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Discussione: Sul puffer non riesco a far salire la temperatura di mandata oltre i 60°

  1. #1
    Appassionato/a

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    Predefinito Sul puffer non riesco a far salire la temperatura di mandata oltre i 60°



    .........allora, adesso sono anch'io un pufferiano..........


    finalmente sono riuscito a far partire la mia termostufa, il primo giorno d'inverno !


    ora si tratta solo di prenderci la mano nel governare l'impianto


    vi posto alcune foto, così mi dite se vi sembra tutto ok


    sicuramente ci saranno mancanze e/o errori, fatemeli notare !


    non fate caso ai collegamenti elettrici, che sono ancora provvisori, adesso era tanto per farla partire....................ad esempio al momento non ho ancora collegato al puffer un termostato ambiente che ne escluda il funzionamento nelle ore in cui non mi servono i radiatori, perciò praticamente adesso l'impianto è sempre in circolazione, comandato solamente dal termostato inserito sul puffer (la posizione è giusta, tra l'altro ?)


    adesso come adesso le cose sono impostate così :


    casa in pietra e mattoni di fine 800, con muri abbastanza spessi, serramenti con spifferi ma tetto rifatto e isolato di recente
    attuale superficie da riscaldare mq. 100 (ampliabili a 150)
    termostufa modello Venetien della Wekos, potenza 17kw all'acqua e 7 all'ambiente
    contenuto acqua per il riscaldamneto litri 47
    impianto a vaso aperto
    termostato comando pompa sulla termostufa impostato a 35° (era così e così l'ho lasciato, dovrebbe aiutarmi ad arrivare prima in temperatura, visto che ho montato anche una valvola anticondensa impostata – credo, devo controllare - a 55°)
    valvola anticondensa come sopra
    puffer da 1000 lt.
    termostato sul puffer impostato a 65°
    radiatori a colonna in acciaio Zendher con valvole termostatiche


    al momento è tutto qui, e qualcuno obietterà che così il puffer non mi serve a una beata.......................ma come vi ho detto, presto collegherò un termostato ambiente in serie a quello del puffer (anche qui se avete suggerimenti sul miglior modo per farlo......), e questo dovrebbe cambiare molto le cose, credo........generalmente comunque sarebbe mia intenzione far lavorare il circuito puffer/radiatori ad una temperatura mediobassa e avere ovviamente il minimo consumo possibile.....


    la mia perplessità è un'altra...........ammesso e non concesso che il termometro posto lateralmente alla mandata della stufa funzioni a dovere, cosa su cui ho qualche dubbio, come mai non riesco a far salire la temperatura di mandata oltre i 60° o poco più ?
    di solito la temperatura si stabilizza tra i 55° e i 60°.............la stufa la carico abbastanza, non al massimo, per ora, devo prendere un po' confidenza come con qualsiasi generatore di calore.......e comunque ha un focolare che se lo riempo scaldo anche i vicini....


    la valvola anticondensa può rappresentare un problema ? pensavo di farla tarare a 45°........come si fa, bisogna cambiare la pastiglia interna ?


    il primo giorno ho un po' penato, ma non conoscevo neanche la stufa.............ieri invece è andata tutto il giorno, con caloriferi caldi e caldo in tutta la casa.............che bello...........(ma se il termometro sulla stufa mi segna 60°, e il termostato sul puffer parte a 65°, com'è possibile ?
    per questo penso che il termometro funzioni un po' così..........mah....


    i collegamenti vi sembrano tutti ok ?
    per esempio come devo impostare le velocità delle pompe ?
    e le varie temperature ?


    aspetto commenti e suggerimenti per far funzionare l'impianto al meglio, anzi, al massimo !






    EDIT : il messaggio l'avevo scritto giorni fa, ma ho postato solo ora..............in questi giorni invece, riscontro spesso il fatto che alcuni termosifoni (un paio, di cui uno al piano terreno e l'altro al piano primo, ad occhio i più lontani dai collettori) non riescano a scaldarsi completamente, cioè risultano caldi nella parte superiore e tiepidi/freddi in quella inferiore).........dopo aver spurgato e tolta l'aria presente (poca), ho provato ad aumentare la velocità del circolatore lato puffer/radiatori portandolo a 2, ma mi è parso di notare che da quando l'ho fatto, l'impianto produca dei rumori strani intorno alla temperatura di stacco, perciò l'ho riportata ad 1...................magari riproverò ad aumentarla, anche a 3, magari, ma............scusate l'ignoranza, ma se aumento la velocità di un circolatore, devo aumentare ugualmente anche la velocità di quello dal lato stufa/puffer ?


    forse devo agire sui detentori dei singoli radiatori ?
    ma agire sulle termostatiche non è la stessa cosa ?


    potrebbe essere ancora aria annidata nell'impianto (però è fredda la parte bassa di alcuni radiatori....) ? se così fosse, col vaso aperto piano piano dovrebbe andarsene tutta, no ?


    comunque dovrebbe passare l'idraulico nei prossimi giorni a dare un'occhiata, ma se avete suggerimenti (per me o per lui) accomodatevi, visto che tra l'altro non l'ho ancora pagato !


    eccovi alcune foto (chiedo ai mod di ridimensionarle se risultassero enormi) :

    stufa 002.jpg


    stufa 003.jpg stufa 004.jpg impianto 1.jpg impianto 2.jpg




    aspetto vostri pareri.............rispondete, dai !

  2. #2
    Amante storico del Forum

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    ciao.. una domanda.. quanti metri di tubo sono dalla termostufa al puffer..?

  3. #3
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    essendo una stufa a legna, la pompa stufa/puffer non deve essere comandata dal termostato che hai messo sul puffer, ma deve avere solo una partenza minima.
    oppure quel termostato comanda la partenza minima pompa riscaldamento?
    http://www.erregisas.org/wp-content/...2044703798.jpg
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  4. #4
    Appassionato/a

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    la pompa stufa/puffer è comandata da un termostato sulla stufa impostato a 35°, invece sul puffer c'è un termostato che dovrebbe dare il consenso al termostato ambiente (che però adesso non è ancora collagato) impostato per ora a 65° circa....

  5. #5
    Amante storico del Forum

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    ah ok.
    termosifoni in che materiale?
    porta pure la pompa a 50/55° da 35° che hai ora
    http://www.erregisas.org/wp-content/...2044703798.jpg
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  6. #6
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da aldo55 Visualizza il messaggio
    ciao.. una domanda.. quanti metri di tubo sono dalla termostufa al puffer..?
    ciao aldo............dalla termostufa al puffer saranno all'incirca 9 metri di tubo......

  7. #7
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    Quote Originariamente inviata da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
    ah ok.
    termosifoni in che materiale?
    porta pure la pompa a 50/55° da 35° che hai ora
    radiatori in acciaio.......è tutto scritto nel primo post

    ma alzando la temperatura di partenza che vantaggi pratici otterrei, visto che comunque ho la VA ?

  8. #8
    Amante storico del Forum

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    - se hai radiatori in acciaio, porta il termostato di partenza pompa lato riscaldamento a 50°
    - alzando la T° partenza pompa stufa, consumi meno elettricità.... visto che hai VAC e prima di 55° quella non inizia ad aprire....
    - carica più legna, devi fare lavorare il sistema ad almeno 65/70° se hai la VAC a 55°.
    http://www.erregisas.org/wp-content/...2044703798.jpg
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  9. #9
    TUTOR

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    Benvenuto fra i pufferomani!!

    Direi che ha tutti i "pezzi" che servono, forse qualcuno in piu'!!

    La temperatura di partenza della caldaia puoi lasciarla anche a 35 gradi poco cambia con la VA! In pratica, pero', forse far girare a vuoto il circolatore non ha senso, l' energia elettrica costa!!

    Quando accendi il fuoco la parte alta della caldaia è la prima a riscaldarsi e facilmente arriva a 50-60 gradi. A quel punto parte il circolatore che prima a VA chiusa rigira l' acqua nella termostufa, fintanto che raggiunge la temperatura di attivazione del termostato interno alla VA. In questo modo, pero', la termostufa si riscalda uniformemente da cima a fondo.......
    In pratica la temperatura di attivazione di quel termostato, a 35 o a 60 gradi, poco cambia per il tuo impianto!

    Invece non capisco cosa sia quella valvola in basso sulla foto "stufa-004" Sembra una valvola di scarico termico, ma il tuo non è un impianto a vaso aperto..... credevo non servisse nel tuo caso!!!

    Anche la valvola miscelatrice "manuale" sull' uscita del puffer verso i termosifoni .... è poco pratica. Sarebbe molto meglio una valvola miscelatrice termostatica regolabile (tipo con poco freddo metti l' acqua verso i termosifoni a 50 gradi, quando ne fa tanto 60-65) comunque ti evita di avere acqua a 80 gradi nei termosifoni.

    Il termostato nel puffer puoi metterlo in seri con quello ambiente, per evitare di far girare l' acqua a puffer freddo!

    Se vuoi fare delle verifiche, ferma il riscaldamento dei termosifoni, e prova a mandare a 80-85 gradi il puffer da cima a fondo. Ti rendi conto delle quantità di legna che devi caricare, dei tempi etc.....

    Il circolatore della termostufa potrebbe funzionare anche a bassa potenza, sempre che la temperatura di entrata equella di uscita dalla stufa non superino i 15-20 gradi, a max potenza di fuoco!

    Quello dei termosifoni a media potenza. Se non si riscaldano tutti uniformemente devi equilibrare l' impianto:

    1- apri tutte le termostatiche
    2- a puffer caldo accendi il circolatore riscaldamento
    3- dopo 10-20 minuti verifica che tutti i termosifoni si riscaldino u niformemente (non devi avere termosifoni caldi da cima a fondo ed altri a meta')

    4- se ne hai........

    5- stringi tutta la vite del detentore basso dei termosifoni, e riapri di 1,5-2 giri completi
    6- ripeti 2 e 3
    7- nei termosifoni caldi a metà (quelli di solito piu' lontani) apri di metà giro
    8- rimetti le valvole termostatiche dei termosifoni alla temperatura voluta.

    Occhio che con le valvole termostatiche devi utilizzare o un circolatore elettronico autoregolante, oppure un apposito by-pass, in modo che se tutti i termosifoni risultano chiusi, non si rovini il circolatore, oltre a diventare rumoroso...

    Per ora ne hai di test da fare, ti basta??

  10. #10
    Amante storico del Forum

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    Quote Originariamente inviata da somelikeithot Visualizza il messaggio
    saranno all'incirca 9 metri di tubo......
    secondo me la VA andava più vicino possibile alla stufa.. perchè alla prima accensione giornaliera, l'acqua fredda di quei 9 metri ti raffredderanno l'acqua della stufa stessa.. e se farai partire a 55° come consigliato avrai probabilmente qualche on/off del circolatore..
    a meno che non abbia una pompa di ricircolo integrata..

    succede anche nel mio tc che la VA è messa a circa 3 mt di tubo e fa un on/off all'avvio... il mio tc ha solo 17 lt. al suo interno, ma nel tuo caso sono 9 mt. di tubo (se non erro da 28 mm.) anche se appena appena più capiente (30 lt. in più)..


    ciao

  11. #11
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da scresan Visualizza il messaggio
    Benvenuto fra i pufferomani!!

    Direi che ha tutti i "pezzi" che servono, forse qualcuno in piu'!!!
    intanto grazie x la cortesia e la velocità nella risposta !

    La temperatura di partenza della caldaia puoi lasciarla anche a 35 gradi poco cambia con la VA! In pratica, pero', forse far girare a vuoto il circolatore non ha senso, l' energia elettrica costa!!

    Quando accendi il fuoco la parte alta della caldaia è la prima a riscaldarsi e facilmente arriva a 50-60 gradi. A quel punto parte il circolatore che prima a VA chiusa rigira l' acqua nella termostufa, fintanto che raggiunge la temperatura di attivazione del termostato interno alla VA. In questo modo, pero', la termostufa si riscalda uniformemente da cima a fondo.......
    In pratica la temperatura di attivazione di quel termostato, a 35 o a 60 gradi, poco cambia per il tuo impianto!
    .....hai/avete ragione, in effetti lo pensavo anch'io, e credo per l'uso dell'impianto che vorrei fare, sarebbe meglio tarare la VA a 45°......

    Invece non capisco cosa sia quella valvola in basso sulla foto "stufa-004" Sembra una valvola di scarico termico, ma il tuo non è un impianto a vaso aperto..... credevo non servisse nel tuo caso!!!
    .....sì, è una valvola di scarico termico......forse volevi dire vaso chiuso ? perchè in effetti col vaso aperto potrebbe anche non servire, io al momento l'ho fatta mettere perchè non ho un tubo di carico diretto nel vaso aperto........ho solo un tubo di mandata dell'acquedotto che arriva proprio dietro la stufa, perciò al momento ho collegato la valvola di scarico termico ad uno dei 2 tubi di sicurezza che vanno al vaso aperto (che ha il suo troppo pieno) e il reintegro ce l'ho appunto diretto dietro la stufa............probabilmente più avanti al primo problema la eliminerò e adotterò la soluzione suddetta....

    Anche la valvola miscelatrice "manuale" sull' uscita del puffer verso i termosifoni .... è poco pratica. Sarebbe molto meglio una valvola miscelatrice termostatica regolabile (tipo con poco freddo metti l' acqua verso i termosifoni a 50 gradi, quando ne fa tanto 60-65) comunque ti evita di avere acqua a 80 gradi nei termosifoni.
    questa l'ha messa l'idraulico, sinceramente non sapevo come funzionavano queste valvole, perciò me ne sono stato.....

    Il termostato nel puffer puoi metterlo in serie con quello ambiente, per evitare di far girare l' acqua a puffer freddo!
    ....esatto, farò così....

    Se vuoi fare delle verifiche, ferma il riscaldamento dei termosifoni, e prova a mandare a 80-85 gradi il puffer da cima a fondo. Ti rendi conto delle quantità di legna che devi caricare, dei tempi etc.....
    ...............ecco, questa è stata sicuramente una dimenticanza : sul puffer al momento non ho termometri, solo uno a bracciale applicato sul ritorno..................quindi effettivamente è un po' difficile rendersi conto di come lavora................devo rimediare............adesso però per inserirne 1 (oppure 2, uno in basso e uno in alto ? ecco, come e dove vanno messi ?) devo svuotare il puffer ?


    Il circolatore della termostufa potrebbe funzionare anche a bassa potenza, sempre che la temperatura di entrata equella di uscita dalla stufa non superino i 15-20 gradi, a max potenza di fuoco!
    credo tu voglia dire la differenza di temperatura, giusto ?

    Quello dei termosifoni a media potenza.
    ho provato ma mi sembrava che questo causasse una certa rumorosità dell'impianto in certe fasi di funzionamento..........ma approfondirò senz'altro, magari proverò a metterlo anche a 3.................non so che differenza possa avere questo in termini di consumo................inoltre quella dal lato riscaldamento è una pompa che mi è stata data insieme alla stufa da chi me l'ha venduta, è un po' vecchiotta, e anche l'idraulico mi ha detto che aveva attacchi diversi, però (giustamente) mi ha pure detto : ce l'hai, proviamo a metterla, se poi non va bene..............quindi c'è anche una remota possibilità che la sostituisca............in questo caso su che tipo di pompe dovrei orientarmi ?

    Se non si riscaldano tutti uniformemente devi equilibrare l' impianto:

    1- apri tutte le termostatiche
    2- a puffer caldo accendi il circolatore riscaldamento
    3- dopo 10-20 minuti verifica che tutti i termosifoni si riscaldino u niformemente (non devi avere termosifoni caldi da cima a fondo ed altri a meta')

    4- se ne hai........

    5- stringi tutta la vite del detentore basso dei termosifoni, e riapri di 1,5-2 giri completi
    6- ripeti 2 e 3
    7- nei termosifoni caldi a metà (quelli di solito piu' lontani) apri di metà giro
    8- rimetti le valvole termostatiche dei termosifoni alla temperatura voluta.

    Occhio che con le valvole termostatiche devi utilizzare o un circolatore elettronico autoregolante, oppure un apposito by-pass, in modo che se tutti i termosifoni risultano chiusi, non si rovini il circolatore, oltre a diventare rumoroso...
    questo lo farò senz'altro, e comunque sicuramente su almeno 2/3 radiatori resteranno sempre aperte, perciò......

    Per ora ne hai di test da fare, ti basta??
    certo, grazie x i chiarimenti, Scresan !

  12. #12
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
    - se hai radiatori in acciaio, porta il termostato di partenza pompa lato riscaldamento a 50°
    - alzando la T° partenza pompa stufa, consumi meno elettricità.... visto che hai VAC e prima di 55° quella non inizia ad aprire....
    .....in effetti sembrava logico anche a me, e pensavo, se non è complicato e/o costoso, di far tarare la VA a 45°, in modo da far lavorare l'impianto magari più ore, ma a temperature leggermente più basse, in modo da evitare anche che quando io non sono in casa, la mia compagna non debba scarrozzarsi quintali di legna.....

    - carica più legna, devi fare lavorare il sistema ad almeno 65/70° se hai la VAC a 55°.
    sì, questa è in effetti la cosa più logica, ma al momento volevo cercare di contenere il consumo di legna, fare due conti, insomma.........poi per ora come detto non ho ancora termostati ambiente collegati, e soprattutto non ho termometri sul puffer (!) che mi permettano di capire meglio come lavora......

  13. #13
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da aldo55 Visualizza il messaggio
    secondo me la VA andava più vicino possibile alla stufa.. perchè alla prima accensione giornaliera, l'acqua fredda di quei 9 metri ti raffredderanno l'acqua della stufa stessa.. e se farai partire a 55° come consigliato avrai probabilmente qualche on/off del circolatore..
    a meno che non abbia una pompa di ricircolo integrata..

    succede anche nel mio tc che la VA è messa a circa 3 mt di tubo e fa un on/off all'avvio... il mio tc ha solo 17 lt. al suo interno, ma nel tuo caso sono 9 mt. di tubo (se non erro da 28 mm.) anche se appena appena più capiente (30 lt. in più)..


    ciao
    grazie anche a te per le tue impressioni, Aldo..............come detto sopra, sono sempre più convinto di tarare, se possibile, la VA ad una temperatura inferiore......

  14. #14
    TUTOR

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    Se posso.... vorrei convincerti, invece, del contrario. La VA dovresti metterla ad una temperatura abbastanza alta. E' una valvola anticondensa, cioè serve ad evitare la condensa sulle pareti della termostufa, con tutte le varie conseguenze.
    Se con legna secchissima (2 anni di stagionatura al coperto, in ambiente areato) puo' andare a 55°C, con la normale legna meglio a 60, per arrivare anche i 70 con quella umida. Pena l' inefficacia della stessa VA!

    La temperatura di uscita della caldaia di solito, con circolatore ben regolato (la giusta portata di acqua nella termostufa) dovrebbe essere di 10 max 15 gradi. Quindi se in entrata hai i tuoi bei 70 gradi, in uscita arrivi a 85.
    Anche il puffer, se vuoi massimizzare il suo contenuto in kcal, devi caricarlo a 85 gradi, non a 60.

    Infatti l' utilizzo nei termosifoni dell' acqua è accettabile fino a 50, minimo 45 gradi. capisci che 10 hl di acqua a 85 gradi hanno il doppio delle kcal dello stesso puffer caricato a 65 gradi. (85-45 = 40, mentre 65-45=20).

    La alta temperatura dell' acqua tecnica che ti uscirà dalla caldaia, poi, la riduci con una valvola miscelatrice termostatica (quella che ti ha messo il tuo idraulico è manuale.... un cimelio storico! Ma è la stessa, solo che quel leveraggio viene mosso da un bulbo immerso nel liquido miscelato, con la funzione inversa alla VA, cioè di limitare a 40 max 60 gradi la temperatura dell' acqua verso i termosifoni......)

    Quindi, occhio alle temperature di funzionamento delle varie sezioni dell' impianto!

  15. #15
    Appassionato/a

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    ....ma infatti, faccio un po' fatica a rendermi conto delle varie temperature da impostare.............per dire, come dici tu, tenere i valori più alti.........non mi comporta un maggiore consumo di legna ?................o forse, in effetti, alla lunga no, quando tutto il puffer è caldissimo, poi, in realtà, magari il consumo si rivela uguale, o addirittura minore.........boh ?

    idem per la velocità dei circolatori.............vabbè, qui farò un po' di tentativi..........intanto inizierò stasera ad alzare il termostato di comando della pompa stufa/puffer almeno a 50°, e magari ad agire su qualche detentore....

    vi farò sapere

  16. #16
    Amante storico del Forum

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    somelike, qual'è la funzione della VAC?
    preservare l'alta T° in caldaia..... non di abbassarla o velocizzare il riscaldamento....
    tu vuoi preservare la vita della caldaia o vuoi "far presto"? perchè le due cose, con la biomassa, non vanno d'accordo....
    http://www.erregisas.org/wp-content/...2044703798.jpg
    SOLARFOCUS - WINDHAGER - SOLARBAYER - RED , riscaldamento a biomassa e PDC
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  17. #17
    Appassionato/a

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    .......più che preservare l'alta temperatura in caldaia, avevo capito che servisse ad impedire una differenza di temperatura troppo alta tra andata e ritorno, indipendentemente dalle temperature a cui lavora la stufa.................vabbè che immagino che ovviamente a temperatura più alta corrisponda pure miglior combustione.......o no ?
    ma se io, fatto salvo il settaggio della VA, faccio lavorare la stufa ad una temperatura appena superiore, questo inficia in qualche modo la combustione, i fumi, e quant'altro ?

  18. #18
    Amante storico del Forum

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    la regola principale con la biomassa è che a più alta T° si lavora, più aumenta la resa, meno inquini, meno si sporca la caldaia, più dura nel tempo la caldaia, ecc ecc
    la stufa deve lavorare a un delta di T° superiore alla VAC in modo che questa lavori a pieno regime.
    di solito 10/15°.
    quindi, se hai VAC a 55°, caldaia a minimo 65°, meglio 70/75°
    http://www.erregisas.org/wp-content/...2044703798.jpg
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  19. #19
    Appassionato/a

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    ....a proposito di combustione ottimale, ho notato anche che, dopo l'accensione, a stufa avviata e prese d'aria primaria e secondaria chiuse, se apro lo sportello per aggiungere legna senza prima riaprire la presa d'aria primaria, si crea una fuoriuscita di fumi piuttosto fastidiosa.................non credo sia un problema di tiraggio, perchè ho una canna fumaria in acciaio monoparete (ma coibentata) diam.20 lunga circa 8/9 metri, più che altro credo sia dovuto alle dimensioni del focolare, piuttosto grosso, e al fatto che spesso lo sportello viene aperto a tiraggio chiuso................mi chiedevo, tra l'altro, quale fosse il funzionamento di quest'altro "pirolino"


    retro%20stufa%20venetien.JPG

    che vedo dietro la stufa, che mi pare collegato ad uno "sportellino" posto all'interno della stufa, a fianco del cassetto portacenere.........non ho capito se si tratta di una qualche regolazione automatica di un tiraggio aria "terziaria", o di questo famoso "dispositivo di arresto dell'aria comburente" previsto dalla normativa......

    se si tratta di una presa d'aria "terziaria", vorrei capire come va regolata...........cioè...........lo "sportellino" suddetto è collegato alla sonda che vedete in foto, ma si può regolare tramite una vitina posta appunto a fianco del cassetto portacenere........ora.........a stufa spenta, questo sportellino devo regolarlo tutto aperto o tutto chiuso, per dire ?

    purtroppo non ho libretti e schemi della stufa, avendola acquistata da un privato.........

    certo, posso sempre contattare la wekos, ma prima di farlo chiedendo magari un'ovvietà, volevo chiedere qui sul forum.....

    per intenderci :

    aria 001.jpg
    primaria


    aria 002.jpg
    secondaria


    aria 004.jpg
    ?


    ri-edit : anche poco fa, per farla partire decentemente, ho mezzo affumicato la stanza..........insomma, ogni volta che l'accendo, devo aprire la finestra..................questo è un problema, anzichenò...........potrebbe essere un difetto di costruzione ?
    in pratica sinchè la stufa non è avviata per benino, aprendo lo sportello escono sbuffi di fumi all'aroma di creosoto.........
    Ultima modifica di somelikeithot; 09-01-2014 a 17:33 Motivo: edit

  20. #20
    TUTOR

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    Predefinito

    ..... si tratta di una termostufa a legna, con una lunga canna non coibentata ...... un po' di pazienza, va coccolata !!!

    Quello potrebbe essere un regolatore che a temperatura raggiunta della termostufa apre un foro, per diminuire il tiraggio della canna fumaria, e limitare la potenza della stufa (ad occhiometro!!).

    Credo vada regolato agendo sulla vite: a stufa intorno agli 80 gradi, quel sistema dovrebbe aprirsi e lasciar passare dell' aria nella canna fumaria......

    Accedi la stufa in questo modo:

    1- inserisci a stufa fredda un paio di fogli di giornale e delle legna sottile, 1-2 kg ed accedi
    2- il fumo dovrebbe rimanere pesante dentro la stufa per pochi secondi, max 1 minuto, poi avviarsi velocemente nella canna fumaria riscaldandola
    3- quando la legna fine sta per finire, aggiungine altra (fine sotto) e piu' grossa sopra. Dopo 20-30 minuti, a focolare ben avviato puoi riempire sino a caricare il puffer.

    La canna fumaria va sempre coibentata, altrimenti facilmente ti troverai del colato anche fin dentro la stufa, se qualche giunto non è stato ben fatto anche con infiltrazioni sul muro...... e con una termostufa è quasi certo!!!!

  21. RAD
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    Ultimo messaggio: 07-03-2014, 02:08
  3. Non riesco a far salire la tempertura.
    Da palombara nel forum Termostufe, Termocamini e Termocucine
    Risposte: 53
    Ultimo messaggio: 05-02-2011, 18:05
  4. temperatura di mandata risc. pavimento
    Da luigipeo nel forum RISPARMIO ENERGETICO ed EFFICIENZA ENERGETICA
    Risposte: 7
    Ultimo messaggio: 15-01-2010, 22:15
  5. caldaia pellet - temperatura acqua di mandata
    Da subbe67 nel forum Termostufe, Termocamini e Termocucine
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 30-10-2008, 16:29

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