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Discussione: Il ruolo della CO2 e degli altri gas serra

  1. #121

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    energie nuove mi spiace, manelle tue parole vedo le solite argomentazioni prive di riscontri. Ma dato che hai detto che la chiudi qua, rispetto la tua scelta. Ma è falso dire che non esistono evidenze scientifiche, cosi come è falso dire che parliamo di principio di precauzione. In questo caso, cosi come fu per il buco dell'ozono, esistono centinaia di evidenze scientifiche. Se poi per evidenza scientifica intendi certezza assoluta, beh, ti soprprenderà sapere che neanche la fisica del liceo, le famose leggi di Newton, sono certezze, ma approssimazioni alla meglio della realtà.
    Saluti

  2. #122
    Mr.Hyde
    Ospite

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    ciao energienuove tu scrivi:

    perché se vogliamo essere scientifici fino in fondo, l'AGW causata principalmente dalla CO2 è ancora una teoria e, per inciso, non è il 3% degli scienziati che è perplesso, la percentuale è molto più ampia, e stiamo parlando di chi conduce ricerche ed ha le qualifiche per farlo
    invece il resto degli scienziati (97%) ,non hanno le qualifiche per farle???

    poi scrivi
    I dati statistici si possono interpretare (oltre che manipolare) in molti modi, e purtroppo gli scienziati sono UOMINI
    difatti .... a ma questo non vale per gli scienziati che eseguono ricerche pagate dai petrolieri contro l'AGW??(dove ci sono altro che interessi?)

    quindi possiamo aspettare che rimanga un solo cubetto di ghiaccio poi vedremo il da farsi ? magari pero' prima coloniazziamo marte(tanto la spesa è irrisoria ) ,cosi' possiamo vederlo da la' il fenomeno

  3. #123

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    ecco l'ultima azione disperata:

    La proposta, in sè, contiene del genio e infatti la relativa petizione ha gia’ raccolto quasi 55.000 firme: chiamare gli uragani con il nome di quei politici che negano i cambiamenti climatici in atto. Per arrivare all’obiettivo, gli attivisti americani hanno anche messo su un sito apposito, climatenamechange.org, dove vengono esposte le ragioni della petizione e fornite, per l’ennesima volta, le prove del climate change. “Fin dal 1954 -si spiega sul sito- la World Meteorological Organization da’ a queste tempeste estreme nomi di persona. Dal momento che l’evidenza scientifica mostra che i cambiamenti climatici stanno creando tempeste sempre più frequenti e davastanti, e che questa e’ diventata la normalita’, proponiamo un nuovo sistema per l’assegnazione dei nomi: chiamarli con i nomi di quei politici che negano i cambiamenti climatici e impediscono cosi’ una politica in materia“. Il sito, tra l’altro, fornisce la lista dei politici “incriminati”, in tutto 12 e tutti repubblicani, disseminati curiosamente in 4 stati che iniziano tutti per “a”: Alabama, Arkansas, Arizona e Alaska.

    Clima, petizione negli USA: "dare agli uragani nomi di politici che neghino i cambiamenti climatici" - Meteo Web

    portano le certezze come fa hopi "Dal momento che l’evidenza scientifica mostra che i cambiamenti climatici stanno creando tempeste sempre più frequenti e davastanti, "

    "peccato" poi che i fatti smentiscono clamorosamente questi ciarlatani..

    le devastazioni come abbiamo sempre detto aumentano perchè ci sono piu infrastrutture costiere da distruggere,ma poi.. l'azione di questa iniziativa..
    al ridicolo non c'è mai fine..e la chiamano "scienza" del clima..

    sai hopi, dopo quello che hai scritto in risposta al riflessivo energienuove, pensavo, ma tu, sinceramente, sei veramente convinto di quello che dici? oppure menti sapendo di mentire ma perchè magari ambisci ad un posto di lavoro nell'ambito ricercaIpotesiCambiamenticlimaticidiCuiL'uomoéSem preresponsabile?

    perchè di solito quelli che hanno le tue certezze o sono dei falsi consapevoli o dei religiosi integralisti, penso che nessun scienziato del clima se preso da solo, sarebbe capace di affermare le cose che hai scritto tu con tale sicurezza.. però, se lavori in quell'ambito posso, non accettarlo, ma capirlo..

    ritornando a noi, la CO2 aumenta e la temp no, 15 anni di fermo delle temp non bastano a sovvertire la "teoria" , ma lasciami dire che la incrinano parecchio, e come principio di precauzione che fino ad ora è stato adottato, e poi come dici tu, peggio non fare niente, bisognerebbe cominciare a fare qualche cosa per difenderci da un ipotetico calo delle temperature, escludi categoricamente che possa succedere??


  4. #124
    Mr.Hyde
    Ospite

    Predefinito

    1- Articolo pubblicato sulla rivista Nature ................................ Cambridge 25 luglio 2013
    “L’imminente scomparsa del ghiaccio marino estivo nell’Artico avrà enormi implicazioni sia nell’accelerazione dei cambiamenti climatici, che per il rilascio di metano dalle acque off-shore, che ora sono in grado di riscaldarsi in estate, ha detto il Prof Peter Wadhams , a capo del gruppo di fisica oceanica polare alla Cambridge University e uno degli autori dello studio pubblicato sulla rivista Nature .“Questa massiccia spinta metano avrà importanti implicazioni per le economie globali e società. Gran parte di tali costi sarebbero a carico dei paesi in via di sviluppo sotto forma di condizioni meteorologiche estreme, alluvioni e sugli impatti sulla salute e la produzione agricola” ha detto.

    2-
    L'allarme degli esperti: "La velocità di scioglimento dei ghiacci è in aumento" 2 agosto 2013
    Lo scioglimento delle calotte polari ''sta diventando negli ultimi anni sempre più preoccupante''. A dirlo sono gli scienziati che, secondo quanto riporta il sito inabottle, hanno misurato le fluttuazioni della gravità della Terra negli ultimi dieci anni con il satellite Grace, e hanno visto che ''ogni anno 300 miliardi di tonnellate di ghiaccio si staccano dalle calotte polari, andando ad ingrandire gli oceani''.

    3- 02/ 08 / 2013 il professor Eric post dice :
    Durante l’intero periodo coperto dal record, il ghiaccio marino artico è diminuito di oltre 86.000 chilometri quadrati l’anno, uno spazio leggermente più grande dello stato della Carolina del Sud”, ha detto Post. “Questa è una zona di habitat critico per molte specie e il tasso di perdita è in aumento.” Post ha aggiunto che un’accelerazione di questo tasso probabilmente sarà dovuta, in parte, alla perdita di albedo – la superficie bianca fornita dal ghiaccio che riflette la luce solare. L’elevata albedo del ghiaccio, Post ha aggiunto, sarà sostituita dalla superficie molto più scura e meno riflettente del mare aperto – e l’effetto sarà il riscaldamento accelerato e, quindi, scioglimento accelerato. “Se consideriamo il ghiaccio del mare come un habitat essenziale e un substrato di importanti interazioni tra le specie, piuttosto che come una superficie vuota senza vita, la sua perdita, a causa del riscaldamento, la prospettiva che ne consegue può davvero essere sorprendente,” ha sottolineato Post.

    4- .....6 settembre 2013 diffuso dal
    North Pole Environmental Observatory
    Il Polo si ritrova con un lago a causa dello scioglimento dei ghiacci Un esempio è un documento fotografico recentemente diffuso che riguarda un problema di interesse generale, anche se, geograficamente, molto distante. Si tratta di alcune immagini che documentano la recente e inedita formazione, al Polo Nord, di un grande lago, dovuto al ricorrente scioglimento estivo dei ghiacci artici.



    5- ....29 maggio 2013 ....Implacabile e irreversibile, scandito a un ritmo ancora più veloce di quello previsto dagli esperti: lo scioglimento dei ghiacciai dell’Antartide Occidentale preoccupa i ricercatori americani che attraverso le pagine del Nature Geoscience lanciano un allarme ancora più preoccupante dei precedenti.Secondo gli ultimi studi, infatti, il West Antarctic Ice Sheet (Wais, la porzione più occidentale al di là dei monti transantartici) sarebbe oggetto di un surriscaldamento particolarmente accentuato durante le stagioni estive che provocherebbe uno scioglimento dei ghiacci molto più rapido di quello ipotizzato finora.

    6-
    il NOAA, National Oceanic and Atmospheric Administration, agenzia federale statunintese che si occupa di fenomeni metereologici e climatici, già conosciuta al grande pubblico per gli studi dedicati alle dinamiche atmosferiche del pianeta e alle correnti marine oceaniche, fenomeni che potenzialmentepossono influenzare il clima della Terra su larga scala, ha deciso di mostrare un video del fenomeno dello scioglimento.

    Il video, mostra come i ghiacci del Polo Nord si siano ritirati drasticamente e inesorabilmente tra il 1 gennaio e il 14 settembre del 2012.
    The Arctic's Record Breaking Ice Melt - YouTube

    hehehehehe ......come possiamo vedere il colosso EXXON ha gettato le basi di disinformazione necessarie per estrarre per benino il petrolio dalla zona ghiacciata russa , studiando in anticipo lo scioglimento dei ghiacci per facilitare le estrazioni petrolifere, e mentre noi siamo ancora qui a discutere sul se e sul ma ,se c'è o non c'è l'effetto serra , quelli hanno gettato le basi per aumentare ulteriormente la loro stazza !!!
    Ultima modifica di Mr.Hyde; 08-09-2013 a 11:45

  5. #125

    Predefinito

    la completa inutilità di tutto quello che hai postato..

    L’estate artica ha regalato circa due milioni e mezzo di metri quadri in piùdi oceano ricoperto di ghiaccio rispetto allo scorso anno, con un incremento del 60%.Il rebound del record minimo raggiunto nel 2012 arriva sei anni dopo che la BBC ha riportato che il riscaldamento globale avrebbe spogliato del tutto l’Artide dei suoi ghiacciai entro il 2013.Invece, appena qualche giorno prima dell’arrivo dell’autunno, in cui le temperature tornano ad abbassarsi, una lastra di ghiaccio delle dimensioni di metà Europa, si estende dalle isole canadesi alle coste russe.
    Il Passaggio a Nord-Ovest dall’Atlantico al Pacifico è rimasto bloccato dalla banchisa per l’intero anno. Oltre 20 yacht che avevano in programma di navigare lungo il passaggio sono rimaste bloccate o hanno dovuto fare marcia indietro.Alcuni scienziati ora credono che la Terra stia attraversando un periodo di raffreddamento che non terminerà fino alla metà del secolo, un processo che potrebbe rendere le previsioni computerizzate di riscaldamento globale catastrofico alquanto fuorvianti.La scoperta arriva 11 mesi dopo che The Mail on Sunday aveva acceso il dibattito politico e scientifico rivelando che il riscaldamento globale si è fermato dall’inizio del 1997, un evento che le previsioni computerizzate non erano riuscite a prevedere. A marzo il tabloid inglese ha rivelato che le temperature stavano per scendere al di sotto di quanto previsto dai modelli matematici climatici “con una probabilità del 90%.”
    La pausa, ormai accreditata dai maggiori centri di ricerca sul clima, è fondamentale, perché i modelli di previsione sul riscaldamento globale incombente hanno inciso sulla politica economica mondiale, ed ora le previsioni paiono incrinarsi.Il clamore generato dalle rivelazioni di The Mail on Sunday, amplificate ormai dall’estendersi del ghiaccio artico, ha costretto la IPCC delle Nazioni Unite a convocare un comitato di crisi: l’Intergovernmental Panel on Climate Change infatti, avrebbe dovuto stendere un rapporto a cadenza settennale ad ottobre, ma, insolitamente, si riunirà invece per un pre-summit a Stoccolma alla fine di questo mese.In un comunicato, l’IPCC rilevava che “al 95%” il riscaldamento globale ha cause umane, ma la questione è molto dibattuta. L’esperta statunitense prof.ssa Judith Curry ha dichiarato ieri che “l’incertezza cresce. E’ ormai chiaro che i modelli sono troppo sensibili all’anidride carbonica. Non capisco su quali basi l’IPCC fondi quel livello di sicurezza.” La prof.ssa Curry si basa sui cicli oceanici a lungo termine, che hanno una vasta influenza sul clima, e suggeriscono che la Terra potrebbe attraversare un periodo simile a quello intercorso tra il 1965 ed il 1975, caratterizzato in media da basse temperature.Il prof. Anastasios Tsonis della University of Wisconsin, è stato tra i primi a fondare l’assunto sui cicli oceanici: “Stiamo già attraversando un trend di raffreddamento, che credo continuerà almeno per i prossimi 15 anni. Non c’è dubbio che il riscaldamento degli anni ’80 e ’90 abbia subito un arresto. L’IPCC sostiene che i suoi modelli prevedevano uno stop di 15 anni, ma questo significa che tra molti anni dovranno ammettere di essersi sbagliati.”Bisogna però essere cauti. Il dott. Ed Hawkins della Reading University ha ammesso che i cicli oceanici possono aver causato il riscaldamento fino a poco tempo fa ma “la sola variabilità naturale non è in grado di spiegare l’innalzamento di temperatura degli ultimi 150 anni.”E’ anche vero che il ghiaccio artico ha mostrato più volte la sua ciclicità: negli anni ’20 e ’30 ha subito un calo drammatico, seguito da una forte estensione che ha raggiunto il culmine nel 1979, quando l’IPCC segna l’inizio della fine certa dei ghiacci artici.La prof.ssa Curry dichiara: “il comportamento dei ghiacciai nei prossimi 5 anni sarà cruciale, sia per comprendere il clima sia per la politica da seguire. Il ghiaccio del Mar Glaciale Artico è l’indicatore da tenere sotto osservazione.”

    Boom dei ghiacci Artici, gli esperti: "è solo l'inizio, le temperature diminuiranno fino al 2050" come possiamo ben vedere le certezze sono attaccate al monitoraggio dei ghiacci polari.. che della co2 è del AGW non gliene importa nulla..

    fine delle certezze

    HIde: il tuo laghetto artico è una bufala, informati meglio:

    a gennaio finiranno le frottole, come quella del lago formatosi nell’Artico, notizia che ha fatto il giro del mondo e che ora è stata smentita, con la Associated Press che si è scusata
    Associated Press retracts bogus North Pole lake photo | Rare

    In its retraction, the AP admitted that not only was the “lake” simply a small melt-pond but that it was natural, not due to global warming. The AP also admitted that the “lake” wasn’t even at the North Pole, explaining that the monitoring station where the photo was taken had drifted hundreds of miles to the south.

    era una pozzanghera e non era manco al polo nord


  6. #126
    Mr.Hyde
    Ospite

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    bene, io mi documentero' meglio sul punto 4 da me postato , tu pero' documentati meglio sui punti 1,2,3,5 e 6

  7. #127

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    Quote Originariamente inviata da Mr.Hyde Visualizza il messaggio
    *** Citazione quasi integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. Ti ricordo che la citazione serve per evidenziare una parola, o una minima parte di un discorso più ampio sulla quale si vuole porre particolare attenzione. Se devi solo riferirti al messaggio, usane i riferimenti (autore, data e ora, o il link) e chi vuole si va a rileggere l'originale. nll ***
    devo rimettere quello che ho già risposto sui questi punti? ma non leggi? queste affermazioni sono state puntualmente smentite dal fatto che il minimo di quest'anno come ipotizzato non c'è stato anzi!

    L’estate artica ha regalato circa due milioni e mezzo di metri quadri in piùdi oceano ricoperto di ghiaccio rispetto allo scorso anno, con un incremento del 60%.Il rebound del record minimo raggiunto nel 2012 arriva sei anni dopo che laBBC ha riportato che il riscaldamento globale avrebbe spogliato del tutto l’Artide dei suoi ghiacciai entro il 2013.Invece, appena qualche giorno prima dell’arrivo dell’autunno, in cui le temperature tornano ad abbassarsi, una lastra di ghiaccio delle dimensioni di metà Europa, si estende dalle isole canadesi alle coste russe.

    Per quanto riguarda il punto 5

    si prende come riferimento una porzione MINIMA dell'antartico, quando tutto il resto del continente espande ghiaccio a ritmo inusuale..fatto sta che il bilancio totale è positivo da molti anni..quindi finiamola con questa stupidaggine che un angolo della penisola antartica si scioglie perchè è ridicolo..

    per quanto riguarda il punto 6

    l'anno scorso c'è stata una insolita perturbazione che ha stazionato per lungo tempo sull'artico, provocando uno scioglimento molto ampio, che poi è stato recuperato in pochissimo tempo, c'è stata una delle riprese più veloci che si siano mai viste, ora il NOOA fa un video di quell'anno comprensivo di quell'evento è solo propaganda che di scientifico non ha nulla..
    E' stato un caso unico nel suo genere, come l'estate del 2003 in europa.. eventi unici che non vogliono dire niente su un trend di 5mila anni..

    e qui ancora che si accapigliano su un riscaldamento avvenuto negli ultimi 150..

    vuoi un consiglio hide? ragiona con la tua testa se ci riesci e lascia stare i proclami allarmistici di un riscaldamento che non c'è più..

    se continua così tra poco le estati dureranno solo un mese.. già questa è stata breve..iniziata tardi e finita presto, non so ancora i credenti dove si appiglieranno per dimostrare l'indimostrabile..

    ps:

    una precisazione sul punto 2:

    una volta hopi mi disse dove avevo letto che le calotte polari si stavano sciogliendo..

    ecco.. forse sono stato un pò in anticipo con le mia affermazione, ma la "verità" alla fine è uscita fuori..

    "2- L'allarme degli esperti: "La velocità di scioglimento dei ghiacci è in aumento" 2 agosto 2013
    Lo scioglimento delle calotte polari ''sta diventando negli ultimi anni sempre più preoccupante''. "

    ecco come l'antartico si scioglie, ma non fa parte anche lui delle calotte polari??

    http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/seaice.anomaly.antarctic.png






    Ultima modifica di nll; 08-09-2013 a 22:29

  8. #128
    Mr.Hyde
    Ospite

    Predefinito

    ok allora si vede che tutte le info che ho sono sbagliate ,ed hai ragione tu e le tue fonti sono chiaramente incontestabili perche eseguite da scienziati competenti ,che hanno le conoscenze ed i mezzi giusti per fare questi studi certi al 100%.
    basta che la finiamo , sia perche' chi legge ci da' dei coioni bambini ,sia perche' io mi sono spappolato le cosidette di partecipare a queste discussioni . Quindi ti dico..... hai ragione mac ,l'effetto serra antropico NON ESISTE è tutta una invenzione per speculare sui poveri cittadini !!! invece i petrolieri sono la nostra salvezza e ci tengono molto a noi ...i combustibili fossili sono una energia pulitissima che non crea danno alcuno ,ma anzi ci preserva da un effetto di glaciazione globale
    w il petrolio e i combustibili fossili, w i petrolieri che vivono di sacrifici per darci il benessere togliendo a loro stessi il pane di bocca per darlo a noi .il petrolio è nei nostri cuori e nei nostri polmoni , evviva evviva

    Per altro tu mi scrivi
    vuoi un consiglio hide? ragiona con la tua testa se ci riesci e lascia stare i proclami allarmistici di un riscaldamento che non c'è più..
    io ho sempre ragionato con la mia testa , è da quando mi sono iscritto che ti dico di ragionare sugli equilibri, dicendoti che cambiando una variabile ad un'equilibrio , il medesimo reagisce per ripristinare le condizioni , e dicendoti di ragionare su questo ... non è possibile che un'equilibrio non subisca variazioni forzando una variabile ... ma è come parlare con un pezzo di cemento armato

    inoltre la dimostrazione che ragiono con la mia testa è anche il fatto che

    sono l'unico che si è presentato in questo forum con una teoria del tutto personale (giusta o sbagliata che sia ) ,a cui solo Hopi ha dato risposta , ce ne sarebbe ancora da discutere secondo me ,
    Ciao caro
    Ultima modifica di Mr.Hyde; 09-09-2013 a 08:25

  9. #129

    Predefinito

    Intervengo per chiarire alcuni punti che il buon mc-giver, con singolare disprezzo per l'obiettvità scientifica, oltre a ostinarsi a sostenere pare ora voler passare a una fase più "impositiva" con singolari inviti a pensare con la propria testa che sarebbero pure condivisibili, se estesi a tutti. Lui in primis!


    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    devo rimettere quello che ho già risposto sui questi punti? ma non leggi? queste affermazioni sono state puntualmente smentite dal fatto che il minimo di quest'anno come ipotizzato non c'è stato anzi!
    Ma di che diamine stai cianciando?
    Basta consultare il grafico che tanto ti entusiasmava ai tempi della corsa del vermetto rosso e chiunque ha, ragionando con la propria testa come d'ordinanza, accesso a tutte le informazioni che crede:
    http://arctic-roos.org/observations/...i1_ice_ext.png
    Il trend di glaciazione-scioglimento prosegue, con le solite oscillazioni annuali, come fa da anni, ed il minimo è sempre abbondantemente al di sotto delle medie 1979-2006. Ci abbiamo fatto una discussione fiume che aveva l'ottimistico (per voi antiCC!) titolo "i ghiacci artici a livello del 79"... che è servita a dimostrare solo proprio l'assoluta falsità del titolo!
    E' un anno e mezzo che speculi sulle evoluzioni delle linee del grafico, prima proclamando al volgo che il verme rosso era ormai a livello del 79 e che ci sarebbe stato da ridere a settembre... nell'anno in cui a settembre si è registrato il minimo storico assoluto! Senza scoraggiarti ci hai espresso la granitica previsione che, vista l'esposizione dell'acqua ecc. ecc. ci sarebbe stato il rimbalzo-monstre a febbraio con tanto di righetta rossa ritoccata con Photoshop per esporre scientificamente (!) le tue ipotesi... e non è rimbalzato proprio nulla oltre il normale rimbalzo invernale! Ora ci allieti la giornata citando il 60%... guarda il caso calcolato SOLO sul minimo storico assoluto dell'anno scorso!
    Come ti ripetiamo da mesi e mesi: LE VARIAZIONI ESISTONO! Il clima non è mai uguale a se stesso e una variazione sull'anno o sui pochi anni non ha alcuna influenza! Te lo abbiamo ripetuto anche quando c'era il minimo storico!
    E' il trend di base che continua a mantenere una china a discendere preoccupante. Anche in presenza dell'attuale, evidente e ammesso da tutti, rallentamento del riscaldamento globale!
    http://nsidc.org/arcticseaicenews/fi...3-1024x765.png
    Questo, per chi ragiona con la propria testa, non è prova del fatto che hanno sicuramente ragione quelli che temono l'inondazione di Venezia per l'anno prossimo! Ma è prova del tentativo, patetico, di alcuni di distorcere dati di per sè poco significativi per estrapolarne mirabolanti SESSANTAPERCENTO da sbattere in faccia a chi osa porre dubbi!


    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio

    Per quanto riguarda il punto 5
    si prende come riferimento una porzione MINIMA dell'antartico, quando tutto il resto del continente espande ghiaccio a ritmo inusuale..fatto sta che il bilancio totale è positivo da molti anni..quindi finiamola con questa stupidaggine che un angolo della penisola antartica si scioglie perchè è ridicolo..
    Qui ci risiamo con la pretesa di "imporre" verità che, forse, lo sono solo per i fedeli della chiesa antiCC!
    Sull'aumento dei ghiacci antartici ti abbiamo già risposto, con link di autori autorevoli oltretutto, che spiegano come l'aumento sia solo del ghiaccio marino costiero, mentre il ghiaccio continentale ha subito un calo che continua, seppur rallentato.
    Può darsi siano sciocchezze e sia vera la tua ipotesi. Nessuno lo nega! Ma al momento sono due ipotesi che, ad essere generosi, sono sullo stesso piano, quindi la "stupidaggine" a mio modo di vedere è solo di chi pensa di zittire gli altri sulla base di propri atti di fede o poco più!

    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio

    per quanto riguarda il punto 6

    l'anno scorso c'è stata una insolita perturbazione che ha stazionato per lungo tempo sull'artico, provocando uno scioglimento molto ampio, che poi è stato recuperato in pochissimo tempo, c'è stata una delle riprese più veloci che si siano mai viste, ora il NOOA fa un video di quell'anno comprensivo di quell'evento è solo propaganda che di scientifico non ha nulla..
    Quindi ora il NOOA è un'organizzazione pseudo-scientifica che fa "propaganda"! Eccerto! E te ne sei accorto tu con qualche altra mente aperta del web surfing vero? Che poi è lo stesso NOOA che quando veniva comodo citare per le evoluzioni del vermetto rosso era di assoluta e granitica credibilità vero?
    Mah!

    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio

    vuoi un consiglio hide? ragiona con la tua testa se ci riesci e lascia stare i proclami allarmistici di un riscaldamento che non c'è più..
    Non c'è bisogno di alcun consiglio. Mr. Hyde e tutti qua sanno ragionare perfettamente con la propria testa. O se per caso sentissero il bisogno di farsi affiancare in un ragionamento intellettuale penso che avrebbero a disposizione scelte meno aleatorie delle tue "riflessioni"!

    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio

    ecco come l'antartico si scioglie, ma non fa parte anche lui delle calotte polari??
    La calotta polare antartica si. Fa parte delle calotte polari. E' un concetto facilmente gestibile da chiunque credo, ci siamo fin qui?
    Il problema è che il grafico riporta ben evidente che tratta dell'anomalia del "ghiaccio marino dell'emisfero sud". Insomma tratta di quello che ho spiegato poche righe sopra e che evidentemente ti era sfuggito. Non tratta della "calotta polare antartica" in toto!
    O almeno così mi fa ragionare la mia testa e quel poco di inglese che conosco! Se sbaglio... chiedo venia!



  10. #130

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da energienuove Visualizza il messaggio
    A costo di essere messo alla gogna
    Non mettiamo nessuno alla gogna. Qualcuno si mette da solo alla berlina semmai e non è certo il tuo caso!
    Per chiarezza vorrei segnalare che da sempre cerchiamo di muoverci in questa sezione del forum e altrove, con l'obiettivo di dare spazio a ipotesi contrapposte. Ovviamente abbiamo le nostre opinioni, ma non mi pare che questo spazio di discussione possa essere paragonato ai soliti forum partigiani dove chi propugna tesi non "ortodosse" all'ideologia dell'amministrazione finisce bannato.
    Alcuni dei dubbi che proponi sono reali e visibili a tutti. Io da sempre propongo la tesi che il vero problema non sta tanto nel definire se si va verso l'era glaciale o lo scioglimento dei ghiacci e che entrambe le tesi hanno fondamento concreto nei meccanismi (poco conosciuti del resto) del clima terrestre.
    Il problema è quello di una concentrazione di CO2 in continua, velocissima, ascesa. Ascesa che quasi sicuramente ha ed avrà ripercussioni sul clima.
    A me la posizione del "mavalà, siediti ed aspettiamo semmai di essere sicuri" è sempre parsa poco intelligente.
    Detto ciò concordo pienamente sul ritenere stucchevoli le guerre fra le parrocchie basate su dati spesso non certissimi, ma ovviamente non basta questa riflessione per accettare un negazionismo ridicolo come quello che cerca di negare i dati sul trend di scioglimento o che cerca di accreditare "l'innocuità" della CO2 mettendo in dubbio addirittura l'effetto serra o scadendo nel ridicolo di affermare che la CO2 non è affatto negativa perchè fa crescere bene i cactus!
    A tutto c'è un limite e l'arrogante posizione di chi cerca di "aprire gli occhi" propalando bufale fantastiche o più sottili "letture interessate" di dati peraltro corretti non credo si possa ascrivere al concetto di discussione scientifica, ma al banale trollaggio.
    Quindi esprimi tutti i dubbi che credi. Se non pretendi di "farci ragionare con la nostra testa", ma accetti il contraddittorio civile non ci saranno problemi (anche se a volte i toni salgono anche fra amici, ma è normale ed è successo spesso anche qui!)

  11. #131

    Predefinito

    A proposito del fatto che tutti si aspettavano un minimo nel 2013, ecco un articolo di un anno fa:

    Arctic sea ice in 2013 | Climate Lab Book

    ma c'è chi non sa far altro che sparare falsità

    Ed ecco la visione sul ghiaccio artico dei nostri amici neghisti (forse l'avevo gia postato):
    Climate Graphics by Skeptical Science: Arctic Sea Ice Escalator

    Detto questo sarebbe carino rimanere in tema e non divagare nuovamente su recuperi inventati dei ghiacci. Ma con mac capisco che è impresa impossibile.

  12. #132

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Hopi Visualizza il messaggio
    sarebbe carino rimanere in tema e non divagare nuovamente su recuperi inventati dei ghiacci.
    non ci sono recuperi inventati, ma fatti che dimostrano che non c'è nessun allarme, e quest'anno il passaggio a nord ovest è rimasto chiuso, co2 aumenta, alle calotte polari non gli interessa..

    ritornando poi all'antartico è una balla che aumenta solo il ghiaccio marino e diminuisce quello continentale.. quando ben sappiamo che nell'entroterra di quel continente la temp non sale mai sopra lo 0 e ricordo che il ghiaccio sotto lo 0 non si scioglie..

    come far sparire 250milaKm2 di ghiaccio.. questa è la qualità dei monitor.. mai sbagliano in eccesso.. mai..mi sa che i veri NEGHISTI sono quelli che appunto negano una realtà.. non c'è nessuna emergenza, anche con la co2 a 400ppm,

    JAXA timing worst ever – switching Arctic Sea Ice software, right as the minimum is about to happen | Watts Up With That?

    ps: ogni tanto precedo GG. oopure lui mi copia


    ebbene ci siano molte ragioni per cui alcuni scienziati vogliano portare il loro settore di applicazione al centro dell’attenzione, i casi qui descritti piuttosto appaiono come casi in cui quanti in possesso di un’agenda politica trovano utile arruolare la scienza. Questo implica una immedata distorsione della scienza ad un livello fondamentale: in pratica, la scienza diventa fonte di autorità piuttosto che uno strumento d’indagine.

    La religione dell’AGW | Climatemonitor

  13. #133
    Mr.Hyde
    Ospite

    Predefinito

    scritto da mac giver
    non c'è nessuna emergenza, anche con la co2 a 400ppm
    è impossibile a livello scientifico che un'aumento cosi' elevato di una variabile dell'equilibrio nel ciclo del carbonio non crei dei cambiamenti climatici soprattutto pensando che oltre all'aumento della CO2 ci sia una diminuzione dello spazio verde dato chiaramente inconfutabile per aumento delle costruzioni,distruzione di foreste per creare nuove abitazioni ,strade,industrie spazi cementati e nuovi terreni agricoli .Spazi obbligatoriamente tolti alla natura per aumento demografico . i 2 fenomeni sono in netto contrasto all'equilibrio del ciclo del carbonio.quindi la concentrazione di CO2 rispetto al passato anche se fosse rimasta a 200 ppm sarebbe comunque in eccesso rispetto al potere assorbente che avrebbero gli spazi verdi. inoltre la combustione di grandi quantitativi di idrocarburi creano un disequilibrio anche nel ciclo dell'acqua immettendo quantitativi sempre maggiori di acqua dati ad esempio dalla reazione CH4+2O2----->CO2+2H2O, cosa da non sottovalutare visto l'incremento dell'utilizzo del metano e di alcani (propano,isobutano) . vedi tu se sia possibile che con tutte queste variabili forzate (in natura non esisterebbero quindi si dice antropico) all'equilibrio ,lo stesso rimanga stabile in disequilibrio... secondo te è possibile???

  14. #134

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    ritornando poi all'antartico è una balla che aumenta solo il ghiaccio marino e diminuisce quello continentale.. quando ben sappiamo che nell'entroterra di quel continente la temp non sale mai sopra lo 0 e ricordo che il ghiaccio sotto lo 0 non si scioglie..
    Perbacco è vero... non ci avevamo pensato! Che stupidini... bastava un termometro per mandare all'aria anni di "balle" di pseudo-scienziati lautamente foraggiati dai grandi gruppi criminali anti-Kyoto!
    Vabbè non commento oltre che scadiamo nel patetico.
    Comunque la scienza vera continua a indagare e ci sono studi che indicano anche la modalità di scioglimento in atto del ghiaccio antartico:

    Antarctic Ice Shelves Mostly Melt From Beneath | Global Warming Effects | LiveScienceSicuramente è un sunto piuttosto striminzito e sarebbe interessante leggere l'intero lavoro di Rignot (che studia i ghiacci antartici da dieci anni), ma qualche "balla" interessante già si può vedere. Come il fatto che l'intera copertura ghiacciata dell'Antartide si assottiglia di circa 50 cm all'anno, anche se in qualche punto si sono raggiunti picchi di 100 metri in un anno.

    P.S. non è GG che ti precede o viceversa. E' che forse ragionate entrambi con ritmi e percorsi identici.

  15. #135
    Mr.Hyde
    Ospite

    Predefinito

    Mac dice:
    nell'entroterra di quel continente la temp non sale mai sopra lo 0 e ricordo che il ghiaccio sotto lo 0 non si scioglie.
    balla colossale è quel che dici tu . il ghiaccio a 0°C si scioglie eccome , vai a vedere cosa è il calore latente di fusione , ti do' una dritta , quel calore non è visibile con un termometro ,lo dice la definizione stessa ...LATENTE....

    se hai un bicchiere pieno di ghiaccio e scaldi (con un termometro inserito) , il ghiaccio comincia a fondere ma la temp rimane a 0°C fino a che tutto il ghiaccio non si è sciolto completamente la temperatura nel bicchiere rimane a zero gradi anche se ci metti sotto un reattore nucleare ... questo calore fornito per fondere il ghiaccio chiamasi calore latente di fusione ... e non è misurabile con un termometro! questa è fisica di base che si studia alle elementari, forse ti converrebbe rivedere la differenza tra calore e temperatura !!!
    caro mio
    Ultima modifica di Mr.Hyde; 09-09-2013 a 12:46

  16. #136
    Mr.Hyde
    Ospite

    Predefinito

    Mac giver .....oltre al fenomeno citato appena sopra , ne ho un'altro da farti vedere , che probabilmente saprai gia'

    questo è un cubetto di ghiaccio su cui è stato posizionato un filo di cotone e legato ad esso un peso ...

    DSCN0410.JPG

    questo è quello che è accaduto dopo 1 ora in frigo ....

    DSCN0424.JPG

    rifaccio la foto ,non si dicesse mai che essendo sfocata sia un'effetto ottico

    foto in macro

    DSCN0428.JPG

    oppsss .... il filo è stato inglobato dal ghiaccio!! .... e tra un po' lo trapassa cadendo a terra , non tagliando il cubetto in 2 ...passa per magia?? oppure no?

    to' , cosi lo vedi meglio

    DSCN0432.JPG

    secondo te che cosa voglio dimostrare con questo esperimento?? me lo sai spiegare ?? e cosa centra con lo scioglimento dei ghiacci antartici ? e gli zero gradi?? .. solo l'acqua ed altre 2 sostanze hanno questo comportamento, tutte le altre non avrebbero fatto una piega pur essendo al loro punto di fusione anzi !....perche'??? cosa cambia?? ... sappi che è sempre fisica di base

    saluti
    Ultima modifica di Mr.Hyde; 11-09-2013 a 07:52

  17. #137

    Predefinito

    rispondo a tutti e 2

    Articolo di Geoff Duffy, Professore di Ingegneria Chimica ( tuo collega hide? )

    la scienza marcia e la menzogna globale: Alcuni approfondimenti sul Biossido di Carbonio (CO2) - PARTE 2


    questo per le certezze che alcuni vantano sul ruolo della co2:

    3 - Approssimativamente l’1% dell’atmosfera è fatta dei cosiddetti “greenhouse gas" (GHG - gas serra) che per il 90-95% sono costituiti di vapore acqueo. La CO2 costituisce approssimativamente lo 0.05% dell’atmosfera. Ma solo il 5% di quel 5% è di origine umana! Se la CO2 nell’atmosfera è aumentata da circa 290 a 390ppm in circa 100 anni (e questo è sicuro), e se solo il 5% di tutti i gas serra è di origine umana (antropogenico), allora solo il 5% di quei 100ppm in più possono essere stati causati dall’uomo. Ciò vuol dire solo 5ppm in 100 anni. Ma se fossimo generosi e dicessimo che addirittura il 10% [di tali 100 ppm] è di origine umana, siamo ancora ad appena 10ppm in 100 anni, e allora l’altro cambiamento è dovuto ai 90ppm di CO2 prodotta naturalmente!

    E aggiungiamo che, se l’IPCC afferma che ci sarà un riscaldamento di 3-5 0C nei prossimi 50 anni circa, allora l’umanità contribuirà per appena il 10% di esso, ovvero per solo 0.3 - 0.5 0C. Le argomentazioni dell’ IPCC gli si ritorcono contro. Ovviamente essi non considerano il principale gas serra, l’acqua … essi semplicemente accusano il biossido di carbonio (il 5% del 5% dell’ 1% dell’atmosfera, ovvero lo 0.0025%). C’è qualcosa di anche solo lontamente logico in questo?

    per quanto riguarda l'antartico:

    http://scienzamarcia.blogspot.it/2012/11/alcuni-approfondimenti-sul-biossido-di_22.html

    Poco è stato detto sulla massiccia influenza degli effetti delle correnti El Nino / La Nina nell’oceano tra il Sud America e l’Australia/Nuova Zelanda. Sebbene la temperatura media dell'Antartide sia -46˚C, e per la penisola dell’Antartide dell’Ovest che punta verso il Sud America la temperatura sia di – 34˚C, c’è stato molto allarme per lo spaccamento del ghiaccio nelll’area dell’Antartide dell’Ovest.
    Il ghiaccio fonde a 0˚C, ma la penisola è molto più fredda. Di qesto cosiddetto ‘scioglimento
    ’ fu data la colpa al ‘riscaldamento globale’, quando in effetti gli studi mostravano che erano le correnti calde prodotte da El Nino nel Pacifico del Sud a causare un parziale scioglimento in profondità che causava la rottura del ghiaccio. In effetti nei tardi anni 30 e nei primi anni 40, durante un periodo di rafforzamento di El Nino, la temperatura aumentò inzialmente di 3-6˚C, ma dopo nel giro di circa 5 anni diminuì di 5-7˚C; ciò significa una differenza di temperatura di addirittura 13˚C nel giro di pochi anni, non secoli.

    v
    edi caro hide, ti sei attaccato sui miei 0 gradi.. dovevo dire - 15 così ti evitavo tutto il post..

    forse ragioni si con la tua testa, ma nella direzione sbagliata..

  18. #138

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    rispondo a tutti e 2...

    Il ghiaccio fonde a 0˚C, ma la penisola è molto più fredda.

    forse ragioni si con la tua testa, ma nella direzione sbagliata..
    Ormai sembra un tiro all'anatra.
    Il sito da cui mc-giver ha tratto il succoso link trova il tempo di "aprire gli occhi" ai boccaloni pro-scienza sul ruolo della CO2 fra un articolo di denuncia sul pericolosissimo problema delle scie chimiche e una accorata disamina sui pericoli delle vaccinazioni e dei cordless.
    Ci manca un articolo su cosa pensano gli alieni di Roswell del problema del climate change e siamo al top!
    Ennesimo link autodistruttivo.
    Deve essere un record...
    Oh! Magari hanno pure ragione eh! Solo che... come dire... manca giusto quel pelino di autorevolezza e credibilità che ci darebbe... chessò.. Topolino?
    Comunque il ghiaccio fonde a 0° in determinate condizioni di pressione. In altre la temperatura cambia e non di poco. Inoltre nè Nino nè Nina nè tutto l'asilo cileno al completo influenzano la calotta che grava sul continente (quello che si sta perdendo). Dato che si tratta di fenomeni marini che hanno semmai influenza sul ghiaccio marino e costiero (quello che aumenta).
    Vabbè, dai... altro giro su Google, magari siamo più fortunati stavolta

  19. #139

    Predefinito

    "Approssimativamente l’1% dell’atmosfera è fatta dei cosiddetti “greenhouse gas" (GHG - gas serra) che per il 90-95% sono costituiti di vapore acqueo. La CO2 costituisce approssimativamente lo 0.05% dell’atmosfera. Ma solo il 5% di quel 5% è di origine umana! Se la CO2 nell’atmosfera è aumentata da circa 290 a 390ppm in circa 100 anni (e questo è sicuro), e se solo il 5% di tutti i gas serra è di origine umana (antropogenico), allora solo il 5% di quei 100ppm in più possono essere stati causati dall’uomo. Ciò vuol dire solo 5ppm in 100 anni. Ma se fossimo generosi e dicessimo che addirittura il 10% [di tali 100 ppm] è di origine umana, siamo ancora ad appena 10ppm in 100 anni, e allora l’altro cambiamento è dovuto ai 90ppm di CO2 prodotta naturalmente!"

    cosa tocca leggere...gente che non ha idea nemmeno di cosa sia il ciclo del carbonio. Squallore scientifico

  20. #140
    Mr.Hyde
    Ospite

    Predefinito

    caro hide, ti sei attaccato sui miei 0 gradi.. dovevo dire - 15 così ti evitavo tutto il post..

    prima di tutto io metto i post che mi pare se si attengono al thread , e posso come tutti, esprimere le mie idee visto che siamo in un paese con liberta' di pensiero , di stampa e di parola!!!
    siamo sempre alle solite vero mac ..... non solo non hai compreso l'esperimento, e la sua importanza a livello globale( e quindi lo denigri) , ma stai elencando delle temperature medie annuali .. e tu dirai e allora?? allora
    all’inizio della famosa estate australe i picchi estivi nel dicembre 2011 ad esempio in alcuni punti della zona costiera del continente antartico il termometro ha sfondato il muro dei +10°, con picchi sino a +11° +12°. registrando un record per l'area e la latitudine.
    le temperature massime registrate in diverse stazioni antartiche, il giorno 25 dicembre 2011, l'ondata di calore nel cuore del Polo Sud; Casey Skiway Scout +8.1°, University Wi Id 8984 Possession Island +5.3°, University Wi Id 8915 +4.3°, Casey Haupt Lunata +4.0°, Base Esperanza +3.2°, Casey +3.1°, Base Jubany +3.0°, Base Baia Terra Nova +2.9°, McMurdo+2.5°, Mawson +1.8°, Great Hall +1.7°, Maitri +1.6° e Leningradskaja+1.5°.

    altro che temperature medie annuali .... è ovvio che cosi' deviando i dati a proprio uso e consumo in antartide non si salirebbe mai sopra i -50°C ....

    ad esempio le temperature medie annuali in italia sono queste :
    Temperature medie annue[modifica | modifica sorgente]

    In base alla carta relativa alle temperature medie annue che si registrano in Italia[5], si registrano valori medi superiori ai 16 °C all'estremità occidentale della Riviera di Ponente, lungo tutto il litorale occidentale a sud di Cecina, lungo la fascia costiera tra Abruzzo e sponda settentrionale del Gargano, su tutta la Puglia a est della linea immaginaria tra Bari eTaranto, lungo le coste ioniche della Basilicata e della Calabria e lungo tutti i tratti litoranei e nelle aree pianeggianti interne di Sicilia e Sardegna. Nelle aree peninsulari, l'isotermasi inoltra localmente in modo più o meno deciso verso il corrispondente retroterra.
    Si registrano temperature medie annue comprese tra i 14 e i 16 °C lungo il tratto costiero del Mar Ligure tra Capo Mele e Cecina, lungo il versante adriatico a sud di Ancona e nel breve tratto litoraneo compreso fra Duino-Aurisina e Muggia (litorale triestino)[6], su tutta la Puglia a ovest della linea Bari-Taranto, nelle pianure interne di Toscana, Lazio eCampania e in gran parte delle zone interne collinari di Sicilia e Sardegna.
    Valori medi annui compresi tra 12 e 14 °C si registrano sull'intera Pianura padana e, fino alle coste, sulla pianura veneto-friulana e nelle aree pianeggianti tra la Romagna e la città diAncona. Identici valori interessano le aree collinari dell'Italia centrale e meridionale e le zone di transizione tra alta collina e montagna in Sicilia e Sardegna. Valori medi annui analoghi si registrano anche nell'entroterra marittimo ligure.
    Gran parte della dorsale appenninica, i monti della Sardegna, le Prealpi e le valli alpine fanno registrare valori medi annui tra 10 e 12 °C; temperature medie annue tra 5 e 10 °C si registrano sulla vetta dell'Etna, sulle vette più alte dell'Appennino e su gran parte dell'arco alpino, sulle cui cime più alte possono registrarsi valori inferiori ai 5 °C di media annua.

    La tua conclusione sarebbe ..... visto che le temperature in italia sono superiori agli zero gradi tutta l'acqua che c'è è liquida ed il ghiaccio non esiste ... ???

    per altro, ancora un po' che aspettiamo e si trovano persone come te, che non conoscono nemmeno le prorpieta di base dell'acqua e negano questi effetti (gas serra antropico) facendo esempi delle palline nere e bianche e dell'effetto scudo che dovrebbe fare la CO2 sui raggi solari respingendoli chissa' dove... forse la frase appena citata sopra, potra' trasformarsi in realta !!

    forse allora è meglio che ci mettiamo a giocare a spanna e boccetta ...attendendo gli eventi

    Ultima modifica di Mr.Hyde; 11-09-2013 a 23:06

  21. RAD
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