Ciao,
avevo letto bene la circolare alla quale ti riferisci anche con il commercialista ed eravamo giunti alla conclusione che io rientravo nella

9.2.1.1 Impianti posti al servizio dell’abitazione o della sede dell’ente non
commerciale
Qualora l’impianto, per la sua collocazione (ad esempio, sul tetto dell’abitazione o su un’area di pertinenza), risulti installato essenzialmente per fare fronte ai bisogni energetici dell’abitazione o sede dell’utente ................ si ritiene che lo stesso possa considerarsi utilizzato in un contesto sostanzialmente privatistico e, quindi, che la vendita dell’energia prodotta in
esubero da parte del responsabile dell’impianto non concretizzi lo svolgimento di
una attività commerciale abituale.

Infatti io faccio scambio sul posto facendo fronte ai bisogni energetici dell’abitazione o sede dell’utente visto che ho diversi condizionatori riscaldamenti elettrici.

Tu come hai interpretato la normativa?