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Discussione: Pompa di calore - potenza e configurazione impianto

  1. #1013
    Seguace

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    Ricordi benissimo. Infatti ho contattato il CAT di zona che mi ha detto che per remotare i comandi occorreva semplicemente un elettricista. Ho quindi contattato il mio elettricista di fiducia. Parlando con lui è però emersa la constatazione che ha fatto sorgere il mio dubbio.
    In sostanza, mi ha detto che per ciò che occorre a me - fermare la pdc e il radiante di notte quando non fa molto freddo - non serve installare in casa nulla di diverso da ciò che ho già, due semplici termostati (uno per zona) analogici, dai quali è possibile fermare la circolazione del radiante. Mi ha detto che bloccando la circolazione del radiante, automaticamente la pdc si ferma (e fin qui) anche se materialmente non metto su OFF la funzione Radiante sull'unità interna.
    Invece io credevo che "remotare" in casa i comandi implicasse anche il poter agire direttamente sull'unità interna, ma secondo lui non è possibile semplicemente per il fatto che non si può spostare in casa il pannello di controllo dell'unità interna senza spostare...tutta l'unità interna (Ecodan).

    Per questo ti chiedevo cosa succede da te se spegni il radiante dai comandi che hai in salotto: la centralina della macchina va in standby o va su OFF?
    Casa singola monopiano interamente elettrica in pannelli sandwich in CA con coibentazione interna + cappotto esterno - mq netti 155 - zona climatica E 2211 gradi giorno - Riscaldamento con pannelli radianti a pavimento - MITSUBISHI Ecodan PUHZ SW75 - Hydrobox HERSD VM2C - Pannello solare SONNENKRAFT SK500


  2. #1014
    Amante storico del Forum

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    Proviamo a fare un pò di chiarezza dato che io praticamente faccio funzionare la mia PdC nella maniera che tu vorresti realizzare:

    Infatti ho contattato il CAT di zona che mi ha detto che per remotare i comandi occorreva semplicemente un elettricista.
    confermo...

    In sostanza, mi ha detto che per ciò che occorre a me - fermare la pdc e il radiante di notte quando non fa molto freddo - non serve installare in casa nulla di diverso da ciò che ho già, due semplici termostati (uno per zona) analogici, dai quali è possibile fermare la circolazione del radiante. Mi ha detto che bloccando la circolazione del radiante, automaticamente la pdc si ferma (e fin qui) anche se materialmente non metto su OFF la funzione Radiante sull'unità interna.
    Giusto, in quanto se non c'è richiesta, la PdC pur essendo impostata su ON va in stand-by...

    Invece io credevo che "remotare" in casa i comandi implicasse anche il poter agire direttamente sull'unità interna, ma secondo lui non è possibile semplicemente per il fatto che non si può spostare in casa il pannello di controllo dell'unità interna senza spostare...tutta l'unità interna (Ecodan).
    E qui che l'elettricista sbaglia.
    Io ho remotato in sala da pranzo il pannello di controllo dell'unità interna (a 5 metri di distanza dal locale tecnico dove si trova la mia UI).
    Ed è su questo che agisco per accendere e spegnere il riscaldamento (e il raffrescamento in estate), nonchè per avviare cicli forzati di ACS.
    Io faccio funzionare il riscaldamento con cronoprogramma dalle 6 del mattino fino alle 22 e, a seconda del meteo, posso variare la Tmandata (ad es. nei giorni scorsi in cui c'è stato un caldo anomalo ho abbassato la Tmandata a 30° e l'ho riportata a 35° due giorni fa quando sapevo che sarebbe arrivato freddo...).

    saluti
    Villetta 160 mq zona climatica D in ristrutturazione (casa elettrica - NO GAS)
    Pavimento radiante: passo 10 (5 nei bagni) tutto in BT
    Raffrescamento tramite fancoil - Pompa di Calore: Mitsubishi Zubadan 11,2 kWt
    ACS: accumulo da 350l Viessmann Solarmax (adatto a Pompe di calore) + ST
    Fotovoltaico da 5,4 kWp Aleo + Solaredge con ottimizzatori dal 12/10/2016

  3. #1015
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Quote Originariamente inviata da Giottina Visualizza il messaggio
    Ricordi benissimo. Infatti ho contattato il CAT di zona che mi ha detto che per remotare i comandi occorreva semplicemente un elettricista. Ho quindi contattato il mio elettricista di fiducia. Parlando con lui è però emersa la constatazione che ha fatto sorgere il mio dubbio.
    In sostanza, mi ha detto che per ciò che occorre a me - fermare la pdc e il radiante di notte quando non fa molto freddo - non serve installare in casa nulla di diverso da ciò che ho già, due semplici termostati (uno per zona) analogici, dai quali è possibile fermare la circolazione del radiante. Mi ha detto che bloccando la circolazione del radiante, automaticamente la pdc si ferma (e fin qui) anche se materialmente non metto su OFF la funzione Radiante sull'unità interna.
    Invece io credevo che "remotare" in casa i comandi implicasse anche il poter agire direttamente sull'unità interna, ma secondo lui non è possibile semplicemente per il fatto che non si può spostare in casa il pannello di controllo dell'unità interna senza spostare...tutta l'unità interna (Ecodan).

    Per questo ti chiedevo cosa succede da te se spegni il radiante dai comandi che hai in salotto: la centralina della macchina va in standby o va su OFF?
    La Hitachi fino al 2015 è uguale, o allunghi i cavi fino al piano di sopra e sposti il pannellino, o t'arrangi, tra le altre cose significa anche che la temperatura ambiente per la pompa di calore sarà la temperatura della centrale termica se è li che l'hai installata. Poi si possono aggiungere termostati wireless che non fanno assolutamente nulla se non variare il setpoint di quella precisa stanza.
    Per fare quello che chiedi usi il termostato e basta, una volta fermata la pompa di circolazione automaticamente dopo un po' si fermerà anche la pompa di calore.
    Sulle PDC vecchie di qualche anno non c'erano tutti questi ammennicoli tecnologici tipo pannellini remotabili wireless, sono arrivati col tempo. Io avendo anche una termoregolazione a zone me ne frego, però chi va in diretta sul radiante con la pompa di calore deve agire tramite palliativi, che comunque vanno benissimo.

    Se il pannellino è remotabile puoi spostarlo, ma se è un pannellino collegato alla scheda madre con un cavo bus di quelli a 4-5 fili rosso, giallo, bianco, la vedo molto dura, sarebbe andare a fare una forzatura. Dovresti schermare il cavo altrimenti come minimo avrai problemi di comunicazione tra pannellino e unità interna. Fare nella vita si fa tutto.

    Per quello che mi riguarda è molto meglio un termostato smart, fa tutto lui e non ci pensi più, gli lasci solo accendere o spegnere la pompa di calore od il circolatore in base al meteo ed a tutta una serie di variabili. Poi la pompa di calore se c'è richiesta va, se non c'è richiesta non va. Hanno anche la curva di apprendimento automatica delle dispersioni dell'abitazione. Lo potresti usare al posto di un termostato basilare, può comunque essere un valore aggiunto.

  4. #1016
    Amante storico del Forum

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    Il mio impianto implementa la cosa in modo leggermente differente:
    - ho 3 termostati, 2 per la zona 1 (fancoil) e 1 per la zona 2 (radiante)
    - ho remotato il pannello di controllo in soggiorno, saranno al max 10 metri di cavo, sono solo 2 fili mi pare ed è più che lecito, il manuale lo prevede espressamente tant'è che il pannellinno si sfila dal pannello di copertura dell'unità interna
    - i miei termostati non fermano i circolatori, che invece sono comandati dall'hydrobox ; i termostati sono collegati a dei relè che poi vanno ai 2 ingressi termostati dell'hydrobox

    trovo molto comodo il pannellino remoto anche se purtroppo, per come è fatto il mio impianto, sembra non sia possibile usare il controllo Tambiente perchè dovrebbe sentire la zona1 e io ce l'ho nella zona2
    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

  5. #1017
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Il tuo è un impianto più nuovo che ha molte più cose dell’impianto descritto dall’utente più sopra, se ho capito bene il suo impianto si intende. Ecodan tutta sta roba non ce l’ha.

  6. #1018
    Amante storico del Forum

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    tutta sta roba intendì i relè? certo che no, me li ha aggiunti il mio elettricista, altrimenti non potevo gestire 3 termostati
    ma i 2 ingressi termostati certo che li ha
    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

  7. #1019
    Seguace

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    Grazie a tutti. siete preziosi!
    A me alla fine basterebbe quello che ho già, ed è ciò che mi ha detto l'elettricista: spegni il radiante dai due termostati che hai in casa, la pdc andrà in standby finché non farai ripartire il radiante al mattino dopo.

    La mia preoccupazione è solo una: mandando la macchina in standby si può usurare qualcosa nell'impianto? Con la pdc faccio sia ACS che radiante; non vorrei che - magari sono solo fisime! - se fermassi il radiante (lasciandolo però attivo sull'unità interna) la macchina continasse a tentare di intervenire sul radiante stesso e... potesse così usurarsi qualcosa.
    L'elettricista dice di no, ma...sarà vero?
    Casa singola monopiano interamente elettrica in pannelli sandwich in CA con coibentazione interna + cappotto esterno - mq netti 155 - zona climatica E 2211 gradi giorno - Riscaldamento con pannelli radianti a pavimento - MITSUBISHI Ecodan PUHZ SW75 - Hydrobox HERSD VM2C - Pannello solare SONNENKRAFT SK500


  8. #1020
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    Ma lasciarlo attivo con una riduzione della temperatura no?

  9. #1021
    Seguace

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    Soprattutto nelle mezze stagioni, no.
    Sai rispondere alla mia domanda?
    Casa singola monopiano interamente elettrica in pannelli sandwich in CA con coibentazione interna + cappotto esterno - mq netti 155 - zona climatica E 2211 gradi giorno - Riscaldamento con pannelli radianti a pavimento - MITSUBISHI Ecodan PUHZ SW75 - Hydrobox HERSD VM2C - Pannello solare SONNENKRAFT SK500


  10. #1022
    Amante storico del Forum

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    ma come si fa a ridurre in automatico la T ? sarebbe interessante, a meno che non intendi la climatica

    non capisco Giottina perchè parli di 'spegnere radiante' in sostanza tu bloccheresti il circolatore? ne hai 1 esterno a pdc?
    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

  11. #1023
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    Non lo so, devi fare in base a quello che hai, una programmazione settimanale non c’è?

  12. #1024
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da Another Visualizza il messaggio
    in sostanza tu bloccheresti il circolatore? ne hai 1 esterno a pdc?
    Esattamente. Non ho radiante in diretta, faccio anche ACS con la PDC per cui hanno installato il famigerato disgiuntore o separatore idraulico.
    Quindi c'è una pompa di rilancio (circolatore secondario) che manda il radiante, la quale può essere controllata dai due termostati analogici che ho in casa, questi:
    1.jpg
    In sostanza, se li metto su OFF spengo il circolatore secondario, e la PDC (sul radiante) va in standby (ovviamente continuando a fare ACS).
    In questo modo però non agisco sul pannelo di controllo Ecodan dell'unità interna, che per quanto riguarda il radiante rimane su ON seppure sia in standby:
    2.jpg
    mentre finora io non solo spengo dai termostati che ho in casa la pompa secondaria, ma mi devo anche recare fisicamente nel locale tecnico per disattivare il radiante dal pannello Ecodan, per fermare la pdc sul radiante:
    IMG_20200207_090058.jpg
    Secondo l'elettricista però questo passaggio è inutile, in quanto a me basta mandare in standby la macchina sul radiante e questo lo posso fare restandomene in casa e agendo solo sui due termostati di zona.

    E qui torna la mia domanda: a vostro parere, se lasciassi la Ecodan con radiante attivo e bloccassi la circolazione della pompa secondaria tramite i termostati in casa, c'è il rischio che la PDC si danneggi?
    Non è che per caso, restando con il radiante attivato, la PDC continuerà a tentare di scaldare il radiante ma trovandolo bloccato, finiscano danneggiarsi alcune componenti (flussostato, scambiatore, boh)?

    Più ci penso più mi convinco che abbia ragione l'elettricista.....però.......
    Immagini Allegate Immagini Allegate
    Ultima modifica di Giottina; 07-02-2020 a 09:33
    Casa singola monopiano interamente elettrica in pannelli sandwich in CA con coibentazione interna + cappotto esterno - mq netti 155 - zona climatica E 2211 gradi giorno - Riscaldamento con pannelli radianti a pavimento - MITSUBISHI Ecodan PUHZ SW75 - Hydrobox HERSD VM2C - Pannello solare SONNENKRAFT SK500


  13. #1025
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Ti stai facendo delle pippe mentali inesistenti.
    La pompa di calore produrrà acqua nell’accumulo tecnico e si fermerà, non si danneggerà niente. Fatto questo si fermerà finché non ci sarà richiesta di acqua calda o fredda, se non hai l’accumulo tecnico si fermerà prima e basta perché non c’è nessuna richiesta da soddisfare.

    Sei già a posto così, temporizza i termostatica e basta, e considera che il radiante ha un inerzia termica, non è che se lo spegni la notte smetterai di avere caldo, molto più probabilmente smetterai di avere caldo a mezzogiorno del giorno dopo, in base a quando lo spegnerai la sera ed in base allo spessore del massetto. Discorso diverso per i fancoil.

  14. #1026
    Amante storico del Forum

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    anche io credo che non si danneggi nulla, ma non sono un tecnico
    cosa intendi 'radiante on ma in standby'?
    perchè non avete mandato i termostati all'hydrobox?
    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

  15. #1027
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da mArCo1928 Visualizza il messaggio
    Ti stai facendo delle pippe mentali inesistenti.
    [...] Sei già a posto così
    ...Ero abbastanza sicura, ma grazie per averlo confermato


    Quote Originariamente inviata da mArCo1928 Visualizza il messaggio
    considera che il radiante ha un inerzia termica, non è che se lo spegni la notte smetterai di avere caldo, molto più probabilmente smetterai di avere caldo a mezzogiorno del giorno dopo, in base a quando lo spegnerai la sera ed in base allo spessore del massetto
    Esattamente: per questo quando non fa freddo, spengo di notte. Mi basta scaldare durante il giorno, abbattendo gli sbrinamenti e sfruttando le temperature diurne ben sopra lo zero termico.

    Quote Originariamente inviata da Another Visualizza il messaggio
    cosa intendi 'radiante on ma in standby'?
    Non il radiante: la PDC attiva sul radiante, ma in standby (no richiesta acqua calda tecnica sul radiante perchè spenta la pompa di rilancio)

    Quote Originariamente inviata da Another Visualizza il messaggio
    non avete mandato i termostati all'hydrobox?
    Perchè sono stati installati prima della PDC e quando abbiamo installato la PDC non hanno collegato le sonde in casa con l'hydrobox. L'installatore-CAT cui mi rivolgevo prima, mi disse che era complicato perché avevo due zone e quindi lasciammo perdere...


    Grazie!!!
    Casa singola monopiano interamente elettrica in pannelli sandwich in CA con coibentazione interna + cappotto esterno - mq netti 155 - zona climatica E 2211 gradi giorno - Riscaldamento con pannelli radianti a pavimento - MITSUBISHI Ecodan PUHZ SW75 - Hydrobox HERSD VM2C - Pannello solare SONNENKRAFT SK500


  16. #1028
    Appassionato/a

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    Ciao a tutti,
    devo sostituire una caldaia tradizionale con potenzatermica utile da 31.7kW e boiler integrato da 120litri che viene utilizzata per riscaldamento e acs. La casa viene scaldata con 17 radiatori verticali (2 piani più cantina e mansarda - totale circa 280m2).
    Le alternative sono 2:
    - caldaia a condensazione di pari caratteristiche
    - caldaia a condensazione senza boiler (solo per riscaldamento) + boiler a pompa di calore (tipo Vaillant aroSTOR)

    Considerato anche che verrà installato anche un impianto fotovoltaico da 4.2kW, conviene il boiler a pompa di calore?
    Non ho ancora fatto preventivi, però guardando online i prezzi per un boiler tradizionale il costo è di circa 400/600€ mentre quello a pompa di calore siamo sui 2000€.

  17. #1029
    Amante storico del Forum

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    Se hai liquidità e spazio per unità esterna quello che ti converrebbe è una pdc per riscaldamento e ACS.
    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

  18. #1030
    Appassionato/a

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    Oltre al costo della PDC quello che mi frena è il consumo, essendo la casa su più piani e con radiatori tradizionali.
    Anche perché il fotovoltaico che verrà installato, per motivi di spazio disponibile sul tetto sarà dimensionato per soddisfare gli attuali consumi elettrici (senza PDC).

  19. #1031
    Amante storico del Forum

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    Ti frena il consumo della pdc?
    Perché il metano è gratis?
    Casa NO GAS FV: 6.0KWp - 20 QCELLS Q.Peak G4.1 300wp (9 ad Az 0°, Tilt 14° e 11 ad Az 90°, Tilt 24°) ABB UNO 6.0 https://pvoutput.org/list.jsp?userid=69502
    Ariston Nimbus Pocket 70M NET - Puffer TML Maxiwarm MX1W 800L per ACS (2 abitazioni) - 190mq totali termosifoni alluminio (120mq) ventilconv (70mq) Zona C 1240gg nessun isolamento - Contr Enel 6kw

  20. #1032
    Appassionato/a

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    Non dico certo che il metano sia gratis, però considerato che non ho pavimento radiante (che da quel che ho capito è l'ideale da abbinare alla PDC) e che la produzione del fotovoltaico verrebbe utilizzata per la gran parte da quelli che sono gli attuali consumi, non sono certo di avere un ritorno sull'investimento.

  21. #1033
    Amante storico del Forum

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    Ovviamente l'investimento è maggiore su questo devi valutare tu. Non so consumi attuali e futuri.
    Peccato con fotovoltaico andare a metano
    Casa NO GAS FV: 6.0KWp - 20 QCELLS Q.Peak G4.1 300wp (9 ad Az 0°, Tilt 14° e 11 ad Az 90°, Tilt 24°) ABB UNO 6.0 https://pvoutput.org/list.jsp?userid=69502
    Ariston Nimbus Pocket 70M NET - Puffer TML Maxiwarm MX1W 800L per ACS (2 abitazioni) - 190mq totali termosifoni alluminio (120mq) ventilconv (70mq) Zona C 1240gg nessun isolamento - Contr Enel 6kw

  22. #1034
    Novizio/a

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    Buonasera a tutti.SOS.AIUTO.Sono in procinto di ristrutturare casa,ma avrei bisogno di chiarirmi le idee.Partiamo dalla zona:san felice a cancello (ce),zona clima c,gradi giorno 1236,costruzione in misto tufo e calcestruzzo,piano terra con garage aperto,e appartamento,primo piano diviso in due appartamentidi 120 mq cadaunodi cui uno attualmente abitato,con tetto a falde.A Dicembre ho installato un impianto fv da 6kw sul tetto adiacente (sempre di mia proprietà).Da i due appartamenti (al primo piano)ne ricaverò uno (250mq)con all'interno una scala elicoidale per il tetto che sarà in legno ventilato e logicamente coibentato,da cui ricaverò altri 120mq abitabili.che tipo di materiali usare x isolamento facciata e tetto?che tipo di riscaldamento usare x una superficie calpestabile di queste dimensioni?aiutatemi x favore....attualmente riscaldo e raffreddo l'appartamento con 4 climatizzatori inverter con consumo annuo fra i 7000-8000 kw,aqcua calda e piano cottura con bombole di gpl con caldaia solo x acs consumo annuo 600-700€, cosa fareste?

  23. RAD
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