[isolamento] INSUFFLAGGIO INTERCAPEDINE: l'ho fatto!


il polistirene espanso (EPS) riempie, essendo più leggero, meglio gli spazi.
Attenzione a pompare vermiculite con attrezzatura non idonea, in quanto ha un notevole spolverìo e necessita di foro di sfiato.
Proprio perchè più leggero, se l'intercapedine è stretta o c'è qualche ostruzione, non scende.
I fori di sfiato si devono fare SEMPRE con qualunque riempitivo.
Certo che a questo punto la domanda viene spontanea.....
 
Una cosa che avevo letto sui siti che la proponevano, ma chiedo conferma agli esperti è che i fiocchi di cellulosa avevano un vantaggio come isolante anche dal caldo (forse era il tema della massa volumica che diceva Riccardo, non lo so) rispetto all'EPS.

Dotting che domanda ???
 
Beh, immagino che Dotting si chieda se Salvatore ha una fabbrica di EPS....
Comunque condivido il fatto che materiali più pesanti riempiono meglio, visto che parliamo di fori dall'alto; però nel mio caso (intercapedine da 16) ho verificato un riempimento esagerato, anche al di sopra dei fori, grazie alla leggerezza dei granuli: in pratica sembrava tutto pieno fino alla sommità dellintercapedine (circa 2-3cm sopra i fori).

Per i fori di sfiato dico ni, nel senso che con la mia tecnica (pistola venturi, pressione 3-4bar) ho verificato che l'aria sfiata senza problemi attraverso le porosità e le fessure dei laterizi: ho riempito pareti piccole con 1 solo foro senza problemi.

x borea: il problema di insufflaggio con la vermiculite potrebbe esserci, non per le dimensioni ma per il peso dei granuli, ma dipende da che attrezzatura userai

x casty: è proprio così, ma subentrano molti altri discorsi (es ventilazione e cattive abitudini degli abitanti); comunque lo 'sfasamento' con riempimenti più pesanti migliora.
 
Rispondo sul forum ad un quesito inoltratomi qualche giorno fa relativo a fenomeni di condensa superficiale e muffe diffuse in ambienti interni con intercapedine non o scarsamente isolata: aumentare la resistenza termica delle murature a cassa vuota (intercapedine) mediante insufflaggio di materiale isolante diminuisce drasticamente l'escursione termica interno-esterno e viceversa per cui, i fenomeni di muffa dovuti a condensa si riducono a livelli molto bassi (in molti casi il fenomeno scompare del tutto); un adeguato ricambio d'aria degli ambienti e una corretta gestione dei riscaldamenti fanno il resto.
Cordiali Saluti
Salvo Cosentino
P.S. non sono proprietario, ne socio di fabbriche di EPS....!
 
Ciao Salvatore,
chi da adito a pensare che tu sia un venditore o produttore di isolanti, vuol dire che è lui stesso il primo a farlo...chi da ad altri è perchè ne ha troppo per se stesso.
A meno che chi non la pensa come loro pecca di essere un produttore o un agente di qualsivoglia ditta di eps, xps, o lane ect etc...ma lascimo cadere questo velo "pietoso".....

Detto questo secondo me la condensa è un fatto fisico, che io sappia al verificarsi di alcune condizioni si crea il cosidetto punto di rugiada ( camnbiamento di stato Aria/liquido) ovvero nel caso invernale con la presenza nell'ambiente di un UR che oscilla fra il 55% e il 70% e la conseguenziale caduta delle temperature superficiali al di sotto dei 13°, in periodi diversi ( AUTUNNO/ PRIMAVERA) invece bastano un UR fra 20% ed il 35% con caduta al di sotto dei 2° ( meno probabile )....quindi basta riisolare bene....o per isuflaggio (EPS e/o vermiculite ) , oppure con rifodere interne sicuramente più efficaci...utilizzando sistemi isolanti sottili ( vedi Aereogel e/o IMTR multiriflettenti e/o pannelli VIPS tipo qasa su misura + cartongesso ).
Magnetico
 
La muffa si presenta PRIMA del punto di rugiada infatti le superfici su cui si trova la muffa sono asciutte e non bagnate.
la muffa si forma almeno un grado prima del punto di rugiada e comunque MAI con UR del 55% (a meno che di avere i muri a 10 gradi)
Con insufflaggio non sempre si risolve (inutile creare false speranze) soprattutto se la muffa si presenta nei ponti termici geometrici (spigoli e angoli) o fisici (travi pilastri)
Di rifodere interne non ne conosco cosi' come non conosco "sistemi isolanti sottili"
Metodi per combattare le muffe invece si
Senza Interventi :
Alzare la temperatura dei locali (solitamente camere da letto) almeno al di sopra dei 18 gradi minimi e ventilare meglio il locale
Sistemi con interventi:
VMC de centralizzata nel locale con muffa
Cappotto interno
Cappotto esterno

Esistono poi materiali tipo nanotecnologie efficaci ma sicuramente molto costosi per interventi più generlizzati di una singola parete . Per alcune sostanze altamente tecnologiche esiste poi un problemi legato al rilascio di sostanze valatili di cui non ne sento discutere..
 
Ciao Salvatore,
chi da adito a pensare che tu sia un venditore o produttore di isolanti, vuol dire che è lui stesso il primo a farlo...chi da ad altri è perchè ne ha troppo per se stesso.
A meno che chi non la pensa come loro pecca di essere un produttore o un agente di qualsivoglia ditta di eps, xps, o lane ect etc...ma lascimo cadere questo velo "pietoso".....
Magnetico

È meglio un silenzio parlante, che un irragionevole parlare
 
Io abito al 1° piano ed e' un piano piloty (ossia sotto ci sono solo le colonne che sorreggono il condominio ed e' all'aperto)e a giorni mi vengono a fare il cappotto esterno sul soffitto di sotto (sotto al mio pavimento x capirci).
Visto che "solo" nella parete della camera da letto ho un po' di muffa , ho pensato di riempire qull'intercapedine.
Non sono tirchio, solo che spendo gia' 6000€ quest'anno e quindi non posso permettermi di fare insufflare tutti i muri esterni del mio appartamento da una ditta specializzata (cosa che avevo pensato di fare tra un anno o due ,purtroppo non si sa se con il 55%).
Nel mentre mi sono comprato (su internet perche' in giro e' introvabile) una pistola apiratore-soffiatore x compressore del costo di 20€.
Ora ho capito perche' i fiocchi di cellulosa non vengono venduti a sacchi come tutti i materiali, mi hanno detto che senza la macchina apposta non me ne faccio niente in quanto e' un blocco unico e che per lavorarlo occorre la macchina apposita.
Ho guardato la perlite espansa e ho visto che per il mio problema non va bene , al massimo posso usare la IDROPERALIT (apposta x problemi di umidita').
Adesso sono indeciso se usare IDROPERALIT o GRANELLA DI SUGHERO. Qualcuno sa consigliarmi, sapendo che ho umidita' dentro all'intercapedine di 15 cm. e per fare il lavoro usero' un compressore da 24 Lt con la pistola di cui parlavo prima.
Grazie
 
Ultima modifica da un moderatore:
Spero che questo mio contributo sull'insufflaggio, che voleva essere molto pratico, non venga inondato dalle solite polemiche... Paolo resisti!
I due 'novizi' hanno avuto un approccio un po' troppo da 'sboroni', come a volte anche io ho fatto; sarà l'entusiasmo per la novità!
Salvatore ha fatto alcune affermazioni dogmatiche o errate (i materiali più leggeri riempiono meglio; non ci sono materiali migliori dell'EPS...) che hanno 'allertato' gli altri; comunque quella sulla fabbrica di EPS era una battuta....
Magnetico, ancora una volta usi paroloni e numeri che hanno poco senso, specie per i non esperti; inoltre bisogna essere rigorosi se si danno i numeri: da quello che scrivi sembra che la caduta di temp sia conseguenza dell'UR!

Tornando all'insufflaggio, come ha scritto Paolo e come in effetti avevo detto in un altro thread, L'INSUFFLAGGIO NON RISOLVE (QUASI) MAI I PROBLEMI DI MUFFA, perchè aumenta l'isolamento solo dove c'è l'intercapedine e non in corrispondenza dei ponti termici (pilastri, sottofinestre, davanzali, contorno degli infissi ecc) dove la muffa si crea maggiormente!

Infatti a casa mia PRIMA dell'insufflaggio avevo anche 'pannellato' (cartongesso+EPS) con un lavoro certosino questi ponti termici (pilastri esclusi) e isolato i cassonetti; è un altro argomento, come gli isolanti sottili; se interessa a qualcuno aprirò un altro thread e posterò un po' di foto...
 
Magnetico, se indico un prodotto almeno lo indico bene, quindi NON parlo di ISOLAMENTI SOTTILI ma di ISOLANTI TERMORIFLETTENTI.

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Riccardo, non è che i numeri e le sigle sono sconosciuti ai profani........solo che chi ne mastica pesa quello che legge...chi non ne mastica..magari ci crede anche...

Qui' chiudo e ti chiedo scusa per aver contribuito ad inquinare il tuo post sicuramente più interessante.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Paolo S.,
si definiscono Iper-isolanti multiriflettenti multistrato sottili....informati meglio!, poi se tu ci credi o no...
sta di fatto che i materiali tradizionali perdono vendite sul mercato, anche perchè secondo me stanno mentendo su diversi aspetti, ovvero : durabilità, dilatazioni, lambda, certficazione, ma soprattutto risultati finali reali.
****
In acustica non esistono prodotti marcati CE ...quindi non isoliamo più acusticamente ...poi se ci contestano diciamo pure che non essendo marcati CE va bene così!

****
Magnetico


Note di Moderazione:




Note di Moderazione:
Magnetico, se vuoi discutere (anche animatamente) su contenuti tecnici, sei libero di farlo,
ma al prossimo attacco personale ti banno a vita dal Forum.
Spero di essere stato chiaro...

 
Ultima modifica da un moderatore:
In acustica non esistono prodotti marcati CE ...quindi non isoliamo più acusticamente ...poi se ci contestano diciamo pure che non essendo marcati CE va bene così!

[]

ma cosa stai dicendo????? L'isolamento acustico oggi è fatto prevalentemente con lane minera/vegetali o fibre quali legno e ti sembra che tali pannelli non siano certificati CE?????????? Esiste una norma UNi EN apposita per la Certificazione CE

Diciamo invece che i prodotti riflettenti non sono marcati CE perchè non esiste normativa di riferimento (ma questo non incide sicuramente sull'efficacia del materiale) almeno sino al 2008 (..oggi non lo so')

Per tua informazione in fatto di acustica, ad agosto o luglio è uscita la Norma UNI italiana per la classificazione acustica degli edifici come da Direttiva Europea .
E' possibile inoltre richiedere la certificazione Acustica Volontaria a SACERT che ha un'albo apposito di Tecnici Acustici Edili già oggi.
L'acustica in edilizia è al primo posto per il numero di cause mosse tra privati nell'ambito edilizio.
 

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L'utente Ediliziando, alias Magnetico, alias Amico_Frizz è bannato definitivamente dal Forum per violazioni multiple al Regolamento

 
Ciao Riccardo, ti ricordi quanto hai pagato il polistirene? io ho trovato in un centro edile confezioni da 200 lt di perlesive a 8,30 iva esclusa. che ne pensi?
 
Polymac da 200l : tra 4,6 e 6,7 euro iva inclusa; però non lo consiglio, è un macinato per calcestruzzo, quindi additivato; non dovrebbe cambiare molto come lambda, ma è più polveroso

Sacchi generici di polistirolo da 500l: 10-11 euro iva inclusa.

C'è anche una ditta che produce sacchi a granulometria variabile, che dovrebbe ottimizzare il riempimento, ma non ero riusciti a trovarli nella mia zona.
 
Visto così sembrerebbe un po' migliore del polistirolo generico, comunque per l'impiego in intercapedine non credo cambi molto.

Il costo del materiale resta comunque limitato, quindi se non trovi altro....
 
Insufflaggio cellulosa nel lazio?

Insufflaggio cellulosa nel lazio?

Sto cercando ditte che siano specializzate nell'insufflaggio della cellulosa (intercapedini, sottotetto) che operino nel Lazio.
 

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