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Discussione: bici elettrica

  1. #1
    Seguace

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    ho intenzione di costruirmene una e vorrei raccogliere più informazioni possibile, magari può essere utile a molti ed anche alle aziende.

    io penso che le domande a cui rispondere innanzitutto sono?
    quali motori sono più efficienti?

    1) CC servomori
    2) CC a spazzole (sono richiesti al massimo 300rpm)
    3) asincroni con magneti permanenti + elettronica di controllo
    4) sincroni con elettronica di controllo.

    grazie per la sinergia

  2. #2
    Moderatore

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    sorellaluna,
    la domanda ha poco senso.
    Tu puoi avere un motore molto efficiente, ma una pessima trasmissione meccanica per adattare la velocita' di quel motore alla velocita' necessaria alla ruota.

    Le categorie 1) e 2) sono in realta' una sola
    La categoria 3) e' una mosca bianca, quasi introvabile

    Poi non puoi assegnare una classe di efficienza ad una categoria, per quelle potenze molto dipende da come viene realizzato il motore. Ci saranno quindi motori e motori, ben diversi.

    Per essere utile, dovresti fare un progetto serio industrializzabile, per una produzione di non meno di 10.000 pezzi (e sono pochi!). Poi bisogna trovare gli investitori e iniziare la produzione di una bici elettrica.

    Applicare un motorino a caso su una bici puo' essere una soddisfazione personale, ma non e' una operazione conveniente, per la poca affidabilita' e lo scarso rendimento, a costo non basso.

    Ciao
    Mario

  3. #3
    Seguace

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    ok!
    1. non ho mai detto di voler applicare un motore a caso.
    2. nemmeno ho mai detto di voler trasmettere il moto con puleggie etc (anche se sugli scooter lo si fa).
    a parità di dimensioni (non ho detto nemmeno di voler inserire il motore nel mozzo).
    volendolo acquistare qual'è il più efficiente già in sede limite?
    chiaramente un'azienda si avvicinerà al limite più di un'altra, ma anche tu (perdonami se ti do del tu :P) ) hai detto a priori che un'alternatore assiale è più efficiente di un radiale (....)

    skerzo ...
    hai detto che il radiale è più efficiente a parità di potenza erogata

    il fatto è che costruire un mozzo è molto facile.
    centrare il cerchio anche.
    il problema è filosofico:
    nessuno vuole allargare una forcella post per far posto ad un mozzo più largo.
    "le altre non sono fatte così.."
    nessuno vuole montare dei raggi più corti xke il mozzo è più largo
    ".. lo sa fare solo il meccanico delle bici" etc etc

    Mario, da manuale, qual'è il motore più efficiente?

  4. #4
    Moderatore

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    [QUOTE][Mario, da manuale, qual'è il motore più efficiente?
    /QUOTE]

    Quello a superconduttori. ;)

    Stando terra-terra, io ti ho gia' dato la mia non-risposta.
    Ci sono troppe variabili (invecchiamento, temperatura, velocita', dimensioni, qualita' dei materiali, ecc.) per fare una tabella dei rendimenti seria.

    Ciao
    Mario


  5. #5
    Seguace

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    CITAZIONE
    Applicare un motorino a caso su una bici puo' essere una soddisfazione personale, ma non e' una operazione conveniente, per la poca affidabilita' e lo scarso rendimento, a costo non basso.

    CITAZIONE
    la notte porta consiglio

    penso che tu abbia proprio ragione

  6. #6
    TUTOR

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    In giro in rete si trovano parecchi KIT di modifica..prova a cercare HUB MOTOR con google et simila...

  7. #7
    Seguace

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    grazie gatt!
    che roba raga!
    bellissima!

  8. #8
    Seguace

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    ho visto alcuni prodotti.
    devo percorrere cira 15 km in salita e 15 in discesa al giorno.
    anche ripide.tra andata e ritorno ho la poss di caricare.
    mi sembra di aver capito che il controller non gestisca la ricarica durante l'utilizzo "in discesa". giusto?
    quale potenza mi consigliate?
    il miglior V è 48 giusto?
    che differenza c'è tra una traz anteriore e una posteriore?

    ciao a tutti!

    Edited by sorellaLuna - 17/5/2006, 12:12

  9. #9
    TUTOR

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    NO non sono del tutto daccordo.
    Il miglior "V" è (x me) ...sempre un compromesso salomonico
    Nel mio caso ho deciso unilateralmente che è 43V nominali (arrotondo i decimali...)
    Numero strano? No..visto che giro nella mia orbita non seguo il gregge...quindi difficile trovare nei miei progetti 36, 48....ecc. a meno che non mi devo "interfacciare" con altri (che seguono il gregge...)

  10. #10
    Seguace

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    ciao gatt! è sempre un piacere fare du chkkr con te!
    non mi riferivo al voltaggio "48" quale "chiave di volta" per la risoluzione del problema energetico.
    essendo nei motori commerciali il voltaggio più alto ho pensato che la resistenza del sistema a parità di W è minore(poko).

    W=VxI
    R=f(T)
    T=f(I)

    ....

    come mai gatt non usi una tensione intorno ad es ai 72?

  11. #11
    TUTOR

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    moltiplica 120 Euro (almeno) x 20 (72/3,6) ...ogni volta che cambi batteria e poi lo scopri da solo.
    A questo aggiungo che oltre i 60 cambia la normativa e son cakki in più...ù
    ahhh 60 è come valore massimo...quindi anche in fase di ricarica...vuol dire che nominale devi stare sotto (dipende dal tipo di batt ma diciamo sicuramente sotto i 48)

  12. #12
    Seguace

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    una cella da 3,6V costa 120€?

  13. #13
    TUTOR

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    ----
    poi ti "porto" un po nellla mia orbita....
    Vero che a parita di W se alzi la tensione diminuisce la corrente...e visto che le perdite resisteive vanno con il quadrato di questa...
    Però se aumenti la tensione aumenti gli elementi.....e questi vanno COLLEGATI elettricamente, oltre che meccanicamente.
    Quindi hai delle "perdite" dovute al maggior peso, maggior percorso elettrico...
    A questo aggiungo che in un progetto buono ogni elemento si porta dietro dell'elettronica...l'elettronica ha un peso fisico..occupa uno spazio fisico ...e giù un'altra limata

    Poi più "roba" c'è..+ cose sono da tenere sotto controllo....diventa tutto più complicato (per gli esperti del settore anche lo MTBF - generalmente- scende se i singoli componenti aumentano....)

    Poi aumentano di conseguenza i costi

    Vuoi che aggiunga tempi di assemblaggio??

    Scopri che se perdi il tuo tempo a curare meglio il cablaggio o scegliere chopper + performanti (come rendimento..o come funzioni esempio recupero variabile in funzione della frenatura) alla fine
    c'è un punto salomonico oltre il quale non conviene spostarsi.
    A titolo di esempi la sostituzione dei cavi motore nel mio scooter ha comportato circa 1/2 volt recuperato a massima corrente (dove serve tra l'altro)...
    Questo corrisponde a 1/5 di un elemento al litio (sotto carico! Usiamo le stesse condizioni!) ...oppure 1/4-1/3 di un elemento al piombo...se preferisce 1/20 di una "batteria" classica 12V.
    Prendendo solo i costi batteria (lascio perdere tutto quello sopra citato...)
    Una batteria calasica può costare 100Euro ..1/20 fanno 5Euro
    Una al litio può costare 120E 1/5 fanno 24Euro
    Quanto costano 2 metri di cavo 25mmq ? Tieni conto che questo costo è "a vita", quello delle batterie si ripete ogni sostituzione
    ...quindi...bisogna fare le opportune considerazione e scelte (magari anche 2 prove...)

    ..Nella mia "orbita" ho fatto mia la frase di un famoso della storia...le idee semplici sono le + geniali (e viceversa)
    Detto ciò parto da 1 elemento....poi se proprio non mi conviene/non sta in piedi ne aggiungo fin dove mi "torna"..

    ----------
    Risposta a 3,6V 120E:

    Il costo, come diceva un altro famoso, è relativo

    Puoi comprare una vecchia auto a carburatori di 30 anni fa a poche centinaia di Euro...
    Poi fai 8 km con un litro, bollino "blu" ogni sei mesi.ecc. ecc.
    Oppure pui andare in banca, farti prestare 25000 Euro e comprare la Prius...Sei convinto che interessi compresi spendi di più? Io non credo...

  14. #14
    Seguace

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    più o meno sto vincendo la forza di gravità...

    un investimento ben calcolato è meglio di uno mal calcolato.

    bisogna avere di che investire. :woot:

    ok!ok!

    PS: odio (non aborro, ODIO) i debiti.quel pochissimo che faccio solo cash. stavo pensando che un debito di può legare ad un lavoro che non ti piace, una terra (un posto) che non è la tua e che non vuoi etc etc

  15. #15
    Seguace

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    ciao a tutti!
    fermo restando che l'acquisto di un hub-motor potrebbe essere un ottimo investimento ..
    .. ieri ho misurato la resistenza in continua del motore tergi della mia auto.
    ai capi di due del trio di connessioni 1ohm, dell'altro 0.8ohm.
    mi sono dimenticatro xò di vedere se 0.8 è una "presa centrale" di quello da 1ohm.
    se l'avvolgimento reggesse 24A con un' alimentazione a 24v sarebbero ben 24x24 W!
    se qualcuno mi può aiutare vorrei conoscere la struttura elettrica dei mototergi.
    in particolar modo quelli dei mezzi con servizio a 24V. grazie

  16. #16
    Seguace

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    ok! ho deciso se ci riesco compro un hub motor tedesco!
    il loro chopper mi sebra eccessivamente costoso(200€) quindi sto cercando informazioni su qualcosa di più accessibile, inoltre vhe batterie montare? Al litio sicuramente, ma da chi? mi servono a 36V.

  17. #17
    Ospite

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    Scusate se mi intrometto. Non ho molta pratica di forum, per cui non so se questa e' la procedura giusta per chiedere un consiglio riguardante una bici elettrica.

    Possiedo una bici cinese con motore nel mozzo da 240W e 3 batterie da 12V per complessivi 36v 12Ah.

    Con una carica percorro 20-25 Km.
    Avendo la necessita' di estendere questa autonomia a circa 100 km, ho pensato di aggiungere altre abatterie al Pb per ulteriori 36V- 36Ah.

    Naturalmente il peso risulta rilevante, per cui avevo pensato di collocare le batterie aggiuntive su un carrello monoruota costruito da me ad hoc.

    Capisco che il peso aggiuntivo mi penalizza nelle salite e nelle ripartenze, ma intendo usare il mezzo su strada pianeggiante e con pochi stop and go.

    Le domande sono due:

    1) ritenete che i 36+12=48 Ah siano sufficienti per un'autonomia di 100 Km?

    2) Vi risulta che ci siano normative particolari per la costruzione del carrello? Io ho letto quanto sono riuscito a trovare in proposito, ma mi sembra che le norme siano abbastanza "di manica larga", in quanto stabiliscono solamente le dimensioni massime del ciclo+ traino ed il peso trainabile, oltre che la ripetizione del sistema di illuminazione sul carrello trainato.

    Un saluto ed un grazie anticipato a chi vorra' rispondere.

    Antonio Zanardo

  18. #18
    Moderatore

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    Caro Antonio,
    l'ottimismo e' il profumo della vita (C).

    Oggi con una batteria percorri 20 km
    Domani con quattro batterie percorrerai 20x4 = 80 km , a patto che la potenza richiesta resti invariata. Ma purtroppo non sara' cosi'.
    Di fatto avrai una maggior resistenza all'avanzamento, dovuta soprattutto al maggior peso sui pneumatici. Dovresti trovare dei pneumatici lisci, ben gonfiati, ad alta scorrevolezza, compatibilmente con le strade che devi percorrere. Comunque la potenza richiesta aumentera' un po', e questo si traduce in una maggior richiesta di corrente per generare la maggior coppia necessaria. Ma la corrente aumentata fa scaldare di piu' il motore, che a caldo aumentera' la sua resistenza ohmica interna, peggiorando il rendimento del motore. Forse puoi aumentare la dissipazione di calore dal mozzo, applicando uno o piu' dischi di alluminio che aiutino il raffreddamento, senza introdurre resistenze aerodinamiche aggiuntive.

    Ti servirebbe una fuel cell ed una bomboletta di idrogeno! Ho visto una bici a fuel cell, non manca molto!

    Sulle norme di circolazione non ti so aiutare.

    Ciao
    Mario

  19. #19

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    il problema è la fuel cell, per la bomboletta di idrogeno ce la possiamo fare noi in casa tramite elettrolisi

  20. #20
    Amante storico del Forum

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    CITAZIONE (Antonio Zanardo @ 2/6/2006, 15:45)
    ...Possiedo una bici cinese con motore nel mozzo da 240W e 3 batterie da 12V per complessivi 36v 12Ah.
    Con una carica percorro 20-25 Km. Avendo la necessita' di estendere questa autonomia a circa 100 km, ho pensato di aggiungere altre abatterie al Pb per ulteriori 36V- 36Ah...

    Ciao Antonio bentrovato! Se vuoi veramente modificare in meglio la tua bici devi necessariamente cambiare tecnologia di batterie. Ti consiglio di passare alle nickel cadmio o nickel metal idrate, più moderne. Hanno tutte e due un rapporto peso potenza molto favorevole. Quelle al litio ancora di più, ma sono ancora molto costose e delicate. Occhio alla ricarica però, necessitano tutte di un caricabatterie dedicato, quello per il piombo non va assolutamente bene.

    Salutoni
    Furio57

  21. RAD
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