di 10 anni e non ha sistemi di monitoraggio con app o simili.

    Quote Originariamente inviata da ING_Salve Visualizza il messaggio
    L'autotrasformatore te lo sconsiglio: forse risolvi il tuo problema ma non quello dei vicini (e chi se ne frega penserai!) che avranno una tensione molto alta, addirittura superiore alla massima che hai adesso e quindi non consentito dalle normative vigenti. Vuol dire che è illegale. I vicini chiameranno in causa te e non più ENEL. Addirittura se l'autotrasformatore lo installi vicino all'inverter avrai anche il tuo impianto ad una tensione superiore a 250V con conseguenti danni alle apparecchiature elettroniche.
    Quindi ? Sono senza speranza ?

    Ciao e grazie

    --
    Simone

  12. #12
    Appassionato/a

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    te lo chiedevo per farti due calcoli e per farti capire quale cavo avrebbe dovuto mettere enel e quale cavo invece ha la linea di alimentazione della tua casa. Ma non importa, come scrivevo sopra il problema è la linea enel inadeguata in una zona periferica e sfortunata come la tua. Un buon tecnico che sa interfacciarsi con Enel è l'unica soluzione. Un saluto

  13. #13
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da ING_Salve Visualizza il messaggio
    Un buon tecnico che sa interfacciarsi con Enel è l'unica soluzione. Un saluto
    Mi sai consigliare qualcuno ? Sono nella zona di Vimercate (MB)

    Grazie

    --
    Simone

  14. #14
    Appassionato/a

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    Scusa ma anch'io ho avuto il tu stesso problema che sembra però ora risolto viste le potenze di questi giorni anche se devo aspettare l'estate per averne la certezza. Quello che mi fa specie è il distacco ad una produzione ad appena 2kw in inverno, possibile che sulla linea non vi siano carichi che la possano assorbire bastano 3 4 case e d'inverno 2kw vanno via come niente di giorno certo che se sono disabitate ... Il tuo vicino ha gli stessi problemi? Poi scusa ma hai messo 5,8 kw di FV e non hai pensato all'autoconsumo invernale che deve portarti al completo autoutilizzo dell'energia almeno in inverno prodotta con pompe di calore o qualsiasi carico elettrico, altrimenti rischi di avere eccedenze di produzione stratassate che rendono il FV non proprio coveniente, scusa la digressione ma andava fatta.Per il tuo problema verifica anche con il tuo vicino sia per caso sulla sua stessa fase e controlla quante case collegate dalla cabina e quante hanno FV. Certo che se dalla cabina di trasformazione ci sono solo due case e pure con il FV non so come se ne possa uscire. L'unica è almeno di inverno sicuramente autocosumare, purtroppo la ns rete lettrica è tutt'altro che smart.
    150 mq un solo piano anno 2006 no classe, tetto con 10 cm di PU ISOTEC. pareti con cappotto in intercapedine da 7 cm, finestre PVC con doppi vetri. Zona climatica E 2694 gg. Risc. termosifoni in acciaio, caldaia metano no condensa da 28 kw, stufa a pellet 11 kw, pdc Daikin FTXM25, Panasonic VZ9 Heatcharge. Proox: FV 6KW Peimar MC inverter Fronius, Boiler pdc Ariston Nuos 110 lt, Daikin Ururu Sarara 9000 btu.

  15. #15
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da Vercingeto-rex Visualizza il messaggio
    Quello che mi fa specie è il distacco ad una produzione ad appena 2kw in inverno, possibile che sulla linea non vi siano carichi che la possano assorbire bastano 3 4 case e d'inverno 2kw vanno via come niente di giorno certo che se sono disabitate
    Sulla linea sono attaccato io e altre 2 case. Il mio vicino e sua moglie lavorano tutto il giorno e quindi non consumano molto. L'altro vicino non so.


    Quote Originariamente inviata da Vercingeto-rex Visualizza il messaggio
    Poi scusa ma hai messo 5,8 kw di FV e non hai pensato all'autoconsumo invernale che deve portarti al completo autoutilizzo dell'energia almeno in inverno prodotta con pompe di calore o qualsiasi carico elettrico, altrimenti rischi di avere eccedenze di produzione stratassate che rendono il FV non proprio coveniente, scusa la digressione ma andava fatta.
    Volevo mettere la caldaia eletterica ma non avevo budget. La metterò. Oppure pensavo di mettere una batteria. Mi spiace cambiare la caldai. Funziona ancora bene.

    Quote Originariamente inviata da Vercingeto-rex Visualizza il messaggio
    Per il tuo problema verifica anche con il tuo vicino sia per caso sulla sua stessa fase
    Come faccio a controllare ? Cosa posso fare a riguardo ? Hai link/post dove posso approfondire questa cosa della fase ?

    Grazie

    --
    Simone

  16. #16
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da Vercingeto-rex Visualizza il messaggio
    ... altrimenti rischi di avere eccedenze di produzione stratassate che rendono il FV non proprio coveniente...
    Le eccedenze sono tassate e da indicare in dichiarazione dei redditi se ne chiedi il pagamento, altrimenti rimangono a tua disposizione e puoi consumarle successivamente quando cambieranno le tue abitudini di consumo.
    O sbaglio?

  17. #17
    Appassionato/a

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    Questo è anche vero però l'elettrificazione va pianificata al più presto non puoi mica accumulare eccedenze per una vita, poi con quello che si sente dire del GSE riguardo la gestione del contratto di SSP preferirei non doverle gestire. Insomma sembrerebbe che in generale si cerchi di disincentivare i privati piccoli produtori ad avere posizioni eccedentarie.
    150 mq un solo piano anno 2006 no classe, tetto con 10 cm di PU ISOTEC. pareti con cappotto in intercapedine da 7 cm, finestre PVC con doppi vetri. Zona climatica E 2694 gg. Risc. termosifoni in acciaio, caldaia metano no condensa da 28 kw, stufa a pellet 11 kw, pdc Daikin FTXM25, Panasonic VZ9 Heatcharge. Proox: FV 6KW Peimar MC inverter Fronius, Boiler pdc Ariston Nuos 110 lt, Daikin Ururu Sarara 9000 btu.

  18. #18
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da hpatoio Visualizza il messaggio
    Sulla linea sono attaccato io e altre 2 case. Il mio vicino e sua moglie lavorano tutto il giorno e quindi non consumano molto. L'altro vicino non so.
    La vedo dura devi cominciare a pensare di consumartela di più te questa corrente ma chi ti ha messo impianto non ti ha parlato di questi aspetti se hai dei condizionatori falli andare i pdc tutto l'inverno ti costano meno del gas.


    Quote Originariamente inviata da hpatoio Visualizza il messaggio
    Volevo mettere la caldaia elettrica ma non avevo budget. La metterò. Oppure pensavo di mettere una batteria. Mi spiace cambiare la caldai. Funziona ancora bene.
    Non si chiama caldaia elettrica che intenderebbe l'uso solo di una resistenza elettrica come un boiler ma pompa di calore che moltiplica da 2 a 5 volte l'energia elettrica immessa in energia sotto forma di calore. Certo può essere un bell'investimento io per esempio non l'ho ancora fatto ma ho messo tre condizionatri ad alta efficenza che poi oltre che d'inverno mi assorbono anche d'estate e che presumo andranno a consumare solo loro 3000 kwh annui. Per la batteria non sembra che sia una soluzione molto economica e sostenibile a quanto si dice sul forum (nella sezione dedicata trovi tanti commenti a riguardo) penso che sia una soluzione estrema nel caso magari si pensi ad isolarsi dalla rete, prima conviene elettrificare la casa.


    Quote Originariamente inviata da hpatoio Visualizza il messaggio
    Come faccio a controllare ? Cosa posso fare a riguardo ? Hai link/post dove posso approfondire questa cosa della fase ?

    Grazie

    --
    Simone
    Sul discorso elettrotecnico non ti posso essere molto di aiuto non essendo del campo, certo se tu e l'altro produttore FV foste sulla stessa fase immagino che la linea sarebbe di più difficile gestione e poi il cambio di fase è qualcosa che eventalmente deve farti il distributore di energia elettrica.Qui purtroppo ti si può dare consigli poi sul campo devi sentire l'installatore e chi ha firmato il progetto. Qui poi qualcuno del forum può intervenire sicuramente con più contezza.
    150 mq un solo piano anno 2006 no classe, tetto con 10 cm di PU ISOTEC. pareti con cappotto in intercapedine da 7 cm, finestre PVC con doppi vetri. Zona climatica E 2694 gg. Risc. termosifoni in acciaio, caldaia metano no condensa da 28 kw, stufa a pellet 11 kw, pdc Daikin FTXM25, Panasonic VZ9 Heatcharge. Proox: FV 6KW Peimar MC inverter Fronius, Boiler pdc Ariston Nuos 110 lt, Daikin Ururu Sarara 9000 btu.

  19. #19
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da Vercingeto-rex Visualizza il messaggio
    La vedo dura devi cominciare a pensare di consumartela di più te questa corrente ma chi ti ha messo impianto non ti ha parlato di questi aspetti se hai dei condizionatori falli andare i pdc tutto l'inverno ti costano meno del gas.
    Si, mi voleva far installare la qualunque. Ma non stampo soldi

    Quote Originariamente inviata da Vercingeto-rex Visualizza il messaggio
    Sul discorso elettrotecnico non ti posso essere molto di aiuto non essendo del campo, certo se tu e l'altro produttore FV foste sulla stessa fase immagino che la linea sarebbe di più difficile gestione e poi il cambio di fase è qualcosa che eventalmente deve farti il distributore di energia elettrica.Qui purtroppo ti si può dare consigli poi sul campo devi sentire l'installatore e chi ha firmato il progetto. Qui poi qualcuno del forum può intervenire sicuramente con più contezza.
    Ho aperto segnalazione a eDistrubuzione. Speriamo di trovare qualcuno con cui si riesca a dialogare.

    Grazie

    --
    Simone

  20. #20
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Se la tensione di rete scende sotto i 200v anche dopo il cambio dei cavi il problema è il sottodimensionamento della cabina.
    Sono anch'io nello stessa situazione quasi un anno. In bocca al lupo.
    F.

    Inviato dal mio SM-A920F utilizzando Tapatalk

  21. #21
    Appassionato/a

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    Se hai impianto da 6kw con produzione 6000 kwh annui e scambi poco sotto lo scaglione dei 1800 kwh annui hai fatto un 'investimento che non rientrerà mai. Il valore economico delle eccedenze è molto basso se lo liquidi ti viene ulteriormente tassato conviene in ipotesi tenerlo a credito (che è un credito di natura monetaria valorizzato in euro non più kwh scambiabli con SSP) sperando di ricuperarlo in futuro con maggiori consumi ma intanto il valore di quei kwh prodotti è andato in fumo. La soluzione poteva essere impianto da 4 kw e montare poi 2 condizionatori per integrare d'inverno scadare nelle mezze stagioni e raffrescare d'estate.
    150 mq un solo piano anno 2006 no classe, tetto con 10 cm di PU ISOTEC. pareti con cappotto in intercapedine da 7 cm, finestre PVC con doppi vetri. Zona climatica E 2694 gg. Risc. termosifoni in acciaio, caldaia metano no condensa da 28 kw, stufa a pellet 11 kw, pdc Daikin FTXM25, Panasonic VZ9 Heatcharge. Proox: FV 6KW Peimar MC inverter Fronius, Boiler pdc Ariston Nuos 110 lt, Daikin Ururu Sarara 9000 btu.

  22. #22
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da Editor Visualizza il messaggio
    Le eccedenze sono tassate e da indicare in dichiarazione dei redditi se ne chiedi il pagamento, altrimenti rimangono a tua disposizione e puoi consumarle successivamente quando cambieranno le tue abitudini di consumo.
    O sbaglio?
    Per maggior precisazione vanno a credito ma un credito di natura monetaria valorizzato in euro in pratica i kwh vengono cristallizzati in euro ad un valore molto basso che poi potrai ricuperare se farai tantissimo consumo ma nella formula della remunerazione del contributo in c/scambio la parte più remunerativa è quella con il Cusf e li le eccedenze non contribuiscono al rimborso. Voglio dire non sono più Kwh che poi potrai "scambiare" negli anni successivi con il moltiplicatore del Cusf.
    150 mq un solo piano anno 2006 no classe, tetto con 10 cm di PU ISOTEC. pareti con cappotto in intercapedine da 7 cm, finestre PVC con doppi vetri. Zona climatica E 2694 gg. Risc. termosifoni in acciaio, caldaia metano no condensa da 28 kw, stufa a pellet 11 kw, pdc Daikin FTXM25, Panasonic VZ9 Heatcharge. Proox: FV 6KW Peimar MC inverter Fronius, Boiler pdc Ariston Nuos 110 lt, Daikin Ururu Sarara 9000 btu.

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