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Discussione: Ecobonus, sismabonus, risparmio energetico e FV con accumulo esame Decreto Rilancio

  1. #4467
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    nel primo caso se sono lavori diversi con titoli abilitativi diversi puoi farlo
    nel secondo non lo so, non ho capito bene il meccanismo delle cessioni
    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

  2. #4468
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    Buondì,
    ho un dubbio sulla spesa massima detraibile per gli scaldacqua in PdC. Il punto 8.1 dell'Allegato A del Decreto Requisiti dice che,

    "Nel caso di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore di cui all'articolo 2, comma 1, lettera e), punto xi, l'asseverazione è sostituita da una dichiarazione del fornitore o dalla documentazione a corredo del prodotto da cui si desume il rispetto della condizione prevista dal punto 3, lettera c), dell'allegato 2 al decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 (COP >2,6)"
    quindi, in base a quanto scritto al punto 13.2 dello stesso allegato, ovvero:

    "Per gli interventi di cui al presente allegato A, per i quali l'asseverazione può essere sostituita da una dichiarazione del fornitore o dell'installatore, l'ammontare massimo delle detrazioni fiscali o della spesa massima ammissibile è calcolato sulla base dei massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento di cui all'allegato I al presente decreto."
    deduco che il massimale di costo per la fornitura di uno scaldacqua in PdC sia di € 1000.00 fino a 150l e di € 1250.00 oltre 150l. Questo mi perplime, in quanto renderebbe pressochè privo di senso il tetto di € 20.000/€ 15.000 (per U.I.) indicato al punto w) della Tabella 1 nell'Allegato B dello stesso decreto.

    Che ne pensate?

  3. #4469
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    Quote Originariamente inviata da melo87 Visualizza il messaggio
    Ok quindi il mio geometra si sbagliava.
    Gentilmente potresti girare il link della guida Ade?
    Per accontentarmi del condominio significa PDC comune ( e quindi la escludo) o cappotto esterno/tetto.No?
    Per il secondo caso, essendo 3 case di metratura identica penso di raggiungere il 33% in autonomia. No?O devo avere sempre il consenso degli altri per fare cappotto al tetto?

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    questo è stato pubblicato giorni fa dal sole24ore

    - autonomia funzionale: Un’unità immobiliare può ritenersi “funzionalmente indipendente” se dotata di impianti per acqua, gas, energia elettrica e riscaldamento di proprietà o uso esclusivo e un accesso indipendente non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d’ingresso, che consenta l’accesso dalla strada o da cortile o giardino di proprietà

    da quanto ho capito significa che considerano l'immobile come ingresso non il giardino ...quindi te dovresti essere unifamiliare

    in parole più semplici se avete un vialetto comune e poi entrate nel vostro giardino o vialetto privato e poi in casa non siete condominio
    se uscite di casa e vi trovate subito in una parte comune è condominio..

    questo sempre che l'edificio,terra/cielo, sia unifamiliare

  4. #4470
    Seguace

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    Quindi siamo operativi?

  5. #4471
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    Se non fai cessione del credito hai già tutto

  6. #4472
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    Quote Originariamente inviata da landre81 Visualizza il messaggio
    questo è stato pubblicato giorni fa dal sole24ore

    - autonomia funzionale: Un’unità immobiliare può ritenersi “funzionalmente indipendente” se dotata di impianti per acqua, gas, energia elettrica e riscaldamento di proprietà o uso esclusivo e un accesso indipendente non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d’ingresso, che consenta l’accesso dalla strada o da cortile o giardino di proprietà

    da quanto ho capito significa che considerano l'immobile come ingresso non il giardino ...quindi te dovresti essere unifamiliare

    in parole più semplici se avete un vialetto comune e poi entrate nel vostro giardino o vialetto privato e poi in casa non siete condominio
    se uscite di casa e vi trovate subito in una parte comune è condominio..

    questo sempre che l'edificio,terra/cielo, sia unifamiliare
    Speriamo bene... aspetto cmq dopo il 17/07 e incrocio le dita

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  7. #4473
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    Quote Originariamente inviata da bostongeorge Visualizza il messaggio
    Sinceramente non ho ben capito il discorso del sismabonus...sembra un essere mitologico.....
    Vai da un ingegnere strutturista che ti fa analisi e progetto oltre ad acquisire i vari preventivi. L’ingegnere farà da direttore lavori e farà le necessarie asseverazioni oltre a certificare la congruità dei prezzi. Poi ci sarà un altro ingegnere che farà il collaudo statico.
    Non c’è più la differenza tra miglioramento delle classi per avere percentuali di detrazione maggiori, è tutto al 110%.
    i massimali non sono cambiati quindi puoi leggere la guida AdE sul sismabonus.

    spero che tutti prima di incollare il cappotto termico facciano un intervento di miglioramento sismico

  8. #4474
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    Quote Originariamente inviata da zacknar Visualizza il messaggio
    Ottimo,anche io interpretavo così anche perchè sarebbe veramente assurdo il contrario,diventerebbe tutto troppo rischioso,La vmc spero davvero che rientri,la ritengo molto importante soprattutto in virtù di un involucro molto performante.
    Altra domanda,in caso di rifacimento tetto sfruttando il sismabonus per demolire il vecchio,alleggelirlo e creare cordolo sommitale le spese di isolmento del tetto rientrano?Ero sicuro di sì anche in virtù di quello che sostiene il mio tecnico,ma ultimamente in rete ho letto pareri contrastanti in quanto l' isolamento non verrebbe considerato " necessario all' ultimazione dell' opera"
    A mio avviso rientra poiché la ricostruzione di una copertura (da verificare la dimensione di essa rispetto alla superficie disperdente complessiva) dovrebbe rispettare il DM requisiti minimi, quindi valori di trasmittanza imposti dalla legge che chiaramente senza isolamento termico non riesci a rispettare.

  9. #4475
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    Quote Originariamente inviata da axoduss Visualizza il messaggio
    Vai da un ingegnere strutturista che ti fa analisi e progetto oltre ad acquisire i vari preventivi. L’ingegnere farà da direttore lavori e farà le necessarie asseverazioni oltre a certificare la congruità dei prezzi. Poi ci sarà un altro ingegnere che farà il collaudo statico.
    Non c’è più la differenza tra miglioramento delle classi per avere percentuali di detrazione maggiori, è tutto al 110%.
    i massimali non sono cambiati quindi puoi leggere la guida AdE sul sismabonus.

    spero che tutti prima di incollare il cappotto termico facciano un intervento di miglioramento sismico
    il collaudo non è sempre previsto in caso di miglioramento o adeguamento sismico, esso è previsto solo per opere in acciaio, cemento armato e cemento armato precompresso.
    Per tutte le altre strutture è sufficiente un certificato di regolare esecuzione da parte della direzione e lavori.

  10. #4476
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    "autonomia funzionale: ..... e un accesso indipendente non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d’ingresso, che consenta l’accesso dalla strada o da cortile o giardino di proprietà"

    Un accesso indipendente NON comune ad altre unità = significa assenza di un portone che aprono tutti per entrare nella propria abitazione (e/o di scale comuni)
    chiuso da cancello o portone di ingresso = significa che l'accesso (INDIPENDENTE) è un cancello personale esclusivo o direttamente la porta (blindata) di ingresso a casa.
    che consenta l'accesso dalla strada o da cortile o giardino di proprietà
    = significa che questo "accesso indipendente non comune, cioè un cancello o una porta" si immette direttamente in strada (che può essere pubblica o privata. E se privata condominiale), oppure in un cortile oppure in un giardino (anche esso di propietà esclusiva).

    A mio avviso non importa che la strada sia pubblica o privata (cioè condominiale) . L'importante è che l'ingresso indipendente finsica in strada e non in un portone in comune con altri.

  11. #4477
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    Scusate torno su una domanda che avevo fatto alcune pagine fa ovvero i limiti per risparmio energetico che anche ora che ci sono gli attuativi non mi sono chiari.

    Nel mio caso in cui ho un accatastamento A2 + Pertinenza riscaldata quali sono i limiti? Sono 96.000 oppure 96.000*2?

    Grazie mille e scusate il pressing.

  12. #4478
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    Quote Originariamente inviata da fab72 Visualizza il messaggio
    "autonomia funzionale: ..... e un accesso indipendente non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d’ingresso, che consenta l’accesso dalla strada o da cortile o giardino di proprietà"

    Un accesso indipendente NON comune ad altre unità = significa assenza di un portone che aprono tutti per entrare nella propria abitazione (e/o di scale comuni)
    chiuso da cancello o portone di ingresso = significa che l'accesso (INDIPENDENTE) è un cancello personale esclusivo o direttamente la porta (blindata) di ingresso a casa.
    che consenta l'accesso dalla strada o da cortile o giardino di proprietà
    = significa che questo "accesso indipendente non comune, cioè un cancello o una porta" si immette direttamente in strada (che può essere pubblica o privata. E se privata condominiale), oppure in un cortile oppure in un giardino (anche esso di propietà esclusiva).

    A mio avviso non importa che la strada sia pubblica o privata (cioè condominiale) . L'importante è che l'ingresso indipendente finsica in strada e non in un portone in comune con altri.
    Si boh..non si capisce niente come al solito sempre cose molto interpretabili..

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  13. #4479
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    Io sono palesemente in condominio in quanto siamo in 14 con cancellino pedonale dalla strada,poi c'è vialetto unico che si dirama in altri ed ognuno ha cancellino esclusivo che da accesso ad ogni singola abitazione (ripeto ad uso esclusivo") dal piastrellato frontale recintato ... però essendo condominio dovrò seguire quello che vale per il classico palazzone...pare..pur avendo tutti il proprio impianto autonomo e addirittura acqua autonoma per ogni singolo appartamento addirittura nei garage...

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  14. #4480
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da Laan Visualizza il messaggio
    Scusate torno su una domanda che avevo fatto alcune pagine fa ovvero i limiti per risparmio energetico che anche ora che ci sono gli attuativi non mi sono chiari.

    Nel mio caso in cui ho un accatastamento A2 + Pertinenza riscaldata quali sono i limiti? Sono 96.000 oppure 96.000*2?

    Grazie mille e scusate il pressing.
    96k le pertinenze condivido il massimale con l'immobile fonte guida alle ristrutturazioni dell ADE

  15. #4481
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da brianza7 Visualizza il messaggio
    96k le pertinenze condivido il massimale con l'immobile fonte guida alle ristrutturazioni dell ADE
    Grazie per la risposta ma questa guida riguarda la ristrutturazione al 50% dove la situazione è chiara e le pertinenze non contano. La situazione è l'esatto opposto nel SismaBonus dove le pertinenze contano come le unità immobiliari. La situazione è invece grigia nell'Ecobonus dove non ho al momento trovato un riscontro chiaro (nella parte condominiale sulle parti comuni è sicuro che contano ma non è chiaro come siano valutate nel resto dei casi).

  16. #4482
    Affezionato

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    Ligabue secondo me la capienza personale non c'entra niente con la cedibilità del credito: anzi questa opportunità è stata creata proprio per i cosiddetti incapienti. Il credito deriva dalla esecuzione degli interventi previsti dalla legge che ti consente la detrazione fiscale che può essere trasformata in credito cedibile a banche, a fornitori o a terzi. E' ovvio che non puoi richiedere beneficio fiscale sullo stesso intervento, a meno che non si riesce a dimostrare che si tratta di miglioramento ulteriore che insieme ad altri interventi consente il salto delle due classi. Per fotovoltaico al 50% , se si tratta di nuovo impianto da collegare in parallelo con il vecchio , non vedo proprio difficoltà a cedere il relativo credito.

  17. #4483
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    In realtà il dubbio mi è sorto perchè ho già un'esperienza alle spalle con EnelX lo scorso anno.
    Il cliente aveva realizzato interventi di ristrutturazioni usufruendo di TUTTO il plafond disponibile per le ristrutturazioni...
    Ha poi firmato un contratto per impianto FTV con sistema di accumulo con ENELX che però ha rifiutato la cessione dei crediti in quanto su quell'immobile era già stato raggiunto il limite di capienza e non si potevano ulteriormente "scaricare" altre detrazioni.
    Il cliente non era incapiente (nel senso che non aveva reddito o aveva terminato il reddito a disposizione) ma aveva esaurito il plafond delle ristrutturazioni...

    saluti
    Villetta 160 mq zona climatica D in ristrutturazione (casa elettrica - NO GAS)
    Pavimento radiante: passo 10 (5 nei bagni) tutto in BT
    Raffrescamento tramite fancoil - Pompa di Calore: Mitsubishi Zubadan 11,2 kWt
    ACS: accumulo da 350l Viessmann Solarmax (adatto a Pompe di calore) + ST
    Fotovoltaico da 5,4 kWp Aleo + Solaredge con ottimizzatori dal 12/10/2016

  18. #4484
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    Quote Originariamente inviata da ligabue82 Visualizza il messaggio
    In realtà il dubbio mi è sorto perchè ho già un'esperienza alle spalle con EnelX lo scorso anno.
    Il cliente aveva realizzato interventi di ristrutturazioni usufruendo di TUTTO il plafond disponibile per le ristrutturazioni...
    Ha poi firmato un contratto per impianto FTV con sistema di accumulo con ENELX che però ha rifiutato la cessione dei crediti in quanto su quell'immobile era già stato raggiunto il limite di capienza e non si potevano ulteriormente "scaricare" altre detrazioni.
    Il cliente non era incapiente (nel senso che non aveva reddito o aveva terminato il reddito a disposizione) ma aveva esaurito il plafond delle ristrutturazioni...

    saluti
    io confermo. già in passato è stato chiarito per altri incentivi. non si può superare il limite su ciascuna UI. Se non fosse così, si potrebbe accedere all'incentivo ogni anno e cedere il credito alla banca.
    confermato inoltre dall'articolo 3 comma 3 del decreto efficienza energetica.
    Marco

  19. #4485
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da itamarcus Visualizza il messaggio
    confermato inoltre dall'articolo 3 comma 3 del decreto efficienza energetica.
    Che parla però di un altra cosa e mi pare che parli di lavori inziati ma non conclusi.

    Anzi, io a pagina 14 della guida dell'ADE sulle ristrutturazioni (https://www.agenziaentrate.gov.it/po...f-e2409b6a8c92) leggo questo:

    "1.4 LE REGOLE DA RISPETTARE PER AVERE LE DETRAZIONI
    1.4.1 Principi generali
    Fino al 31 dicembre 2019 il limite massimo di spesa sul quale calcolare la detrazionedel 50% è di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.Questo limite è annuale e riguarda il singolo immobile e le sue pertinenzeunitariamente considerate, anche se accatastate separatamente. Gli interventi edilizi effettuati sulla pertinenza non hanno, infatti, un autonomo limite di spesa, marientrano nel limite previsto per l’unità abitativa di cui la pertinenza è al servizio.

    Se gli interventi realizzati in ciascun anno consistono nella prosecuzione di lavoriiniziati in anni precedenti, per determinare il limite massimo delle spese detraibili sideve tenere conto di quelle sostenute nei medesimi anni: si avrà dirittoall’agevolazione solo se la spesa per la quale si è già fruito della relativa detrazionenon ha superato il limite complessivo previsto."

    Il limite dei 96k è annuale e comunque legato al titolo abilitativo. Interpreto che se io chiudo i lavori al 31 dicembre e al 1 gennaio ne apro un altro, il limite dei 96k riparte da zero per il nuovo anno, avendo un nuovo titolo abilitativo.

    Oppure interpreto male io?

  20. #4486
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    Quote Originariamente inviata da Garani Visualizza il messaggio
    Che parla però di un altra cosa e mi pare che parli di lavori inziati ma non conclusi.

    Anzi, io a pagina 14 della guida dell'ADE sulle ristrutturazioni (https://www.agenziaentrate.gov.it/po...f-e2409b6a8c92) leggo questo:

    "1.4 LE REGOLE DA RISPETTARE PER AVERE LE DETRAZIONI
    1.4.1 Principi generali
    Fino al 31 dicembre 2019 il limite massimo di spesa sul quale calcolare la detrazionedel 50% è di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.Questo limite è annuale e riguarda il singolo immobile e le sue pertinenzeunitariamente considerate, anche se accatastate separatamente. Gli interventi edilizi effettuati sulla pertinenza non hanno, infatti, un autonomo limite di spesa, marientrano nel limite previsto per l’unità abitativa di cui la pertinenza è al servizio.

    Se gli interventi realizzati in ciascun anno consistono nella prosecuzione di lavoriiniziati in anni precedenti, per determinare il limite massimo delle spese detraibili sideve tenere conto di quelle sostenute nei medesimi anni: si avrà dirittoall’agevolazione solo se la spesa per la quale si è già fruito della relativa detrazionenon ha superato il limite complessivo previsto."

    Il limite dei 96k è annuale e comunque legato al titolo abilitativo. Interpreto che se io chiudo i lavori al 31 dicembre e al 1 gennaio ne apro un altro, il limite dei 96k riparte da zero per il nuovo anno, avendo un nuovo titolo abilitativo.

    Oppure interpreto male io?
    Mi sa che interpreti male.
    Credo che i 96k sono per alloggio e non si possono resettare chiudendo e aprendo di nuovo i lavori.
    Credo che quelle detrazioni si riducano quando scadono i 10 anni.
    Ovviamente lascio la parola agli esperti...

    Inviato dal mio SM-G960F utilizzando Tapatalk

  21. #4487
    Seguace

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    Dicono che il limite è per UI e annuale. Fatto speciale nel caso di "interventi realizzati in ciascun anno (che) consistono nella prosecuzione di lavori iniziati in anni precedenti". Quindi se io prosegui dei lavori, allora rimane il limite del 96k iniziale. Tant'è vero che c'è anche l'esempio di lavori iniziati in un anno e proseguiti in quello successivo.

    Per questo sono confuso da quello che state scrivendo.

  22. #4488
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da axoduss Visualizza il messaggio
    Vai da un ingegnere strutturista che ti fa analisi e progetto oltre ad acquisire i vari preventivi. L’ingegnere farà da direttore lavori e farà le necessarie asseverazioni oltre a certificare la congruità dei prezzi. Poi ci sarà un altro ingegnere che farà il collaudo statico.
    Non c’è più la differenza tra miglioramento delle classi per avere percentuali di detrazione maggiori, è tutto al 110%.
    i massimali non sono cambiati quindi puoi leggere la guida AdE sul sismabonus.

    spero che tutti prima di incollare il cappotto termico facciano un intervento di miglioramento sismico
    Il sisma bonus fa venire i brividi a tutti. Io credo di avere una situazione critica:costruzione anni '80 andata avanti a stadi di avanzamento con criteri diversi, solai poggiati direttamente su murature e parte in c.a., altra parte poggiata direttamente su tufo, gli ingengeri ripetono che mettere mano al sismabonus è costosissimo e comporta costi esorbitanti, me lo sconsigliano.
    Impianto FV 6Kwp LG 335 W N1C-A5 inverter Symo 6.0-3-M; ACS 300L 2 pannelli da 1 mq: zona climatica C; 1.355 gradi giorno

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