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Discussione: Sistemi di accumulo e loro intervento in caso di blackout

  1. #1
    Appassionato/a

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    Predefinito Sistemi di accumulo e loro intervento in caso di blackout



    Premetto che la mia domanda è esclusivamente di carattere tecnico, senza alcuna intenzione di innescare discussioni relative a convenienze, preferenze, opinioni ecc.

    Vorrei sapere SE attualmente esistono dei sistemi di accumulo capaci di assumere, nei confronti dell'abitazione, un ruolo simile a quello che assume un gruppo di continuità nei confronti del carico a valle: protezione costante da sbalzi di tensione e disturbi dalla rete, mantenimento costante (ed eventuale ripristino) della carica della batteria e intervento automatico in caso di blackout o sbalzi eccessivi dalla rete.

    So che la questione è stata dibattuta altre volte, ma in considerazione della rapida evoluzione delle tecnologie vorrei sapere quali sono (se esistono) le possibilità allo stato attuale.
    In linea di principio mi sembra una cosa fattibile, ma mi rendo conto che potrebbero esserci delle controindicazioni o anche dei problemi normativi.
    Ragion per cui chiedo lumi a chi ha più esperienza di me.

  2. #2
    Appassionato/a

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    Quello a cui stai facendo riferimento prende il nome di gruppo di continuità o ups.
    Dato il costo alto delle batterie, o comunque della necessità di un forte investimento per mantenere grandi carichi per lungo tempo, il tutto viene dimensionato in base alla reale necessità: usualmente si mettono delle utenze "privilegiate", che sono particolarmente sensibili come per esempio computer o server, sotto linea gruppo di continuità. Hai mai visto negli uffici delle prese a muro di colore rosso? ecco quelle sono prese di ups centralizzati.
    Ora.... gli ups, ad esclusione di ditte specializzate (per banche ospedali ecc) ma immagino data la tua domanda non ti riferivi a quelle, o vengono acquistati per "pronto uso" oppure fai riferimento a quelli che sono gli inverter con funzione ups e qui devi arrangiarti a dimensionare batterie ecc. i famosi inverter ad isola che non hanno nulla a che fare con gli inverter degli impianti fotovoltaici classici.
    Quelli centralizzati di solito danno un autonomia di 15/60 min per dare il tempo o di spegnere eventuali macchinari sensibili con procedure corrette o per dare il tempo di accendere eventuali generatori.
    Il "pronto uso", passami il termine, si possono acquistare su internet, hanno la forma di un case da computer. Contengono ovviamente una batteria e un inverter/caricabatterie. Lo colleghi ad una normale presa di corrente e colleghi l'utenza da mantenere direttamente ad esso (presenta una presa di uscita sullo stesso). in presenza di rete fornisce la tensione all'utilizzatore e carica la batteria , in assenza di rete continua l'erogazione scaricandola. Il prezzo varia in base alla potenza massima richiesta (watt) e alla corrente richiesta nel tempo (watt*h) che è determinata dalla grandezza della batteria e da quanti minuti vuoi alimentare il tuo carico in caso di blackout.
    Per quanto riguarda gli inverter ups.. beh potremmo parlare per ore, dimensioni tu il tutto, batterie ecc e hai flessibilità: puoi mettere un intero impianto elettrico sotto di esso. puoi aggiungere pannelli solari...e chi più ne ha più ne metta, sono però "giochini" costosi legati ad esigenze specifiche. Esistono quelli classici, quindi che funzionano come sopra, oppure quelli che integrano nativamente la possibilità di collegare pannelli fotovoltaici e quindi gestire il carico enel/fotovoltaico dando priorità a uno o all'altro. Di solito questi usati nella famosa "isola" di cui sente spesso parlare dove, magari nei rifugi montani in assenza di enel, si ha un ingresso 220v da un generatore, e un ingresso in corrente continua dai pannelli. L'inverter gestisce il tutto alimentando e ricaricando le batterie.
    Come vedi molto dipende dall'uso che ne vuoi fare.
    Ad esempio ne ho uno, in quanto come vedi appassionato all'argomento, da me progettato con funzione antiblackout molto simile. Se intendi interessarti per il montaggio occhio alle normative. infatti interfacciandosi in serie o in parallelo alla rete enel di casa deve essere effettuato da un elettricista per evitare l'immissione di corrente in rete (infatti nb il parallelo non può esistere se non tramite interblocco, ovvero escludendo meccanicamenete la rete enel e quindi il "ritorno" di corrente. rischi di fulminare qualcuno oltre che una multa). discorso non tecnico semplificato per rendere l'idea.
    Se hai qualche domanda specifica fai pure =) Esiste di tutto, sappi solo che economicamente il gioco non vale la candela, un generatore costa meno. Ovvie eccezioni professionali.

  3. #3
    Appassionato/a

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    Ringrazio per la risposta e per le spiegazioni.
    A dire il vero già conosco i sistemi ups; in casa ne abbiamo uno (di quelli da computer, però... robustino, da 1500VA) che a suo tempo abbiamo "centralizzato" collegandolo ad alcune prese che usiamo solo per i computer.
    Abbiamo anche, da oltre dieci anni, un impianto FV e ogni tanto salta fuori il discorso dell'accumulo. So che dal punto di vista strettamente economico i sistemi di accumulo, seppure migliorati negli ultimi anni, non sono ancora convenienti, ma d'altronde se avessimo messo al primo posto la stretta convenienza economica non avremmo a suo tempo neppure comprato l'impianto FV... :]

    L'idea del sistema di accumulo mi intriga solo se la abbino, appunto, a quella di avere una sorta di ups (con... mega-batteria) che "copra" tutta la casa, non solo fornendomi una protezione costante e "globale" da scariche, sbalzi, sovratensioni, sottotensioni ecc. e permettendomi di non rimanere al "buio" durante i blackout (imprevisti o programmati) ma dandomi anche la possibilità, all'occorrenza, di isolarmi totalmente dalla rete (eventualmente con intervento manuale) per qualche ora, ad es. durante un brutto temporale, continuando nel frattempo ad avere energia elettrica in casa.

    Il discorso dei prezzi verrebbe eventualmente dopo. La questione di fondo, per ora, è a monte degli aspetti economici e si concentra sulla domanda:
    esistono o non esistono, in commercio, dei sistemi di accumulo abbinabili a impianti FV già esistenti E ANCHE capaci di fornire (in maniera ovviamente legittima) le funzionalità di cui sopra?

  4. #4
    Appassionato/a

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    ops..chiedo scusa, non mi ero focalizzato sull'accumulo inteso come powerwall o simile !

  5. #5
    Piomba11
    Ospite

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    Quote Originariamente inviata da PaolaG Visualizza il messaggio
    In linea di principio mi sembra una cosa fattibile...
    Ciao, io ho fatto così: dei regolatori di carica si occupano di ricaricare un banco batterie al litio da 12.5 Kwh, un inverter sinusoidale puro con funzionalità ups alimenta una parte della casa, quello che ho io ha solo 1kW di potenza. Se c'è rete passa quella altrimenti in 10ms commuta da batterie. Questa è solo una parte del mio impianto.

  6. #6
    Appassionato/a

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    Devo quindi dedurre che la risposta alla mia domanda è "no", ovvero che NON esistono in commercio sistemi già predisposti per un funzionamento come quello che ho descritto?

  7. #7

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    Buongiorno a tutti e spero che stiate tutti bene, considerando quello che sta accadendo.
    Chiedo scusa per la domanda non essendo un tecnico vorrei chiedere se è fattibile questa idea:
    posseggo un impianto FV per LO SCAMBIO SUL POSTO composto da 10 pannelli sunpower E27 ed inverter SE3000 solaredge, per un totale di 3.2 Kwp. Annualmente l'impianto mi produce circa 4200 kwh.
    So di certo che in caso di black-out o mancanza prolungata di energia elettrica tutto l'impianto è praticamente inservibile. Pensavo per questo motivo, se fosse possibile modificare l'impianto, ed in caso di black out prolungato, di distaccare la rete elettrica e far diventare l'impianto OFF GRID. Per questo inserisco di seguito uno schema su come potrebbe essere fatta la modifica.
    1) In caso di BLACK OUT prolungato, mediante DEVIATORI, verrebbe distaccato il contatore enel e l'inverter dello scambio su posto.
    2) mediante sempre un deviatore, si darebbe consenso al NUOVO inverter per impianto OFF grid di caricare le batterie.

    Potrebbe essere fatta questa modifica ? Ripeto, da utilizzare solo in caso di Distaccamento prolungato dalla rete elettrica.
    Grazie



  8. #8
    Amante storico del Forum

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    Se devi usarlo solo per black out ... non costa meno un motogeneratore ?

  9. #9

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    Quote Originariamente inviata da Alby62 Visualizza il messaggio
    Se devi usarlo solo per black out ... non costa meno un motogeneratore ?
    Ciao. Il generatore ce l'ho già installato. Voglio avere un impianto che funziona anche se non c'è la corrente per settimane. Il generatore ha bisogno di benzina. In caso di calamità non si trova né Enel e ne benzina. Hai capito adesso perché voglio che il mio fotovoltaico funziona quando decido io?

  10. #10

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    La domanda tecnica è semplice: si può fare tecnicamente e come? Leggi, e altre menate non mi interessano. Conosco già tutto il resto. Grazie mille

  11. #11
    Amante storico del Forum

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    Se hai conto energia non si può.
    Se in detrazione non saprei. Forse ti conviene installare un altro impianto .of grid .
    Pero' mi pare un discorso catastrofico di cui non ne vedo la necessità. De gustibus , in una situazione del genere . I problemi saranno altri e ben peggiori

  12. #12
    Amante storico del Forum

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    Stanno fiorendo queste richieste di come riuscire a far andare l'impianto FV ,se succede la catastrofe....

  13. #13

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    Perdonatemi, ma è possibile rispondere alla mia domanda senza altre soluzioni?
    Ho chiesto se tecnicamente è possibile farlo non se è legale.
    Si può fare? Non commentare per favore....attenetevi a rispondere tecnicamente. Le motivazioni sono puramente soggettive e personali. Grazie

  14. #14
    Amante storico del Forum

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    E te attieniti al regolamento , non si può postare la stessa domanda in 3 discussioni diverse ... poi prima di fare i primi 3 messagi identici in 3 discussioni diverse almeno una presentazione...... e viene a dire a noi cosa rispondere ?

  15. #15
    Amante storico del Forum

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    Io non sono un elettricista , ma solo un appassionato, di quel che so la risposta l ho data. Qui si cerca di consigliarti per i quello cge abbiamo capito. Poi se ora hai gia problemi con la rete allora cambia tutto . Per cui fai un altro impianto. Ma se non fosse cosi , perché stressarsi in questo modo? Tutti qui saremmo nella tua stessa situazione m ce ne sbattiamo . Cmq se vuoi e puoi , sei liberissimo di farlo

  16. #16
    Amante storico del Forum

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    Quote Originariamente inviata da stefano_se3000 Visualizza il messaggio
    -...........
    Potrebbe essere fatta questa modifica ? Ripeto, da utilizzare solo in caso di Distaccamento prolungato dalla rete elettrica.
    Grazie

    Si, lo puoi fare cosi come lo hai pensato, ma occorre aggiungere delle batterie all'inverter in isola.
    ( non ho ancora visto un inverter in isola che sia in grado di inseguire il carico e che quindi non necessiti di batterie.. ma magari un gg lo inventeranno )
    Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
    Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

  17. #17
    TUTOR

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    Ti ho già risposto in altra discussione, si può fare con il nuovo Fronius Gen 24Plus, unico a funzionare senza rete oltre ai coreani PIP, ma tu hai un impianto SE e non potresti collegare i tuoi pannelli al Fronius
    5.76 kW 24 IBC SOLAR Tilt 19°, Azimut+54° S-SO, Power-One 6 kW , 2 boiler 0-1200W in serie, controllo domotico , SDM220Modbus x monitoraggio consumi con MeterN, 7 split a PDC, http://pvoutput.org/list.jsp?userid=8660 Aderite al Team di monitoraggio denominato EnergeticAmbiente su Pvoutput.org , così sapremo ogni giorno quanta energia pulita hanno prodotto gli amici del forum. Questo il link del Team ​https://pvoutput.org/listteam.jsp?tid=1115

  18. #18
    Novizio/a

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    quindi è anche possibile costruirsi una btteria artigianale per avere un aiuto sulle utenze domestiche ?
    scusate la domanda da novizio. Per esempio questo tuo impianto in lnea che accumulo ha ?
    sarebbe integrabile con un inverter Huawei ?

  19. #19
    Affezionato

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    Possibile costruirsela si, che sia legale l'utilizzo nutro seri dubbi non avendo di fatto alcuna certificazione né conformitá

    Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk

  20. #20
    TUTOR

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    stefano se3000 con la consegna del Gateway di Tesla anche in Italia ora puoi avere la batteria che ti fa produrre, autoconsumare e caricare essa stessa senza immettere in rete , quindi in pratica ti manda automaticamente l'impianto in isola senza fare modifiche allo stesso, devi però aggiungere il gateway all'uscita del contatore di scambio e ovviamente la batteria Tesla.
    Avrai un sistema UPS legale e autorizzato GSE.
    5.76 kW 24 IBC SOLAR Tilt 19°, Azimut+54° S-SO, Power-One 6 kW , 2 boiler 0-1200W in serie, controllo domotico , SDM220Modbus x monitoraggio consumi con MeterN, 7 split a PDC, http://pvoutput.org/list.jsp?userid=8660 Aderite al Team di monitoraggio denominato EnergeticAmbiente su Pvoutput.org , così sapremo ogni giorno quanta energia pulita hanno prodotto gli amici del forum. Questo il link del Team ​https://pvoutput.org/listteam.jsp?tid=1115

  21. #21
    Novizio/a

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    Ciao, anche io avevo lo stesso dubbio e ho optato per l'installazione di un inverter Viessmann (è comunque un Solax) X-Hybrid..Normalmente eroga come un inverter normale, in caso di blackout tramite due relè di minima tensione in serie disconnette il tuo impianto dalla rete e rimani in isola su batterie. Il tutto ovviamente secondo la CEI 0-21. Quindi se avrai sole ricarichi le batterie/alimenti utenze, altrimenti utilizzi la capacità residua delle batterie.
    Appassionato di efficientamento energetico --> Casa nuova costruzione classe A4 NO GAS con impianto trifase. FV: REC SOLAR ALPHA 365Wp x 18, INV: Viessmann X-Hybrid-T 6.0 (in attesa di batterie), PDC: Ariston Nimbus Compact 70 S Net Trifase 180L accumulo.

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