[isolamento] INSUFFLAGGIO INTERCAPEDINE: l'ho fatto!


Ciao Riccardo
>Addirittura me la batto con appartamenti che sono la metà del mio!
Complimenti!!! Mi fa molto piacere. Anche perché voglio fare le stesse cose.
Ho fatto qualche misura come ti dicevo.
I risultati sono assolutamente allarmanti!
La superfice dei muri perimetrali varia da 4,5°C a 5,5°C in meno rispetto alla temperatura ambiente. I muri sotto le finestre sono 1°C in ulteriore aumento rispetto ai muri perimetrali. (Da 5,5 a 6,5 °C in meno rispetto alla temperatura ambiente).
Il pavimento varia da Da 5,0 a 6,0 °C in meno rispetto alla temperatura ambiente. Le temperature variano in in perfetta sintonia con la temperatura esterna. Ho il timore di aver addosso un frigorifero!!
A questo punto non ho più alcun dubbio sul da farsi.

Ho appena finito di isolare il sottofinestra con polistirene da 3 cm + cartongesso da 12,5 mm. Domani vedo se le temperature migliorano.

Aprirò un post per parlare dei consumi di riscaldamento
Magari ci sentiremo anche lì. Però adesso vado avanti con le isolazioni.
Ciao
Claudio
 
Secondo voi c'è un modo per far "agglomerare" il polistirolo, di modo che per un eventuale intervento che interessa l'intercapedine non ne esca fuori tanto?
 
Intanto Buon anno a tutti.
Ho visto le foto dei fori per insuflaggio di Riccardo. Invece da me quelli che sono venuti per vedere se e com'era l'intercapedine (usano cellulosa Thermofloc loro) hanno detto che bucano a circa 90cm da terra. Però ho visto in qualche video che in pratica dovrebbero avere un beccuccio girevole che ruotano intanto che insufflano. Anche perchè loro non sono "fai da te".

Purtroppo ho scoperto che al pianterreno, almeno nell'unica stanza testata finora, hanno costruito il muro con forato8+forato20+forato da non so cosa perchè è quello esterno. E quindi la camera d'aria non c'è o è limitata a millimetri.
Devo ancora provare sull'altro lato della casa, ma temo che abbiano fatto così dappertutto.
La cosa strana è che nonostante non ci sia intercapedine, dal buco fatto esce una quantità d'aria industriale.
Al piano di sopra invece ci sono ottimi 12cm.

Domanda: come avete fatto a misurare la temperatura dei muri ?
Io adesso ho la casa vuota e fredda e vorrei vedere un po. Avete messo un termometro dentro il buco dell'intercapedine ?
 
Borea, non credo sia possibile... a meno di 'sforacchiare ' la zona intorno all'intervento (prima di farlo) e iniettare poliuretano in bombolette, che espandendo dovrebbe bloccare i granuli.

Per quanto riguarda le temperature io (e credo anche mezzena) ho usato un termometro laser che ho comprato per le certificazioni energetiche (anche se in realtà per quelle serve a poco...), e mi riferisco a temperature superficiali non nell'intercapedine; meglio misurarle a casa calda: per assurdo se l'interno è a T pari all'esterno non vedi nessuna differenza di temperatura, più l'interno è caldo più riesci a misurare i punti freddi!

Casty, chiedi di spiegarti il motivo e se non sono MOLTO convincenti faglielo fare più in alto: la forza di gravità è sempre verso il basso... Vabbe' che io sono stato molto vicino grazie all'attrezzatura 'snella', ma 90 cm mi sembrano troppi... Se la cellulosa dovesse avere problemi di discesa allora bisognerebbe fare buchi a varie altezze, non solo a 90 cm!

L'aria la senti anche con il muro 'pieno' probabilmente perchè comunque la malta non sigilla i fori dei mattoni, e restano in comunicazione...però un mattone è sempre meglio di una intercapedine vuota...per quei muri accontentati!

Un veloce off-topic: nella foto si intravede anche la sigillatura intorno al cassonetto, e la pannellatura di sottofinestra e muro sottile intorno all'infisso (il piccolo gradino interno alla 'luce' della finestra)
 
>Per quanto riguarda le temperature io (e credo anche mezzena) ho usato un termometro laser

Ciao a tutti
volevo rispondere Casty. No, io non ho usato un termometro laser ma un semplice termometro di quelli da applicare sulle automobili e che hanno anche un sensore esterno.
Io ho "ritarato" quel termometro prendendo 2 punti di temperatura noti e facilmente reperibili. Il primo è lo 0 (temperatura del ghiaccio che fonde) e l'altro è la temperatura corporea misurata con termometro tipo clinico. Dopodiche ho linearizzato la curva entro i valori letti ed i valori corretti (in pratica le 2 rette passanti per le due temperature).
Per fortuna quei termometri usano dei PTC che sono molto lineari ed in campo così ristretto credo si possano fare delle misure affidabili.
Una volta corretti i valori ho posto il sensore a contatto con la parete e sopra un pò di polistirolo per toglierli l'influenza della temperatura ambiente.
Credo comunque che si possa fare anche senza ritaratura, tanto ha importanza la Differenza di temperatura e quindi un errore sistematico su una misura si riperquote nella stessa misura anche sull'altra misura.

Invece mi piacerebbe sapere da Riccardo se il termometro laser può sostituire la termocamera ovvero se le differenze che legge una termocamera si possono misurare anche con il termometro laser. Ho visto un fluke che non costa neppure troppo. Visto che la termocamera è off-limit la "calma e la pazienza" forse invece più raggiungibili, chissà che un termometro laser sia un'idea.
Sono stato oggi a vedere per il polistirolo. Inizio la settimana prossima. Mi hanno detto che c'è un liquido da spruzzarci sopra e che lo rende quasi vetrificato. Devo verificare meglio, ma mi sa tanto che sia un bel problema spruzzarlo nell'intercapedine.

Ciao
Claudio
 
> Avete messo un termometro dentro il buco dell'intercapedine ?

Si, Ho un muro formato da mattoni forati da 8 cm verso l'interno, poi camera d'aria da 26 cm ed infine muro con mattoni forati da 12 cm verso l'esterno,
eccoti alcuni valori:
Esterna
ambiente
intercapedine muro sud
[td width="48pt"]
1,1
[/td][td width="48pt"]
0,4
[/td][td width="48pt"]
0
[/td]​
[td]
21,7
[/td][td]
21,8
[/td][td]
22,9
[/td]​
[td]
12
[/td][td]
11,5
[/td][td]
10,6
[/td]​


Dato il flusso d'aria all'interno della parete (...quasi un tornado!..) alquanto intenso, in qualsiasi parte dell'intercapedine tu poni il sensore di temperatura, (sia verso l'interno o l'esterno della camera d'aria e sia in alto o in basso della stessa) ottieni sempre la stessa misura. Tra il resto questo mi fa pensare che i diagrammi di Glaser (almeno quelli in internet) non siano molto affidabili.
Che ne dite?

Claudio
 
Ciao Mezzena,

per quanto riguarda il termometro anche io speravo di usarlo al posto della telecamera; in realtà la precisione è elevata, ma il mio fluke 62 indica un rapporto distanza/spot di 10:1.
Quindi non è immaginabile per esempio di scannerizzare una facciata dall'esterno, perche a distanza di 5 m farebbe la media delle temperature su un'area di 0,5m... se invece riesci a usarlo a distanza limitata (fino a 1m max) riesci a rilevare anche i ponti termici, ma l'effetto dell'immagine a colori te lo scordi!
Invece non capisco cosa intendi riguardo ai diagrammi di glaser; per le intercapedini bisogna inserire la resistenza termica secondo norma UNI, che tiene conto dei moti convettivi.
Il fatto che il programma ti faccia vedere una temp crescente nell'intercapedine è perchè non 'sa' dei moti convettivi, ma il conto finale è corretto.
Considera inoltre che aprendo i buchi hai reso l'intercapedine leggermente ventilata, a meno che non hai muri tipo gruviera normalmente i moti d'aria dovrebbero essere ben più limitati!
 
Ciao Riccardo

>Invece non capisco cosa intendi riguardo ai diagrammi di glaser; >è perchè non 'sa' dei moti convettivi, ma il conto finale è corretto.

Dato che ti ritengo MOLTO più in formato di me in materia ti credo ciecamente.

Non so però nella mia parete come il flusso d'aria si comporta. forse se ho tempo, provo a vedere. Dato che ho una telecamera potrei metterla all'interno con un sottile filo di lana (tipo i mostravento sulle barche a vela), ritappare il buco e vedere di "....nascosto l'effetto che fa".
Ho visto in materia che l'università di Firenze ha pubblicato un'articolo che danno valori di resistenza diversi da quelli forniti dal Glaser di internet. (http://www.taed.unifi.it/fisica_tecnica/dispense/trasmittanza_secchi.pdf)
Ma il mio dilemma non era tanto sui valori di resistenza che quelli OK penso siano indiscutibili, ma il fatto della distribuzione delle temperature e quali influenze queste avessero sull'intero sistema. Se la temperatura all'interno della camera d'aria è costante significa ovviamente che il gradiente di temperatura delle pareti è molto maggiore di quello che fanno vedere. Questo cosa comporta? Se faccio un paragone con la corrente elettrica (penso che la faccenda non sia tanto dissimile) aumentando il gradiente ovviamente deve aumentare il flusso. In un resistore se il suo valore non muta ma la tensione ai suoi capi aumenta (aumento della temperatura tra la superfice calda e la superfice fredda della parete) aumenta la corrente (il flusso di energia all'interno della parete).
Sono fuori strada?

Ciao e grazie
Claudio
 
Claudio, mi sa che stiamo divagando troppo...
Quel documento l'avevo già visto, non è altro che una norma UNI...
Il problema è proprio l'inserimento dati, che a volte è difficile persino in elettronica...
Io per avere una (minima) certezza di usare correttamente un software glazer ho dovuto studiarmi qualche norma e ragionarci su, per scoprire che i software (specie quelli free, ma non solo) a volte inseriscono dati sbagliati...
Sostanzialmente i moti convettivi renderebbero il diagramma della temp non lineare nell'intercapedine, ma se il valore inserito è corretto i valori alle due interfacce coi mattoni sono giusti.
Per analogia, una resistenza da 10 ohm sottoposta a 10V lascia passare 1A, ma tu non pretendi di conoscere l'andamento della tensione al suo interno (che non descresce linearmente da un piedino all'altro ma solo all'interno dell'impasto resistivo).

Se vuoi, per non annoiare troppo gli altri con le nostre filosofie, mandami la tua stratigrafia (nel dettaglio) e i diagrammi di glaser che hai ottenuto e provo a confrontarli con quanto ottengo io.

Ciao!
 
Grazie per le info sui termometri. Più che altro era curiosità visto che non dispongo di apparecchiature particolari quali le vostre.

Circa l'aria che arriva dai buchi nel muro anche uno dei miei muratori ha detto che aprendo il foro il muro ha "catturato" gran parte dell'aria circolante e adesso la fa uscire quindi sembra che arrivi aria ma è la stessa che circola dentro casa
 
Ciao Riccardo
grazie 1000 per la tua disponibilità e scusami se non ti ho risposto prima... impegni vari.
Come fare a mandarti il tutto?
Comunque ho capito l'errore che ho fatto. Ora i dati sono molto più reali. Infatti avevo sbagliato e per questo non mi tornavano i conti.

M****** C*****
via **** 20 - ***** *****

Grazie ancora
Ciao

Note di Moderazione:

 
Ultima modifica da un moderatore:
Con Mezzena ci sentiremo in privato; invece l'amenità detta dal muratore di Casty mi spinge a precisare una cosa...
I muri non sono a tenuta stagna, ma non è vero che 'catturano' aria interna ma semplicemente sono leggermente fessurati dentro e fuori...

Infatti, se eseguirete il lavoro, riscontrerete come me per qualche giorno piccole fuoriuscite di granuli, sia internamente che soprattutto esternamente, dovute alla comunicazione tra intercapedine e guide tapparelle, telai infissi e soprattutto cassonetti.
Quasi tutte si fermano da solo dopo pochi granuli (escono solo i più piccoli e i grossi fanno da tappo); io ho dovuto sigillare con silicone solo la fessura tra telaio della porta blindata e muro vano scale, perchè dopo 2 giorni continuavo a trovare qualche granulo qui e lì...
E' da queste fessure che entra aria ed esce parte dei nostri soldini...
 
Esiste una soluzione per far si che i granuli di polistirene si "incollino" l'uno all'altro. per evitare spiacevoli fuorisciute nel caso si debba intervenire in futuro nell'intercapedine?
 
Ma perchè ti fai tanti problemi?
Ti avevo già risposto, ma per essere più chiaro incollare preventivamente i granuli, oltre a essere difficile, ne ridurrebbe anche il potere isolante.
Se e quando farai un intervento grosso (perchè normali fori da trapano non provocano fuoriuscite) ti porrai il problema, risolvibile come già detto con iniezioni di poliuretano e/o di colla tipo vinavil intorno alla apertura da fare
 
Insufflaggio fatto (almeno in parte)

Insufflaggio fatto (almeno in parte)

Ciao a tutti
Finalmente l'ho fatto !!! Almeno in parte, 2 pareti fatte e ancora 9 da fare.
mando alcune foto dei riempimenti parziali.
P1010266 | isolazioni | claudio.mezzena
P1010263 | isolazioni | claudio.mezzena
P1010264 | isolazioni | claudio.mezzena
P1010265 | isolazioni | claudio.mezzena


Come si vede chiaramente dalla foto 2 eventuali ostacoli non influiscono sul riempimento.
Non guardate la qualità delle foto perchè le ho prese da un monitor.
Naturalmente non si riesce a fotografare il riempimento totale in quanto la telecamera viene ad essere sommersa dalle palline di polistirolo.
Credo che Riccardo abbia ragione. L'interstizio si riempie benissimo senza problemi, anche negli angoli. Ho sempre tenuto sotto controllo durante tutta la fase di insuflaggio.
Ho anche fatto qualche misura.
SORPRENDENTE !!! e quasi INCREDIBILE !!!!
misurando la parete sull'esterno (per fortuna abito al piano rialzato ed è bastata una scala) questa mattina (-0,6 °C t. esterna) avevo 0,7 °C sulla parete insufflata e 4,5°C sulla parete da insufflare!!!
ed all'interno della stanza SI NOTA !!! ECCOME si nota!!!!! anche SENZA termometri !!!

Comunque domani provo a vedere infilando un palloncino e, sotto il controllo della telecamera, vedo se si riesce a compattare meglio.
Spero di non fare la fine di Fantozzi. Vi dirò....
Ciao e grazie a tutti.
E sopratutto grazie a Riccardo per la sua GENIALE idea.

Claudio
 
Ma perchè ti fai tanti problemi?
Pardon, la mia domanda deriva dal fatto che qualche insufflatore di professione sostiene che è possibile fare in modo che i granuli si compattino. Non mi ha voluto dire come e allora chiedevo se qualcuno avesse idee in merito.

Faccio tutte queste domande perchè questo fine settimana intendevo procedere anche io, se non altro a procurarmi tutto l'occorrente. 2 ultime domandine:
1)che succede se il polistirolo entra in contatto con i tubi del riscaldamento?
2)riccardo la pistola che hai è simile a questa?
http://www.ferramenta.biz/files/Archivio_Files/Foto/309979_2.JPG
Grazie
 
Insufflare Lapillo

Insufflare Lapillo

Tra i vari materiali da insufflare (vermiculite,perlite,argilla espansa ecc.cc) il lapillo in pezzatura piccola (2-3 mm) potrebbe essere utilizzato per riempire un intercapedine di circa 10 cm o potrebbe creare problemi di condensa?
 
Borea, credo anche la tua vada bene ma non è proprio uguale alla mia (la mia è una valex, vedi le foto di mezzena)
Comunque se è un kit aspirapolvere per compressore il principio è lo stesso (tubo di venturi)

Il polistirolo in contatto coi tubi potrebbe dare problemi se i tubi non sono isolati: sciglimento intorno ai tubi con riduzione dell'isolamento e esalazioni nocive...meglio in quei casi materiali inerti tipo vermiculite.

Per fanio: i problemi di condensa cambiano poco col materiale, anzi probabilmente peggiorano con il polistirolo perchè è più isolante; andrebbero valutati PRIMA con un'analisi di Glaser...
 
Carotaggio e ispezione per Insufflaggio

Carotaggio e ispezione per Insufflaggio

Ciao, oggi abbiamo ispezionato la mia Intercapedine.
Come già detto ho 10cm di spessore. Purtroppo però non è vuota.
E', stranamente, piena di un materiale sconosciuto.
Allego alcune foto.

Posso dire che il materiale è leggero, assomiglia al sughero, ma è sbriciolato e chiaro. Non saprei dire cosa possa essere.
Se schiccio il materiale non riprende più la sua forma, resta schiacciato. Si sbriciola pure....ulteriormente.
Si tratta di roba utilizzata nel 1970.
Lo sto facendo analizzare.
 

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E perchè purtroppo?
Dalla tua descrizione e dalle foto sembrerebbe comunque un materiale plastico tipo polistirene o poliuretano, probabilmente un materiale riciclato di quegli anni.
Secondo me non avrà prestazioni poi tanto lontane da un polistirolo o dallaperlite, per lo meno per quanto riguarda l'isolamento termico.
Eventualmente dovrai solo rabboccare se con gli anni compattandosi è 'sceso' e non riempie più tutta l'intercapedine...
 

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