salve,cerco per lo piu di non fare calare il sipario sulla questione in oggetto,in riferimento a gli esperimenti di iorio - cirillo, che in un primo momento furono di buon auspicio ma in seguito smentiti per "possibili" errori di misurazione derivanti dall'instabilita del plasma,volevo proporre un altro metodo di confronto fra la resistenza e la cella.. (quello del test in serie e' anch'esso efficace) ma in alternativa si potrebbe provare anche con degli accumulatori di tensione idonea al plasma,quindi di noti wattora,ora collegare le 2 celle differenti a vedere se al raggiungimento di un dato valore di scarica si ha differenza di temperatura o evaporazione che dir si voglia tra le 2 celle,l'unico strumento preciso richiesto: un termometro.