Mi Piace! Mi Piace!:  0
NON mi piace! NON mi piace!:  0
Grazie! Grazie!:  0
Visualizzazione dei risultati da 1 a 16 su 16

Discussione: fusione nucleare protone-elettrone usando gli occhi che guardano.

  1. #1
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito fusione nucleare protone-elettrone usando gli occhi che guardano.



    Tutti sappiamo che in un semplice atomo di idrogeno neutro, l'elettrone non cade mai nel nucleo; sebbene che il nucleo (che è composto da un semplice protone) attira con grande forza l'elettrone.

    Se consideriamo le dimensioni delle particelle in gioco, la forza elettrica di attrazione tra protone ed elettrone è davvero gigantesca, eppure l'elettrone non ci cade mai !

    Perché non ci cade mai ?

    La risposta è semplice !
    L'elettrone si comporta come un'onda e quindi non cadrà mai nel nucleo.

    Se fosse che si comportasse come una particella, ci cadrebbe subito !

    domanda...
    Cosa fare affinché l'elettrone si comporti come particella e non come onda ?

    risposta
    La risposta è semplicissima, basta guardarlo con gli occhi.



    La fisica quantistica dice che se i miei occhi umani guardano l'elettrone, questo elettrone si comporterà come una particella, altrimenti si comporterà come un'onda.

    Quindi per fare la fusione nucleare protone-elettrone basta semplicemente guardare.

    Ma cosa si intende per "guardare" ? (questo è importante !)

    Se i miei occhi vedono un fulmine cadere su un albero, quello non è guardare l'elettrone !
    Quello è guardare un fulmine che cade su un albero.

    Osservare l'elettrone nell'ambito della fisica quantistica, significa guardarlo ingrandito e anche in modo rallentato in modo tale che i miei occhi possano possano individuare la traiettoria della forma d'onda .
    Ma la fisica quantistica proibisce di fare questo tipo di osservazione.

    L'atto stesso di osservare, modifica il sistema, ed i miei occhi vedono gli elettroni che si muovono come particelle e non come onde, in altre parole i miei occhi vedono l'elettrone che cade nel nucleo e si realizza la fusione nucleare protone-elettrone.
    La fusione nucleare protone-elettrone genera un neutrone, oppure non lo genera perché la massa del neutrone è maggiore di quella del protone ed elettrone messi insieme, poi vedremo di risolvere questo inghippo che riguarda la legge della conservazione dell'energia.


    Avendo a disposizione neutroni, fare trasmutazioni nucleari è facile !

    Per potere osservare in modo valido l'elettrone devo ingrandirlo di molto, e per ingrandirlo devo usare raggi X o addirittura raggi gamma.

    Essendo i raggi X e i raggi gamma di lunghezza molto corta, è possibile ingrandire l'elettrone miliardi di volte.

    Ma non ci dobbiamo confondere !

    Non sono i raggi X o gamma a provocare la fusione nucleare !

    occhio.jpg
    Sono i miei occhi la causa della fusione nucleare; i raggi o gamma sono dispositivi che servono solo per potere fare l'ingrandimento.
    Che sia necessaria energia per produrre raggi X duri, questo è un altro discorso, ma sempre rimane il fatto che sono i miei occhi la causa della fusione nucleare, infatti io posso irradiare di raggi X gli atomi di idrogeno ma sarebbe tutto inutile se i miei occhi di colore castano non si degnano di osservare il processo (o almeno devo registrare il processo per avere la possibilità di osservalo quando avrò tempo).

    La natura proibisce di osservare dettagliatamente il moto dell'elettrone intorno al nucleo di idrogeno, l'inutile tentativo provoca che l'elettrone si comporta come una particella anziché onda, e cade nel nucleo (fusione nucleare).

    La fisica quantistica non vuole essere osservata nel suo intimo, è questo (secondo il mio parere) è il segreto delle trasmutazioni nucleari facili.

    Serve molta energia per ingrandire e tentare inutilmente di osservare dettagliatamente il moto dell'elettrone, ma l'energia ricavata dalla fusione nucleare è maggiore dell'energia usare per permettere agli occhi umani di osservare dettagliatamente.

    Guardare un fulmine che cade su un albero, non è guardare in dettaglio il moto preciso dell'eleltrone, quello è guardare stupidamente un fulmine che cade su un albero.

    Non necessariamente siamo obbligati ad osservare un atomo di idrogeno, possiamo anche guardare un atomo di qualsiasi altro elemento, se la visione è abbastanza dettagliata, gli elettroni cadranno nel nucleo provocando reazioni nucleari.

    Forse l'atomo di idrogeno non è adatto per questo tipo di esperimenti perché come ho già descritto precedentemente, la somma aritmetica massiva di protone ed elettrone è minore del neutrone, e questo significa che dall'esterno devo pompare più energia per equilibrare la questione, non solo l'energia per osservare, ma anche l'energia per compensare gli eventuali difetti di massa.

    Concludo dicendo che le trasmutazioni nucleari si fanno osservando, (e non si fanno facendo un processo esotermico di bruciare tondini di tungsteno).








    Occorre procurarsi una macchina per la "cristallografia a raggi X" che va modificata facendo queste 3 modifiche
    1) la macchina non deve scattare una foto statica ma deve fare una video registrazione (tantissime foto al secondo)
    2) l'ingrandimento deve essere maggiore, quanto basta per tentare di vedere le orbite elettroniche
    3) la macchina che registra deve essere di alta velocità cioè tanti fotogrammi al secondo, questo permetterà successivamente di rallentare il filmato senza perdere troppo di qualità.


    a domanda fondamentale è...
    Perché registrando il moto degli elettroni legati ad un nucleo io dovrei ottenere tantissima energia ?


    risposta
    Perché la fisica quantistica non permette di guardare la nuvola elettronica in dettaglio e il solo tentativo di farlo, provoca il collasso della funzione d'onda.
    Collassando la funzione d'onda succede che l'elettrone si comporta come un oggertto della fisica classica anziché comportarsi come un oggetto della fisica quantistica.
    Quindi prevalgono le forze elettriche di attrazione tra nucleo ed elettrone, e l'elettrone cade nel nucleo.
    Cadendo nel nucleo si trasformerà in neutrone.


    So che la massa del neutrone è maggiore di quella del protone ed elettrone messi insieme.
    Suppongo quindi che il difetto mancante venga preso dal vuoto quantistico.


    Producendo neutroni posso fare tutte le trasmutazioni nucleari che mi pare e piace, ottengo quindi energia illimitata.


    Ottengo energia illimitata semplicemente guardando, ma attenzione !
    Devo guardare oggetti microscopici come gli elettroni !


    Non serve a niente io guardo la Luna perché la Luna non è un oggetto microscopico.


    Prego astenersi a sparare battute di spirito del tipo "quindi se guardo la Luna ottengo reazioni nucleari ?" oppure "quindi se guardo il sole ottengo reazioni nucleari ?"


    Non guardare la Luna e non guardare il sole !
    Guarda piuttosto la registrazione del moto di quegli elettroni che erano legati ad un nucleo atomico !.


    Chi conosce bene la fisica quantistica sa bene che l'osservazione di un essere vivente intelligente influenza molto la meccanica quantistica.


    La fisica quantistica NON vuole che un essere intelligente osservi in dettaglio il tracciato esatto del moto degli elettroni mentre che questi ultimi sono legati ad un nucleo.


    fonti:
    esperimento della doppia fenditura


    Ultima modifica di nll; 15-12-2014 a 00:21 Motivo: Unione messaggi e rimozione duplicato. Violazione art.3 de regolamento del forum.

  2. #2
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Sono i miei occhi la causa della fusione nucleare
    Quindi è possibile far esplodere oggetti solo guardandoli?

    La fisica quantistica non vuole essere osservata nel suo intimo, è questo (secondo il mio parere) è il segreto delle trasmutazioni nucleari facili.
    Forse anche delle donne facili...

  3. #3
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Ma la fisica quantistica proibisce di fare questo tipo di osservazione.

    Ma non ci dobbiamo confondere !

    La natura proibisce di osservare dettagliatamente il moto dell'elettrone intorno al nucleo di idrogeno, l'inutile tentativo provoca che l'elettrone si comporta come una particella anziché onda, e cade nel nucleo (fusione nucleare).
    Detta in questo modo la fisica assume un altro aspetto , bravo Ufo... ma non sarà mica che l'elettrone ed il protone si vergognino ad essere osservati da guardoni e quindi non fon..dono ?

    Per spiegarlo ai bambini forse è ottimo .

    Ma per quello che io ricordi della fisica (sai sono passati tanti anni e memoria minuitur ) ,credo che la questione stia in altri termini.
    In poche parole per poter osservare un elettrone girare attorno ad un atomo dobbiamo per forza di cose illuminarlo per vederlo , questo significa inviare un fotone che rimbalzi sull'elettrone e ritorni al nostro occhio , ma essendo l'elettrone una particella piccolissima viene disturbato anche da un singolo fotone e nel momento stesso che viene colpito esse devia dalla sua orbita assorbendo il fotone ed acquistando più energia . L'elettrone quindi non si troverà più nella posizione in cui si trovava prima, quindi sfugge alla nostra osservazione , non si vergogna affatto e non fonde con il protone .
    Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

  4. #4
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Neanche a farlo apposta qualche giorno fa è andato in onda sul canale digitale Focus un documentario che diceva paro paro le stesse cose.
    Guarda te che coincidenza...
    Fotovoltaico 4,52kWp da 52 pannelli Kyocera KC87T su inverter Fronius IG15+IG20
    Solare acs forzato con 2 pannelli piani Ebner e bollitore 300lt.
    Bassa Bresciana, 2008.

  5. #5
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da zagami Visualizza il messaggio
    In poche parole per poter osservare un elettrone girare attorno ad un atomo dobbiamo per forza di cose illuminarlo per vederlo , questo significa inviare un fotone che rimbalzi sull'elettrone e ritorni al nostro occhio , ma essendo l'elettrone una particella piccolissima viene disturbato anche da un singolo fotone e nel momento stesso che viene colpito esse devia dalla sua orbita assorbendo il fotone ed acquistando più energia . L'elettrone quindi non si troverà più nella posizione in cui si trovava prima, quindi sfugge alla nostra osservazione , non si vergogna affatto e non fonde con il protone .
    Io vorrei chiederti un favore: se avresti tempo per cercare su internet un filmato REALE dell'elettrone che è legato ad un nucleo atomico e si comporta come un onda.

    Il filmato deve essere REALE ! Cioè un dispositivo ha registrato il movimento dell'elettrone che è legato ad un atomo.
    Deve essere una registrazione REALE quindi non deve essere un fotomontaggio tipo il cartone animato, o disegni fatti a mano.

    Sono certo che non troverai mai niente, perché la registrazione REALE di quella cosa non esiste.

    Non esiste perché nel momento che si inizierebbe registrare (e poi dopo qualcuno osserverà con gli occhi), il sistema cambia perché sconvolto dalla osservazione fatta con gli occhi (o fatta con degli apparati che registrano).

    Non ti sembra strano che non esiste una registrazione REALE di un elettrone che grande come una ciliegia si muove mostrando la traiettoria esatta ? (quando legato ad un atomo)

    Quella registrazione reale non la si trova, e questo è logico !

    Al massimo possiamo trovare dei fotomontaggi stile cartone animato, ma quella non è una registrazione reale, quello è un fotomontaggio.

    Non c'è bisogno di vedere con gli occhi IN DIRETTA, basta anche fare una registrazione REALE che mi permetta (se io lo desidero) di vedere anche DOPO (con i miei occhi).

    Quindi nell'ipotetica centrale nucleare del futuro, ci dovranno essere apparecchi di registrazione REALE, (no fotomontaggio).
    Gli apparecchi di registrazione serviranno per fare funzionare la centrale nucleare, e non serviranno per archiviare chissà che cosa.
    L'apparecchio di registrazione sarà il motore fondamentale della futuristica centrale nucleare.

    Successivamente, (fatte le costose registrazioni), le costose registrazioni si butteranno via perché non ci interesserà mai vederle.

  6. #6
    Mr.Hyde
    Ospite

    Predefinito

    poveri ... Rutherford , Bhor ...ed Heisenberg ...che si sono impegnati tanto nella ricerca

  7. #7
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito

    Ah, sì, scusa l'off topic... Torniamo in tema: riguardo il far esplodere cose (mediante fusione nucleare, ovviamente!) con lo sguardo o magari anche col pensiero, ti consiglio la visione del film Scanners.

  8. #8
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Non ti sembra strano che non esiste una registrazione REALE di un elettrone che grande come una ciliegia si muove mostrando la traiettoria esatta ? (quando legato ad un atomo)
    Elettrone grande come una ciliegia è a prima volta che lo sento dire , quale film hai visto ? O meglio quale fisica hai studiato , quella degli UFO o uffohh ...?

    Se riesci a filmare un elettrone che gira attorno al nucleo di un atomo vincerai il Nobel per la fisica e per la cinematografia e quanto altro ancora .
    Hai mai sentito parlare del principio di indeterminazione ? O è una favola ?...
    Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

  9. #9
    Mr.Hyde
    Ospite

    Predefinito

    visto che ho un po' di tempo ...

    la prima teoria atomica la diede Thomson ... nel 1915 (o giu' di li' ).... poi arrivo' Rutherford che grazie al famoso esperimento delle particelle alfa su lamina di Au......

    Rutherford , bombardando con fasci di particelle alfa sottilissimi fogli di oro pote' dimostrare che la maggiorparte delle particelle(99%) attraversava la struttura metallica senza subire deviazioni , in alcuni casi le particelle subivano delle forti deviazioni ,o addirittura delle repulsioni .
    queste esperienze non erano riconducibili al modello Thompson , quindi per spiegare i risultati , Rutherford ammise che la massa di ogni singolo atomo della lamina e la sua carica positiva fossero concentrate in una regione di spazio moltooo piccola rispetto al volume dell'intero atomo , regione di spazio che fu' chiamata NUCLEO.(per chi volesse approfondire ..( http://www.chemteam.info/Chem-Histor...ford-1911.html ))
    La zona circostante il nucleo è occupata dagli elettroni che ruotano a determinate distanze ,su vari livelli energetici ben determinati ed in numero tale da bilanciare la carica nucleare .

    Il danese Bhor preciso' quantitativamente questo modello calcolando le orbite circolari o ellittiche ,che gli elettroni possono percorrere , e l'energia che deve essere attribuita ad un elettrone quando percorra una o l'altra orbita.
    La teoria di Bhor precisa che gli elettroni in un atomo non possono percorrere orbite casuali , ma solo orbite ben determinate a cui corrisponde una energia ben definita e costante ...per farla breve ... l'energia degli elettroni in un atomo è quantizzata !

    i valori permessi dell'energia costituiscono i vari livelli energetici o stati energetici degli elettroni, I livelli energetici sono distribuiti in gruppi che vengono normalmente designati con il nome di gusci o strati elettronici ( vedere numeri quantici ).

    Il modello Bhor , perfezionato da Sommerfeld viene ulteriormente modificato da Heisenberg .. il famoso principio di indeterminazione dice

    è impossibile determinare esattamente la traiettoria seguita da un elettrone entro un atomo ,e quindi non è possibile definire le singole orbite percorse dall'elettrone ...in termini terra terra si puo' dire che un'elettrone ,ruotando intorno al nucleo , non è costretto a seguire un'orbita ben definita , da cui non possa allontanarsi , ma si muove invece seguendo delle traiettorie molto complesse, ora piu' vicino , ora + lontano dal nucleo , venendo cosi' ad occupare , nel suo rapido movimento , una certa regione di spazio , nella quale varia la probabilita' da punto a punto di trovare l'elettrone stesso nel suo moto ,in quanto esso transita nei vari punti con frequenza diversa .

    quindi il termine orbita , viene sostituito con orbitale atomico, che sarebbe ...la regione dello spazio nella quale si ha la massima probabilita' di trovare l'elettrone ...
    Ultima modifica di Mr.Hyde; 07-12-2014 a 22:57 Motivo: corretto errore ortografico

  10. #10
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Mr.Hyde Visualizza il messaggio
    quindi il termine orbita , viene sostituito con orbitale atomico, che sarebbe ...la regione dello spazio nella quale sia ha la massima probabilità di trovare l'elettrone ...
    Non hai completato il discorso, quindi lo completo io.

    ...nella quale sia ha la massima probabilità di trovare l'elettrone ...
    Se mediante un dispositivo registro il movimento esatto dell'elettrone, l'elettrone smette di comportarsi come un onda e inizia a comportarsi come una particella di carica elettrica con segno -.
    Il nucleo è caricato di segno + e attira l'elettrone il quale precipita nel nucleo provocando reazioni nucleari, oppure scappa via.
    In ogni caso non può stare là mentre che noi lo misuriamo o lo registriamo.

    schermo.png

  11. #11
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Esiste già una analisi cristallografica di diffrazione ai raggi x , da cui si può dedurre la posizione relativa degli atomi all'interno di un reticolo cristallino .

    Nella cristallografia a raggi un fascio di raggi X colpisce il cristallo stesso e viene quindi diffratto in direzioni specifiche. A seconda degli angoli e dell'intensità di questi raggi diffratti un cristallografo può produrre un'immagine tridimensionale della densità di elettroni nel cristallo. Da questa è possibile ricavare le posizione media degli atomi, così come anche i loro legami chimici ed altre informazioni.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Cristallografia_a_raggi_X
    Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

  12. #12
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Bene !
    Quasi ci siamo !
    Ma ancora non ci siamo.

    Andrebbe registrato il movimento degli elettroni, non fare una foto statica di un gruppo di atomi o molecole.

    Capisco che le mie pretese sono grandi ma d'altronde anche la pretesa di fare reazione nucleari è grande.

    Poi nell'ultimo disegno c'è un errore, la macchina che registra non registra a rallentatore, anzi ! è un macchina che registra ad alta velocità, questo permetterà di fare tanti fotogrammi al secondo.
    Tanti fotogrammi al secondo mi permettono di rallentare di molto il filmato, e quindi di vedere finalmente il movimento degli elettroni.

    Ora farò un esempio che mostra l'importanza di vedere o registrare.

    https://www.youtube.com/watch?v=DfPeprQ7oGc
    .
    .
    In questo filmato è spiegato che se c'è un occhio registratore, gli elettroni si comportano in modo classico cioè come se lanciassi dei sassi macroscopici.
    Se invece NON c'è un occhio registratore, gli elettroni si comportano in modo non classico, cioè come onde.

    La mia idea è di applicare questo concetto NON alla doppia fenditura, ma applicarla agli elettroni che sono legati ad un nucleo atomico.
    Se gli elettroni si comportano in modo classico anche quando sono legati ad un nucleo, otteniamo reazioni nucleari, o chissà qualche altra diavoleria; certamente il sistema ne viene sconvolto.

    Quindi il sistema NON è soltanto influenzato dai raggi X o gamma, c'è anche l'occhio osservatore che sconvolge le cose.
    occhio.png
    Ultima modifica di uforobot; 08-12-2014 a 19:39

  13. #13
    Mr.Hyde
    Ospite

    Predefinito

    caro ufo , l'esperimento della doppia fenditura (abbastanza datato (1800 o giu' di li') poi ripreso nel 1930..ed ancora oggi ) , non permette comunque l'osservazione dell'elettrone in rotazione attorno al prorpio nucleo , piu' che altro individua un dualismo tra teoria ondulatoria e corpuscolare ...quindi

    tentativo fallito

    P.S. guarda ben che il sole fornisce energia grazie a fusioni nucleari , anche se NON lo guarda nessuno

    Francy
    Ultima modifica di Mr.Hyde; 08-12-2014 a 22:35

  14. #14
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Mr.Hyde Visualizza il messaggio
    non permette comunque l'osservazione dell'elettrone in rotazione attorno al prorpio nucleo
    Che ce ne frega del rotazione ! ?

    Per quando riguarda il sole, non c'è bisogno di guardarlo visto che la dentro nel nucleo c'è una pressione di 1 miliardo di bar e anche oltre.

  15. #15
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da uforobot Visualizza il messaggio
    Forza Besselknn !
    Sì, mi rendo conto, sono molto stupido. A tal proposito io volevo misurare la pressione che tiene uniti i nucleoni in un nucleo. Allora, ce l'hai un picomanometro per misurare i GIGABAR e vederlo con l'OCCHIO? Sì o no? OCCHIO non vede, cuore non duole, dice Niels Bohr. Stavolta non dirmi che l'oggetto è grande, eh? Quindi la mia domanda è poco stupida, poche storie.

  16. #16
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Da questo link.
    Interpretazione di Copenaghen - Wikipedia
    L'atto della misurazione causa il Collasso della funzione d'onda - Wikipedia, nel senso che quest'ultima è costretta dal processo di misurazione ad assumere i valori di uno a caso dei possibili stati permessi.
    Per misurazione si intende anche osservazione visto che per misurare occorre osservare.


    Ora, è noto che l'elettrone non cade nel nucleo dell'atomo perché si comporta come onda e non come particella.
    Se osservassimo il suo movimento mentre che è legato al nucleo, collasserebbe nel nucleo stesso provocando trasmutazioni nucleari.

    Non è escluso che il difetto di massa (difetto = N-p-e) sia preso dal vuoto quantistico, quindi questa discussione avrei potuto metterla anche nella sezione free energy (perché la massa del neutrone è maggiore della somma di protone ed elettrone).

    altri articoli interessanti
    http://it.wikipedia.org/wiki/Interpr..._a_molti_mondi
    .
    http://it.wikipedia.org/wiki/Suicidio_quantistico

  17. RAD

Discussioni simili

  1. Fusione nucleare in casa
    Da Franco52 nel forum Fusione Calda
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 07-09-2013, 13:57
  2. Realizzare la fusione nucleare fredda
    Da nel forum Fusione Fredda (alla Fleischmann-Pons)
    Risposte: 29
    Ultimo messaggio: 20-01-2007, 13:30
  3. Fusione nucleare calda
    Da nel forum Fusione Calda
    Risposte: 19
    Ultimo messaggio: 18-12-2006, 00:44
  4. La fusione protone-neutrone
    Da stranger nel forum L.E.N.R. (Trasmutazioni Bassa Energia)
    Risposte: 87
    Ultimo messaggio: 13-10-2006, 08:03
  5. La fusione nucleare fredda
    Da stranger nel forum Ai Confini del Forum
    Risposte: 43
    Ultimo messaggio: 12-10-2006, 09:38

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •