Come ottenere ancora più vantaggi da un impianto fotovoltaico aziendale grazie alle comunità energetiche - EnergeticAmbiente.it

annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Come ottenere ancora più vantaggi da un impianto fotovoltaico aziendale grazie alle comunità energetiche

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Come ottenere ancora più vantaggi da un impianto fotovoltaico aziendale grazie alle comunità energetiche

    Un impianto fotovoltaico aziendale permette di risparmiare notevolmente sui costi energetici di un'azienda. Ma se entri a far parte di una comunità energetica puoi risparmiare ancora di più!

    La situazione economica italiana, in questo periodo, non è proprio delle migliori. La pandemia ha infatti avuto effetti devastanti sul tessuto produttivo del Belpaese, che già non navigava in acque tranquille.
    Per cercare di rilanciare l'economia quindi, sia il governo Conte, che il governo Draghi, hanno adottato delle misure di sostegno all'economia di enorme portata. E' proprio in questo contesto che si inseriscono infatti le agevolazioni fiscali per gli incentivi volti alla transizione ecologica del sistema produttivo italiano, ma anche per gli edifici privati.
    Quella della sfida alla transizione ecologia in realtà è una direzione che è stata già intrapresa anche in passato, ma adesso, grazie anche ai fondi del Recovery Fund, può essere portata avanti con più determinazione. Gli incentivi in vigore, come ad esempio il Bonus Sud per le imprese oppure quelli previsti dal Piano di Transizione 4.0, possono infatti servire finanziare interventi volti a migliorare l'efficienza energetica di un edificio. Ad esempio possono finanziare lavori come l'installazione di impianti fotovoltaici aziendali o impianti di climatizzazione a pompe di calore ecc.

    Come è ovvio che sia, le occasioni per la riqualificazione energetica delle imprese sono strettamente correlate alla disponibilità di meccanismi di incentivo fiscale messi a disposizione dallo stato italiano. D'altronde, effettuare interventi di questo tipo, non è affatto semplice ed è davvero costoso, pertanto le agevolazioni possono dare una grossa mano in tal senso. Tuttavia le agevolazioni in essere, non sono sufficienti ad incoraggiare gli investimenti green da parte degli imprenditori.
    Alla luce di queste considerazioni ci preme quindi specificare che installare un impianto fotovoltaico aziendale può essere ancora più conveniente se si fa parte di una comunica energetica!

    Come mai?
    Proviamo a spiegarlo qui di seguito.

    Gli incentivi per gli impianti per energie rinnovabili per le imprese
    Come sicuramente saprai già, esistono molti incentivi per il fotovoltaico per le imprese in vigore nel 2021. I più importanti sono due: il Bonus Sud per le imprese ed il Piano di Transizione 4.0. Proviamo a riassumere brevemente le loro caratteristiche qui di seguito.

    Bonus Sud o Credito d'imposta per le imprese del mezzogiorno
    Il bonus Sud o credito d'imposta per le imprese del Mezzogiorno è un'agevolazione rivolta solamente verso le imprese che hanno sede nel mezzogiorno e nelle isole per le quali l’attività di produzione di energia elettrica sia funzionale alla propria attività produttiva.
    Le aliquote di detrazione del credito d'imposta sono quindi le seguenti:
    1. 25% per le imprese di grandi dimensioni per un massimale di spesa di 15 milioni di euro;
    2. 35% per le medie imprese per un massimale di spesa di 10 milioni di euro;
    3. 45% nel caso di piccole imprese per un massimale di spesa di 3 milioni di euro;
    e sono spendibili solamente durante l'anno della richiesta della detrazione.

    Il Piano di Transizione 4.0
    Le detrazioni per le imprese previste dal PNT 4.0, dovrebbero servire ad agevolare gli investimenti delle aziende nelle energie rinnovabili quindi anche quelli volti all'installazione di impianti per il fotovoltaico aziendale. Questa agevolazione si compone di 3 misure principali, le seguenti:
    1. Potenziamento dell’aliquota di ammortamento al 10% per un massimale di spesa non superiore ai 2 milioni di euro.
    2. Fruizione del credito d’imposta. Gli investimenti in beni strumentali e in beni immateriali potranno fruire del credito d’imposta in un anno. L’acquisto dei beni strumentali materiali (come il fotovoltaico) potrà generare un credito fruibile nei successivi 3 anni.
    3. Estensione della durata del credito d’imposta fino al 2022 per interventi e acquisti di beni strumentali contrattualizzati dal 16 novembre 2020 al 31/12/2022.
    Cosa sono le Comunità Energetiche?
    Negli ultimi anni probabilmente ti sarà capitato di sentire parlare sempre più spesso di Comunità Energetiche. Ma cosa sono di preciso?
    Sono sostanzialmente dei metodi alternativi di approvvigionamento e di distribuzione dell'energia, attraverso fonti rinnovabili come i pannelli solari. Le Comunità energetiche o Energy Community sono quindi un gruppo di utenti (privati, pubblici, imprese) che collaborano in modo vicendevole in uno specifico territorio e ottimizzano la produzione di energie smart rinnovabili, pulite e totalmente green.

    Possiamo quindi affermare che lo scopo di una comunità energetica è quello di contribuire al risparmio energetico e abbattere consumi, inquinamento e costi elevati sulla bolletta, agendo in modo collaborativo. Un' idea green davvero innovativa che ha un riscontro effettivo sull'ecologia e sensibilizza verso un approccio inedito di rispetto e di partecipazione verso il nostro pianeta.

    Proviamo a spiegare come funziona una Comunità energetica tramite un esempio.
    Prendiamo in considerazione un residence abitativo formato da alcuni condomini, circondati da altrettanti negozi. Per dare vita ad una comunità energetica sarà sufficiente installare è sufficiente installare in uno dei tetti degli edifici uno o più impianti di pannelli fotovoltaici. L'energia che questi pannelli produrranno sarà condivisa da tutti gli immobili e dagli utenti che ci vivono e lavorano ad un prezzo inferiore di quello dell'energia che preleverebbero dalla rete nazionale!

    Ma come mai questa energia costa di meno? Quale vantaggio potrebbero trarne le aziende?

    Comunità Energetiche e fotovoltaico per aziende
    Per analizzare appieno i vantaggi del binomio fotovoltaico aziendale e comunità energetiche, è necessario fare una breve riflessione.
    Abbiamo visto infatti poco fa che, le comunità energetiche si basano sull'auto produzione di energia. Pertanto l'energia che viene prodotta dai vari impianti che fanno parte della C.E. deve essere accumulata per poi essere redistribuita fra i membri. Proprio la redistribuzione permette al costo dell'energia di non essere sovraccaricato del costo per la sua distribuzione tramite la rete nazionale, provocando così un risparmio in bolletta.
    Il risparmio, in particolare viene così quantificato:
    • I soggetti produttori, ovvero coloro che possiedono un impianto di produzione dell’Energia a Fonti Rinnovabili, possono accedere ad una tariffa incentivante di 16 centesimi di Euro per KW/h.
    • I soggetti Consumatori, ovvero i membri di una C.E. che non hanno un impianto di produzione dell’energia da fonti rinnovabili e che quindi hanno bisogno di “acquistarla”, avranno accesso ad un vantaggio economico di 10 centesimi di Euro per KW/h.
    Oltre ad usufruire degli incentivi per installare un impianto fotovoltaico aziendale, coloro che faranno parte di una Comunità Energetica potranno quindi beneficiare di una riduzione dei costi dell'energia che consumeranno!

    Inoltre, se i costi energetici delle bollette saranno minori significa che l'impresa potrà rientrare molto prima dei costi sostenuti! E questi, a bene vedere, sono dei vantaggi non da poco per tutte quelle industrie o attività per le quali i costi energetici sono una voce importante delle spese del loro bilancio.
    Essere realisti e fare l'impossibile
Attendi un attimo...
X