Contratto Tipo per Affitto Tetti Fotovoltaico.


Vipsolar fotovoltaico

Grande info.... mi era sfuggita completamente

Grande info.... mi era sfuggita completamente

Tutto ciò ha un nome:
SEU (Sistema Efficiente di Utenza) definito dal Dlgs n. 115/08 (e da pochissimo aggiornato dal Decreto Legislativo 29 marzo 2010, n.56)

Se ne parla per esempio qui:
Reti interne di utenza, i nodi irrisolti? RIU e SEU | Nextville

Ne abbiamo parlato anche in questro thread:
https://www.energeticambiente.it/le...-ufficiali/14715890-utente-dello-scambio.html

:cuore:
Questa notizia è ottima..... anche se condivido al 101% le ragioni di car.boni.... in effetti è un rischio da calcolare attentamente e nell'arco dei 20 anni è MOOOOOLTO rischioso.
Ma il fatto che ci sia una via "legale" mi arrapa moltissimo:spettacolo:
 




Ciao Gsuardi,
questo e' il nocciolo della questione.(il farsi pagare dal proprietario dei muri l'energia elettrica al prezzo pattuito)

Eppure le ESCO fanno proprio questo, quindi non lo vedo un ostacolo insormontabile..

Qualcuno del forum ha conoscenza dei problemi quotidiani a cui vanno incontro le ESCO?
 
Eppure le ESCO fanno proprio questo, quindi non lo vedo un ostacolo insormontabile......

Ciao Gsuardi,
ovviamente quello e' il loro mestiere.
Tutto dipende dalla dimensione aziendale e dalle "spalle" che hai.
Ti pongo il mio caso : il prossimo mese iniziamo la costruzione di un impianto a tetto da 1.6 MWp ed avrei tutto l'interesse a vendere l'energia al centro logistico sottostante per ovvie ragioni economiche (anche se i gestori della logistica mi dicono che hanno un contratto molto vantaggioso).
Il problema, a parte la costituzione della ESCO, e' quello di avere una continuita', cosa per altro nn garantibile dall'attuale conduttore, nella vendita dell'energia e soprattutto dall'incasso delle bollette.
Purtroppo i contratti di fornitura di energia nn possono legare il cliente "a vita Conto Energia". Se questo decide di andare con il prossimo fornitore di energia che gli sconta lo 0.00001% cosa succede?
Se clienti cosi, o meglio, se d'impianti cosi ne avessi una trentina, potrei ragionare diversamente e permettermi qualche "puffo" da parte di qualche cliente.
Cosa che con uno solo nn e' ammissibile.
Nn credo di dire delle idiozie ma cose sensate e ben ancorate al terreno.
Ciao car.boni
 
Vorrei chiarirmi un dubbio: se devo prendere in affitto (diritto di superficie) un tetto x fare 200 kW, cosa si prevede di solito per alloggiare gli inverter e il contatore GSE ? Un cabina esterna oppure mi faccio dare una parete del capannone per alloggiare gli impianti??
Avete esperienze a riguardo?
Un'altra curiosità: se devo allacciare l'inverter con il contatore che immagino sia su una cassetta su area pubblica, come faccio il collegamento visto che c'è una bella pavimentazione in getto: si deve per forza farlo interrato e spaccare il pavimento o ci sono altre soluzioni?
Grazie vivamente a chi avrà voglia di rispondermi.
Saluti a tutti !
 
ciao Sandro,

siccome ho anchh'io una bella proposta su un capannone, ti chiedo:

- a quanto lo affitti?
- Che calcoli hai fatto per il costo dell'impianto e la rendita?
Noi non faremmo scambio sul posto in quanto il capannone è vuoto.. che ne dici? Grazie
 
x carboni
io vorrei fare una esco
nel frattempo ho quest'offerta di questo capannone che mi viene offerto a costi praticamente zero
mi conviene operare come esco o come privato? Grazie
 
Buonasera Subcomandante,
probabilmente nn hai ben idea di che cosa significhi "metter su" una ESCO e, comunque, nn saprei darTi un consiglio sul come operare nn conoscendo nulla della Tua situazione patrimoniale.
L'unico consiglio che mi sento di dare e' quello di rivolgersi ad un commercialista e sottoporre la questione.
ciao car.boni
 
.......... cosa si prevede di solito per alloggiare gli inverter e il contatore GSE ? Un cabina esterna oppure mi faccio dare una parete del capannone per alloggiare gli impianti??...........



Buonasera Sandrovaninnew,
per un impianto di quella taglia e necessario realizzare una nuova cabina (o l'ampliamento di una esistente se ENEL e' d'accordo) per l'installazione degli inverter e quant'altro serve all'allaccio compreso il gruppo di misura.
Evita di prendere superficie a destra e a manca al di fuori della copertura (oggetto del diritto di superficie) per evitare problemi durante la vita del contratto.
Prevedi puttosto diritti e servitu' per il passaggio della condutture tra l'impianto e la cabina nonche' quelli di accesso al tetto per le future manutenzioni.
ciao car.boni
 
no Carboni lo so bene e per questo che ci lavoro da anni
cmq intervengo ogni volta sul forum sperando di avere un po' di risposte..
Potresti dirmi tu che sei così addentro.. A che cifre vengono affittati i capannoni, se ritieni vantaggioso non fare lo scambio sul posto e un 100kwp su che cifra si aggira oggi? Faccio queste domande solo per confrontarmi.. Credo sia questo lo spirito del forum, grazie
 
Ciao Subcomandante,
se hai certezze nn hai bisogno di chiedere nulla.
Nn esiste "una borsa degli affitti" per i capannoni, tutto e' lasciato alla trattativa privata tra i due soggetti e dire che la cifra, a kWp o a mq, varia da X a Y francamente dice poco in quanto una situazione e' diversa dall'altra.
ciao car.boni
 

Buonasera Sandrovaninnew,
per un impianto di quella taglia e necessario realizzare una nuova cabina (o l'ampliamento di una esistente se ENEL e' d'accordo) per l'installazione degli inverter e quant'altro serve all'allaccio compreso il gruppo di misura.
Evita di prendere superficie a destra e a manca al di fuori della copertura (oggetto del diritto di superficie) per evitare problemi durante la vita del contratto.
Prevedi puttosto diritti e servitu' per il passaggio della condutture tra l'impianto e la cabina nonche' quelli di accesso al tetto per le future manutenzioni.
ciao car.boni

Grazie per la sua preziosa risposta Car.boni!
Non ho capito però dove di solito si mette questa cabina che deve contenere gli inverter e il gruppo di misura : perchè se la metto all'interno dell'area dove c'è il capannone di cui prendo in dir. di sup. la copertura, dovrei prendere anche quella in diritto di superficie (di certo non riesco a piazzarla in copertura perchè quest'ultima non la reggerebbe). Per non parlare che in ogni caso dovrei avere un Permesso di Costruire / DIA anche per la cabina . Se la metto all'esterno dell'area devo farmi concedere un'ulteriore area, da qualcun altro, per metterci anche la cabina!!! Insomma qual è la via maestra e + semplice? Dove la metto questa cabina?? O meglio, come fate di solito???
Attenzione che ho intenzione di dividere l'impianto in 2 lotti in modo da essere allacciato in bassa (TICA art. 12bis.4 ): oltre al fatto di avere un gruppo di misura in più, c'è qualche altro svantaggio a fare così?
Scusa ma il discorso "cabina " l'avevo un po' tralasciato ed invece mi sembra sempre più importante: e la cosa mi fa venire un po' di ansia !
Se avesse voglia di fare un po' di luce in questo buio, mi darebbe un po' di sollievo....
Grazie e saluti!
 
Ciao sandro,
se dovrai realizzare la cabina e' molto meglio farla all'interno della proprieta' ed inserire nell'atto di acquisto del diritto di superficie anche i metriquadri che servono.
Sul fatto di dividere in due l'impianto ho qualche dubbio e nessuna certezza. Senz'altro qualche altro amico del forum potra' essere piu' preciso.
ciao car.boni
 
Ciao sandro,
se dovrai realizzare la cabina e' molto meglio farla all'interno della proprieta' ed inserire nell'atto di acquisto del diritto di superficie anche i metriquadri che servono.
Sul fatto di dividere in due l'impianto ho qualche dubbio e nessuna certezza. Senz'altro qualche altro amico del forum potra' essere piu' preciso.
ciao car.boni


Grazie mille car.boni !!!
Questa cabina è un disastro per la pratica in comune, visto che siamo in una zona soggetta ai beni ambientali.... si fa più fatica ad apporvare la cabina che i pannelli (vedi il decreto incentivi 2010) !!
Ciao !
 
......... è un disastro per la pratica in comune, visto che siamo in una zona soggetta ai beni ambientali.... si fa più fatica ad apporvare la cabina che i pannelli (vedi il decreto incentivi 2010)...........

Ciao Sandro,
nn mi dici nulla di nuovo purtroppo ...........
Sono nella Tua stessa situazione, per l'impianto ho presentato una CIA e per la cabina elettrica (80 mq) un PdC con il nulla osta della Provincia per la valutazione d'incidenza in quanto il capannone, una volta costruito, e' stato inserito in una zona SIC ............ Ogni commento e' superfluo.
ciao car.boni
 
Affitto tetto

Affitto tetto

Buongiorno a tutti,
sono interessato all'installazione di un impianto fotovoltaico di circa 20Kwp con integrazione architettonica parziale su tetto a falda inclinata di un capannone agricolo non di mia proprietà.
Vorrei affittare il tetto dai proprietari dell'edificio per questo scopo.
Vorrei mantenere la totale indipendenza dalla proprietà, ovvero, allaccerei un utenza nuova, pagherei un affitto (o un corrispettivo) ai proprietari, acquisterei io l'impianto FV e mi accollerei tutte le necessarie manutenzioni ottenendone poi integralmente gli incentivi ed il corrispettivo per la vendita dell'energia prodotta.

Perdonatemi anticipatamente l'ignoranza, chiedo cortesemente:


1) mi conviene stipulare un contratto di affitto o di cessione di diritto di superficie?

2) 800 euro all'anno per i 160 mq necessari sono una cifra ragionevole?

3) Chi mi potrebbe redigere un contratto di questo tipo, un notaio? Esistono modelli tipo?

4) Cosa conviene inserire nel contratto riguardo il destino dell'impianto trascorsi i 20 anni?

Ringrazio TANTO chiunque sia così gentile da darmi qualche delucidazione.
Lorenzo
 
Ciao Lori,
il contratto di locazione è più economico (spese di registro e impopste varie nei 20 anni), e benchè possa essere molto tutelante il diritto di superficie lo è maggiormente (essendo una proprietà a tutti gli effetti). Se chiederai un prestito alla banca quasi certamente pretenderà il diritto di superficie.
800 euro all'anno: la ragionevolezza dipende dall'ubicazione del tetto (orientamento, latitudine...), ma non mi sembrano "fuori".
Il contratto va redatto da un avvocato (in bocca al lupo!), ma va sottoscritto dal notaio (anche quello di locazione, visto che è ultranovennale e per poter essere opposto a terzi).
Riguardo al destino dell'impianto dipende da come ti accordi con la proprietà: lo smantelli, glielo lasci, ecc.
 
Ciao Gariullo e grazie per la risposta.
Non chiedo prestito a banca, metto tutto il capitale io.
Tetto orientato a SE (20 gradi dal sud) colline di reggio emilia (44° 26' N) quota 550 m circa.
Secondo te me lo può redigere il notaio direttamente il contratto di locazione?
Cosa consiglieresti per il destino finale dell'impianto dopo i 20 anni?
Grazie ancora!
Lorenzo
 
consiglierei il diritto di superfice è sen'zaltro più tutelante anche se maggiormente oneroso, in 20 anni e oltre tutto può succedere, per acquistare il diritto di superfice, credo sia neccessario creare un subalterno, e quindi fare un frazionamento del fabricato, anche questo comporta spese e tempo sopratutto, cosa che per gli incentivi 2010 non c'è, potresti in alternativa acquistare il diritto di tutta la struttura e poi ricedere al proprietario l'uso del capannone magari con una scrittura privata, sempre che sia daccordo, non è la soluzione migliore ma accorcia eventualmente i tempi...
800€ anno mi sembrano un po pochi non esiste un tariffario, ma un riferimento che tanti fanno è la metà della corrente prodotta se ad esempio produci 1300kwh/kwp andresti a pagare 1300€ all'anno, è da vedere anche che contratto fai, perche sul diritto di superfice pagherai tu l'imposta, mentre sul contratto di locazione lui dovrà versare le tasse e quei 800€ si assotiglierebbero notevolmente
 
................ potresti in alternativa acquistare il diritto di tutta la struttura e poi ricedere al proprietario l'uso del capannone magari con una scrittura privata, sempre che sia daccordo, non è la soluzione migliore ma accorcia eventualmente i tempi...
....................

Buongiorno Cat,
perdona la franchezza ma come fai a consigliare una cosa cosi stupida definendola "nn e' la soluzione migliore" ?
Chi ottiene il diritto di superficie in quel modo potrebbe essere accusato di circonvenzione d'incapace...............
Ma dai !!
ciao car.boni
 
se acquista il diritto del solo tetto è probabile che non avrà il tempo di creare un subalterno in pochi giorni ci possono volere mesi a seconda della posizione al catasto,
 

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