Clicca sull'immagine per ingrandirla.à  Nome:   Come scegliere il miglior monopattino elettrico.jpgà Visite: 0à Dimensione: 102.0 KBà ID: 2141174
Abbiamo ormai imparato a dare del tu a un accessorio ecologico, divertente e facile da guidare: si tratta del monopattino elettrico.


Questo dispositivo, rispettoso del diktat della sostenibilità, si offre di risolvere in maniera gentile tutta una serie di problematiche che ci affliggono nella routine quotidiana. Qualche esempio? Possiamo utilizzarlo per bypassare il traffico tentacolare, risparmiando al tempo stesso il denaro necessario ad acquistare un abbonamento ai mezzi pubblici. Il timore di non trovare parcheggio, poi, sparisce del tutto: i monopattini elettrici sono infatti per la maggior parte pieghevoli. Pochi gesti e il dispositivo potrà essere portato in casa o in ufficio, per un surplus di praticità e sicurezza.

Il monopattino elettrico è perfetto per recarsi al lavoro ma sempre più spesso non sono solo gli adulti a utilizzarlo. I ragazzi ci vanno a scuola e lo utilizzano per trascorrere il loro tempo libero stando all’aria aperta. Vediamo allora come scegliere il miglior monopattino elettrico, mettendo a fuoco gli aspetti più importanti dei quali tenere conto.

La batteria, il peso e la velocità

L’autonomia e il tempo di ricarica della batteria rappresentano elementi importantissimi e prioritari da definire quando si tratta di acquistare un monopattino elettrico.

Il tipo di strada che si percorre giornalmente, specie se dissestata, e il personale stile di chi guida influiranno in maniera importante sulle prestazioni.

L’abitudine a mantenere una velocità di crociera elevata ridurrà l’autonomia della batteria, cosa che accadrà anche nel caso in cui la persona alla guida del mezzo abbia un peso importante.

Calcolate che vi occorreranno in media tra le 4 e le 5 ore per ricaricare la batteria (non bisogna comunque mai superare le 8 ore).

In merito alla struttura del monopattino elettrico, tenete presente che i modelli per adulti pesano tra i 20 e i 30 chili (troppo al di sotto siamo invece in presenza di dispositivi per bambini).

Quelli in fibra di carbonio e alluminio assicureranno un surplus di maneggevolezza, mentre quelli in acciaio risulteranno più pesanti.

Il tipo di ruote, il sellino e l’importanza dei freni

Prestate attenzione alle ruote del monopattino elettrico: la loro dimensione sarà in genere tra i 100 e i 110 millimetri. Nel caso in cui, più avanti nel tempo, sentiate l’esigenza di sostituirle prestate attenzione alla compatibilità dei modelli. Potrete scegliere tra due macro categorie di ruote, ovvero quelle con il cuore in alluminio (costano di più ma si possono utilizzare su qualsiasi tipo di strada o percorso) e quelle fatte di plastica (viene garantita una ridotta aderenza, dunque si dovranno fare valutazioni di conseguenza).

La presenza del sellino - è una scelta soggettiva - consentirà un maggiore comfort di guida: la posizione che assumerete risulterà molto più rilassata. Se avete intenzione di percorrere nel quotidiano distanze importanti e temete di stancarvi mantenendo a lungo una posizione eretta nel traffico allora il sellino fa al caso vostro (così come nel caso in cui vogliate sentirvi più al sicuro da un punto di vista dell’equilibrio alla guida).

I migliori monopattini elettrici possiedono una coppia di ruote posizionate anteriormente, mentre soltanto una sul retro (a beneficio del livello di aderenza a terra). Se sarà un ragazzo a mettersi alla guida conviene scegliere un modello che non raggiunga velocità troppo elevate (intorno ai 20km/h potrà andar bene). Mentre infine per quanto riguarda i freni, quello relativo alla ruota posteriore si troverà anteriormente e potrà essere azionato tramite il manubrio. I freni possono essere a molla, a disco oppure flex fender (questi ultimi hanno una maggiore durata).