Mi Piace! Mi Piace!:  0
NON mi piace! NON mi piace!:  0
Grazie! Grazie!:  0
Pagina 10 di 10 primaprima 12345678910
Visualizzazione dei risultati da 199 a 216 su 216

Discussione: Aharonov Bohm + Picchi di Lenz

  1. #199
    Ospite

    Predefinito



    ciao a tutti,

    CITAZIONE
    Secondo me devi concentrarti completamente sui sistemi a campo magnetico nullo e continuare a lavorarci intorno
    Nonostante la loro monotonia piu' li perfezionerai e piu' li studierai e piu' nuovi risultati emergeranno.


    la vedo dura, quando annulli il campo magnetico rimangono le briciole e sono dovute all'asimmetria degli avvolgimenti.

    se poi l'effetto AB, ammesso ci fosse, è ancora più piccolo e sfuggente delle briciole........ Aharonov Bohm + Picchi di Lenz

    comunque continuiamo a meditare e provare.

    CITAZIONE
    Che intendi per "bobina bifilare nel modo semplice" ? Utilizzandola come bobina normale oppure come bi-avvolgimento a campo nullo ?
    46 Volt e 280 mA contro quanto di assorbimento dall'alimentazione ?


    utilizzata come bobina normale. i 280 mA erano l'assorbimento lato alimentatore a 6 V. il carico la solita lampada spia 60 V 20 mA.

    ciao

  2. #200

    Predefinito

    CITAZIONE

    la vedo dura, quando annulli il campo magnetico rimangono le briciole e sono dovute all'asimmetria degli avvolgimenti.


    Tutti i circuiti proposti da vari sperimentatori sembrano voler realizzare la condizione di nullita' del campo magnetico per fare in modo che non rimanga mai magnetizzazione del nucleo tale da sviluppare , nella fase OFF , oscillazioni smorzate anti effetto AB.

    Quindi :

    -Nullita' permanente del campo magnetico nelle soluzioni tep/perihelion/ecc con tensioni applicate direttamente in vario modo per creare valori d'induttanza opposta

    oppure

    -Nullita' dinamica del campo magnetico probabilmente nel MEG con tensioni non direttamente applicate sullo stesso avvolgimento ma su due avvolgimenti separati controllati a mezzo di un elaborato circuito di controllo di precisione tale da compensare elettronicamente quell'imperfezione e quell'asimmetria difficilmente riducibile artigianalmente nel tep/perihelion.



    CITAZIONE

    se poi l'effetto AB, ammesso ci fosse, è ancora più piccolo e sfuggente delle briciole........ Aharonov Bohm + Picchi di Lenz


    Potrebbe essere molto piccolo e sfuggente e l'abilita' risiede nella sommatoria nel tempo di tali contributi per avere una grande energia.



    CITAZIONE

    utilizzata come bobina normale. i 280 mA erano l'assorbimento lato alimentatore a 6 V. il carico la solita lampada spia 60 V 20 mA.


    Come bobina normale hai un funzionamento convenzionale.


    Ho trovato un nuovo circuito da proporti della Perihelion :

    user posted image

    Potrebbe costituire una nuova occasione di studio e comprensione.
    Come si puo' notare nella fase ON , L1 e L2 vengono alimentati elettricamente con il solito metodo del "campo magnetico nullo" , poi , nella fase OFF , la serie L1 ed L2 (collegati tra loro in serie) diventa un generatore esoterico di energia dal quale viene raddrizzatata la tensione variabile dal ponte di diodi e poi livellata.
    L'SCR in uscita viene probabilmente utilizzato come contatore di picchi di energia esoterica ossia per collegare il carico non appena la tensione prodotta supera una tensione di soglia proporzionale alla tensione nominale dello zener. Quando poi la tensione scende a zero , L'SCR si interdice , il carico di spegne fino al prossimo picco.


    Maury

    Edited by maurjzjo - 9/3/2005, 22:56

  3. #201

    Predefinito

    UN NUOVO CONSIGLIO


    Considerata la possibile influenza negativa delle oscillazioni di fine ciclo , anche l'inquinamento elettromagnetico potrebbe essere motivo di oscuramento dell'effetto AB motivo per cui e' desiderabile e magari indispensabile schermare completamente il circuito dalle influenze elettromagnetiche ambientali a mezzo di una scatola metallica che tenga lontani dal circuito eventuali fronti d'onda d'energia elettromagnetica esterna.

    Una scatola metallica schermera' il circuito rispetto alle radiazioni elettromagnetiche ma non rispetto alle onde scalari la cui energia vogliamo rivelare.



    Ecco un MEG costruito servendosi sempre del principio degli avvolgimenti in opposizione a fine di campo nullo : http://theverylastpageoftheinternet.com/El...eg/easymeg1.htm

    Maury

    Edited by maurjzjo - 10/3/2005, 19:10

  4. #202
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito

    Ragazzi scusate ma questi giorni sono preso dall'organizzare un bel viaggio...niente esperimenti per un po.
    Ho visto il nuovo circuito dei Perihelion......piu' carino ma sempre troppo esoso nei consumi.
    Q1 scarica sempre a massa senza che un carico possa usufruire di nulla.Dubito che anche con questo possiamo riuscire ad avere un rendimento buono.Se l'effetto Maury esiste deve essere moooolto potente.....
    Per il resto non differisce molto dalla teoria che tu Maury suggerisci.Io non penso di costrurlo per il momento e anche la versione che hai fatto vedere di easyMeg e' una versione vecchia come il cuco.(l'hanno provata in tanti ma non funziona ,come al solito).
    Per la gabbia di Faraday che suggerisci,io l'avevo costruita a suo tempo come sicurezza per i forti campi elettrici che il mio Meg forniva.Non ho mai riscontrato nessuna differenza di misurazione,tranne una leggera variazione della frequenza di risonanza.(comunque non ho mai usato bobine bifilari o Bucking o AB)

    XDaniloz
    CITAZIONE
    non li ho fatti ma li farò anche se credo che la situazione non cambi molto. se vedi il circuito la differenza stà solo nel ponte a diodi, adesso è attaccato dopo e tu invece lo vuoi attaccato prima.

    Non e' proprio quello che vorrei fare,comunque se non hai voglia non ha importanza,vedro io quando avro piu' tempo e voglia (me ne manca parecchia in questo periodo... Aharonov Bohm + Picchi di Lenz mi sento gia' in vacanza Aharonov Bohm + Picchi di Lenz )
    Ciao

    Edited by sandro-meg - 10/3/2005, 23:30

  5. #203

  6. #204

    Predefinito

    L'effetto Aharonov-Bohm fu previsto matematicamente da Whittaker 50 anni prima della scoperta di tale effetto in laboratorio fatta dai Professori Aharonov e Bohm.

    La teoria matematica di Whittaker scritta nel 1903 e 1904 mostra come tutto il potenziale scalare puo' essere considerato come la somma di onde bidirezionali entranti ed uscenti ossia come somma di quelle che Beaden chiama wavepair , funzioni armoniche rispettivamente nel dominio dello spazio tridimensionale e temporale.

    Tale teoria e' utilissima per il fatto che la teoria classica dell'elettromagnetismo non riesce a spiegare con le sue equazioni l'effetto Aharonov-Bohm in quanto considera i campi di forza come la causa dei potenziali anziche' l'effetto prodotto dai potenziali intesi come causa prima.

    Pertanto i campi di forza sono l'interferenza di onde di potenziale in una data zona e l'estrazione di tali onde di potenziale dovrebbe quindi tener conto di tale teoria nella costruzione del meg.

    Da alcuni scritti di Bearden ho letto di un elemento che potrebbe costituire la chiave di volta alle nostre sofferenze : e' molto probabile che il materiale costituente gli avvolgimenti eccitatori non debba essere di rame altrimenti il tempo di rilassamento degli elettroni e' troppo piccolo (sull'ordine di 10^ -19 secondi) ovvero occorre utilizzare un materiale semiconduttore anziche' conduttore affinche' il tempo di rilassamento sia paragonabile al timing delle oscillazioni.

    Praticamente , come dicevo nei post precedenti , non solo occorre evitare oscillazioni spurie ma addirittura la formazioni di correnti negli attuatori affinche' si attinga unicamente al gradiente di potenziale.

    Maury

    Edited by maurjzjo - 2/7/2005, 19:03

  7. #205
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao Maury,
    si avevo letto anch'io della necessita di usare un conduttore diverso dal rame (almeno nel documento teorico), ma poi nel brevetto si parla di rame....il solito Bearden.
    Per quanto riguarda il tempo di latenza....sicuramente non posso usare come filo un semiconduttore (che vuol dire?) e quindi ho scelto di lasciare stare quel discorso e basarmi piu' che altro sulla possibilita' che le bobine scalari possano dare qualche risultato.
    Purtroppo oggi ho finito di fare le misure su quel schema che avevo proposto tempo fa....nessuna sorpresa,nessun sfasamento e nessuna modifica alle fdo.
    Che dire....penso di lasciare perdere il MEG e dedicarmi prima a qualche prova sulle bobine scalari.Se anche li non trovero' nessuna controprova a queste benedette onde scalari allora.....
    Se hai qualche suggerimento fai pure,io le leggero tra otto giorni al mio ritorno.
    Ciao

  8. #206

    Predefinito

    Ciao Sandro-meg ,


    CITAZIONE

    ...si avevo letto anch'io della necessita di usare un conduttore diverso dal rame (almeno nel documento teorico), ma poi nel brevetto si parla di rame....il solito Bearden.



    si parla di rame nel caso scorporassi dalla bobina le proprieta' del semiconduttore sotto forma di un componente esterno ; a tal riguardo ti faccio notare una cosa che penso nessuno di voi abbia notato.

    Nello schema di Bearden cioe' questo :

    user posted image

    noterai che oltre all'oscillatore e alla sorgente c'e' un blocco chiamato "charge barrier semiconductor" ossia semiconduttore a barriera di carica che si presume lasci passare solo le onde scalari e blocchi la massa degli elettroni. Nessuno di voi ha mai introdotto tale componente nelle vostre realizzazioni ?

    CITAZIONE

    Per quanto riguarda il tempo di latenza....sicuramente non posso usare come filo un semiconduttore (che vuol dire?) ...


    Significa un conduttore drogato , ad esempio lega di alluminio drogata al 2% di ferro come dice Bearden.

    CITAZIONE

    Se hai qualche suggerimento fai pure,io le leggero tra otto giorni al mio ritorno.


    Il MEG e' piu' semplice di quanto pensiamo , perseveriamo!

    Maury

    Edited by maurjzjo - 2/7/2005, 20:38

  9. #207
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito

    CITAZIONE
    noterai che oltre all'oscillatore e alla sorgente c'e' un blocco chiamato "charge barrier semiconductor" ossia semiconduttore a barriera di carica che si presume lasci passare solo le onde scalari e blocchi la massa degli elettroni. Nessuno di voi ha mai introdotto tale componente nelle vostre realizzazioni ?

    No perche' non ho idea di cosa sia o come possa funzionare...tu si?
    CITAZIONE
    Significa un conduttore drogato , ad esempio lega di alluminio drogata al 2% di ferro come dice Bearden.

    Ma tu ha idea di dove trovare un filo del genere? Inoltre dubito che oltre ad avere una resistenza piu' elevata rispetto al rame riesca a produrre qualche strano fenomeno.....
    Bye


  10. #208

    Predefinito

    CITAZIONE

    No perche' non ho idea di cosa sia o come possa funzionare...tu si?



    Nell'impossibilita' di trovare un filo conduttore d'alluminio drogato e' possibile utilizzare componenti che ricreino il comportamento dell'alluminio drogato.


    CITAZIONE

    Ma tu ha idea di dove trovare un filo del genere?


    Bearden dice che l'unico modo e' commissionando qualcuno che si occupa di metallurgia.

    CITAZIONE

    Inoltre dubito che oltre ad avere una resistenza piu' elevata rispetto al rame riesca a produrre qualche strano fenomeno.....



    L'obiettivo non e' il valore di resistenza che rimane comunque basso.
    L'obiettivo e' cercare un conduttore con un TEMPO DI RILASSAMENTO piu' elevato rispetto a quello del rame affinche' sia confrontabile con il periodo dell'oscillatore.

    Vorrei infine sapere che ne pensi dei video dimostrativi presenti qui http://www.forumcommunity.net/?t=1655583 dove si vedono persone che la free energy la utilizzano gia'.

    Maury

    Edited by maurjzjo - 12/7/2005, 20:13

  11. #209
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito

    Vedo che neanche a te ti e' chiaro come costruire quel blocco del diagramma che Bearden ha rappresentato....
    Per il filo di alluminio drogato stai tranquillo che la resistenza quasi radoppia a parita' di lunghezza e diametro del filo rispetto a quello di rame.Se poi riusciamo a modificare il 'tempo di rilasamento' questo solo Bearden lo sa....
    Ho dato poi una occhiata ai spezzoni di filmato....non e' che siano molto chiari....
    Mi pare il solito filmatino free energy che non mi dice nulla....
    Purtroppo anche il motore australiano Lutec1000 che doveva essere gia' in commercio,ha fatto la fine del MEG (chiedono anche loro soldi.......)
    Che combricola....

  12. #210

    Predefinito

    CITAZIONE

    Vedo che neanche a te ti e' chiaro come costruire quel blocco del diagramma che Bearden ha rappresentato....


    Beh l'ho detto piu' volte , le alternative sono due o piu' :

    1) avvolgendo bobine costituite da lega di conduttore avente un preciso tempo di rilassamento (ad esempio alluminio drogato)
    2) utilizzando soluzioni circuitali ad esempio quella proposta da Bearden quando cita l'utilizzo di un condensatore caricato adiabaticamente per emulare il conduttore di cui al punto 1)
    3) utilizzo del dispositivo proposto da Bearden ovvero il dispositivo di Fogal : http://www.eskimo.com/~ghawk/fogal_device/index.html

    Attenzione che Bearden ha realizzato due versioni del MEG una elettrostatica di cui pubblica schemi di principio e poi la ben nota soluzione magnetica realizzata con nucleo ed avvolgimenti che conosciamo tutti.

    CITAZIONE

    Per il filo di alluminio drogato stai tranquillo che la resistenza quasi radoppia a parita' di lunghezza e diametro del filo rispetto a quello di rame.Se poi riusciamo a modificare il 'tempo di rilasamento' questo solo Bearden lo sa....


    Bearden dice che il conduttore deve avere proprieta' di semiconduttore nella fase di carica dell'energia dal vuoto , e proprieta' di conduttore nella fase di rilascio dell'energia al carico.

    CITAZIONE

    Ho dato poi una occhiata ai spezzoni di filmato....non e' che siano molto chiari....


    Quell'aggeggio di Alberto Molina Martinez che usa un campo magnetico rotante apparentemente sembra diverso dal MEG ma usa lo stesso principio e cioe' aspira energia dal vuoto sfruttando un dinamismo diverso.

    CITAZIONE

    Mi pare il solito filmatino free energy che non mi dice nulla....


    Salvo che si tratti di un falso , vedere gente che attacca ed accende lampade , trapani , aspiranpolvere , televisione , ecc ad un blocchetto dal quale escono solo due terminali e' parecchio impressionante.


    Concludendo , secondo me la free energy e' davvero estraibile ma non riusciamo perche' siamo troppo condizionati dagli insegnamenti precedenti che ci rendono ignoranti verso una forma naturale di estrazione in assenza della quale continuiamo ad ottenere energia in maniera talmente primitiva che , il giorno che avremo la tanto ricercata illuminazione , diremo a noi stessi quanto stupidi siamo stati fino adesso nell'ottenere l'energia elettrica con metodi tanto antiquati.

    Maury





  13. #211
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    CITAZIONE
    Concludendo , secondo me la free energy e' davvero estraibile ma non riusciamo perche' siamo troppo condizionati dagli insegnamenti precedenti che ci rendono ignoranti verso una forma naturale di estrazione in assenza della quale continuiamo ad ottenere energia in maniera talmente primitiva che , il giorno che avremo la tanto ricercata illuminazione , diremo a noi stessi quanto stupidi siamo stati fino adesso nell'ottenere l'energia elettrica con metodi tanto antiquati.

    Maury




    Sono perfettamente daccordo con te!!!

  14. #212
    Ospite

    Predefinito

    Ciao ragazzi

    anchio sono daccordo con voi per quel che riguarda la soluzione.

    Sara' probabilmente piu' semplice del previsto, e sicuramente non necessita' di materiali estremamente moderni per la sua realizzazione.

    Qualcuno narra che Il nostro maestro, mi riferisco a TESLA, sia riuscito ad estrarre energia dall'etere a costo zero in un tempo in cui l'elettronica era ancora tutta da inventare.

    I sui appunti ora sono chi sa' dove, ma se sono stati nascosti cosi' gelosamente, si vede che probabilmente funzionava veramente.

    Non disperate, l'energia c'e', e troveremo il modo di estrarla.

    Buon lavoro a tutti

  15. #213
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito

    CITAZIONE
    Beh l'ho detto piu' volte , le alternative sono due o piu' :

    1) avvolgendo bobine costituite da lega di conduttore avente un preciso tempo di rilassamento (ad esempio alluminio drogato)
    2) utilizzando soluzioni circuitali ad esempio quella proposta da Bearden quando cita l'utilizzo di un condensatore caricato adiabaticamente per emulare il conduttore di cui al punto 1)
    3) utilizzo del dispositivo proposto da Bearden ovvero il dispositivo di Fogal : http://www.eskimo.com/~ghawk/fogal_device/index.html


    Per la 1 la soluzione e' impossibile poiche' troppo costosa e ,anche avendo la possibilita', ci sarebbero da sapere molte piu' informazioni per creare un conduttore come quello richiesto da Bearden.
    Per la 2 dammi uno schema elettrico e non uno schema a blocchi o frasi/interpretazioni di quello che quella parte di circuito dovrebbe fare.A me serve sapere come realizzare quel blocco,e' quello lo scoglio insormontabile.
    Per la 3 invece confesso che non avevo mai sentito parlare di questo Fogal....ho letto il doc e il brevetto....stesse considerazioni della 2.

    Per il filmato ti confesso che non so come riesci a vedere che non sia connesso a nessun altro filo di alimentazione.....l'audio e' poi indecifrabile .
    Se hai delle soluzioni pratiche da provare dimmele che saro' ben felici da provarle,basta che siano realizzabili.
    Ciao

  16. #214

    Predefinito

    Grazie per l'incoraggiamento MadMark.

    Ciao sandro-meg,

    CITAZIONE

    Per la 1 la soluzione e' impossibile poiche' troppo costosa e ,anche avendo la possibilita', ci sarebbero da sapere molte piu' informazioni per creare un conduttore come quello richiesto da Bearden.


    Dopo essermi letto tutto degli scritti di Bearden , credo che la soluzione del conduttore d'alluminio drogato e tutte le altre pari soluzioni riguardi la versione elettrostatica del MEG e non la versione magnetica a noi nota.

    Nella versione magnetica il concetto di "tempo di rilassamento" viene trasposto dal conduttore drogato al nucleo magnetico del MEG , cosa scaturisce questo ? L'importantissima condizione per la quale il materiale costituente il nucleo magnetico del MEG deve essere scelto in maniera tale da ritardare le perturbazioni magnetiche in esso in una misura tale da creare ritardi paragonabili a quelli del periodo dell'oscillatore.

    Normalmente si presume che un'onda magnetica in seno al nucleo si progaghi da un estremo all'altro del MEG in maniera fulminea in un tempo talmente piccolo da non essere confrontabile con il periodo dell'oscillatore, ebbene , se noi riuscissimo ad avere un nucleo magnetico tale da ritardare le perturbazioni magnetiche nel nucleo potremmo ottenere ritardi dello stesso ordine di grandezza del periodo dell'oscillatore e quindi ricreare quella rottura di simmetria richiesta dalla fisica di Bearden.

    In sostanza quando la propagazione magnetica dentro al nucleo e' rapidissima e fulminea la simmetria delle leggi fisiche viene ripristinata immediatamente togliendo il tempo di sottrarre quel barlume di energia dello ZPE che invece e' possibile ottenere introducendo ritardi nel nucleo magnetico.

    Vi faccio un esempio per farvi capire cosa intendo :
    "Se in una mano tengo una noce e la mia mano e' talmente veloce che non riuscite a sottrarmi la noce , basta creare una condizione per quale quale la mia mano rallenta (come le propagazioni dentro al nucleo magnetico) e sara' piu' probabile l'ottenimento della noce e quindi di energia dallo ZPE".


    CITAZIONE

    Per la 3 invece confesso che non avevo mai sentito parlare di questo Fogal....ho letto il doc e il brevetto....stesse considerazioni della 2.


    Bearden ne parla qui : http://www.cheniere.org/misc/fogal.htm


    Maury

    Edited by maurjzjo - 13/7/2005, 20:26

  17. #215
    Ospite

    Predefinito

    Scusate come posso procurarmi un nucleo magnetico rettangolare microcristallino e relativo magnete permanente...?
    Ringrazio chiunque mi possa dare un suggerimento.

  18. #216
    Ospite

    Predefinito

    spero possa essere utile questo link, e rilancio con un.. a cosa somiglia? ^_^

Pagina 10 di 10 primaprima 12345678910

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •