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FIAT SEICENTO Elettra: BM (Battery Manager)

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  • #31
    mi era venuto il dubbio per due pesi e due misure riguardo alla visualizzazione in ricarica e o durante l'assorbimento...

    Comunque ottimo reportage tecnico , se hai bisogno di aiuto...dimmi pure anche in pm...come vuoi!

    Fox

    16 moduli ST170M Conergy Inverter IPG3000 vision

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    • #32
      aggiungo un piccolo (purtroppo..) aggiornamento
      (poi magari facciamo una discu a parte.. per il BM)

      La parte di misura della corrente/tensioni bat trazione fa capo a un micro.
      Tutta la sezione è alimentata dalle batterie di trazione (praticamente tutta la parte che fa capo al connettore "B").
      Un opto attiva l'alimentazione che, tramite un dc/dc, alimenta il tutto (manca ancora questa parte.. purtroppo devo creare anche le figure dei componenti speciali/dedicati..).

      Ci sono altri due opto.. uno per trasferire i dati dal micro lato bat trazione.. ad un altro micro lato 12V servizio... ed uno per la comunicazione opposta.
      Si vedono tutti a metà pcs (dove c'è anche un'asola per evitare scariche superficiali o giù di li e tenere l'isolamento..)
      La parte che dialoga con gli indicatori (stato bat e corrente entrante/uscente) nonchè le ventole, spie anomalia trazione, ecc. è infatti sul 12V servizio (praticamente ciò che fa capo al connettore "A".. e "C")

      (continua)
      File allegati
      Ultima modifica di gattmes; 22-03-2010, 10:10.

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      Vetroceramica (piani cottura HOBs): bugie&verità
      PIANI COTTURA: vetroceramica radiande/alogeno, induzione, metano/GPL, ecc: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI
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      • #33
        si infatti si può vedere il cs con fessure proprio per evitare che la parte dc alta tensione possa indurre disturbi alla parte di bassa tensione...sarebbe belo ed interessante avere la possibilità di leggere il micro...

        Essendo un micro , la cosa è un pò più complicata...ci vorrebbe l'appoggio della procond , che ho provato a contattare , ma mi dissero a suo tempo che non c'era più nessuno di quelli che aveva seguito il progetto fiat 600...

        Per il caricabatteria prima serie sulla scheda di logica ha due flash 29f010 , mi sembra , e quelle ho la possibilità di dissaldarle e leggerne il contenuto...

        Stavo valutando un controllore di batterie tipo PakTrakr Multi Battery Monitor Battery Pack Monitor


        Ciao

        Fox
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        • #34
          Faccio un aggiornamento. Allego un altrettanto aggiornato schema (non completo! E con possibili imprecisioni.. ad esempio manca il ritorno a massa sul pin 18 del connettore B "0V" in alto a sinistra) della parte "sotto" tensione di trazione (notare che alcuni componenti hanno cambiato sigla, man mano che ne trovo di già assegnate per altri componenti).

          Ricapitolando:
          la BM è "divisa" in due sezioni/parti elettricamente circa isolate. Circa in quanto ci sono delle resistenze di elevato valore (svariati Mohm) per la misura d'isolamento. Per il resto le due parti dialogano per mezzo di optoisolatori.
          -Una parte è alimentata "lato" batteria di servizio (12Vnom), quindi "riconosce" anche la massa generale del veicolo, cioè la carcassa/scocca.
          -Una parte è invece alimentata "lato" batteria di trazione (216Vnom)

          Seziona "lato" trazione.
          In questa sezione ritroviamo un oggetto "intelligente": il micro (sigla U4) M37351E4FP.
          Ricopre la funzione di monitorare la tensione dei 4 sotto blocchi in cui è "divisa" elettricamente la batteria di trazione (fisicamente è divisa in due blocchi/contenitori principali) e della corrente che la interessa (trazione, rigenerativa, ricarica).
          Correlazionando tra loro questi parametri nonchè il "tempo" si è in grado di gestirne lo stato di carica.

          Nel micro è caricato il "software" di gestione dei parametri sopra citati. Il software è indipendente dall'hardware ed è identificato su un'etichetta applicata sul contenitore della BM ("richiamato" anche brevemente con il solo numero identificativo progressivo da un'etichetta posta sopra U4). Ad esempio VMCIS025.HEX VMHAO025.HEX ..uno dei due .. devo ancora capire quale..("25" su U4)
          Il micro dialogo con "l'altra" sezione per mezzo di due optoisolatori tipo TLP521: OPT2 per la trasmissione di informazioni; OPT3 per la ricezione di informazioni/comandi.

          Per la gestione della corrente, come già indicato.. si sfrutta un sensore esterno che la "scala" di 2000 volte.. oltre che "isolarne" la misura.
          La corrente scalata è convertita in tensione dalla resistenza R52 di 33 ohm e gestita dall'amplificatore operazionale che ho indicato a schema con IC1.
          Questa tensione è applicata a due sezioni di IC1, a schema la B e la D, che svolgono la funzione di rettificatore ideale (praticamente un diodo con tensione di soglia 0V).
          In particolare la sezione D presenta un guadagno unitario, ovvero il livello di uscita è identico a quello di ingresso se questo è una tensione positiva rispetto alla massa della sezione, ciò che corrisponde a correnti di misura entrati nel piedino 2 del connettore B della BM, ovvero uscenti dal misuratore LEM.. insomma di trazione dal punto di vista funzionale.
          La sezione B invece inverte la polarità della tensione ed inoltre amplifica di circa 4 volte. La sua uscita sarà pertanto attiva sulle correnti di misura uscenti dal piedino 2 del connettore B della BM, ovvero entranti nel misuratore LEM.. insomma rigenerativo o ricarica dal punto di vista funzionale. La misurazione sarà anche 4 volte più sensibile (considerando le correnti più modeste di questi funzionamenti).
          Inoltre la sezione D, diversamente da come scritto in precedenza, praticamente fornisce il segnale di polarità al micro, ottenuto elaborando uno stato interno alla sezione B.

          Per la gestione della tensione dei 4 sotto blocchi si ricorre direttamente al micro, attraverso i piedini da 3 a 7 (da P20/AN0 a P23/AN3) e tramite un circuito d'interfaccia per ogni sottoblocco.
          Quest'ultimi circuiti, identici fra loro, sono costituiti principalmente da un partitore formato da una resistenza di 332K lato misura e 5.62K lato massa sezione. In parallelo a quest'ultima resistenza è posto un condensatore di filtro. Il micro è disaccoppiato dal partitore tramite una resistenza di protezione di 2,2K.
          Nel ramo del partitore è interposto un mosfet in grado di gestire le elevate tensioni in gioco. Si trova in serie alla resistenza da 332K. Quando interdetto bloccherà il passaggio di corrente, pertanto la tensione a valle della resistenza coinciderà con quella a monte, ovvero alla tensione del blocco in questione, così pure anche il drain del mosfet. Verrà anche bloccata la debole corrente di misura, evitando scariche della batteria sul lungo termine (è questo lo scopo principale!). Il source, nonchè la resistenza da 5,62K e quella da 2,2K verso il micro si ritroveranno a massa, visto il valore 0 della corrente nel partitore.
          Viceversa quando in conduzione funzionerà tutto come se non ci fosse (RDSon è trascurabile in serie ai 332K) e la tensione sulla resistenza da 5,62K, nocnhè quella verso il micro, sarà corrispondente al valore risultante dalla partizione ..e dal valore in ingresso... che non è quello "differenziale" di quel singolo blocco.. ma sempre tra quel capo del blocco e massa: sarà il micro ad effettuare le opportune operazioni aritmetiche di "sottrazione"

          Circuiti sussidiari alla sezione (in costruzione: tornare a leggere in seguito...)
          File allegati
          Ultima modifica di gattmes; 31-05-2010, 14:42.

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          • #35
            Estrapolato dalla discussione http://www.energeticambiente.it/fiat...#post119184525

            Originariamente inviato da giarmelo Visualizza il messaggio
            l,unico problema da risolvere sarebbe far risultare alla BM le giuste tenzioni tra i quattro pacchi equalizzati (60-120-168-216),e con una o due batterie in meno non sara cosi facile far inquadrare la cosa,ma intuisco che la cosa e risolvibile e qualcuno di noi sul forum troverà la risposta al problema. Hai fatto bene ad avere tutte le batterie ispezionabili.
            Si: nella BM ci sono dei partitori con delle resistenze di centinai di kohm. Secondo me basta rimpiazzarle con altri valori per "ingannare" (sufficientemente) la BM
            Ultima modifica di gattmes; 17-03-2011, 13:33.

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            • #36
              [ Dato finale 140 km! http://www.energeticambiente.it/fiat...#post119187957 ]
              Ottime premesse.... vediamo al volo il discorso del SOC della BM.
              Dato che l'indicatore a cruscotto non è graduato (ha solo dei settori colorati), potresti ritoccare (ritoccare... non modificare drasticamente) quanto "legge" in corrente.
              Per far ciò (vedi sezione BM... continuiamo eventualmente li per i dettagli) si può ridurre (saldando in parallelo) la resistenza dentro la BM dove si converte la corrente del LEM in tensione (che poi gli "operazionali" leggono)...
              ... ma anche esternamente: visto che il LEM esce in corrente! Basta una R esterna tra la sua uscita e la massa cui fa riferimento (che non è uno dei due fili, visto che è alimentato duale a +-15 V [vado a memoria])
              Ultima modifica di gattmes; 17-03-2011, 13:36.

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              • #37
                scusa una domanda gattmes, prima di fare la modifica non credi che sarebbe meglio testare il SOC con la BM funzionate? vorrei ricordare che attualmente non funziona, spero che si tratta delle ventole staccate ieri sera la prima vera ricarica l'ho fatta con BM staccata, e poi volevo chiederti se al posto delle ventole posso collegare delle resistenze? la BM credo che senta il carico o sbaglio? ciao...

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                • #38
                  in effetti oggi, ho provato con le ventole ripristinate, (a parte che non girano), la carica si interrompe dopo un paio di minuti, dopo aver controllato l'isolamento, (trovato il post in cui ne parli gattmes) misurare massa batt. serv. e batteria traz. +e-, tutto ok isolamento nella norma di cui parli nel post. infine ho provato col relè EJ9 quello vicino al carica batterie, ho piegato il piedino come spieghi in un altro post e niente da fare carica interrotta come sopra, un solo dubbio nn sono sicurissimo de piedino piegato domani posto una foto, ciao e grazie per l'aiuto gattmes .

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                  • #39
                    rettifico il post precedente , ho visto la foto gattmes ho sbagliato relè.!!! domani riprovo anzi, prendo una lampadina vado adesso!

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                    • #40
                      ho fatto un paio di foto! non sono riuscito ad individuare il relè EJ9!!,il quadro strumenti mi segnala quelle anomalie..
                      File allegati

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                      • #41
                        finalmente!!!, risolto il problema JE9,e stata scambiata la posizione con JE10!, questo seguendo gli schemi elettrici di :10G- SCHEMI ELETTRICI E TRAZ., come indicato da gattmes. ok alla prox. ricarica vedremo come si comporta il soc, e se sarà necessario fare modifiche come indicato da gattmes.

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                        • #42
                          Bene!
                          Quando ho tempo prendiamo questi messaggi e quelli miei precedenti (vediamo se ce ne sono altri) e facciamo una discussione dedicata...

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                          • #43
                            niente da fare gattmes, dopo circa 25km mi devo fermare e scollegare la BM, il SOC, torna a zero sul rosso, credo sia giunto il momento di testare la tua idea delle resistenze in parallelo.

                            Commenta


                            • #44
                              domanda: l'indicatore SOC scende bruscamente in basso?
                              A me era capitato di riallinearlo con il gatmetodo... tutto ok finchè le bat non si sono scaricate (diventando più "molleggiose"): alla prima accelerata un po' più energetica ..giù sul giallo!

                              In questo caso non è un problema di "contaelettroni" (quindi poco c'entra che la BM è tarata per batteria di tot kWh), ma di .....diciamo... profilo di scarica .
                              Riesci a discriminare?

                              Comunque... tornando all'eventuale problema "contaelettroni": facendo riferimento allo schema parziale di qualche msg fa... e tenuto conto che manca il ritorno di massa sul pin 18 (vedere nota)... invece che mettere una R in parallelo aquella che io chiamo R52, di può metterne una "a connettore" tra il pin 18 (0V) e l'uscita del LEM che è il pin 2 (ovviamente mi riferisco al connettore B).... Da fare sul circuito stampato della BM, staccata dall'auto.... girano tensioni pericolose.

                              Tuttavia, scollegare per scollegare.... tanto vale parallellare direttamente la R52!
                              Per esempio mettendo un 330 ohm... che è circa 10 volte tanto.... vuol dire che si abbassa la resistenza equivalente di 1/10.. in latre parole 10 kWh vengono fatti vedere come 9 circa alla BM

                              [formule
                              1/Req=(1/R52)+(1/Rparallelo)
                              oppure Req=(R52*Rparr)/(R52+Rparr)]
                              Ultima modifica di gattmes; 27-03-2011, 12:51. Motivo: correzione ortografica

                              Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.

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                              • #45
                                si in effetti , scende subito sul giallo,poi dopo circa 20/25km resto a piedi e devo scollegare la BM.

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