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Discussione: Auto/moto/generatore ad acqua | La condivisione è tutto

  1. #23
    livingreen
    Ospite

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    Schizzi direi che è proprio la parola giusta, tanto sono insensati.
    Comunque, sarebbe possibile, per la prima volta in tutti i post sull'HHO di tutto il mondo, cominciare a inserire qualche unità di misura? Non se ne può veramente più, di sentir parlare di LPM: la qual cosa, oltretutto, dà subito l'impressione che non si sappia di cosa si sta parlando.
    Suggerisco anche di non nominare mai il termine "implosione"...

  2. #24
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    Perchè, l'implosione ti dà fastidio?
    Non sai che i russi hanno già fatto le bombe a implosione...

  3. #25
    livingreen
    Ospite

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    Perchè l'implosione dell'HHO non esiste, caro il mio scienziato ignorante. Prova a documentarti e a studiare un po', invece di fare sempre la figura dell'analfabeta che si crede sapiente. E magari impara a leggere quel che c'è nei link che posti, invece di capirli al contrario.

  4. #26
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    L'implosione esiste in tutti i fenomeni naturali...

  5. #27

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    Ragazzi, non si riesce per una volta ad evitare polemiche sterili?
    Capisco che molti di voi non credano minimamente in questi esperimenti, ed appunto per questo dovrebbe essere più facile per voi evitare di commentare, sporcando il thread inutilmente.

    Thanks

    Un altro thread in cui ho trovato molti spunti interessanti è questo: http://www.energeticambiente.it/sist...elettrodi.html .

  6. #28
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    del grande Shardana....

  7. #29
    TUTOR

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    Ciao Francesco,

    perdona gli "scettici" (me compreso) ma ti basterà leggere un po' di 3d per capire che in realtà la condivisione non viene fatta proprio dagli entusiasti dell'HHO.

    O meglio, probabilmente quando nella penombra dei loro box mancano i risultati si vergognano a scriverlo.

    Lorentz è in ballo da anni, e nonostante un approccio molto professionale e "industriale" continua a rimandare la messa in strada (leggi il 3d sulla cella di Lorenzo dal vivo)

    Venom, arrivo più recente sul forum, per mesi ha proposto idee, perfino un test su un generatore, e dopo aver fatto perdere tempo (anche e soprattutto agli scettici) si è tirato indietro, forse per mancanza di risultati.

    Io ho aperto un 3d chiedendo un test, ovviamente richiesta caduta nel vuoto.

    Dici che frequenti il forum da anni, bene. Ma visto che i primi post in questa sezione risalgono al 2005, direi sia il caso di smetterla di dare la colpa dei mancati risultati agli scettici.

    E un consiglio: contatta Venom, Lorentz e gli altri esperti, non ripartire da zero pure tu. Non so se e quanto vorranno condividere, ma l'unione fa la forza, mica "le botte di deretano"
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

  8. #30

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    Il fatto è che in nessun thread ho mai trovato risultati, soddisfacenti o meno.
    Qualcosa del tipo "questa è la mia cella, X piastre di questo materiale, alimentandola in questa maniera, con questo elettrolita, i risultati sono stati questi".
    Io vorrei fare una cosa di questo tipo, effettuare test, e riportare i risultati, se saranno negativi, mi si dirà "te l'avevo detto", se saranno positivi, mi sentirò dire "non è vero, sono balle", ma la cosa non mi sfiora minimamente.

    Quello che non mi piace è il fatto che chi non crede che si possa ottenere qualcosa, e magari "deride" chi invece, forse ignorantemente lo fa, si senta costretto a commentare, a quale scopo? E in questo thread, alla fine, più che commenti di questo tipo non ho trovato.
    Ultima modifica di Francesco.castelluccio; 22-08-2016 a 13:25

  9. #31
    Seguace

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    [Lavoro permettendo, in questi giorni inizierò a fare qualche esperimento.Qualche anno fa avevo realizzato una bobina di tesla, e ho notato che qualcuno ha già provato ad utilizzarla in questo campo, non ho ben capito però con quali risultati.Lo scopo di questo Thread è appunto realizzare esperimenti riportando più dati possibile.].

    Dunque : hai realizzato una bobina di tesla ma hai notato che "qualcun altro" ha provato ad utilizzarla ma non hai capito come ? E della tua che ne hai fatto ? È questo il tuo approccio scientifico con cui vuoi alimentare il thread ?

    PS : il tuo schemino di accensione "al plasma" è un pastrocchio che non serve a niente così come l'hai disegnato. Ma forse tu ci puoi spiegare l'arcano di come fa a scoccare la scintilla da una bobina alimentata in continua e sopratutto come farebbero a sopravvivere i componenti elettronici messi in parallelo alla candela dove sono sottoposti a tensioni di 15/20 kV ...
    Ultima modifica di serman; 22-08-2016 a 13:53 Motivo: Editing testo
    Viva la tecnologia che semplifica la vita.
    Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza.

  10. #32
    TUTOR

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    beh l'approccio poco scientifico e l'assenza di risultati portano derisione da parte di quelli che sanno cos'è il "metodo scientifico".

    Spesso, sempre più spesso, si legge su internet di "novelli inventori" che credono si possa rivoluzionare il mondo accrocchiando qualcosa nel box. Non che sia impossibile, ma è sempre più difficile visto il livello raggiunto dal sapere umano.

    Le stelle e i pianeti che si potevano scoprire "alla Galileo" (che comunque non era certo un ignorante in materia) con un cannocchiale sul balcone sono finiti, ora ci vogliono telescopi potentissimi.

    Le leggi fisiche dei fenomeni più "comuni" sono state definite e validate da tempo, ora si studia l'infinitamente piccolo e non basta osservare la caduta di una mela dal ramo.

    Riguardo l'HHO o le "auto ad acqua", i motori a combustione interna hanno raggiunto un livello tecnologico elevatissimo, pensare di ridurne in maniera significativa i consumi, o addirittura di farli "andare a acqua" è illusorio e aspettiamo tutti un risultato concreto al riguardo.

    Se poi tu pensi di poterti fare la"tua" cella ed ottenere risultati eclatanti che possiamo dirti? Auguri, sinceramente, ma pecchi di presunzione visto che ci sono persone che studiano la cosa da anni.

    Ma sicuramente potrai zittirci coi risultati, che aspettiamo tutti con molta curiosità.
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

  11. #33

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    La bobina è alimentata, per esempio, da un circuito con un NE555.
    In ogni caso, come ho scritto, anche quello schemino arriva dal forum.

    Ma fammi capire, se non te ne frega niente, se credi che sia tempo perso, se pensi che non sono in grado di fare questo tipo di esperimenti, perchè scrivi?
    Perchè non fai qualcosa di più utile?
    Qui finiscono le mie risposte per commenti sterili e arroganti come questo.
    Cordialmente, ma non troppo.

  12. #34

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    Quote Originariamente inviata da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    Auguri, sinceramente, ma pecchi di presunzione visto che ci sono persone che studiano la cosa da anni.
    Pecco di presunzione perchè voglio fare qualche esperimento? Non ho mai detto che chi ne fa da anni sia uno stupido, attenzione.
    Ma anche semplicemente nascondersi dietro al "qualcun altro lo avrebbe già fatto" non fa parte del mio stile.

    Ora mi piacerebbe che questa discussione continuasse solo con post utili e costruttivi (anche magari semplicemente di persone i cui test sono falliti miseramente, è sbagliando che si impara).

  13. #35
    TUTOR

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    no, la presunzione (mio personalissimo parere) è pensare di poter rivoluzionare il mondo ripartendo sempre da zero e senza conoscenze.

    Per fare un parallelo, è come se per farsi un'auto elettrica efficiente si cominciasse ad avvolgersi in casa un motore a spazzole, mentre sul mercato ci sono già efficientissimi e collaudatissimi brushless.

    Prima di farti la "tua" cella contatta come ti ho detto chi ci ha già provato, e magari compra qualcosa di già fatto per conoscere la materia, perchè mi sembra di capire che tu non abbia al momento conoscenze specifiche.
    DOPO potrai pensare se e dove intervenire per ottimizzare qualcosa.

    Riguardo lo schemino mi limito a ricordare che
    montare e utilizzare circuiti che usano o producono tensioni superiori ai 50V circa è pericoloso e potenzialmente mortale.

    Questo mi sembra un post costruttivo.
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

  14. #36

    Predefinito

    Non vorrei acquistare una cella già pronta per il semplice fatto che alla fine si tratta semplicemente di lamiere e guarnizioni.
    Quindi preferirei disegnarmi con un CAD le piastre e farmele tagliare a laser.
    Stessa cosa per quanto riguarda il plexiglass, lexan o teflon, lavorando nel campo della automazione industriale ho aziende a cui appoggiarmi per questo tipo di lavorazioni.

    Ovviamente, quando procederò in questo senso, renderò disponibili anche questi disegni, per chi volesse utilizzarli.
    Ultima modifica di Francesco.castelluccio; 22-08-2016 a 15:29

  15. #37
    Amante storico del Forum

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    Quote Originariamente inviata da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio

    Prima di farti la "tua" cella contatta come ti ho detto chi ci ha già provato, e magari compra qualcosa di già fatto per conoscere la materia, perchè mi sembra di capire che tu non abbia al momento conoscenze specifiche..
    dimostri di non aver capito l'approccio che deve (dovrebbe) portare al risultato....

    Se uno parte da quel che già esiste..se uno ha una teoria da verificare..se uno studia prima la materia..allora si preclude il vero "salto tecnologico"..che deriva dal "colpo di hulo" del perfetto principiante meglio se ignorante.
    Perchè se hai studiato allora sei schiavo del tuo sapere..delle leggi della fisica classica..fatte dall'oligarghia universitaria che vuole la massa ignorante , per tenersi la pietra filosofale solo per lei..e mai riuscirai a spezzare le pesanti catene che imbrigliano il tuo cervello.
    Se parti da una teoria..ti precludi migliaia di altre boiate che potrebbero invece essere geniali.
    Se compri quel che vi è sul mercato, non puoi sperare nel "colpo di hulo" che succede nel rifare cose banali nel modo sbagliato.

    Quindi il tuo post è del tutto distruttivo..nel senso che mina ala radice l'approccio..che invece è... ognuno pubblica la sua genialata..ognuno la riproduce..chi non salta per aria o si fulmina, misura i risultati..e si parte per un nuovo giro di schizzi e di prove...prima o poi, non vuoi che uno ci riesca?

    D'altra parte-..misurando i risultati in modo probabilistico...non puoi dire che tale approccio debba per forza fallire..e quindi FUNZIONA!
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  16. #38
    TUTOR

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    Fuzzy logic?
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

  17. #39
    Banned

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    Francesco, comincia l'accerchiamento! Tieniti forte....

  18. #40
    TUTOR

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    no per l'amor dell'ossidrogeno... tolgo l'assedio e farò di tutto per leggere SENZA commentare.

    Sperando che qualcuno degli esperti torni a scrivere portando buone nuove, proprio nell'ottica della condivisione auspicata da Francesco.

    Buon lavoro!
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

  19. #41
    TUTOR

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    scusate giuro che la smetto, ma proprio ora su altro forum mi capita sott'occhio un post TROPPO attinente con molti approcci all'HHO e dintorni:


    E' poco serio :-) , ma è possibile che alcuni partecipanti al forum siano affetti dalla sindrome di Gundam :-)

    Copio dal forum Arifidenza:

    La Sindrome di Gundam è una espressione goliardica che viene usata prevalentemente sui forum di robotica (Gundam è un robot, chi non lo conoscesse consulti Wikipedia) ma che, generalizzando, può essere utilizzata anche in altri ambiti, l’importante è che ci sia di mezzo “qualcosa da realizzare”.
    Difatti la Sindrome di Gundam è la convinzione che uno ha di essere capace di poter realizzare con le proprie mani qualcosa di funzionante avendo scarsa, se non nessuna, competenza specifica ma soprattutto facendo affidamento solo sull’aiuto che gli altri utenti del forum possono/devono dargli. Da questa spiegazione si capisce come sia nata l’espressione negli ambienti di robotica: il novello progettista pensa di poter costruire un robot funzionante non avendo nessun tipo di conoscenza meccanica, elettronica, informatica. Spesso la convinzione porta a sovrastimare le proprie conoscenze ed andare ben oltre le proprie capacità, iniziando a pensare di realizzare oggetti incredibili, da qui l’idea di usare il nome di Gundam, un robot di grosse dimensioni capace di cose mirabolanti. Ma la cosa divertente è la convinzione di poter realizzare il progetto con l’aiuto dato dagli altri utenti, piccoli suggerimenti che, come per magia, possono risolvere tutti i problemi del novello progettista.
    Chi è colpito dalla Sindrome di Gundam viene riconosciuto subito da come si presenta:
    “Salve, sono nuovo del forum. Non conosco assolutamente nulla di robotica/informatica/elettronica. Vorrei realizzare un robot volante/un computer intelligente/un circuito basato sulla tecnologia quantica. Mi serve la lista dei componenti / il firmware del microcontrollore / lo schema elettrico / aiuto di vario genere. So che se mi aiuterete, ce la potrò fare”.
    Ma il progetto chi lo deve fare: lui oppure gli altri?? Inoltre non provate a fargli notare l’assurdità della sua richiesta o le capacità che servono a realizzare il suo progetto perché sicuramente la risposta sarà del tipo:
    “Non ho chiesto il tuo aiuto.”
    “Se non vuoi aiutarmi, puoi anche non rispondere.”
    “Certo che ho le competenze, sono cuoco/avvocato/pilota di navi da crociera!”
    Snocciola quindi competenze che con la materia specifica non c’incastrano assolutamente nulla. La vittima della Sindrome di Gundam non si reputa malato e prosegue spedito sulla sua strada, manifestando la sintomatologia completa della malattia:
    “Prima di aprire la discussione ho provveduto all’acquisto di un boiler per l’acqua calda/un avvitatore/un chilo di condensatori. Come posso usarli nel mio progetto?”
    Oggetti inutili, messi in dispensa come provviste per l’inverno, con la certezza che sicuramente torneranno utili al suo progetto!
    La sindrome annebbia la vista del malato. Non contradditelo! Dite sempre di sì, restate sul vago e abbandonate velocemente la discussione, prima che il soggetto vi contagi e riesca a convincervi che il suo progetto è fattibile e che con un piccolo aiuto da parte vostra lui riuscirà nell’impresa. Quanto di più sbagliato! Finirà che voi farete tutto il lavoro al posto suo, prendendovi anche i suoi rimproveri pubblici se non sarete rapidi nel soddisfare le sue crescenti richieste! Perché una cosa è certa: chi soffre della Sindrome di Gundam ha anche fretta, tanta fretta!

    Spero di avervi divertito!



    E li parla di argomenti e progetti realizzabili e testabili, in questa sezione spesso non è possibile neanche testare seriamente il progetto finito...
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

  20. #42
    livingreen
    Ospite

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    Francesco, per quanto mi riguarda puoi fare quanti esperimenti vuoi e pubblicare quel che vuoi, in fondo questa sezione è fatta apposta...

    Ma... ripeto l'appello ad usare un sistema rigoroso e metodico! Se cento persone fra cui i famosi "geni" di questo forum cominciano a pubblicare risultati fantasiosi con misure alla dick of dog (e non conto eventuali millantazioni senza fondamento), come pensi di riuscire ad avere o dare indicazioni valide?
    Le unità di misura assurde come il LPM invece dei kg o dei normalmetricubi, qualcuno fa le misure in bottiglia sigillata con contropressione, altri con un tappo di stoppa e altri senza addirittura niente... puoi avere misure falsate del 300% e non accorgertene nemmeno.
    E c'è chi usa multimetri cinesi digitali invece dei true rms per misurare segnali impulsivi, chi uzsa gli analogici, chi usa acqua distillata e chi acqua qualunque senza nemmeno misurare conduttività o pH e senza tenerne conto nel rapporto.

    Nel caso di processi con rendimenti vicini al 90% come l'idrolisi ad alte temperature con idrossido di potassio, sai che vuol dire avere errori anche solo del 20% (precisione di misura mai vista, nei forum)? Vuol dire che per qualcuno che fa (male) i conti, raggiunge l'overunity.... ma è solo un errore di misura e di calcolo! Sai quanti sono già stati beccati a sbagliare in queste cose, sul forum? Tutti!

    Se questa sarà solo la ennesima discussione facilona, dubito che avrà seguito.

  21. #43

    Predefinito

    In uno dei primi post ho appunto messo subito in chiaro questo punto.
    Vorrei realizzare una sorta di "multimetro" con base Arduino o raspberry pi, a cui collegare varie sonde.
    Chiunque vorrà potrà poi scaricarsi il codice sorgente, modificarlo a suo piacimento ed utilizzare questo sistemo per analizzare i dati delle celle.

    Pensavo che le misure di cui tenere conto, oltre ai m³ o Nm³, potrebbero essere la temperatura del liquido, magari in più punti, la temperatura di alcune piastre, voltaggio e corrente assorbita, ph e conduttività.

    Effettivamente una cosa che non ho mai capito è la misura fatta in LPM.

    I sensori di flusso che avevo trovato lavorano con questa unità di misura, ma sono tarati per il metano.

    Il metodo della bottiglia però non mi sembra del tutto senza senso come misura.
    Conoscendo il volume dell'acqua che occupa inizialmente la bottiglia, si può calcolare in quanto tempo viene riempita di gas, e si ricavano i metri cubi al minuto.

    Sarebbe interessante capire da chi ha già fatto prove in questo senso, quanto gas è necessario per far muovere un motore di piccole dimensioni, un 50cc per esempio, con solo HHO.
    Nel noto thread di mammasat si parla di 1L per cavallo motore, ma è l'unico che dice qualcosa.

    Sarebbe quello l'obbiettivo da raggiungere, con minore dispendio di energia elettrica possibile.
    Ultima modifica di Francesco.castelluccio; 22-08-2016 a 23:29

  22. #44
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito

    riguardo la misura di V e I ti rimando a cosa ha scritto livingreen... occhio a dove e come misuri. Molti credono che con Arduino si possa fare tutto, ignorando quanto studio e tecnologia c'è dentro un multimetro serio.

    Poi riguardo il "noto" 3d di mammasat... o hai sbagliato a ricopiare o parlare di 1l (e non L) per cavallo motore non ha senso. 1l/minuto o cosa? A Pmax, al numero di giri max o in quale condizione?

    Una delle cose che avevo contestato tempo fa in un video di Lorenzo (che è uno dei pochi che sta facendo un lavoro "serio") era l'assorbimento costante delle celle, mentre per quel poco che riesco a capire se uno aggiunge HHO ad un motore, che sia l'unico combustibile o un additivo, deve aggiungerne in maniera crescente col numero di giri e la potenza richiesta.
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

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