inquinamento elettromagnetico


Quindi l'auricolare a filo NON concentra le onde del cellulare nell'orecchio? Si può considerare la soluzione "ottimale"? Anche rispetto ai più popolari e vendutissimi auricolari Bluetooth?

Scusate, ma sono un po' duro di comprendonio e, se non leggo le parole esatte, mi sembra di non aver aver avuto risposta! :D

Ciao e grazie ancora!
 
I due paper che hai postato dicono poco o nulla sugli effetti sul corpo umano... che è quello che ci interessa.

Ho postato quei due lavori, non per portare prove circa la dannosità delle onde sull'uomo, ma solo per rinforzare la tipologia di dato che stavi presentando. Sei stato te a postare il link al loro poster, no?
In pratica i due lavori dicono cose simili a quanto riportato nel poster danese. Ma sono lavori precedenti il poster.
Per questo motivo, dato che il lavoro delle studentesse non è scientificamente valido ho aggiunto dei lavori validi per la comunità scientifica. Io preferirei citare questi lavori, piuttosto che un poster. Ma ognuno può citare le fonti che ritiene più opportune.


Per adesso sappiamo che hanno effetti sulla crescita, sullo sviluppo di piante o cellule ma poco altro.

riccardo urcioli ha già risposto in maniera molto chiara.



Tanto queste piccole studentesse danesi hanno ottenuto un risultato paragonabile a quello dei paper che hai mostrato, col vantaggio di essere molto più fruibile dal grande pubblico che non sta a leggere l'abstract di un oscuro paper ma ususfruisce dell'immediatezza visiva delle foto che mostrano differenze di crescita

In realtà questo poster non è molto fruibile. Innanzitutto è in lingua danese. Ho provato a tradurlo con google traduttore ed il risultato è una traduzione pessima. Quindi mi fido dell'interpretazione del giornalista che riporta la notizia?

Questo è il punto critico. Purtroppo il grande pubblico preferisce le notizie brevi e dirette, come suggerisci te magari con una foto esplicativa. Purtroppo la ricerca scientifica non è né breve né diretta e spesso una sola foto non basta. Riccardo urcioli ha fatto un buon riassunto degli effetti da onde elettromagnetiche sull'uomo, ma penso che una dissertazione di questo tipo non troverebbe mai posto su un quotidiano nazionale o locale. Forse solo un trafiletto su FOCUS...
 
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Onde elettromagnatiche da tralicci alta tensione

Onde elettromagnatiche da tralicci alta tensione

Salve, sono stato a trovare un amico nella sua nuova casa. Casa bella, piccolina ma rifinita alla grande con tutti i confort possibili. Un bel giardino con l'orto, etc. MA ad un certo punto alzo gli occhi ed ho visto a 15 metri dalla casa (nel giardino del vicino) un traliccio di quelli x l'alta tensione. Alzo gli occhi sulla casa del mio amico e non sono riuscito a trattenere un "Wow che ****ta, puoi friggere le uova senza accendere il gas" (chiaramente ironico). Lui mi ha assicurato che le misurazioni fatte dall'ARPA dimostrano che i valori sono nella norma.

A me è venuto il dubbio che, anche se i valori sono nella norma, forse è meglio non avere una casa con sopra i fili dell'alta tensione.

Voi che ne pensate?

Enrico
 
Nell'azienda dove lavoro stanno installando una tecnologia chiamata "voice speacking". Qualcuna sa dirmi de tale tecnologia è dannosa ed in quale misura. Grazie mille.
Montanaro.
 
A me è venuto il dubbio che, anche se i valori sono nella norma, forse è meglio non avere una casa con sopra i fili dell'alta tensione.

Sicuramente! :)

Ho postato quei due lavori, non per portare prove circa la dannosità delle onde sull'uomo, ma solo per rinforzare la tipologia di dato che stavi presentando.

E hai fatto benissimo :)

La questione che però secondo me è di fondamentale importanza è...: se le onde elettromagnetiche di un router wifi sono in grado di alterare la crescita di piante (organismi relativamente semplici), che effetti hanno sul cervello e sui tessuti umani?
 
Guardate è da tempo che esistono i cellulari e sicuramente i primi emettevano molte più onde degli attuali. Conosco un numero piuttosto alto di persone che passano il loro tempo con "l'orecchio caldo" per cui se queste teorie fossero vere a breve avremmo delle vere epidemie. penso che il tutto vada riportato a livelli più corretti, le onde magnetiche non sono sicuramente dei toccasana per la salute ma da li a dire che sono totalmente nocive ce ne passa, inoltre vorrei ricordare a tutti che attualmente abbiamo una copertura GPS totale sul pianeta oltre a TV digitale e reti di emergenza varie e quindi siamo costantemente sottoposti a "bombardamenti magnetici", Penso per questo che sia giusto indagare a fondo ma non creiamo falsi allarmismi in fondo è interesse di tutti rendere la tecnologia fruibile e senza che procuri danni.
 
Quindi l'auricolare a filo NON concentra le onde del cellulare nell'orecchio? Si può considerare la soluzione "ottimale"? Anche rispetto ai più popolari e vendutissimi auricolari Bluetooth?
Esatto, non concentra un fico secco. E' sicuramente una soluzione a ZERO (praticamente) rischio emissioni elettromagnetiche. Il bluetooth non ricordo che frequenze e potenze utilizza, ma vista la scarsa portata non credo sia paragonabile a telefonino e wifi. Comunque qualcosa emette -> rischio sicuramente trascurabile ma non proprio pari allo zero 'matematico'.
Però aggiungo una considerazione... occhio anche al volume degli auricolari, che i danni all'udito sono molto più certi di quelli da campo elettromagnetico!

forse è meglio non avere una casa con sopra i fili dell'alta tensione.
Questo è sicuro, ma non bisogna drammatizzare. Sicuro dei 15m? Sono pochini... Comunque mica tutte le linee sono uguali, dipende dalla tensione trasportata. Senza terrorizzare il tuo amico bisognerebbe 'leggere' le misure... se sono appena sotto il limite di legge certo non è il massimo.
Comunque se le hanno fatte a casa costruita ci si può anche 'adattare', es evitando di mettere le camere da letto proprio in corrispondenza di eventuali punti di campo più elevato.

Nell'azienda dove lavoro stanno installando una tecnologia chiamata "voice speacking"
non la conosco, se riesci ad avere qualche dato in più, il nome esatto ...

se le onde elettromagnetiche di un router wifi sono in grado di alterare la crescita di piante(organismi relativamente semplici), che effetti hanno sul cervello e sui tessuti umani?
Light, permettimi di dubitare di quell'esperimento! Non sto parlando di mala fede ma metodo sbagliato... Che info ci sono? Faccio un esempio, i semi buttati così sul cotone idrofilo... vedo più probabile che l'effetto sia dovuto a una evaporazione dell'acqua in uno dei due campioni. E la luce? Perfettamente uguale?
Io nei miei vasi ottengo risultati simili... e ti assicuro che non è colpa delle onde radio...

abbiamo una copertura GPS totale sul pianeta oltre a TV digitale e reti di emergenza varie e quindi siamo costantemente sottoposti a "bombardamenti magnetici"
vero, ma i livelli di potenza sono bassissimi! In natura c'è perfino un fondo di radiazioni mutagene, non vuol dire che quelle generate dall'uomo sono innocue...

Il livello di campo elettromagnetico locale, cioè in corrispondenza del nostro corpo o parti di esso, è la prima grandezza da considerare. Il campo ricevuto (da telefonini, GPS, radio, TV ecc) è SEMPRE, SICURAMENTE innocuo.
I rischi (molto ipotetici) sono solo se e quando ci troviamo vicini alle fonti di emissioni. Quindi qualche decina di m dalle linee ad alta tensione, qualche m da motori (es lavatrici), qualche cm da telefonini, modem e simili

Trasmettitori radio, TV e per cellulari (cioè le antenne 'grosse' su pali o tralicci, per esempio) possono essere pericolosi anche a qualche centinaio di m se trasmettono potenze elevate, e per questi rischi ci sono le misure sul campo (ARPA, o anche fatte da privati)

Interessante la psiche umana... un 3d trascurato da tempo ritorna rovente in un attimo!
 
Light, permettimi di dubitare di quell'esperimento! Non sto parlando di mala fede ma metodo sbagliato... Che info ci sono?

Ma io non mi baso solo su quell'esperimento ( a parte che erano 12 colture differenti, 6 irradiate e 6 non, con la stessa quantità di acqua e stessa esposizione) ma anche su altri studi tipo i paper postati da Alessio44, che mi pare dimostrino effetti non termici delle onde elettromagnetiche su cellule o batteri.

Our results show that non-thermal exposure to the radiofrequency fields investigated here can induce mitotic aberrations in root meristematic cells of A. cepa. The observed effects were markedly dependent on the field frequencies applied as well as on field strength and modulation.

Se quindi questi effetti ci sono, e mi pare che questo sia assodato, è naturale che non me ne freghi nulla dell'influenza delle onde su alghe o piante, ma sui tessuti umani.
 
il primo link di Alessio, letto superficialmente, mi sembra però arriverebbe alla conclusione che in certe fasi di crescita le onde facciano bene!
Lo studio delle Danesi, ma anche quelli universitari, sono abbastanza o molto approssimativi... avere grosse differenze di campo in simili condizioni è un attimo. Non basta mettere un modem o un cellulare a una certa distanza, bisognerebbe usare generatori di frequenza e modulazione ben noti, antenne speciali e ben caratterizzate ecc ecc.

Però chiarisco, non nego gli effetti anzi ne sono sicuro, ma a leggere certi articoli acriticamente si arriverebbe alla conclusione che dovremmo essere tutti già stecchiti!

Io il modem l'ho messo in cucina, ora causa lamentele per segnale debole lo sposterò nella camera da letto del figlio, più centrale nell'appartamento.
Però non lo metto certo sul comodino, lo metterò in posizione distante qualche metro dai letti e dalle scrivanie. Tanto per scrupolo.

L'atteggiamento giusto secondo me è ridurre gli sprechi (quindi spegnere gli oggetti non utilizzati), ridurre l'esposizione quando possibile (auricolare, posizione opportuna delle sorgenti), evitare tecnologie non indispensabili e neanche tanto comode come i vari dispositivi wireless, che per risparmiare un filo ti costringono a beccarti onde evitabili e cambiare batterie inquinanti...

Io per esempio non ho neanche il telepass, viaggio poco e ormai code ai caselli è raro farne. E poi il fastpay è gratuito....
 
Però chiarisco, non nego gli effetti anzi ne sono sicuro, ma a leggere certi articoli acriticamente si arriverebbe alla conclusione che dovremmo essere tutti già stecchiti!

Ma per carità :) il "problema" è che le onde elettromagnetiche hanno effetti di tipo probabilistico sul corpo umano (in certi sensi un po' come la radioattività), non di tipo deterministico (a parte gli effetti termici) quindi puoi dormire per anni abbracciato a un'antenna dei cellulari e stare benissimo, oppure chiamare al cell. la ragazza e magari ti viene un tumore al cervello un mese dopo.

Hanno effetto su 1 su 10.000? 1 su 1000? Boh? E' questo che vorrei sapere.

Visto che comunque in Italia l'incidenza dei tumori sta aumentando, mi sento di consigliare di evitare qualunque esposizione non necessaria alle onde elettromagnetiche da vicino (le antenne propagano onde sferiche, per cui la potenza del campo decresce con il cubo...mi pare della distanza), tipo spegnere il router di notte.

evitare tecnologie non indispensabili e neanche tanto comode come i vari dispositivi wireless, che per risparmiare un filo ti costringono a beccarti onde evitabili e cambiare batterie inquinanti...

Perfettamente d'accordo. :D Il mouse wireless è una schiavitù.
 
Sto leggendo con L'iPad attaccano alla mia pancia, praticamente l'antenna è ad un centimetro dal mio corpo questo significa che ho un bombardamento magnetico continuo, se è vero che le onde elettromagnetiche fanno male è una vera tragedia, credo che uno studio approfondito vada fatto dalle più alte competenze in merito.
 
Segnalo questo sito, notoriamente affidabile: Claudio Poggi: Ionorisonanza ciclotronica - Crescita orchidee - Campi magnetici - Elettromagnetismo
Alcune radiofrequenze sono state usate per stimolare la crescita di alcuni fiori pregiati, non sempre ci sono rallentamenti nella crescita, bisogna valutare anche fenomeni di risonanza. Ci sono radiofrequenze notoriamente dannose (microonde, sotto il millimetro) e radiofrequenze benefiche e terapeutiche (sopra il millimetro, FIR = Far Infra Red). Non e' detto che una radiofrequenza che interagisce con alcune cellule vegetali abbia lo stesso effetto su cellule umane.
Ciao
Mario
 
Per essere diffidenti è sufficiente che una pubblicità dia un messaggio sbagliato come mettere il telefono alle orecchie. Porta dei dati scientifici a favore del wi-fi prima di dire di non essere esagerati.
 
elettrodotto a media tensione vicino casa

elettrodotto a media tensione vicino casa

Salve,
sono una neoiscritta.
Volevo chiedervi un parere.
Ho visto una casa in campagna, vicino al posto in cui lavoro, molto carina, graziosa e luminosa, perfetta per le mie esigenze.
L'unica cosa che mi lascia perplessa (per il resto è perfetta) è la vicinanza ad un elettrodotto a media tensione.
In particolare, si tratterebbe di un 10-15 metri secondo google maps e mio padre (secondo me è anche meno).
E' situato proprio a fianco al giardino, fuori l'abitazione.
Io dovrei andare ad abitare al piano terra rialzato.
Sarebbe meglio cambiare casa?
Il cemento delle mura non scherma eventualmente le radiazioni?
Le finestre sicuramente no, ma se mi metto lontana dalla finestra e dalle porte dovrei limitare molto il potenziale assorbimento?
Grazie mille, sono un po' preoccupata.
 
Falla controllare dall'arpa e fatto dire quali sono i valori riscontrati. Gatti dare il tabulato e con quello in mano (non solo il loro responso, ma i tabulati completi delle rilevazioni), cerca qualche esperto che ti sappia dare un consiglio.
 
ciao mgl,

prova come dice enrico a indagare e procurarti eventuali misure di campo fatte in quella zona (ARPA, ASL...)

Poi considera che bastano pochi metri per "essere al sicuro". Le linee sono ad altezze diverse a seconda della tensione trasportata.

Credo che i rischi siano più concreti per i piani alti di case costruite DOPO la linea, inoltre il pericolo dipende dal tempo di stazionamento.

Insomma un piano rialzato è difficile sia sopra i valori di norma, se poi le camere da letto sono dall'altro lato della casa rispetto alla linea meglio ancora!
 
Salve, riprendo questo vecchio topic per porre una domanda ai più esperti.
Mio cognato sta valutando l'acquisto di una casa che dista 50/55 metri dai tralicci dell'alta tensione.
In realtà non sa nemmeno se si tratta di alta o media tensione (ha fatto delle foto, magari me le faccio mandare e le posto).
Potrebbe esserci qualche problema oppure la distanza è sufficiente ad evitare qualche futuro possibile danno da esposizione?
Grazie mille.
 

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