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Discussione: interveniamo sugli elettrodi

  1. #45

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    Quote Originariamente inviata da jowind Visualizza il messaggio
    Di sicuro non esistono in quell'esperimento e altrettanto sicuramente non sono la causa di una miscela esplosiva!
    Su questo hai probabilmente ragione, non ho potuto verificare se l'drogeno prodotto i una cella elettrolitica sia monoatomico e quindi causa di alquanto improbabili esplosioni..
    Rimane però il fatto che gli elementi monoatomici sono stati scoperti come sono stati scoperti molti sistemi sia per produrli che per estrarli dalla terra o dall'acqua di mare.

    http://energierinnovabili.forumcommu...#entry29584938
    Ultima modifica di Armando de Para; 18-06-2010 a 15:52

  2. #46
    Affezionato

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    Mi spiace Jowind io non devo convincere nessuno tantomeno te, fosse questa la mia unica preoccupazione quotidiana, sarei a cavallo. Intanto ribadisco che non trattasi di idrogeno H2+O (miscela tonante ed esplosiva) ma di HHO implosivo. Che tu ci creda o no, io il pane per domani ce l'ho ed anche il formaggio quindi non digiunerò per questo
    eheheheheh.
    Dear Bellerofont i fogli di titanio li trovi su ebay dal seller "shineline202"
    in Slovacchia al costo di GPB 18,99 al metro lineare X 20cm di larghezza,
    +GPB 6,99 per imballaggio e spedizione. Devi digitare: "titanium foil sheet". I fogli di niobio li trovi sempre su ebai dal seller "morgaine-le-feys-cat" in UK al costo di GPB 18,50 al metro lineare per 20cm di larghezza + GPB 1,75 per spese di spedizione. Morgaine fornisce una
    vasta gamma di metalli certificati a prezzi convenienti ed offre sconti
    notevoli sulle spese di spedizione per acquisti multipli da lui ho preso
    anche 600 grammi di biglie di Nikel purissimo ed ho trovato persino
    i fogli in formato A4 di mumetal introvabili. Basta entrare nel suo store
    e vedere. Lo raccomando perchè oltre ad essere una persona onesta
    e generosa è molto comunicativo e gentile. Da ogni foglio si possono
    ricavare 20 elettrodi da 10x10cm in totale 40 elettrodi senza sprecare
    niente. Già con due elettrodi è un ribollire con minimo d'assorbimento
    e senza l'uso del pwm ed a cella aperta, figuriamoci quando monterò
    40 elettrodi in una sola cella con tutto l'indotto di cialde ultrasoniche,
    pompe filtri e laser. E' sempre stata una mia illusione quella di avviare
    il motore solo con HHO sinora non vi sono mai riuscito pur avendo dei
    notevoli risparmi sui consumi di benzina su un'elettrogeneratore da 3KW
    che è la mia cavia da alcuni anni. Più che elettrodi di grafite Bellerofont,
    ti suggerirei di adoperare i carboncini delle batterie torcia mezza torcia,
    applicandogli una saldatrice inverter producono gas fuel, un gas con carbonio aggiunto all'HHO che tuttavia ha emissioni di co2 che con l'hho
    son quasi nulle. Regards.

  3. #47

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    Quote Originariamente inviata da jowind Visualizza il messaggio
    Neanche con le evidenze vi rassegnate!
    Cavoli ma, senza offesa, che cosa hai studiato???
    Beh poco importa che cosa hai studiato, la cosa più grave è che non sai utilizzare google!!!

    alcune reazioni si definiscono in base allo stato fisico di un prodotto particolarmente importante: si dicono esplosive quelle reazioni dove si ha produzione di un componente gassoso o quelle dove aumentano le moli di gas, implosive dove succede il contrario,
    LABORATORIO PER LE CLASSI PRIME

    Bene ora che hai tu l'evidenza ???

    Continuiamo a sparare cavolate....., ora mi spieghi chi fa affermazioni sbagliate convinto che siano vere senza neppure la premura di controllare quanto si afferma?

  4. #48
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da shardanaelettronica Visualizza il messaggio
    Intanto ribadisco che non trattasi di idrogeno H2+O (miscela tonante ed esplosiva) ma di HHO implosivo.
    Il vostro problema sta proprio qua... credete che questo HHO sia un qualcosa di "miracoloso" (l'ho messo tra virgolette), e non riuscite a capire che non è nulla di diverso che una miscela di H2 ed O2 "esplosivo e tonante"
    Se ho tempo andrò a fare una intervista ad un prof. di elettrochimica dell'Università di Pisa.


    Quote Originariamente inviata da Armando de Para Visualizza il messaggio
    Continuiamo a sparare cavolate....., ora mi spieghi chi fa affermazioni sbagliate convinto che siano vere senza neppure la premura di controllare quanto si afferma?
    Non vuoi capire...
    non nego l'esistenza ne di elementi monoatomici (Shardana ha scritto "Atomi Monoatomici" e non gas o elementi) ne di reazioni implosive (e so benissimo cosa sono), ma solo che la combustione veloce dell'H2 in miscela con O2 non produce l'effetto che voi indicate, ma al contrario produce aumento di volume ed emissione rapida di energia = ESPLOSIONE...
    Dimostrato anche dal video che però non volete capire...


    PS x lasezioneaurea
    a me invece stanno profondamente antipatici gli ignoranti.
    Io in un forum di alta finanza non scrivo nulla perchè non è di mia competenza.

  5. #49
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Quote Originariamente inviata da Armando de Para Visualizza il messaggio
    Ti sbagli esistono ed è stata ampiamente dimostrata la loro esistenza
    Degli atomi monoatomici? Vorrei vedere. TUTTI gli atomi sono monoatomici.

    Se non se capito odio i saccenti fasulli
    Strano, non si direbbe. Comunque finchè da parte di questi saccenti autentici non salta fuori qualcosa di funzionante (con eta>1, altrimenti sono capaci tutti) uno ha tutto il diritto di dire dire la propria traendone le ovvie conclusioni.

    Intanto ribadisco che non trattasi di idrogeno H2+O (miscela tonante ed esplosiva) ma di HHO implosivo
    Da mesi vorremmo tutti capire che differenza c'è tra questo sacro graal chiamato "HHO" e la vecchia, prevedibile "opportuna miscela di H2+O2". Se qualcuno ci riesce...

  6. #50
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    Armando io non oso dirglielo a Joewind, diglielo tu per favore che se aspira aria dentro una siringa poi tappa la siringa e comprime lo stantufo e lo lascia andare di colpo, lo stantufo salta con una velocità proporzionale alla compressione senza scintillazioni annesse e connesse con la sola pressione del dito pollice. Digli anche Armà che la pressione
    la temperatura e tutti gli altri parametri son importantissimi e non gli ha inventati Shardana, sbertucciato in tutta Italia da due studentiicoli (gli studentiicoli furono antesignani degli studenti di oggi. Conducevano vita
    rupestre arboricola e cavernicola e furono gli inventori della ruota quadrata e quindi dello sballo ehehehehe). Regards.

  7. #51
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    Se avessi creduto che mi fossi trovato ad esser sottolineato con la matita rossa per aver detto, sbagliando, atomi monoatomici, mi sarei messo una
    foglia di fico sulle pudenda antecedentemente senza farmi ridicolizzare da
    voi. Niet regards

  8. #52
    Affezionato

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    Ragazzi vogliamo darci
    un'orientata? non ho aperto questo thread per divagare su cose trite e ritrite. Ho umilmente e semplicemente chiesto a dei probabili o possibili
    interlocutori se, casomai diminuendo la resistenza intrinseca degli elettrodi si potesse avere anche un'idrolisi più efficiente, non ho chiesto
    formule matematiche o chimiche che fanno parte del ritrito e non son
    interessanti. E' interessante invece cogliere quei piccoli accorgimenti
    suggeriti da una persona semplice che magari fa uso quotidiano di
    quel determinato procedere oppure risveglia uno scaffale riposto in un
    angolino del tuo cervello come un Deja-vu e quì si coglie la sorpresa,
    pensare: "Ma è mai possibile che cose che già conoscevo le potesse conoscere anche questo amico che le ha esplicitate? chissà dove
    erano riposte, in quale angolo del mio cervello". Questo è il lavoro che
    dobbiamo fare un lavoro d'equipe, se ad uno spuntino fra amici io porto
    il formaggio, l'altro porta il pane, l'altro porta il prosciutto l'altro il vino.
    E' così che si collabora, non sgranando formule matematiche o chimiche
    come sure del Corano per mostrare la vostra bravura negli studi anche
    freschi per alcuni, immagino, per magari umiliare altri compagni che non hanno avuto la fortuna di poter studiare ma son armati di tenacia e di
    buona volontà d'indagare e sperimentare per una pura loro curiosità.
    Per questo ho raccomandato intrinsecamente a Nabla in particolare,
    di astenersi dal profondere formule che pochi capirebbero solo per sua autostima. Amico Nabla devi voler bene anche agli altri ed aiutarli anzi,
    se puoi, l'arroganza e la prosopopea non hanno regno. Stessa cosa
    dicasi a Joewind a cui suggerirei piuttosto di andare ad interrogare il
    suo professore di elettrochimica a Cuma di andare ad interrogare la sibilla di Pisa eheheheheheh. Scusate ogni tanto un sorso di sorriso fra noi
    povera gente. Non siate seriosi, tengo molto alla vostra collaborazione
    pratica e sorridete al mondo. Vi cito un'aforisma a me tanto caro: "Vivi come se dovessi morir domani, pensa come se non dovessi morire mai".
    Vi saluto con affetto tutti.

  9. #53
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    Quote Originariamente inviata da shardanaelettronica Visualizza il messaggio
    (...) Ho umilmente e semplicemente chiesto a dei probabili o possibili
    interlocutori se, casomai diminuendo la resistenza intrinseca degli elettrodi si potesse avere anche un'idrolisi più efficiente, non ho chiesto
    formule matematiche o chimiche che fanno parte del ritrito e non son
    interessanti.(...)
    Mi sembra abbastanza scontato caro shardana che diminuendo la resistenza degli elettrodi si migliora l'efficenza della cella risparmiando inutili perdite.
    Basta una piccola ricerca con google e il 3D si può chiudere in pochi post, a meno che non si continui a rispondere ai professori che sciorinano formule matematiche prese dai libri e dal web e che nulla hanno a che fare col tema trattato. (leggasi OT)

  10. #54

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    Quote Originariamente inviata da jowind Visualizza il messaggio
    Non vuoi capire...
    non nego l'esistenza di reazioni implosive (e so benissimo cosa sono), ma solo che la combustione veloce dell'H2 in miscela con O2 non produce l'effetto che voi indicate, ma al contrario produce aumento di volume ed emissione rapida di energia = ESPLOSIONE...
    Dimostrato anche dal video che però non volete capire...
    No tu non vuoi capire, quello che tu chiami esplosione è in apparenza l'effetto seguente all'IMPLOSIONE..
    Prendi quel video riproduci la stessa situazione con una telecamera a 300.000 frame secondo...poi ne riparliamo.
    Ritengo sia inutile discure con chi non vuole ascoltare ma al contrario vuole solo far accettare le proprie ragioni imparate tra i banchi di scuola e non nella vita reale di tutti i giorni.
    E' facile prendersela con Shardana...è come sparare sulla croce rossa...
    Attaccare le virgole e i punti esclamativi deve essere diventata la nuova modo del momento...no?
    Usciamo dall'anonimato del forum e discutiamo ti va?

  11. #55
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    No Armando io non me la prendo anzi son molto ecumenico pur essendo anticlericale.Son la persona più serena e tranquilla di questo mondo, anzi
    vorrei infondere a questi amici lo stesso coraggio che ho io e che loro non hanno e si nascondono dietro un libro posato sulle ginocchia a sgranare
    formule per farci credere che son saccenti e magari non superano nemmeno gli esami di qualificazione agli studi. Memento audere semper.
    Regards.

  12. #56
    Affezionato

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    Anzitutto mi dovete rendere edotto di chi ha inventato questa formula
    H2+02 non riesco a fagocitarla ma stiamo parlando di acqua di rubinetto
    od acqua ossigenata? conosco le saldatrici ad acqua ossigenata che non fondono manco una candela stearica, se vi riferite a questo fate un fischio. Moore regards.

  13. #57
    Amante storico del Forum

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    Shardana, in parole povere l'acqua è H2O e l'acqua ossigenata è H2O2.
    Ma qui stiamo parlando di gas (in particolare quelli che vengono raccolti dopo l'elettrolisi), ed i gas sono sempre composti da molecole biatomiche, quindi l'ossigeno che respiriamo non è composto da singoli atomi, ma da molecole composte di due atomi di ossigeno (quindi si scrive O2). Idem l'idrogeno, composto da due atomi che diventa quindi una molecola di H2.

    Soltanto i gas cosiddetti "nobili" non si aggregano a formare molecole, e quindi sono chiamati "monoatomici"

    Ora, non è che le molecole di O2 oppure di H2 si formino già belle e pronte all'atto della dissociazione elettrolitica... le molecole d'acqua vengono spaccate e rilasciano -per così dire- atomi singoli, ma dopo pochi millisecondi che due atomi di ossigeno si incontrano, essi formano la molecola biatomica. Insomma, c'è un leggero ritardo, ma già all'atto della formazione delle bollicine di gas nell'acqua siamo già passati allo stadio di molecola biatomica.

    Per ricapitolare, la frase "H2+02" significa semplicemente che abbiamo ottenuto dall'elettrolisi del gas ossigeno ( O2 ) e del gas idrogeno (H2 ), quindi all'uscita dove sono miscelati insieme avremo H2 + O2

    Naturalmente, non è che ossigeno ed idrogeno monoatomici non possano esistere, ma questo succede solo a pressioni bassissime ed a certe temperature, per motivi piuttosto complicati da spiegare. Diciamo che li puoi trovare, ad esempio, al confine fra l'atmosfera terrestre e lo spazio.
    Ultima modifica di livingreen; 19-06-2010 a 02:31
    "Non date da mangiare ai troll" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
    O si pensa, o si crede. (Arthur Schopenhauer)
    Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione (attr. Edmund Burke)

  14. #58
    Novizio/a

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    Tornando a parlare d'eletrodi e chiaccherando con un amico si rifletteva che la corrente eletricca viaggia sulla superficie di un qualsiasi conduttore, motivo percui i cavi eletricci sono fatti da più fili.
    Quindi usando gia un foglio di un buon conduttore cosa succederebbe se lo ricoprissimo d'oro?
    L'oro è il miglior conduttore ed è inerte agli acidi (apparte l'acqua regia) però qui si presterebbe molto bene.
    Seconda domanda perche posso scrivere solo 7 righe io?!??!!?

  15. #59
    Affezionato

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    Dear Livingreen
    grazie anzitutto per l'onore che mi fai a postare in una mia stanza, sei sempre il benvenuto. Hai reso come sempre, chiaramente il concetto.
    Se non avessimo respirato O2 non avremmo dovuto arruginirci come
    purtroppo siamo soggetti. Io per mia fortuna o costituzione, nonostante
    la mia età non ho un pelo bianco segno evidente che respiro O e non O2
    ehehehe son scelte di vita. Una volta da ragazzo o forse adolescente
    notavo che alle ragazze piacevano i biondi, io mi sentivo come Calimero.
    Feci la più grande stronzata della mia vita mi feci rasare la testa ai lati
    lasciando solo il centrale che cosparsi d'acqua ossigenata a 12 volumi
    divenni biondo o per lo meno di un colore indefinibile un perfetto indiano metropolitano e mi piaqui allo specchio e provavo anche soddisfazione,
    finalmente biondo ehehehehe. Mamma m'ha rotto il bastone della scopa
    sulla schiena babbo ogni 5 minuti veniva dentro casa dalla fucina adiacente e mi scudisciava con una cinta in cuoio. Segregazione, non potevo mettere manco il muso fuori della porta. Babbo e Mamma si vergognavano di mandarmi in giro conciato così, non ricordo quanto
    durò questa situazione, forse un mese, botte ogni giorno, non dovevo
    sedere in tavola con la famiglia ne a pranzo ne a cena per non irritare
    a babbo che aveva sempre la cinta sul collo pronto alla bisogna per
    sfogare la sua ira. Furono giorni tremendi per una cazzata adolescenziale. OT. Ok Livingreen non son perfettamente d'accordo con
    te pur provando una certa perplessità, ti dico subito perchè. All'uscita
    del gas HHO2, + azoto e porcherie varie abbiamo il bubbler che dovrebbe in teoria filtrare e sorbire, trattenere le sostanze più pesanti compreso quell' atomo in più di O2 lasciando solo uscire la materia più volatile ovvero HHO purissimo. Però durante la combustione del gas interviene
    O2 come dici giustamente che in teoria dovrebbe ossidare pistoni e camera di scoppio. Con la ragion del dopo, ricordo d'aver trattato i motori
    e d'averlo suggerito, con teflonizzazione e fullereni proprio per ovviare
    alla forte ossidazione e suggerii in particolare lo ZX1 + un olio al teflon
    e comunque olio sintetico buono. Esatto Livingreen son quegli accorgimenti che se non vengono rinfrescati, per uno come me che lavora
    in solitudine si possono anche dimenticare nel corso degli esperimenti,
    e sarebbe bello Livingreen avere sempre al fianco persone come te che
    con grande semplicità e grande memoria "raccontano" più che sciorinare
    formule maldestre. Un abbraccio Living.

  16. #60

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    Quote Originariamente inviata da shardanaelettronica Visualizza il messaggio
    Però durante la combustione del gas interviene
    O2 come dici giustamente che in teoria dovrebbe ossidare pistoni e camera di scoppio.
    Tutti i motori in condizioni normali aspirano ossigeno dal'aria e non ci sono problemi di ossidazione perchè l'ossigeno si combina con il carburante (lo ossida) e produce CO2.
    Con l'HHO si possono avere altri tipi di problemi, ad esempio l'idrogeno (che non è presente nell'aria se non in ppm o addirittura in ppt) è un fortissimo riducente (contrario di ossidante) e può consumare varie parti del motore.
    Quando ho fatto le prove sulla mia peugeot cabrio, la testa del motore, un 2000 cc, era totalmente in alluminio e l'alluminio viene facilmente ridotto dall'idrogeno, se lo mangia.
    Per questo motivo ho utilizzato un additivo nell'olio lubrificante che evitava questo tipo di problemi.

    Spero ti sia più chiaro ora Shardana, il problema non è l'ossigeno ma l'idrogeno che è migliaia di volte più agressivo.

  17. #61
    Nabla
    Ospite

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    Armando DePara,
    la tua citazione (messaggio #33) da it.Wikipedia proviene dalla voce
    Orbitale atomico - Wikipedia
    e conclude il paragrafo Orbitali atomici. Dunque, qual è il modello costruito così semplicemente che però non è compatibile coi dati sperimentali (relativamente all'NH3)? È quello, per l'appunto, che consiste nell'applicare alle molecole una combinazione "rigida" degli orbitali atomici. Pertanto è necessario ricorrere a una teoria più complessa e, infatti, la voce da te citata prosegue trattando degli orbitali ibridi e poi molecolari.
    Si vede, quindi, come la tua citazione - inserita nel suo contesto - avvalora quanto io avevo precedentemente detto.
    Ora, per restare sul semplice, ti faccio un velocissimo excursus sulla storia (nonché pregi e difetti) delle teorie sui legami chimici, tratta dal mio libro di chimica delle superiori (Antonio F. Gimigliano, La materia in formule, Editrice La Scuola), anziché dal mio libro di Chimica Generale dell'univ.. In ordine di tempo e di complessità abbiamo:
    1) teoria del legame di valenza (dopo il 1927). Riesce a spiegare la maggior parte dei legami chimici ma non è adatta per la stereochimica, ovvero non prevede la corretta collocazione degli atomi nelle molecole. È appunto il caso in cui ricade l'esempio sull'NH3 da te linkato.
    2) teoria della repulsione tra le coppie elettroniche nello strato di valenza, abbreviata VSEPR (dopo il 1940). Prevede le angolazioni corrette fra atomi componenti una molecola. Comprese: CH4, NH3, H2O. Non permette di calcolare gli orbitali.
    3) teoria degli orbitali ibridi (dopo il 1950). Permette di calcolare gli orbitali elettronici e riesce a spiegare la stereochimica delle molecole organiche in generale.
    Conclusione: l'angolo nelle molecola d'H2O è quindi spiegabile teoricamente già dal 1940.

    Shardanaelettronica,
    non c'è bisogno che io rifaccia un esperimento del quale sapete già il risultato. Mi fido. A me interessa, semmai, interpretare i risultati sperimentali sulla base della teoria finora nota. Non vedo per quale ragione si debba sostenere che nei vostri esperimenti non valgano più né la chimica né la fisica "scolastica". Io ho in mente alcune ipotesi per giustificare sia il comportamento esplosivo sia quello implosivo. Così come ho qualche idea su come si può migliorare la resa della cella. Ma, in fondo, sono tutte banalità che possono venir in mente a chiunque abbia studiato chimica e abbia un po' di tempo per mettersi al tavolo coi suoi libri a ripassare un po' (ma seriamente!) la materia. Senz'altro a voi non interessa, perché qui si tratta di Nuova Chimica e Nuova Fisica.
    Inoltre, mi sento di dire che se hai dei problemi con "formule" del tipo:
    2*H2+O2 --> 2*H2O
    H2O2 = acqua ossigenata
    NH3 = ammoniaca
    allora tu non sai nemmeno cosa sia la Chimica.
    Per quanto riguarda le "formule matematiche", non mi pare di averne scritte...
    Chiudo con una parentesi storica. Vado a memeoria, non vorrei sbagliarmi. La stechiometria (ovvero l'aritmetica applicata alla chimica) fu ideata dal chimico tedesco J. S. Richter nel 1792, 218 anni fa. Per molti anni il suo lavoro fu completamente ignorato perché allora (ripeto, 218 anni fa) si riteneva che la Chimica fosse una scienza per soli praticoni-trafficoni e che la matematica non servisse proprio. Sappiamo bene com'è andata a finire. Tra l'altro, per Richter, oltre al danno la beffa: l'ideatore della stechiometria fu ritenuto non lui, bensì Berzelius. Qualcuno s'immagina la chimica odierna (siamo nel 2010) senza la stechiometria? Se sì, probabilmente allora saremmo ancora là: a prima del 1792.

    Lasezioneaurea,
    sono d'accordo con te, col tuo messaggio #44. È molto probabile che io stia perdendo tempo qui. Ma, magari, per alcuni lettori non è tempo perso. Inoltre anch'io detesto i saccenti fasulli.

  18. #62
    Novizio/a

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    Buona sera, sempre parlando d'eletrodo e seguendo il consiglio di Nabla sono andato a rivedermi i matelli da lavorazione industriale, dato che sia il titani che il Niobio non spiccano per la loro conducibilità eletricca.
    Quindi facendo un po di ricerca ho trovato il molibdeno, che è un po costoso ma una conducibilità nove volte superiore al titanio e più del doppio del niobio.
    Per vedere i costi cercate su ebai "pure Molybdenum".
    Che ne pensate, anche l'idea di placcare il rame con dell'oro dovrebbe renderlo inattaccabile da acidi e quindi funzionale per l'eletrolisi no?
    Ultima modifica di Bellerofont3; 19-06-2010 a 17:45

  19. #63
    Affezionato

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    Carissimi tutti
    Mi congratulo col nuovo atteggiamento dell'amico Nabla per le sue idee
    in pectore atte a spiegare agli sperimentatori perchè accadono determinate
    situazioni. Caro Nabla tu le ritieni banali, a noi occorrono quelle banalità
    come ho cercato di spiegare sin dall'inizio del thread senza magari farmi
    sufficientemente capire e di questo vi chiedo scusa, non ho detto che la chimica e la fisica scolastica non sia fondamentale in questi esperimenti
    che ci apprestiamo a fare è essenziale anzi, benchè certi principi siano
    stati superati da aggiornamenti quasi quotidiani. Kind Bellerofonte, t'ho
    fregato in curva eheheheh, quelle 15 piastrine di molibdeno 5x5cm. messe in vendita da quel seller israeliano su ebay me le son comprate
    io 51 dollari USA spese di spedizione gratis. Comunque se ne rimette in
    vendita altre, me ne occorrono altre 5 a me poi il resto puoi comprarle tu
    anzichè pensare di placcare in oro elettrodi di rame, che si potrebbe anche fare con la galvanoplastica e sali d'oro od anche con quei fogliettini
    che usano i restauratori per dorare ma, a che costo? Rimaniamo coi piedi
    per terra senza fare passi più lunghi della gamba.
    Caro Triac, cosa facciamo chiudiamo il thread perchè abbiamo risolto
    teoricamente che diminuendo la resistenza delle piastre aumenta la
    produzione di gas HHO? Tu sei soddisfatto così senza una prova di assemblaggio? cosa facciamo uniamo le barre di Niobio e Titanio anch'esse con barre filettate d'acciaio inox intervallate da dadi come abbiamo fatto finora col 316L? Spiegami come intendi unire le piastre
    premesso che il titanio non si presta ad esser saldato. Io ho tante idee
    per la testa però voglio sentire anche le vostre per vedere se combaciano. Mi spetta un lavoro certosino e lungo da realizzarsi, però
    alla fine tutti i motori a scoppio dovranno viaggiare ad HHO al 100%
    può anche darsi sia una mia illusione però ci voglio provare considerati
    gli ottimi risultati sin qui avuti. Regards.

  20. #64
    Affezionato

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    Buone notizie Bellerofont
    M'ha inviato un e-mail dove mi dice che my order is more appreciated and i should have more plate pure molybdenun available nel caso mi occorressero, quindi non resta che aspettare che le rimetta in vendita, a me ne occorrono solo altre 5. Posso ad esempio utilizzare 20 piastrine
    di molibdeno all'anodo e 20 piastrine di niobio al catodo oppure alternare
    col titanio la difficoltà sta nell'assemblaggio perchè deve essere tutto
    smontabile ed intercambiabile o sostituibile, il lavoro grosso sta proprio
    quì altro che le sparate di Triac che per lui il compito era già risolto col
    fatto che diminuendo la resistenza migliora la produzione di HHO. Dimostriamo come intendiamo procedere. Con Lorenz abbiamo dibattuto,
    tanto su questioni di lana caprina per mettere a punto la Z-Hydro, e son certo che sia passibile di ulteriori e sostanziali miglioramenti, basta trovare gli accorgimenti ed i materiali giusti. Kind regards.

  21. #65
    Affezionato

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    Ciao Shardana be il quesito è abbastanza difficile sopprattutto perchè si dovrebbe evitare di unire metalli diversi. Se usi tutto L316 non hai di questi problemi ma se unisci metalli di tipo diverso si generano delle guinzioni di metalli che possono avere delle catatteristiche diverse come generare delle termocoppie o avere dei valori di resistenze anomali.
    Bisognerebbe avere del materiale conduttivo con una resitenza più bassa possibile perchè tutta la corrente passa da li.... quindi in teoria una barra filettata di rame e dadi di rame anchessi, il tutto da smaltare per evitare che ossidi....
    Anche se cosi lo smontaggio sarebbe davvero difficile....
    A che distanza pensi di mettere le lamine? e come pensi di fissarle?
    Ciao.

  22. #66
    Appassionato/a

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    Ciao Shardana e tutti
    Riguardo l'assemblaggio delle piastre, provo a buttare lì un'idea.
    Qualche post fa', dicesti che i fogli di questi nuovi materiali da sperimentare, sono molto flessibili e che quindi bisognava pensare a qualcosa che li tenesse saldamente distanziati per evitare eventuali contatti dovuti a vibrazioni elettriche e/o meccaniche.
    Si potrebbero interporre tra le piaste delle guarnizioni autocostrite in silicone lungo tutto il perimetro delle stesse, lasciando fuori le espansioni necessarie ai collegamenti elettrici e le feritoie per la circolazione dell'elettrolita (questo si capirà meglio verso la fine del discorso).
    Dette espansioni si potrebbero poi collegare interponendo tra loro delle rondelle metalliche formando lo spessore voluto, e praticando un foro, infilare una barra filettata.
    Riguardo la distanza delle piastre, ho pensato che si potrebbe sfuttare a nostro favore la loro flessibilità, tenendole molto vicine, adottando un sistema di tensione meccanica tra le barre filettate, che in questo caso sarebbero otto (una per ogni angolo dellla piastra x il + e per il -), permettendo, in questo modo, di tenere "tese" le piaste alla tensione voluta per attenuare il più possibile l'ampiezza delle vibrazioni.
    Le saldature non sarebbero necessarie e il tutto assumerebbe un assieme compatto e solido.
    Ultima cosa, le barre dovrebbro essere tenute in tensione da due piastre di plexiglass all'inizio e alla fine del ... sandwich.
    Le due piastre di plexiglass, inoltre, dovrebbero anche tenere pressate le piaste con le guarnizioni.
    Le guarnizioni devono essere costruite tutte perfettamente identiche e, importante, a profilo discontinuo per la circolazione.
    Se ho detto delle s*****te dimmelo pure; non ho mai costruito una cella.. almeno fino ad oggi. Un caro saluto.
    Ultima modifica di clatom; 21-06-2010 a 00:18

  23. RAD
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