templari energie rinnovabili
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Discussione: Scaldabagno con pompa di calore

  1. #67
    Appassionato/a

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    Per Stratospheric, ho visto che l'evo split non ha un comportamento uguale al tuo, se imposto 50°C, talvolta controllando trovo sul display 51 o 52°C. Io l'ho interpretato così: il nuos ha più sonde di temperatura e poichè nell'uso quotidiano credo che tenda a stratificare (acqua più calda nella parte alta e più fredda nella parte bassa), la pdc non si ferma se la T della parte alta è pari a quanto impostato, ma magari quando lo è la T della parte bassa.
    Come avevo postato qualche giorno fa, per ora lo tengo su GREEN e T=50°C, per evitare che accenda la resistenza nel caso in cui non faccia in tempo a raggiungere la T prefissata all'ora prefissata, cosa che ho potuto osservare due volte sul mio.
    Per quanto riguarda la convenienza del nuos vs nuos split: credo che il nuos integrato convenga se si ha un locale "tiepido" dove installarlo (es. locale caldaia con T non inferiori a 8/10°C) o se si ha una casa con riscaldamento centralizzato in sostituzione del vecchio scaldabagno a resistenza. Diversamente converrebbe il nuos evo split, per due motivi: primo la pdc è più potente e può garantire più acs nell'arco della giornata; secondo perchè l'unità esterna è fatta apposta per stare fuori e nonostante i depliant dell'ariston dicono che gli intervalli di temperatura di funzionamento dei due modelli siano gli stessi, credo proprio che l'unità esterna abbia un comportamento migliore alle basse temperature (sotto gli 8/10°C). E' proprio per questi due motivi che ho scelto la versione split per casa mia
    Appartamento di 100 mq, pentasplit Diakin, Ariston Nuos Evo Split 100 litri, pannello solare a circolazione naturale sul tetto condominiale, piano a induzione e forno elettrico in cucina. Lavatrice a doppio attacco, lavastoviglie collegata all'acs. Multimetro digitale ABB trifase montato su impianto monofase con la prima linea dedicate alla pdc, la seconda alla cucina e la terza a prese e luci insieme. Gas? No grazie.

  2. #68
    Amante storico del Forum

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    Fortunato ti sei reso conto che stai vantando meraviglie e consigliando a tutti di installare una cosa che non hai ancora e quindi con nessuna esperienza propria? anche a chi non ha FV e gia la caldaia a metano ?!
    Mi sembra che la polemica e il sarcasmo sia di altri , a me non ne viene niente ne se lo monti ne se non lo monti ..... solo che in alcune occasioni avete scritto cose non vere..... ho solo scritto di stare attenti che d'inverno con T basse potrebbe non essere conveniente.... hai voglia FV....
    AUTO BANNATO

  3. #69
    Appassionato/a

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    Per Lucky, a me 100 litri a circa 50°C sono stati appena sufficienti per 2 docce e due lavatrici, ma era il periodo in cui avevo programmato P1 alle 06 a 45°C e P2 alle 17 a 55°C. Visto che hai un locale caldaia che rimane a T>10°C, forse e dico forse potresti prendere comunque il nuos integrato e lasciarlo sempre acceso su GREEN (regolazione che per il momento ho adottato anche io). Altrimenti, o pensi alla versione split, più potente, o ad un accumulo maggiore. Ciao
    Appartamento di 100 mq, pentasplit Diakin, Ariston Nuos Evo Split 100 litri, pannello solare a circolazione naturale sul tetto condominiale, piano a induzione e forno elettrico in cucina. Lavatrice a doppio attacco, lavastoviglie collegata all'acs. Multimetro digitale ABB trifase montato su impianto monofase con la prima linea dedicate alla pdc, la seconda alla cucina e la terza a prese e luci insieme. Gas? No grazie.

  4. #70
    Amante storico del Forum

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    Grazie del suggerimento Ganto! @ spider: ho capito che è proprio il tuo stile, forse solo linguistico, quello di dialogare in modo polemico e sprezzante dell'altrui pensiero e quindi dell'altrui operare. Che dire? Peggio per te. Gli altri si rapportano con te solo ogni tanto, tu con te stesso sempre... Quando vorrai contribuire alla discussione in modo dialettico e costruttivo, offrendo tue esperienze o ragionamenti che vadano al di là del puro ammonimento religioso ( staiiii attentooooo! Uomoooo! O potrestiiii cadereee sul di dietrooooo!!! ) ci troverai sempre disponibili a prestarti un maggiore ascolto. Fino a quel giorno, non frequentare troppo di quei preti...
    FV 5,76 Kwp.Auto elettrica:Nissan Leaf 24 Kw.Acs:boiler PDC 300L,Cordivari,con solare termico a CF con 5 mq di pannelli piani,tilt:61,8°.Riscaldamento:8 pdc aria/aria di cui 6 inverter con COP fra 3,6 e 5,25, integrati da un termocamino Vulcano.Piano a induzione.1 auto a metano.Asciugatrice a PDC inverter.Vetrocamera Saint Gobain selettivi/basso-emissivi 4/12/4 con Argon

  5. #71
    Seguace

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    @Lucky secondo me ti conviene un monoblocco, avendo il locale adatto, infatti se metti lo split il motore fuori e soggetto a umidità e temperature inferiori a 10°C. Poi a parte un COP leggermente migliore a parità di condizioni, lo split impiega metà tempo x raggiungere la temperatura ma assorbe il doppio, quindi sforeresti per molti periodi in inverno e comunque devi attendere sempre un paio d'ore almeno. 110 sono scarsi per tutte quelle utenze, ma se vai su boiler più grandi i costi lievitano molto, e utilizzandolo solo 4-5 mesi non credo convenga. Ma non ho capito, hai detto che mantieni la caldaia per il riscaldamento? Allora produce anche l'acqua sanitaria... Secondo me l'ideale per il tuo caso sarebbe il collegamento in serie come ho fatto io, assicurandoti che la caldaia si attivi per calo di temperatura e non per cambiamento di pressione.
    @ganto il boiler di Evo e Evo Split e l'elettronica dovrebbe essere la stessa, non è che te hai la versione vecchia da 100 litri anzichè 110?Confermo che impostando a 50° si ferma a 48°, ma l'importante è la temperatura effettiva al rubinetto.
    @spider Te scherzi... già mia madre usa il vecchio metodo della teiera sopra la stufa per lavare i piatti, riempendo la vaschetta del lavello di acqua bollente, comunque miei vicini agricoltori hanno l'impianto termico totalmente alimentato a legna, ma quella stufa costa 3000 Euro... ed è necessario alimentare ogni giorno, ma loro hanno una grande quantità di legna gratis.

    Intanto, risultati CLAMOROSI dai test che come vedete provo con foto:
    2013-01-10 15.01.19.jpg

    attivando il riscaldamento termico di casa, l'aria aspirata dal Nuos indirizzata dal tubo sopra la caldaia a gas, si può assumere mediamente di 19/22°C ,quindi in pratica pur essendo in un locale quasi all'aperto, è come se la pdc lavorasse in estate!
    T°esterna: circa 8°C umidità relativa 64%
    T°acqua nel boiler circa 47°C
    T°aria in ingresso circa 20°C
    T°aria alla bocchetta circa 4.5°C
    Quindi in pratica, 15 gradi sono sottratti all'ambiente per riscaldare l'ACS, mentre nel precedente test a condizioni più estreme solo 4!
    E quel calore sarebbe inutilmente disperso dalla caldaia a gas..
    Impianto: 18.80kw n.80 Schüco 235w - n.2 SMA Sunny Tripower 8000TL -Azimuth +29°/-151° Tilt 9° in funzione dal 23-08-2012 l mio impianto su rendimento-solare.eu
    In casa: stufa a legna autoprodotta + impianto tradizionale + n.2 pdc aria-aria Airwell 7000BTU classe A - misuratore di potenze istantanee Wattson Solar Plus - ACS: pdc aria-acqua Ariston Nuos Evo 110

  6. #72
    Appassionato/a

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    Ciao Strato, io ho il nuos evo split 100 litri, versione esportata in Francia. Poichè a fine anno avevo fretta di installarlo per trasferirmi e la Ariston non aveva più disponibili i 110 litri, mi hanno proposto il 100 litri che ho dovuto accettare. Non mi lamento, non sono 10 litri che mi cambiano, il sistema è il medesimo (pdc, elettronica, etc). Inoltre il boiler è più basso di 10cm e questo mi ha fatto inaspettatamente comodo nella mia installazione. Ottima la differenza di 14°C tra ingresso e uscita aria della pdc integrata. Saluti
    Appartamento di 100 mq, pentasplit Diakin, Ariston Nuos Evo Split 100 litri, pannello solare a circolazione naturale sul tetto condominiale, piano a induzione e forno elettrico in cucina. Lavatrice a doppio attacco, lavastoviglie collegata all'acs. Multimetro digitale ABB trifase montato su impianto monofase con la prima linea dedicate alla pdc, la seconda alla cucina e la terza a prese e luci insieme. Gas? No grazie.

  7. #73
    Seguace

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    Infatti nel sito italiano non esiste una versione 100 split. Col senno di poi ti avrei consigliato di prenderlo in internet, a me è arrivato a casa in tre giorni e fortunatamente è andato tutto bene.
    Impianto: 18.80kw n.80 Schüco 235w - n.2 SMA Sunny Tripower 8000TL -Azimuth +29°/-151° Tilt 9° in funzione dal 23-08-2012 l mio impianto su rendimento-solare.eu
    In casa: stufa a legna autoprodotta + impianto tradizionale + n.2 pdc aria-aria Airwell 7000BTU classe A - misuratore di potenze istantanee Wattson Solar Plus - ACS: pdc aria-acqua Ariston Nuos Evo 110

  8. #74
    Appassionato/a

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    Purtroppo ho firmato per fornitura ed installazione del nuos e dell'impianto a pompa di calore pentasplit con un solo fornitore. Non mi aspettavo problemi, perchè avevo ordinato il tutto ai primi di ottobre, ma tant'è a metà dicembre mi comunicano che la Ariston non aveva più disponibile il 110 ma solo il 100. Dovendo per forza trasferirmi entro la fine dell'anno ho dovuto accettare. Col senno di poi avrei fatto meglio ad acquistare l'impianto a pdc ed il nuos separatamente. Mi consolo sapendo che effettivamente hanno fatto una installazione a regola d'arte, per entrambe le cose.
    Sul sito italiano il 100 litri non è presente, nelle istruzione è presente, con tutte le sue proprie caratteristiche. Ovviamente la pdc e la centralina sono i medesimi. Mi viene qualche dubbio sul software. Se mi ricordo me lo vorrei segnare e poi ve lo posto. Ciao
    Appartamento di 100 mq, pentasplit Diakin, Ariston Nuos Evo Split 100 litri, pannello solare a circolazione naturale sul tetto condominiale, piano a induzione e forno elettrico in cucina. Lavatrice a doppio attacco, lavastoviglie collegata all'acs. Multimetro digitale ABB trifase montato su impianto monofase con la prima linea dedicate alla pdc, la seconda alla cucina e la terza a prese e luci insieme. Gas? No grazie.

  9. #75
    Amante storico del Forum

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    @stratospheric: grazie del consiglio. Considera comunque due cose: che per ora e credo ancora per molti anni, quando io faccio la doccia, nessun altro in casa usufruisce dell'acqua calda in quanto mia moglie si deve occupare del bimbo e fra poco dei bimbi. Quindi la situazione tipo è: doccia mia o verso le otto o verso le 14.30-15, le 18-19 nei weekend. Nel frattempo ci può essere solo o la lavatrice che assorbe un pochino di acqua calda, ma di solito molto poca perché ho fatto mettere una valvola miscelatrice all'ingresso settata quasi sempre sui 30-40 gradi in relazione al programma della lavatrice perché non ha ingresso ad hoc per l'acqua calda, poi la lavastoviglie in programma eco, quindi con 12-15 litri di prelievo di acqua calda. Ogni tanto si può aggiungere il cambio del pannolino del piccolo, ma parliamo di pochi litri di acqua calda miscelata, infine in altri orari ci può essere una doccia o uno shampoo di mia moglie quando trova il tempo ed ovviamente me che le tengo il pargolo. In conclusione penso che con questo tipo di prelievi il nuos evo 110 non split potrebbe andare benissimo. Veniamo alla questione collegamento in serie con la caldaia. La mia caldaia, una junkers di 15 anni fa e più, con accumulo, non credo proprio che se inserita a valle del nuos mi consentirebbe un gran risparmio, intanto perché avendo un accumulo, mi consumerebbe inutilmente gas per mantenerlo a temperatura e poi perché ad ogni richiesta di Acs, prima mi manderebbe in caldaia l'acqua del nuos e primi manderebbe quella dell'accumulo. Due possibili conseguenze:1) che si rompa non essendo predisposta a nessun tipo di ingresso ad alta temperatura; 2) che mi consumi inutilmente molto gas dovendo portare i 55 gradi del nuos a 60-70 gradi. Attualmente mi pare che stia perdendo colpi, per avere l'acqua calda sotto la doccia ho dovuto impostarla a 70-80 gradi l'acs ed anche così la doccia la faccio con la sola acqua calda aperta. Potrei al limite inserire il mio nuos fra il tubo dell'acqua calda che arriva dal mio solare termico come preriscaldo e la valvola miscelatrice/deviatrice interposta fra solare termico e caldaia, a monte di quest'ultima. Ma avrei i seguenti svantaggi che da marzo a novembre bypasso spegnendo completamente la caldaia e per sicurezza chiudendo la mandata principale del gas di casa: 1) la valvola per qualche secondo invia l'acqua fredda presente nelle tubature alla caldaia, la quale parte per riscaldare e spreca gas. 2) prima mi arriva acqua calda dalla caldaia, poi la deviatrice stacca e mi arriva l'acqua fredda presente nel tratto di tubature di bypass della caldaia, infine mi arriva quella del nuos 3) spreco enorme di gas inutilmente fra attacca e stacca di questo tipo per ogni minima richiesta di Acs e di acqua nell'attesa che arrivi dell'acqua calda stabile. Quindi le soluzioni che io avevo immaginato sono due: 1) interporre ili nuos fra deviatrice e caldaia bypassando la caldaia con un selettore manuale in modo da escluderla del tutto manualmente e ricorrervi solo in caso di emergenza. Vantaggi: metto al minimo il potenziometro della caldaia per l'acs e risparmio il massimo del gas tenendo ovviamente in funzione il riscaldamento ed inoltre non ho più il problema dell'acqua tiepida o poco più per la doccia. Svantaggi: finché la miscelatrice non scarta verso la nuos mi arriva acqua fredda o tiepida o si creano intervalli, prima quel po' di acqua calda dal solare termico, poi intervallo di fredda delle tubazioni intermedie e quindi l'acqua calda della nuos--> spreco di acqua e di nervoso sotto la doccia. Altra soluzione: inserisco la nuos nel punto delle tubazioni più prossimo ai sanitari in zona cantina facendo installare solo due rubinetti deviatori manuali che mi escludono la caldaia e mi permettono di escludere la nuos. In questo modo, la caldaia è sempre esclusa tranne in emergenza o estreme necessità, presenti o future, escludo e spengo anche la nuos da maggio a settembre usando solo l'acqua del solare termico. Massimo risparmio sia di acqua perché arriva prima ed è costante da subito, sia di gas in quanto la caldaia viene ad essere esclusa e praticamente resta sempre spenta per il settore Acs settata a zero. Svantaggi: potenziale rischio di infezione da legionella da maggio a settembre essendo l'acqua stagnante all'interno della nuos e della caldaia, ma questo lo risolvo con un bel ciclo antilegionella al primo avvio a settembre, idem in caso di uso della caldaia; immissione diretta nella nuos di acqua calda in particolari giornate molto soleggiate nei mesi da settembre a maggio. Il mio solare termico può portare l'acs anche oltre i cento gradi, non so se questo può essere pericoloso per la nuos. Certo questo rischio c'è soltanto in caso di installazione a monte della deviatrice, in caso di installazione a valle non si pone. Stratos dammi una mano a decidere. Sono benvenuti anche i consigli di chiunque abbia un'idea o un'esperienza al riguardo. Ciao
    Ultima modifica di LuckyLukeJohn; 11-01-2013 a 00:09
    FV 5,76 Kwp.Auto elettrica:Nissan Leaf 24 Kw.Acs:boiler PDC 300L,Cordivari,con solare termico a CF con 5 mq di pannelli piani,tilt:61,8°.Riscaldamento:8 pdc aria/aria di cui 6 inverter con COP fra 3,6 e 5,25, integrati da un termocamino Vulcano.Piano a induzione.1 auto a metano.Asciugatrice a PDC inverter.Vetrocamera Saint Gobain selettivi/basso-emissivi 4/12/4 con Argon

  10. #76
    Appassionato/a

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    Lucky, se posso darti un consiglio, visto che pensi di installare il nuos, mi sembra che la soluzione migliore sia l'ultima, cioè il nuos installato dopo la miscelatrice, più vicino possibile ai sanitari, con impianto idraulico fatto in modo tale che sia bypassabile. Considerazione: visto che sei disposto a spendere una certa cifra per il nuos e poichè non credo tu voglia abbandonare il gas, non ti converrebbe investire i soldi del nuos per rinnovare la caldaia, magari con una a condensazione, così entro giugno puoi comunque accedere all'incentivo del 55%? In questo modo risparmieresti anche sul riscaldamento di casa. Ciao
    Appartamento di 100 mq, pentasplit Diakin, Ariston Nuos Evo Split 100 litri, pannello solare a circolazione naturale sul tetto condominiale, piano a induzione e forno elettrico in cucina. Lavatrice a doppio attacco, lavastoviglie collegata all'acs. Multimetro digitale ABB trifase montato su impianto monofase con la prima linea dedicate alla pdc, la seconda alla cucina e la terza a prese e luci insieme. Gas? No grazie.

  11. #77
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    Grazie Ganto. Certo che puoi darmi un consiglio e lo seguirò perché avevo qualche dubbio ma ero anch'io orientato su questa scelta non avendo oltretutto ricircolo. Mi resta solo il dubbio a quanto settare la valvola miscelatrice deviatrice in modo che l'acqua calda proveniente dal solare termico non mi danneggi il nuos. Ero orientato o sui 45 o sui 50 gradi o sui 55 gradi in relazione alla temperatura a cui imposto il boiler PDC, in linea di massima l'idea sarebbe di dargli la stessa temperatura di settaggio in modo tale che quando ci fosse acqua calda nel boiler pdc a 50 gradi, ad esempio, arrivasse acqua alla stessa temperatura dal solare termico, con l'ovvio obiettivo di ridurre al minimo gli interventi del compressore della PDC quando fosse saltuariamente disponibile l'acqua calda a sufficienza nel solare termico. Venendo al tuo suggerimento, sono orientato in modo diverso perché l'attuale caldaia va ancora abbastanza bene, inoltre una volta che l'acs sarà risolta con l'abbinata solare termico-boiler a PDC, è mia intenzione installare un bel termocamino ad acqua della vulcano da caricare al mattino, al pomeriggio e poi alla sera ( il vulcano dà un'autonomia completa di otto ore a carica, quindi 3 X 8 = 24h ) e di lasciare la caldaia solo con funzione tampone o quando proprio non mi va o non mi trovo a mettergli la legna. Il camino è un sogno che abbiamo nel cassetto da molti anni, quindi l'idea di un termocamino siffatto da abbinare ai miei termos in ghisa il cui funzionamento ottimale si colloca fra i 70 e gli 80 gradi cade a fagiuolo... Il gas così diverrebbe una componente accessoria e quasi per le emergenze. Ecco spiegato il motivo per cui mi tengo quella vecchia caldaia a metano di 15-20 anni fa che svolge comunque il suo dovere e allo stato attuale delle cose mi fa spendere circa 800€ all'anno di consumi fra riscaldamento e Acs invernale. P.S.: ti/vi chiedo un ultimo consiglio: sono incerto vista la mole dei miei consumi di Acs ma anche in vista di un aumento del numero in famiglia che potrebbe ancora crescere nei prossimi anni, se per me è meglio optare per la nuos evo 110 o per la templari aton 190. Ora i consumi sono molto vicini, 250-310 W la nuos e 420 W l'aton. Come prodotti mi sono sembrati entrambi validi. Ho solo notato ( a proposito questo ti potrebbe interessare e potrebbe interessare anche stratospheric ) che l'Ariston sta offrendo un'estensione gratuita della garanzia sulla gamma nuos di altri tre anni oltre i due di legge, quindi un totale di 5 anni a patto che un loro tecnico, da quel che ho capito gratuitamente, faccia un sopralluogo per verificare che l'installazione della macchina rispetti le indicazioni date dalla casa. Allora questi 5 anni di garanzia sono diventati un plusvalore che mi sta rendendo incerto se rinunciare a 80 litri d'acqua in più per avere 3 anni di serenità in più. Tu cosa dici? Post scriptum: in verità l'idea originale era di andare su una nuos 300 sol o un aton 300 con serpentina per integrazione solare o una cordivari bollyterm 300 con serpentina per integrazione solare. Avrei poi usato queste serpentine per integrare tramite il termocamino, ma è un'idea che ho abbandonato perché troppo costosa nel presente rispetto ad un futuro sempre incerto perché non prossimo... Ciao
    Ultima modifica di LuckyLukeJohn; 11-01-2013 a 16:12
    FV 5,76 Kwp.Auto elettrica:Nissan Leaf 24 Kw.Acs:boiler PDC 300L,Cordivari,con solare termico a CF con 5 mq di pannelli piani,tilt:61,8°.Riscaldamento:8 pdc aria/aria di cui 6 inverter con COP fra 3,6 e 5,25, integrati da un termocamino Vulcano.Piano a induzione.1 auto a metano.Asciugatrice a PDC inverter.Vetrocamera Saint Gobain selettivi/basso-emissivi 4/12/4 con Argon

  12. #78
    Appassionato/a

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    Ciao Lucky, per la T in ingresso al nuos credo che 50-55°C siano possibili. Considera che gli elettrodomestici prodotti da qualche anno a questa parte possono accettare acs in ingresso fino a 60°C (vedi le lavastoviglie).
    Per il termocamino, ottima idea, piacerebbe anche a me il fuocherello dentro casa. Per l'installazione ti consiglio di vedere la sezione biomasse, dove ho letto anni di discussioni e consigli per il miglior schema di installazione (esempio puffer, valvola anticondensa, eccetera).
    Per il volume dell'accumulo di acs, più ne hai e meglio è, nel senso che più facilmente potrai sfruttare l'autoconsumo di FV durante il giorno, spegnendo la pdc di notte ma conservando una certa scorta di acs, fino al mattino dopo. Dovrai fare una valutazione tecnico economica tra nuos e aton. Quest'ultimo sinceramente non lo conosco, ma credo sia un buon prodotto.
    Sulla estenzione della garanzia Ariston, non lo sapevo, dovrò informarmi. Ciao e grazie
    Appartamento di 100 mq, pentasplit Diakin, Ariston Nuos Evo Split 100 litri, pannello solare a circolazione naturale sul tetto condominiale, piano a induzione e forno elettrico in cucina. Lavatrice a doppio attacco, lavastoviglie collegata all'acs. Multimetro digitale ABB trifase montato su impianto monofase con la prima linea dedicate alla pdc, la seconda alla cucina e la terza a prese e luci insieme. Gas? No grazie.

  13. #79
    Amante storico del Forum

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    Grazie a te Ganto. Trovi tutte le info in merito alla garanzia sul sito nuos-Ariston. Invece ho aggiunto un post scriptum: che ne pensi, potrebbe valere la pena arrivare a spendere dai 1800 ai 2400€ invece dei 900-1400€ del nuos-aton "piccoli"per avere la serpentina per il solare che io sfrutterei invece collegandola al termocamino? Così se anche un domani spero molto remoto la PDC morisse potrei continuare a usare il boiler come accumulo del termocamino...
    FV 5,76 Kwp.Auto elettrica:Nissan Leaf 24 Kw.Acs:boiler PDC 300L,Cordivari,con solare termico a CF con 5 mq di pannelli piani,tilt:61,8°.Riscaldamento:8 pdc aria/aria di cui 6 inverter con COP fra 3,6 e 5,25, integrati da un termocamino Vulcano.Piano a induzione.1 auto a metano.Asciugatrice a PDC inverter.Vetrocamera Saint Gobain selettivi/basso-emissivi 4/12/4 con Argon

  14. #80
    Seguace

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    Ciao... c'è molta carne al fuoco! Luke, per il tuo sistema dovrei farmi qualche schema perchè con tre sistemi in serie e svariate possibilità ormai mi perdo, per il momento mi limito ad alcune considerazioni sui post precedenti.

    Sulla caldaia a gas, secondo me conviene in ogni caso cercare di ottimizzarla. La mia non è tanto più giovane della tua, sarà del 2000/2002. Anch'io avevo il problema dell'acqua che invece che bollente veniva appena tiepida, era la valvola miscelatrice manuale che mandava troppa acqua fredda; installando il Nuos
    con l'idraulico abbiamo praticamente disattivato la miscelazione manuale, che ora è impostata al massimo prelievo tanto c'è la termostatica a valle di tutto che regola. Inoltre, abbiamo fatto un paio d'estati con i termi un po' tiepidi senza che ce ne fossimo accorti: in quel caso era la valvola a tre vie che trafilava! Morale, dopo molti anni, basta che un componente non faccia il suo lavoro... un tecnico o idraulico disonesto poteva consigliare di cambiare la caldaia intera. Io consiglio di mantenere la caldaia finchè funziona, ma occorre vigilare per non fare sprechi.
    Nel tuo caso, so come è lo schema di funzionamento della vecchia caldaia, quindi non posso esprimermi, mi sembra strano che si attacchi subito anche con l'acqua fredda nei tubi proveniente dal solare, infatti l'accumulo serve proprio ad avere una riserva che impiega un po' a raffreddarsi. Io, leggendo il libretto delle istruzioni, ho potuto settare la temperatura di accumulo al minimo (credo 55°) così se mando acqua preriscaldata anche a 45°, che arriva quasi subito, non se ne accorge o addirittura è più calda (se impostassi il Nuos a 60 ad esempio ma non conviene o nekl tuo caso col solare). Così il gas consumato è solo quello per combattere la dispersione dei 60 litri del boiler, cioè pochissimo. Con la temp. a 65°, avrebbe funzionato ugualmente, ma con minor vantaggio, infatti avrei avuto attacchi e stacchi di gas e temperature di accumulo elevate, che la Caleffi avrebbe miscelato con molta acqua fredda, col risultato di svuotare poco il boiler del Nuos.

    Sconsiglio di mandare acqua calda al Nuos o similari, anche se può essere possibile, perchè da quel che ho capito scaldano dal basso, dove si presuppone che l'acqua sia più fredda, quindi le sonde potrebbero essere ingannate e non funzionare correttamente, ma bisognerebbe provare.

    Non esiste nel 2013 avere sbalzi di temperatura, metti una valvola termostatica a valle di tutto.

    Ho visto anch'io che per l'Ariston c'è l'estensione a 5 anni, praticamente ti fanno il cambio o la riparazione però a spese di trasporto tue, se non sbaglio.

    Sulla capienza del boiler dipende molto da come si usa, logico non si può stare delle ore sotto la doccia (come piace fare a me) ma è anche un incentivo a limitare i consumi. Però alla fine risulta scomodo dover controllare se c'è ACS disponibile, ma questo problema lo potresti risolvere eventualmente con accumuli sui 300, ed avendo già il solare nel tuo caso secondo me non conviene. Per quanto riguarda la mia esperienza, sono solo agli inizi e devo prendere la mano, poi dipende dagli altri componenti della famiglia (nel mio caso i miei genitori, ad esempio mia mamma può lavare molto i piati con l'acqua calda, anche se di solito è parsimoniosa. Però con l'ausilio del gas, che conviene tenere in funzione per il riscaldamento data la rigidità della stagione, sono in una botte di ferro. A parte la prima accensione, dove devo scaldare i 60 litri, poi si accende solo per equilibrare le dispersioni, due tre volte al giorno per un paio di minuti, ovviamente con i termo spenti, ma l'accumulo rimarrebbe comunque caldo.

    In definitiva, siccome il tuo è un caso complesso (hai il record di sistemi nella stessa abitazione: fv, solare, pdc aria-acqua, split, termocamino!) per prima cosa valuterei se è possibile risettare la caldaia a gas. Se si può risolvi tutti i problemi in quanto essa interverrebbe ogniqualvolta l'acqua non si riesce a scaldare alternativamente.
    Se non è possibile, o lasci le cose come stanno, concentrandoti nell'ottimizzare solo i mesi caldi, oppure devi valutare economicamente se conviene mettere una caldaia a condensazione, o qualcosa in funzione del futuro termocamino, oppure ancora optare per uno scaldacqua pdc più capiente in serie col solare che risolvi per sempre il problema dell'ACS.
    Impianto: 18.80kw n.80 Schüco 235w - n.2 SMA Sunny Tripower 8000TL -Azimuth +29°/-151° Tilt 9° in funzione dal 23-08-2012 l mio impianto su rendimento-solare.eu
    In casa: stufa a legna autoprodotta + impianto tradizionale + n.2 pdc aria-aria Airwell 7000BTU classe A - misuratore di potenze istantanee Wattson Solar Plus - ACS: pdc aria-acqua Ariston Nuos Evo 110

  15. #81
    Amante storico del Forum

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    Grazie dell'accurata analisi stratos! Io ho la velleità di arrivare a chiudere tutto l'anno il rubinetto principale del gas di casa come faccio da marzo-aprile a ottobre-novembre! Che soddisfazione vedermi arrivare quelle bollette da 20 € con consumi zero per 8 mesi!!! Quindi l'obiettivo, anche se non tiene come assoluta priorità io risparmio ma invece l'indipendenza energetica, è escludere per ora la caldaia a gas dal sistema che mi serve l'acqua calda ( e avendo tuttavia l'allaccio del metano tenere caldaia a metano per eventuali emergenze ) mentre mi organizzò per termocamino e futura PDC aria-acqua per il riscaldamento HT. Ma quest'ultima dovrebbe proprio essere figlia di un incentivo statale eccezionale ed un contemporaneo calo dei prezzi delle PDC... Troppe ne voglio... Torniamo a bomba!!! Sono incerto fra tre opzioni, anche in considerazione del nuovo conto energia per il termico: soluzione più economica: nuos evo monoblocco da 110 litri. Cosa che richiederebbe un importante gestione dei consumi per evitare di restare al freddo... Seconda opzione: templari aton 190 litri. Consumo: 420 W, spesa sui 1400€... Forse abbastanza da rendermi indipendente e sereno di non restare senz'acqua calda, ma siamo sicuri? Terza opzione: cordivari bollyterm da 300 litri con serpentina per il solare che io collegherei ad un pannello con tubi shcmv di superficie adeguata ( magari anche un po' sovradimensionato per l'inverno) oppure che lascerei per il termocamino. Il massimo sarebbe avere entrambi i sistemi insieme, magari in detrazione per la spesa per il termocamino e in conto energia per il solare termico. Pareri?
    FV 5,76 Kwp.Auto elettrica:Nissan Leaf 24 Kw.Acs:boiler PDC 300L,Cordivari,con solare termico a CF con 5 mq di pannelli piani,tilt:61,8°.Riscaldamento:8 pdc aria/aria di cui 6 inverter con COP fra 3,6 e 5,25, integrati da un termocamino Vulcano.Piano a induzione.1 auto a metano.Asciugatrice a PDC inverter.Vetrocamera Saint Gobain selettivi/basso-emissivi 4/12/4 con Argon

  16. #82
    Seguace

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    Ti posso dire, da quando ho installato il Nuos Evo 110, a parte la rigidità del momento e l'acqua fredda che arriva a 8°, ho sempre impostato al max a 51° (ma si ferma a 48°). Puoi fare due doccie, o lavare i piatti e una doccia, ma il problema di tutti questi boiler è che anche se preleva dall'alto e l'acqua fredda giunge dal basso, evidentemente l'acqua si mescola, quindi non hai mai la disponibilità nominale. Dovrei provare a impostare almeno a 58-60°, in modo che è più facile avere acqua a 40°.
    Per essere sicuri della completa autosufficienza forse dovresti orientarti su 300 litri.
    Impianto: 18.80kw n.80 Schüco 235w - n.2 SMA Sunny Tripower 8000TL -Azimuth +29°/-151° Tilt 9° in funzione dal 23-08-2012 l mio impianto su rendimento-solare.eu
    In casa: stufa a legna autoprodotta + impianto tradizionale + n.2 pdc aria-aria Airwell 7000BTU classe A - misuratore di potenze istantanee Wattson Solar Plus - ACS: pdc aria-acqua Ariston Nuos Evo 110

  17. #83
    Amante storico del Forum

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    il fatto è che più aumenti la t max e più scende il cop, questo perché le pdc fanno piu fatica ad aumentare la t dell'acqua oltre i 45-50 gradi, l'assorbimento istantaneo dovrebbe dimostrarlo, dovrebbe essere molto basso a con acqua a temperaura bassa e salire con l'aumento della t interna.
    Il cordivari costa sui 2400€. una botta bella grossa che non si ammortizzerà mai. diciamo che non è un compromesso ma un investimento del tutto ecologista a fondo perduto. è un po troppo anche per me.ci penso.
    Invece se impostassi il nuos in modo da tenermi l'acqaua calda tale fino alle 16, non potrebbe bastarmi? la programmerei per avere t a 45 gradi alle 8.30, poi 50 gradi alle 10, 55 alle 12 e 60 alle 16. si può fare?
    con il mio fv sarei in autoconsumo sempre ad excezione dei 45 gradi alle 8.30 del mattino, per quelli mi avvantaggerei solo ddlla ridotta dispersionr dai 60 gradi della sera prima e della fasdia F3 ed F2 e dello scambio sul posto. che ne pensi?
    Ultima modifica di LuckyLukeJohn; 12-01-2013 a 23:08
    FV 5,76 Kwp.Auto elettrica:Nissan Leaf 24 Kw.Acs:boiler PDC 300L,Cordivari,con solare termico a CF con 5 mq di pannelli piani,tilt:61,8°.Riscaldamento:8 pdc aria/aria di cui 6 inverter con COP fra 3,6 e 5,25, integrati da un termocamino Vulcano.Piano a induzione.1 auto a metano.Asciugatrice a PDC inverter.Vetrocamera Saint Gobain selettivi/basso-emissivi 4/12/4 con Argon

  18. #84
    Appassionato/a

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    salve, leggo con interesse la discussione.., una domanda ma il templari aton 190 quanto costa?
    fv totalmente integrato da 2.92 kWp, 13 moduli schott solar poly 225, orientamento - 42.6° azimuth, 21° tilt. Inverter sunnyboy 3000tl-20. Località Gargano 450m slm
    attivo dal 01/03/2011

  19. #85
    Amante storico del Forum

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    Attualmente si trova in rete sui 1400€.
    FV 5,76 Kwp.Auto elettrica:Nissan Leaf 24 Kw.Acs:boiler PDC 300L,Cordivari,con solare termico a CF con 5 mq di pannelli piani,tilt:61,8°.Riscaldamento:8 pdc aria/aria di cui 6 inverter con COP fra 3,6 e 5,25, integrati da un termocamino Vulcano.Piano a induzione.1 auto a metano.Asciugatrice a PDC inverter.Vetrocamera Saint Gobain selettivi/basso-emissivi 4/12/4 con Argon

  20. #86
    Seguace

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    Col Nuos puoi impostare max 2 programmi giornalieri, anche perchè sono necessarie alcune ore per il salto di T°, cmq con un po' di prove riesci ad avere quelle temperature, basterebbe ad es. impostare 45° alle 8:30 e 60° alle 16, poi dipende dai prelievi perchè la temperatura all'interno del boiler crolla, però ripeto non ho ancora capito il funzionamento delle sonde e la stratificazione delle temperature. C'è da dire che la serpentina è avvolta attorno al boiler in basso, quindi lì lo scambio termico è favorevole, e solo quando tutto il boiler è caldo il COP cala, insomma è studiato bene. Però se parti da una temperatura di 45-50° hai poco margine, quando arrivi a 39° cominci a sentire l'acqua freschina, ecco perchè i tradizionali boiler a resistenza hanno temperature ustionanti, poi il Nuos è "intelligente" e si adegua alle condizioni del momento (ha sonde all'aspirazione, all'evaporatore etc e attiva la resistenza, in modalità non green, solo se necessario).
    Comunque, visto che sei motivato, alla fine credo che prenderai uno scaldacqua pdc, si tratta di stabilire la dimensione, ma a differenza di me che l'ho pensato in aggiunta al gas, tu vuoi essere autosufficiente, poi ci dividono 600km, quindi considera i miei dati climatici peggiorativi.
    Per curiosità, che temperature di acqua fredda avete di questi tempi? Da me 8°, gelida! E' un dato sottovalutato, ma incide molto..!
    Impianto: 18.80kw n.80 Schüco 235w - n.2 SMA Sunny Tripower 8000TL -Azimuth +29°/-151° Tilt 9° in funzione dal 23-08-2012 l mio impianto su rendimento-solare.eu
    In casa: stufa a legna autoprodotta + impianto tradizionale + n.2 pdc aria-aria Airwell 7000BTU classe A - misuratore di potenze istantanee Wattson Solar Plus - ACS: pdc aria-acqua Ariston Nuos Evo 110

  21. #87
    Amante storico del Forum

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    Ciao Stratos! Grazie dei consigli. Il 300 litri è allettante ma è una spesa troppo grossa. Quindi mi restano due opzioni: o l'evo 110 o l'aton 190. Solo che quest'ultimo non ho ancora trovato nessuno che ce l'abbia e che mi possa dare un parere. Avrei pensato anche ad una terza opzione: un nuos split da 150-200 litri, con assorbimento medio di 680 W, ma il dislivello fra la mia sala caldaia sotto terra e il punto di installazione all'esterno sarebbe forse più di tre metri e questo va oltre le specifiche indicate e mi porta via i tre anni di garanzia in più. Ah dimenticavo: per la condensa come fai? La fai scaricare in una bacinella? Quanta acqua produce in una settimana? @ Ganto: lo split invece la condensa la butta solo fuori l'unità esterna? Ciao e grazie. P.S.: come la misuro la temperatura dell'acqua ?
    FV 5,76 Kwp.Auto elettrica:Nissan Leaf 24 Kw.Acs:boiler PDC 300L,Cordivari,con solare termico a CF con 5 mq di pannelli piani,tilt:61,8°.Riscaldamento:8 pdc aria/aria di cui 6 inverter con COP fra 3,6 e 5,25, integrati da un termocamino Vulcano.Piano a induzione.1 auto a metano.Asciugatrice a PDC inverter.Vetrocamera Saint Gobain selettivi/basso-emissivi 4/12/4 con Argon

  22. #88
    Appassionato/a

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    Ciao ragazzi, scusate se rispondo solo ora, ma ho avuto un week end di lavoro. Per Lucky, lo split produce condensa solo all'unità esterna. Come avevo postato la settimana scorsa, il mio evo split l'ho impostato a 50°C su GREEN fisso, perchè l'ho trovato 2 volte con la resistenza accesa. Era successo questo: avevo programmato P1 a T=45°C alle 06:00 e P2 a T=55°C alle 17:00, poichè non riusciva a raggiungere le T impostate all'ora richiesta a causa di prelievi d'acqua prima delle ore programmate (per docce, lavatrici, lavastoviglie), per soddisfare la programmazione aveva acceso anche la resistenza, portando l'assorbimento a 1700W (1200 resistenza e 500W pdc). Ora su GREEN 24 ore T=50°C mi ritrovo spesso la T=52/53°C nella parte alta. La pdc si accende non appena consumi 5/10 litri (per esempio prima richiesta d'acqua della lavastoviglie), ma rimane accesa 30-40 minuti, poi si spegne e la resistenza
    non si accende più. Adesso che arriva un po di freddino anche a Roma, stavo pensando di spegnere la macchina la sera e accenderla al mattino prima di uscire di casa, ma sempre su GREEN T=50°C. Ma questo lo vorrei fare solo per quei 4/5 giorni di freddo che ci sono qui.
    Spero di essere stato utile, ciao
    Appartamento di 100 mq, pentasplit Diakin, Ariston Nuos Evo Split 100 litri, pannello solare a circolazione naturale sul tetto condominiale, piano a induzione e forno elettrico in cucina. Lavatrice a doppio attacco, lavastoviglie collegata all'acs. Multimetro digitale ABB trifase montato su impianto monofase con la prima linea dedicate alla pdc, la seconda alla cucina e la terza a prese e luci insieme. Gas? No grazie.

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