Centrali nucleari spente per il troppo caldo


Ci credo !
A Parigi è stata registrata una temperatura
MAGGIORE di 40 gradi celsius
 
Ciao Mario, che bello rileggerti ogni tanto.... certo che mi sembra assurdo che 40/45°C possano mettere in crisi delle centrali nucleari. Segno che il tetto entro cui opera il sistema di raffreddamento è proprio risicato
 
... sembra assurdo che 40/45°C possano mettere in crisi delle centrali nucleari. Segno che il tetto entro cui opera il sistema di raffreddamento è proprio risicato
Purtroppo, il limite è davvero risicato, e riguarda tutte le centrali a vapore (comprese quindi quelle nucleari).
La differenza è che le altre possono essere semplicemente spente o lasciate al minimo di potenza, mentre le nucleari, per legge, devono garantire il raffreddamento anche quando sono in conservazione a potenza minima.... per essere pronte anche in caso di emergenza.
 
Io propongo di fare una legge internazionale dove tutte le centrali nucleari devono essere costruite in Antartide; poi mediante cavi sottomarini o elettrodotti, trasportare l'energia elettrica dove è necessaria.
 
Io invece propongo una legge per spegnere tutte le centrali nucleari del mondo
 
Io invece propongo una legge per spegnere tutte le centrali nucleari del mondo

In effetti con il solare prelevato nelle aree desertiche del mondo si potrebbe sopperire a tutte le centrali nucleari del mondo senza produrre inquinamento , solo se il mondo fosse un villaggio globale .

Ma non lo è …
 
Non è questione di frontiere, ma di costi di trasporto: muovere l'energia costa; le infrastrutture costano.. Senza contare la marmaglia di no-tutto che si opporrebbe all'atterraggio del cavo sottomarino come oggi si oppone al TAP.
 
Già.... almeno sino a quando non si troverà un modo di "stoccare" l'energia elettrica in un prodotto facilmente trasportabile e distribuibile come per ora solo gli idrocarburi lo sono
 
Idrogeno, obviously; peccato che la molecola tenda a sfuggire dai serbatoi delle navi gasiere, piccola com'è. Sperimentazioni già fatte negli anni 80,niente di nuovo sotto il sole (è proprio il caso di dirlo).
 
Non è questione di frontiere, ma di costi di trasporto: muovere l'energia costa; le infrastrutture costano.. Senza contare la marmaglia di no-tutto che si opporrebbe all'atterraggio del cavo sottomarino come oggi si oppone al TAP.
Perché i si-tutto adesso vorrebbero tornare anche al nucleare?
 
Non ho la minima idea di cosa voglia un sì tutto, nè di cosa c'entri il tuo intervento: di sicuro io personalmente non pianterei una grana per 10-metri-10 di spiaggia scavata e poi ricoperta come era prima per far atterrare un cavo sottomarino, se questo mi liberasse da una centrale a carbone nei paraggi.
Tu?
 
Un si tutto è uno che accetta qualsiasi cosa propongono convito che vada sempre bene. Basta che sia lavoro principalmente.
Sono intervenuto in post dal titolo "Centrali nucleari spente per il troppo caldo" chiedendo se in Italia c'è chi vuole riaprire le centrali nucleari, considerando l'intervento di ufo-robot che vorrebbe tappezzare l'Antartide di centrali nucleari.
Il mio intervento mi sembra più attinente al 3d di uno che sentenzia "la marmaglia di no-tutto che si opporrebbe all'atterraggio del cavo sottomarino come oggi si oppone al TAP".
 
Non t'inalberare WuWei che poi fai deragliare il post! Nessuno vuole riaprire le centrali nuke. Del resto la proposta di Uforobot è impossibile da realizzarsi!
In Antartide c'è solo il muro di ghiaccio alto 400 km e presidiato da guardie armate che si nutrono di terra (per cui hanno pure il loro bel daffare a scavare chilometri di ghiaccio per fare colazione!!).
Non c'è spazio per le centrali!
 
Perché uforobot è un altro terrapiattista?:oops:

Sul fatto che non ci sia spazio per nuove centrali nucleari non ne sarei tanto certo, purtroppo.
La Cina ne ha 45 operative e altre 11 in costruzione.
Gli Usa altri 8 in costruzione.
Argentina, Pakistan, Sudafrica, Messico, Repubblica Ceca e Uk le stanno progettando.
E con l'avvento della destra in Italia (da sempre favorevole) non mi stupirebbe un ritorno di fiamma, pardon, di atomo.

C'è anche bill gates che propone il nucleare per combattere il cambiamento climatico
Nuove centrali nucleari. L’idea di Bill Gates per combattere il climate change - Il Sole 24 ORE
 
Il mio intervento mi sembra più attinente al 3d di uno che sentenzia "la marmaglia di no-tutto che si opporrebbe all'atterraggio del cavo sottomarino come oggi si oppone al TAP".

Il 'mio' cavo sottomarino era destinato a portare da noi l'energia prodotta dai campi fotovoltaici piazzati in Africa a tappezzare il deserto, bastava leggere un post sopra il mio...
 
Ho riletto quattro volte. Dove parli di fotovoltaico?
Ne parla un altro post. Leggi meglio. Nessuno qui ha caldeggiato un ritorno al nuke. E sono anch'io assolutamente certo che un cavo sottomarino che approdi in Italia scatenerebbe i soliti comitati nimby.
Per il resto, è vero. Altri paesi utilizzano normalmente il nucleare. Noi abbiamo deciso di no e l'unica cosa che vedo sbagliata in questo fatto è la pretesa dei furbetti di pagare pure tariffe elettriche basse. Le scelte popolari si rispettano e il popolo se le paga. Semplice!
 
Io di top leggo questi post
Non è questione di frontiere, ma di costi di trasporto: muovere l'energia costa; le infrastrutture costano.. Senza contare la marmaglia di no-tutto che si opporrebbe all'atterraggio del cavo sottomarino come oggi si oppone al TAP.
Idrogeno, obviously; peccato che la molecola tenda a sfuggire dai serbatoi delle navi gasiere, piccola com'è. Sperimentazioni già fatte negli anni 80,niente di nuovo sotto il sole (è proprio il caso di dirlo).
Non ho la minima idea di cosa voglia un sì tutto, nè di cosa c'entri il tuo intervento: di sicuro io personalmente non pianterei una grana per 10-metri-10 di spiaggia scavata e poi ricoperta come era prima per far atterrare un cavo sottomarino, se questo mi liberasse da una centrale a carbone nei paraggi.
Tu?
Sig avv bright, mi dica lei quale di questi post parla di cavi fotovoltaici.

Tu invece come sempre non perdi occasione per inventare sciocchezze
Noi abbiamo deciso di no e l'unica cosa che vedo sbagliata in questo fatto è la pretesa dei furbetti di pagare pure tariffe elettriche basse.
Sentiamo, chi sarebbero questi furbetti che hanno detto no nucleare ma bollette più basse
 

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