aumento potenza contatore


guacianiero

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2 Ottobre 2020
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Mi scuso se posto nella sezione sbagliata.
Sto predisponendo una ristrutturazione con installazione di una pompa di calore elettrica con impianto fotovoltaico abbandonando completamente il metano, pertanto ai classici frigorifero, lavastoviglie, lavasciuga, phone si aggiungeranno come detto la pompa di calore con fancoil elettrici e piano a induzione per la cucina. l'Attuale potenza di 3kw mi è insufficiente. Come gestore sono ad Iren Energia a cui ho chiesto un iniziale aumento della potenza a 7kw sperando che siano sufficienti. Dopo pochi giorni sono stato contattato dal "distributore" che mi ha detto che in monofase non posso superare i 6 kw quanto il call center di Iren mi dice che fino a 10 kw è una scelta del cliente. Come mi devo comportare visto che il "distributore" mi ha detto che se voglio aumentare i suddetti 6 kw devo passare a impianto trifase cosa che non posso prendere in considerazione visto che ho già ordinato la pompa di calore monofase? Esiste una sorta di normativa in materia o siamo nella giungla completa?
 
Non fasciarti la testa prima di essertela rotta. A mio parere 6kW bastano e avanzano. Hai anche il FTV e immagino una casa isolata, beh io non ho queste due cose e la casa solo elettrica e in due anni che ci vivo non ho mai sforato il limite (che poi si può sforare per un tempo limitato).
Adirittura un mio collega (2 adulti e due bambini, casa solo elettrica nuova con FTV) ha mantenuto i 3kW gestendo solo con un po' più di attenzione i picchi di carico.
 
Non fasciarti la testa prima di essertela rotta. A mio parere 6kW bastano e avanzano. Hai anche il FTV e immagino una casa isolata, beh io non ho queste due cose e la casa solo elettrica e in due anni che ci vivo non ho mai sforato il limite (che poi si può sforare per un tempo limitato).
Adirittura un mio collega (2 adulti e due bambini, casa solo elettrica nuova con FTV) ha mantenuto i 3kW gestendo solo con un po' più di attenzione i picchi di carico.

Mi tranquillizzi . La preoccupazione nasce dal fatto che solo il piano a induzione arriva ad assorbire, mi dicono , 2 kw e passa, e la pdc alla massima potenza può arrivare a 4
 
Se può tranquillizzarti ancor più, spesso i gestori (ENEL ad es.) concedono un prelievo continuativo sino al 10% superiore alla potenza contrattuale senza distacco e sino al 33% per una durata massima di 3 ore quindi:
Con un contratto da 3000W -> 3300W (continuativi) -> 3990 (max 3h)
Con un contratto da 4500W -> 4950W (continuativi) -> 5980 (max 3h)
Con un contratto da 6000W -> 6600W (continuativi) -> 7980 (max 3h)

Prova a informarti se con Iren hai i medesimi valori
 
Se può tranquillizzarti ancor più, spesso i gestori (ENEL ad es.) concedono un prelievo continuativo sino al 10% superiore alla potenza contrattuale senza distacco e sino al 33% per una durata massima di 3 ore quindi:
Con un contratto da 3000W -> 3300W (continuativi) -> 3990 (max 3h)
Con un contratto da 4500W -> 4950W (continuativi) -> 5980 (max 3h)
Con un contratto da 6000W -> 6600W (continuativi) -> 7980 (max 3h)

Prova a informarti se con Iren hai i medesimi valori

ok. Proverò a risentirli anche se mi hanno detto che fino a 10 kw è facoltà dell'utente scegliere. Il nodo è tutto qua. E' veritiera come affermazione a livello normativo oppure il "distributore" ha facoltà di concederlo volta volta. Tra l'altro mi sfugge dove sia il loro interesse a porre detti limiti
 
I limiti del distributore potrebbero essere "fisici", quelli di Iren sicuramente solo contrattuali. Un po' come dire: "in teoria ti potremmo dare 10kW ma se la linea (distributore) non ce la fa, in monofase, sei limitato a 6kW".
Tra l'altro mi sfugge dove sia il loro interesse a porre detti limiti
Sicuramente una questione di denari visto che, in generale, ogni fascia di potenza paga fissi differenti. Ma anche una questione puramente tecnica visto che certe potenze non sempre sono supportate dalle linee in essere.
In ogni caso, come diceva su vonklausen, e per esperienza personale, 3kW reggono tranquillamente 1 piccola PdC (clima utilizzato anche per il riscaldamento) e due boiler elettrici... ovvio che la gestione dev'essere accurata
 
Ultima modifica:
... aggiungo .... con FV (non dici da quanto), per accurata non si intende "cosa accendo" ma soprattutto "quando lo accendo" e, riferito alla PdC, "come lo accendo"
 
capisco ragazzi il FV è da 5,3 kw con batteria di accumulo da 8 kw . Il punto è che non vorrei fare la spola tra casa e contatore conoscendo in casa come si comportano. Per questo pensavo a iniziali 7 per vedere se bastavano . Come costo chiedono 52 euro per ogni kw aggiuntivo
 
ciao,
io ho fatto collegare al quadro elettrico un "gestore di carichi": se supero la soglia impostata di kW fa suonare un ronzatore (tipo le chiamate dalla doccia per intenderci), così corro subito a spegnere qualcosa.
Ho la casa solo elettrica, riscaldamento quindi solo pompa di calore, piano a induzione con l'opzione per limitare la potenza (non troppo - per ora sto attento a non usare molti altri elettrodomestici contemporaneamente alla cottura cibo), lavatrice asciugatrice lavastoviglie eccetera.
Ad ora, ci vivo solo da tre mesi, il "misurawatt" non ha mai suonato cioè non ho mai superato i 3.9kW di consumo istantaneo. E sono stati i mesi in cui la pdc è andata al massimo! (casa di 110mq classe A2, zona climatica E).
Voglio comunque alzare il contratto a 4/4.5kw per sentirmi più libero, ma fare il contratto da 6kw, come davano per indispensabile elettricista, idraulico, costruttore... non se ne parla proprio. Basta imparare a gestirsi un pochino.
Ottima cosa il Fv e l'accumulo (li metterò quest'estate), ma solitamente i picchi guarda un po' ci sono di sera, e la batteria per coprire i picchi occorre di sicuro programmarla in modo "particolare" (perlomeno quella che avevo prima, quando mi serviva più corrente era già scarica: fv da 3kw, batteria 5kwh, in inverno per scaldare casa, alle 20 era stata già completamente spremuta..)
 
come mai per i 6kW davano per indispensabile l'elettricista etc. etc.

Immagino ci si riferisca alla dichiarazione di conformità (sempre obbligatoria per impianti nuovi sin dai tempi della legge 46/90 ) sottoscrivibile da Ditta elettrica regolarmente iscritta alla Camera di Commercio o dichiarazione di rispondenza redatta da professionista abilitato.
Inoltre con il il DM 37/08 (che ha contestualmente abrogato la legge precedente) in caso di edifici civili, il progetto è richiesto solo per utenze condominiali con potenza maggiore di 6 kW e per unità abitative aventi o superficie maggiore di 400 m[SUP]2[/SUP]o potenza impegnata superiore a 6 kW.

Ciao

~-¯--~-¯--~- AlGabeta
 
Ciao a tutti, rispolvero questa discussione per una delucidazione in merito visto che non sono molto esperto...

Sto ristrutturando casa nuova e ho in previsione di mettere piano cottura ad induzione e per sentirmi più "libero" di usare contemporaneamente fornelli con altri elettrodomestici stavo valutando di aumentare la potenza del contatore dai 3 kw attuali a 4,5 oppure 6 kw...

Famiglia di 3 persone, no fotovoltaico ma vorrei metterlo se possibile sfruttare reddito energetico prossimo anno (il quale farebbe installare impianto solo di potenza pari a quella del contatore)

ho visto tra l'altro che ci sono degli sconti fino al 31 dicembre per aumenti di potenza sia su mercato libero che mercato tutelato...

Cosa consigliate? A grandi linee quanto costa di più in bolletta avere una potenza di 4,5 kw o 6 kw rispetto ai 3 kw?


grazie a chi può essermi d'aiuto
 

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