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Discussione: Riscaldamento elettrico a pavimento - consigli

  1. #21
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    Quote Originariamente inviata da JacksonT Visualizza il messaggio
    Purtroppo la mia ragazza mal sopporta gli split (secondo lei seccano troppo l'aria), anche se restando fuori casa per la maggior parte della giornata non vedo grossi problemi a scaldare con gli split per quelle poche ore in cui siamo all'interno.
    Potresti tener spento il sistema a pavimento (anche se, visto che ce l'hai magari puoi dargli una possibilità per un annetto e vedere quanto ti costa e sopratutto come è la situazione di comfort) e mettere qualcosa a bassa inerzia termica. Termoconvezione o infrarossi per esempio.
    Se la tua ragazza ha la sensazione che d'inverno un condizionatore secchi troppo l'aria puoi pensare a degli umidificatori o addirittura agli ururu sarara. Però temo che quella sensazione sia più dovuta al moto convettivo dell'aria più che a un reale eccessivo abbassamento dell'umidità. Purtroppo c'è poco da fare, la convezione può essere sì un metodo accettabile per riscaldare un ambiente, ma non da la sensazione di benessere che puoi avere quando sei investito da un flusso radiante.
    A quel punto, rimanendo sul "full electric" ci sarebbe l'opzione dei pannelli a infrarossi. La cosa buona è che nulla ti vieta di acquistarne uno (ce ne sono anche di modelli di design con foto e composizioni artistiche che addirittura ti valorizzano l'ambiente) e intanto provarlo. E' una spesa contenuta e lo puoi spostare in qualunque ambiente, quindi vien comodo. Ti suggerisco però di cercare un modello ad alta temperatura (almeno 75°) in modo da massimizzare il flusso radiante.

  2. #22
    Affezionato

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    @emb scusa non volevo mettere "non mi piace". Comunque i pannelli radianti hanno lo stesso COP (1) della resistenza nel pavimento, quindi a livello di efficienza non cambia nulla.

  3. #23
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    Quote Originariamente inviata da Panoramix89 Visualizza il messaggio
    @emb scusa non volevo mettere "non mi piace". Comunque i pannelli radianti hanno lo stesso COP (1) della resistenza nel pavimento, quindi a livello di efficienza non cambia nulla.
    Non ti preoccupare, è irrilevante il "non mi piace".
    Per quanto riguarda il discorso dei pannelli quello che cambia non è il COP, ma la qualità del trasferimento di calore. In un caso (bassa temperatura alta superficie di scambio) si riscalda solo l'ambiente (aria) e di conseguenza per l'essere umano è una situazione totalmente convettiva. In caso di pannelli radianti, che sono ad alta temperatura e producono infrarossi, invece il corpo umano è investito da un flusso radiante ed è possibile mantenere la temperatura dell'aria un po' più bassa con grosso vantaggio dal punto di vista del comfort.

  4. #24
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    Per quel che riguarda gli ururu non è che incorporano un umidificatore. Ha un minimo ricambio aria, ma asciugano aria come tutti gli altri.

  5. #25
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    Quote Originariamente inviata da emb Visualizza il messaggio
    In caso di pannelli radianti, che sono ad alta temperatura e producono infrarossi, invece il corpo umano è investito da un flusso radiante ed è possibile mantenere la temperatura dell'aria un po' più bassa con grosso vantaggio dal punto di vista del comfort.
    Queste tue affermazioni sono interessanti ma sarebbe utile capire una cosa... Tu ti riscaldi con pannelli radianti di questo tipo a casa tua?
    Hai dati di consumi di un'intera stagione?
    E poi riguardo al comfort nel momento in cui sei più lontano dal pannello ipotizziamo zona giorno abbastanza grande magari di 40/50mq non senti freddo?
    Casa NO GAS FV: 6.0KWp - 20 QCELLS Q.Peak G4.1 300wp (9 ad Az 0°, Tilt 14° e 11 ad Az 90°, Tilt 24°) ABB UNO 6.0 https://pvoutput.org/list.jsp?userid=69502
    Ariston Nimbus Pocket 70M NET - Puffer TML Maxiwarm MX1W 800L per ACS (2 abitazioni) - 190mq totali termosifoni alluminio (120mq) ventilconv (70mq) Zona C 1240gg nessun isolamento - Contr Enel 6kw

  6. #26
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    Quote Originariamente inviata da JacksonT Visualizza il messaggio

    In ogni caso sì, ho letto che un riscaldamento con caldaia a condensazione sarebbe stata una scelta più intelligente, ma il costruttore voleva ad ogni costo staccarsi dal metano (e probabilmente risparmiare sui costi di installazione).
    Io non vedo scandaloso l'uso di un pavimento radiante elettrico in una casa A3..
    Sicuramente è immensamente meglio di una caldaia a condensazione..che sarebbe costosa ed ingestibile in una casa A3.

    I costi che avrai sono cosi bassi che mal si giustifica un sistema di riscaldamento tradizionale.. in case cosi performanti solo una UTA attiva è la scelta teoricamente migliore.

    Che non mi piace del tuo impianto è la scelta di usare un impianto FV condominiale per alimentare il riscaldamento di tutti gli appartamenti, anche se non è una scelta sbagliata nemmeno questa perche la ripartizione puo essere fatta misurando i kWh e probabilmente è fatta cosi.

    Non considerando il meccanismo dello scambio sul posto, I 12 kWp di FV produrranno 16 kwh di energia per ogni mq. di appartamento ( considerando 80 mq. per ognuno degli 11 ).. considerando costi e minor valorizzazione di quello che si immette, si puo arrivare verosimilmente a 10 kWh che sono comunque il 30% dell'intero fabbisogno della tua abitazione che ha un eph di 27.

    In definitiva spenderai qualcosa come 350 euro/anno di riscaldamento.. una cifra che secondo me non giustifica i costi di installazione e la manutenzione di un impianto tradizionale. ( considerando anche che dal punto di vista el comfort il tuo impianto è al top ).

    Si puo affermare che il tuo impianto è vero che è il meno efficiente che esista sul mercato, tuttavia si giustifica in contesti di basso consumo per via della sua economicità e delle sua assenza di manutenzione.. inoltre, abbinato ad un impianto FV, diventa anche competitivo sotto questo fronte.

    In definitiva..:
    a parità di costi annuali un grosso impianto FV abbinato ad un impianto di riscaldamente inefficiente costa MENO di un impianto FV modesto abbinato ad un impianto di riscaldamento complesso e costoso...... e questa è una grande notizia perché significa che la tecnologia del fotovoltaico è diventata davvero economica da scalzare altre tecnologie dal punto di vista proprio dei costi.

    F.
    Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
    Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

  7. #27
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    Quote Originariamente inviata da fedonis Visualizza il messaggio
    Per quel che riguarda gli ururu non è che incorporano un umidificatore. Ha un minimo ricambio aria, ma asciugano aria come tutti gli altri.
    Errato, hanno sia la funzione di umidificazione che quella di deumidificazione. Quella di umidificazione la chiamano Ururu, quella di deumidificazione la chiamano Sarara.
    Se scegli di umidificare prelevano umidità dall'esterno e la diffondono all'interno. Poi sono anche i più efficienti della gamma, ma hanno un grosso svantaggio, costano una marea.

  8. #28
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    Quote Originariamente inviata da max.c Visualizza il messaggio
    Queste tue affermazioni sono interessanti ma sarebbe utile capire una cosa... Tu ti riscaldi con pannelli radianti di questo tipo a casa tua?
    No

    Hai dati di consumi di un'intera stagione?
    No ma non credo siano adatti a riscaldare da soli una casa completa e pensare che la cosa sia giustificabile a livello economico. Ci potrebbero essere delle eccezioni, tipo una casa in classe A2 o superiore, stanze che non hanno bisogno di riscaldamento per gran parte dell'anno e che quindi si escludono e si accendono solo alla bisogna (tipo una camera per gli ospiti, una taverna usata raramente, un secondo/terzo bagno ecc.).
    Perché in questo caso, facendo un impianto tutto a infrarossi, oltre al consumo, bisogna mettere sul piatto della bilancia anche l'ammortamento di un intero impianto tecnico (di un generatore, e di un sistema di distribuzione) "che non si fa". Non lo so, bisognerebbe fare due conti, ma a naso è una scelta che può essere intrapresa proficuamente solo in selezionatissime situazioni.
    Ma io li vedo molto più "a fuoco" in abbinamento a un sistema convettivo, ad esempio con dei condizionatori che poi ovviamente si usano anche d'estate per raffrescare.

    E poi riguardo al comfort nel momento in cui sei più lontano dal pannello ipotizziamo zona giorno abbastanza grande magari di 40/50mq non senti freddo?
    Eh dipende. A parte che se ne possono mettere più di uno se serve.
    Ma normalmente li vedo molto più indicati per "coprire" la parte di stanza dove si sta fermi, e di conseguenza il metabolismo è al minimo (caso tipico il divano). Il resto della stanza invece sarà riscaldata per convezione, ma tenendola a uno o due gradi in meno della temperatura che normalmente si tiene in casa (se ti stai muovendo infatti a 21-22 gradi sudi, a 19 magari no.

  9. #29
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    Quote Originariamente inviata da emb Visualizza il messaggio
    Errato, hanno sia la funzione di umidificazione che quella di deumidificazione. Quella di umidificazione la chiamano Ururu, quella di deumidificazione la chiamano Sarara.
    Quote Originariamente inviata da emb Visualizza il messaggio
    Se scegli di umidificare prelevano umidità dall'esterno e la diffondono all'interno. Poi sono anche i più efficienti della gamma, ma hanno un grosso svantaggio, costano una marea.
    A me non risulta, ma ricontrollo dopo. Ne ho avuti due a suo tempo, in seguito(nella nuova abitazione) montato Panasonic Vz che ha dati di targa superiori. Chiaro comunque, tutta roba che costa, ma dipende sempre dalle possibilita' di ognuno.
    Ad ogni modo(ridato occhio su Daikin), rispetto a quelli che avevo io, non ha una impostazione di percentuale umidita', ma richiama da fuori il ricambio aria. Sempre la stessa minestra, nulla di nuovo.
    Il che vuole dire che non umidifica, perche' non puo' farlo. Se io ho 40% di umidita esterna e 40 interna, puoi tenerlo acceso un mese, sempre li resta il tasso di umidita'.

  10. #30
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    Quote Originariamente inviata da fedonis Visualizza il messaggio


    Ad ogni modo(ridato occhio su Daikin), rispetto a quelli che avevo io, non ha una impostazione di percentuale umidita', ma richiama da fuori il ricambio aria. Sempre la stessa minestra, nulla di nuovo.
    Il che vuole dire che non umidifica, perche' non puo' farlo. Se io ho 40% di umidita esterna e 40 interna, puoi tenerlo acceso un mese, sempre li resta il tasso di umidita'.
    Ururu Sarara puo umidificare l'interno grazie ad una specie di accumulo in zeolite, un materiale igroscopico , che è posto all'esterno ( nell'unità esterna ).

    Quando è richiesto di umidificare l'interno viene rigenerato questo accumulo con una resistenza elettrica che lo scalda e di conseguenza fa emettere l'umidità accumulata verso l'interno dell'abitazione ( che è collegata all'unita esterna anche da un tubo x l'aria oltre che per i 2 del gas ).

    Una volta rigenerato diventa fortemente igroscopico e quindi in grado di assorbire ancora umidità dall'esterno, anche se questo fosse ad una %Rh molto bassa.

    Di conseguenza la macchina è in grado di umidificare l'interno in modo indipendente dall'umidita reale degli ambienti esterni e interni.

    Funziona cosi...
    Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
    Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

  11. #31
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    Quote Originariamente inviata da fcattaneo Visualizza il messaggio
    Ururu Sarara puo umidificare l'interno grazie ad una specie di accumulo in zeolite, un materiale igroscopico , che è posto all'esterno ( nell'unità esterna ).



    Funziona cosi...
    Lo so come funziona F. , il discorso e' che se la percentuale di umidita' esterna e' bassa, piu' di tanto quella macchina non puo' fare.
    Se io voglio alzare la percentuale di umidita' interna, ma all'esterno la percentuale e' bassa, puoi lasciarlo lavorare un pezzo, ma con scarsi risultati.
    Daikin avra' anche migliorato il sistema nel tempo, ma i miei due (2012) non mi pare che riuscissero bene nella specifica funzione. Tanto e' che cercando in rete, ho visto che molti lamentavano questa cosa.
    Negli ultimi modelli se e' cambiato qualche cosa ed ottimizzato non so. Li ho lasciati installati in occasione della vendita della casa. Quando poi ho ristrutturato la mia attuale abitazione, ho installato i VZ per il semplice fatto che a livello riscaldamento ha prestazioni migliori.
    Ovviamente prendi tutto con le pinze: hanno detto sono matto e cialtrone, c'e' da crederci. Ma sono positivo, sono infatti convinto che con l'aiuto di emb riusciro' a crescere e dimostrare di essere una persona rispettabile. Pensa che conosce anche il diagramma di Mollier!

  12. #32
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    Quote Originariamente inviata da fedonis Visualizza il messaggio
    ....
    .....Se io voglio alzare la percentuale di umidita' interna, ma all'esterno la percentuale e' bassa, puoi lasciarlo lavorare un pezzo, ma con scarsi risultati.

    Perché con scarsi risultati ?

    Vedila cosi.... se esponi ad aria molto fredda e secca della zeolite secca, essa incomincerà ad assorbire acqua dall'aria... se poi la riscaldi a 30 gradi, essa emetterà aria a 30 gradi con umidità al 100% fino a quando non si esaurirà l'acqua contenuta.
    Una volta esaurita viene esposta al freddo e secco.. e il ciclo si puo ripetere.

    Il sistema funziona molto bene ma consuma energia ( come è ovvio che sia ).

    So di questa possibilità dell'Ururu Sarara perche stavo per prenderlo e l'ho studiato... poi una volta scoperto che non ha un sistema di ricambio dell'aria interna con recupero di calore ( io speravo avesse questa funzione ) ho lasciato perdere ed ho preso gli FTXM che sono solo un gradino sotto come resa ma hanno lo stesso sistema filtrante dell'aria dell'Ururu Sarara ad un costo della meta.

    Se ad uno pero interessa l'umidificazione.... questa macchina è fantastica ed unica nello svolgere questa funzione.

    Panasonic VZ con il suo recuperatore di calore x lo sbrino da il massimo in assoluto come resa in riscaldamento ( molto utile se si è in climi molto rigidi ) ma non offre le stesse caratteristiche e perdipiù costa anche di più di un Ururu Sarara.

    Dipende da uno cosa cerca e di cosa ha bisogno... per me il massimo sarebbe uno split che ha anche il ricambio d'aria con recupero di calore .... ma non lo fa NESSUNO per ora... semplicemente NON esiste.

    F.
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  13. #33
    Amante storico del Forum

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    Certo che uno deve prendere la macchina che più è adatta al caso suo. Si il VZ costa, ha caratteristiche diverse, ma per il riscaldamento è molto azzeccato. A me adesso serviva una macchinacon quelle capacità. Mettici che consuma anche molto poco. In merito gli scarsi risultati in umidificazione di ururu, mi riferisco in particolare al periodo estivo e in Sicilia. Con il caldo, quello bello tosto, ur bassa in casa e altrettanto bassa all'esterno,
    non umidificava o comunque lo faceva in maniera trascurabile. E ne avevo due. Entrambi si comportavano alla stessa maniera. Se al contrario, umidità esterna era altina, magicamente riusciva ad elevare ur anche in ambiente interno. In tempi anche brevi. Se poi gli ultimi modelli abbiano migliorato questo aspetto, non mi è dato saperlo. Ma alcuni anni fa i risultati erano questi. Resta il fatto che se uno ha una buona vmc, il ricambio aria diventa un aspetto trascurabile. Credo che gli ftxm siano al momento le macchine più appetibili di daikin.

  14. #34
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da fedonis Visualizza il messaggio
    Ipse dixit
    Ti rinnovo i miei complimenti, corretto riflessivo e posato.
    Non ci si puo' che sentire onorati e fortunati nello scambiare qualche post con te. E' palese che basti a te stesso nel dimostrarlo.
    Su questo hai ragione, chiedo scusa. Ma tu non perdi occasione per cercare di fare irritare la gente, e alla fine ho sbroccato. Anche in questo post, dove hai ragione al 100% però, ti poni in maniera sarcastica e allusiva, e fomenti un eventuale risposta piccata, ma evito, visto che è sbagliato scendere a quel livello.
    Quindi, a prescindere dalla provocazione, rinnovo le scuse.

  15. #35
    TUTOR

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    Note di Moderazione:

    Ho eliminato ben 17 messaggi totalmente OT e polemici. Lasciando i pochi che chiariscono che non si tratta di una violazione delle leggi fisiche.

    Spero la finiate qui, il 3d non parla di Ururu Sarara...se volete aprite un 3d specifico (se non c'è già) nella sezione PdC


    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

  16. #36
    Amante storico del Forum

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    Hai ragione Riccardo, a volte ci si lascia prendere la mano. Grazie per la ripulita

  17. #37
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da emb Visualizza il messaggio
    No



    No ma non credo siano adatti a riscaldare da soli una casa completa e pensare che la cosa sia giustificabile a livello economico. Ci potrebbero essere delle eccezioni, tipo una casa in classe A2 o superiore, stanze che non hanno bisogno di riscaldamento per gran parte dell'anno e che quindi si escludono e si accendono solo alla bisogna (tipo una camera per gli ospiti, una taverna usata raramente, un secondo/terzo bagno ecc.).
    Perché in questo caso, facendo un impianto tutto a infrarossi, oltre al consumo, bisogna mettere sul piatto della bilancia anche l'ammortamento di un intero impianto tecnico (di un generatore, e di un sistema di distribuzione) "che non si fa". Non lo so, bisognerebbe fare due conti, ma a naso è una scelta che può essere intrapresa proficuamente solo in selezionatissime situazioni.
    Ma io li vedo molto più "a fuoco" in abbinamento a un sistema convettivo, ad esempio con dei condizionatori che poi ovviamente si usano anche d'estate per raffrescare.



    Eh dipende. A parte che se ne possono mettere più di uno se serve.
    Ma normalmente li vedo molto più indicati per "coprire" la parte di stanza dove si sta fermi, e di conseguenza il metabolismo è al minimo (caso tipico il divano). Il resto della stanza invece sarà riscaldata per convezione, ma tenendola a uno o due gradi in meno della temperatura che normalmente si tiene in casa (se ti stai muovendo infatti a 21-22 gradi sudi, a 19 magari no.
    ...salve e scusate la mia intromissione nella discussione...qualche delucidazione su questi panelli ad infrarossi corti...mi pare di aver capito che il funzionamento di questi pannelli sia pressoché istantaneo...si potrebbe pensare di metterne uno in ogni singola stanza, e farli partire azionati da fotocellule di movimento...cosi facendo il risparmio non sarebbe davvero enorme...

  18. #38
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da Viky66 Visualizza il messaggio
    ...salve e scusate la mia intromissione nella discussione...qualche delucidazione su questi panelli ad infrarossi corti...mi pare di aver capito che il funzionamento di questi pannelli sia pressoché istantaneo...si potrebbe pensare di metterne uno in ogni singola stanza, e farli partire azionati da fotocellule di movimento...cosi facendo il risparmio non sarebbe davvero enorme...
    Beh se nella stanza ci stai fermo in un determinato punto e hai la possibilità di montare un pannello in una posizione che ti faccia essere investito direttamente dal flusso ok. Ma se devi scaldare anche l'aria non è possibile avere latenza così bassa. Inoltre dovresti fare delle prove per capire quale sarebbe la potenza necessaria, per non avere il flusso ne' troppo alto, ne' troppo basso.
    Inoltre anche nella migliore opzione, più che un sensore di movimento ci vorrebbe un sensore di presenza.

    Prova cmq a dare un occhiata a questo video: RADIATORI AD INFRAROSSI: pro e contro della tecnologia ad onda lunga - #119 - YouTube

  19. #39
    Amante storico del Forum

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    se il tizio evitasse di dire che il corpo umano emette circa 1000 watt (1kwh) forse sarebbe meglio. Ne emette circa un decimo.

  20. #40
    Appassionato/a

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    Ciao ragazzi,

    Riuppo questo topic per chiedervi ulteriori consigli sull'impostazione da tenere con questa tipologia di riscaldamento.

    Qualche dato:

    - FV da 10 Kw e non da 12 come scritto inizialmente
    - Impianto riscaldante da 4 Kw ma limitato a 3.1 Kw di assorbimento massimo
    - Possibilità di regolare la T° di ogni stanza in maniera indipendente, con possibilità programmare accensione/spegnimento in base all'orario, al giorno ecc.
    - Casa in classe A3

    A vostro avviso è meglio impostare una T° fissa durante il giorno o piuttosto variare le temperature, magari riducendole di 1/2 gradi, quando non si è in casa e durante la notte?
    Per le stanze che non vengono utilizzate (in particolare una camera da letto e il ripostiglio) le T° possono essere più basse rispetto al resto dell'abitazione?

  21. RAD
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