Differenziale termico centralina


Capita che i valori misurati differiscano da quelli reali (taratura). Ma può anche essere che il contatto tra la sonda ed il pannello non sia buono come dovrebbe essere, percui viene letta una T inferiore (le sonde a contatto sulla tubazione funzionano sempre così così. è ben coibentata la sonda dove "tocca" il tubo?
Dovresti verificare se la differenza tra T misurata al pannello e T in ingresso al pannello è la stessa anche in diverse condizioni di T ambiente e T pannello, altrimenti i tuoi aggiustamenti potrebbero non essere sempre così validi.

Ciao
S.

all'aumentare della temperatura sale anche la differenza tra le due sonde. si parte da un grado il mattino per arrivare a 5 gradi in piano sola. la sonda è coibentata con un giro di vetroceramica, foglio di alluminio e nastro adesivo tipo americano.
 
ciao grande puffer (a proposito, complimenti per l'avatar, geniale!!!).
effettivamente è comprensibile che maggiore sia la differenza tra t ambiente e t nei collettori, maggiore sia l'influenza della t ambiente sulla t rilevata dalla sonda. Però, potrebbe essere anche un errore di taratura (li non ci puoi far nulla).
ipotizzando che sia un errore di misura, per migliorarlo puoi:
- mettere la sonda nell'apposito pozzetto dentro il pannello (probabilmente non ce l'hai altrimenti lo avresti già fatto)
- svuotare l'impianto e mettere una sonda a pozzetto (non sempre fattibile)
- utilizzare una sonda specifica per contatto su tubazioni
- coibentare meglio la tubazione ed in particolare il tratto dove c'è la sonda (non so cosa sia la vetroceramica)
- migliorare il contatto termico con una apposita pasta che aument la trasmissione del calore.
Ovviamente puoi anche valutare che tali differenze restano nell'ambito di tolleranza per il buon funzionamento del sistema, indi rimandare il problema ad una prox. volta.
Ciao! :bye1:
 
ciao grande puffer (a proposito, complimenti per l'avatar, geniale!!!).
effettivamente è comprensibile che maggiore sia la differenza tra t ambiente e t nei collettori, maggiore sia l'influenza della t ambiente sulla t rilevata dalla sonda. Però, potrebbe essere anche un errore di taratura (li non ci puoi far nulla).
ipotizzando che sia un errore di misura, per migliorarlo puoi:
- mettere la sonda nell'apposito pozzetto dentro il pannello (probabilmente non ce l'hai altrimenti lo avresti già fatto)
- svuotare l'impianto e mettere una sonda a pozzetto (non sempre fattibile)
- utilizzare una sonda specifica per contatto su tubazioni
- coibentare meglio la tubazione ed in particolare il tratto dove c'è la sonda (non so cosa sia la vetroceramica)
- migliorare il contatto termico con una apposita pasta che aument la trasmissione del calore.
Ovviamente puoi anche valutare che tali differenze restano nell'ambito di tolleranza per il buon funzionamento del sistema, indi rimandare il problema ad una prox. volta.
Ciao! :bye1:

Ma si.... qualche asino mi ha accusato di voler sfoggiare il puffer più o meno grande o l'impianto più o meno potente.... in realtà "grande puffer" nasce solo dalla mia fantasia.... tornando all'aspetto tecnico devo dirti che la testata del pannello ha già un pozzetto, ma devo ammettere che la sonda dentro ci "balla un pò". potrei provare a riempire il tutto con l'apposita pasta che tu mi consigli.... vediamo un pò...
 
Che sarebbe la stessa pasta che e' stata usata per fare contatto l'HP dei tubi col collettore, non te ne hanno lasciato un tubetto?
Se non l'hai , prova con un po' di grasso per alta temperatura , l'importante e' riempire lo spazio di aria che fa' da isolante termico (piu' che altro fa' da ritardante per sentire la differenza di temperatura ) .
 
Che sarebbe la stessa pasta che e' stata usata per fare contatto l'HP dei tubi col collettore, non te ne hanno lasciato un tubetto?
Se non l'hai , prova con un po' di grasso per alta temperatura , l'importante e' riempire lo spazio di aria che fa' da isolante termico (piu' che altro fa' da ritardante per sentire la differenza di temperatura ) .

si si, ne ho ancora un paio di tubetti..... domani salto sul garage e riempio il tutto della vasella miracolosa. poi vediamo che effetto fa.
 
Il problema è lo svuotamento: ci sono sistemi dotati di un "serbatoio ausiliario", nel quale si raccoglie l'aria che normalmente sta nei pannelli. Il secusol della wagner questo ce l'ha nello scambiatore all'interno del serbatoio.
Si effettivamente ricordo che il SECUSOL utilizza uno scambiatore nell'accumulo riempito parzialmente, proprio per poter contenere il liquido dei pannelli quando la circolazione e' ferma. Quindi in realta' e' un sistema a svuotamento con scambiatore nel puffer.

Io sto' seguendo il principio della Rotex, il liquido di scambio a pompa ferma si riversa nel puffer a pressione ambiente, quindi l'aria non e' un problema, il tubo di ritorno dai pannelli non sara' immerso nel liquido per cui l'aria puo' entrare liberamente nei pannelli (e dall'esterno nel serbatoio, che non e' stagno).

La pompa deve essere in grado di creare una pressione sufficiente a superare il dislivello dalla parte alta del puffer (la presa normalmente e' in basso, ma beneficia del peso della colonna d'acqua del puffer) alla parte piu' alta del pannello, nel mio caso sono meno di 3 metri, L'aria viene spinta fuori dalla pressione, credo che utilizzero' tubazioni di diametro ridotto per facilitare la cosa.

La cosa fondamentale e' che non rimanga aria all'interno del pannello dopo la prima fase transitoria di caricamento, la centralina SECUSOL prevede un intervallo iniziale facendo andare la pompa alla massima potenza e poi la pompa viene alimentata a potenza ridotta, tutto sommato un sistema analogo al Rotex.

Il sistema Rotex usa la pompa ausiliaria per caricare il sistema, poi rimane attiva solo la pompa di circolazione.
Beh effettivamente qualche dubbio ce l'ho, ma finche' non si prova non si riesce...

Visto che la pompa crea una pressione in basso e l'uscita del pannello e' nel punto piu' alto mi sembra che debba funzionare. Nel tubo di ritorno, dal pannello al puffer puo' anche entrare aria e non darebbe alcun fastidio, salvo qualche gorgoglio.

Mi riservo comunque la possibilita' di trasformare tutto in un sistema a pressione, con serpentina di scambio pannelli-puffer, ma spero non sia necessario, mi piace la semplicita' del sistema a svuotamento.

ciao
 
Quale puo' essere il delta T adeguato per un sistema a svuotamento ?

Se vuoi un termine di paragone, i sistemi Rotex di default hanno un DToff di 2°C tra mandata e ritorno. Io mi sto attenendo a quello, così come altri che conosco con lo stesso sistema.

Sconsigliano un DToff di 1°C perchè non ripaga la corrente consumata dalla pompa di circolazione.

Ciao
Sergio
 
Il sistema rotex ha due pompe, l'aria prelevata dai pannelli si accumula nella parte alta del serbatoio e quindi poi la circolazione è come in un sistema a circ. forzata.
Ma come avvenga lo svuotamento dei collettori in questo sistema, ancora non lo ho compreso.

Il sistema Rotex usa le due pompe solo per lo spunto iniziale, poi dopo un certo tempo preimpostato (sufficiente a garantire che il circuito solare si sia riempito completamente: io ce l'ho impostato a 60 s) ne lascia in funziona una sola e a modulazione. Oppure ne funzionano sempre due quando la T ai pannelli diventa molto alta (io 87°) e conviene avere una maggior portata per non abbassare troppo il rendimento.

Si svuota per semplice effetto di gravità: quando la pompa si ferma, l'acqua ricade nell'accumulo, dove c'è un buchino per far uscire l'aria.
 
Ma la continua ossigenazione del fluido non porta (alla lunga) a fenomeni corrosivi sull'impianto? Sicuramente il serbatoio sarà protetto, ma il pannello e i condotti?
 
Ma la continua ossigenazione del fluido non porta (alla lunga) a fenomeni corrosivi sull'impianto? Sicuramente il serbatoio sarà protetto, ma il pannello e i condotti?

Sicuramente il liquido nei puffer a svuotamento nel serbatoio mantiene un contenuto di ossigeno disciolto costante, essendo in equilibrio con l'atmosfera.
Anche il liquido immesso in un circuito a pressione (circolazione pannelli - scambiatore nel puffer) inizialmente e' nelle stesse condizioni, probabilmente per fenomeni chimici vari (l'ossigeno e' molto aggressivo) diminuisce col tempo, ma di quanto non saprei. Inoltre nei pannelli gestiti a svuotamento la temperatura e' piu' limitata.

Pero' non e' detto che sia un problema, un boiler non a svuotamento viene caricato continuamente con acqua da acquedotto che e' ossigenata allo stesso modo, anche i tubi dell'ACS contengono la stessa acqua.

Per la discussione sui sistemi a svuotamento maglio fare capo alla discussione relativa

ciao
 

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