Pasqualicchio CS Marina 25


io ho dato la mia opinione.....
se a due funziona bene, io tengo a due.
di tecnico c'è poco, se non provare nel PROPRIO impianto.
 
aumenta la velocita' gei gas aumenta il n di reynolds =>maggiore scambio pero' se aumenti l aria sopra quella stechiometrica (e qualcosa in +) che serve alla reazione non fai altro che diluire i fumi => diminuire la temperatura dei fumi ovvero diminuisci lo scambio.. non puoi metterti a fare tanti calcoli perche non sai forme/materiali/spessori composizione fumi e temperature.. come dicono sopra a parte 2 nozioni base e buon senso l unica è provare finche non va bene
 
Nico ti sei mai chiesto perchè la mattina quando hai fretta per raffreddare il latte o il te con il cucchiaio lo fai ruotare dentro la tazza??

Semplice: movimentando il liquido, cioè creando delle turbolenze, si massimizza la dispersione termica in quanto il liquido a contatto con le pareti fredde della tazza è sempre "caldo". Fai finta di dividere il liquido in strati concentrici di 5 mm, con i piu' esterni quelli verso il recipiente piu' freddi, man mano andando verso l' interno senpre piu' caldi. La teoria vuole che il liquido stesso dello strato piu' esterno faccia da "isolante" rispetto a qullo appena piu' interno, limitando man mano la dispersione degli strati centrali. Creando delle turbolenze invece tutto il liquido avra' la stessa temperatura, quaindi il dt fra parete della tazza e liquido sara' maggiore, e quiandi disperderà piu' calore.

Stessa cosa nelle caldaia: maggiore turbolenza e maggiore scambio pareti-liquido, maggior resa.
Oltre alla portata della pompa, incidono anche la forma dei "travasi" all' interno della caldaia, i materiali e lo spessore. Per assurdo è meglio una caldaia con le pareti di 3mm di acciaio che una con 10mm in quando la conducibilita' del metallo (acciaio) non è il massimo, rispetto al rame ad esempio........

Come vedi le variabili sono talmente tante, che alla fine per "prassi" si tende a far passare attraverso la caldaia tanta acqua quanto basta per avere un dt fra t entrata e t uscita di 10 gradi circa!!!

Quindi armati di un preciso termometro e controlla i valori della tua caldaia, modificando la velocità del circolatore fino ad ottenere quanto su descritto.

Mi spiace non essere piu' "tecnico", ma questo è quanto ricordo dai tempi della scuola!!
 
Mistero dei fumi... Pochi giorni fa arrivavo a fatica a 130, ora viaggia dai 140 ai 160 senza aver fatto alun tipo di modifica... E come è possibile ? Le condizioni esterne sono pressoché uguali, anzi c'è qualche grado in più....¿
 
Cielo coperto, niente pioggia o neve o vento. Quando erano a 130 fuori c'era -9 adesso che sono circa a 160 c'è -2.Può esser questo? O la caldaia è viva e si modifica da sola?
 
Salve a tutti,
mi sono iscritto da poco al forum,ho acquistato da poco una cs25 marina,messa in funzione il 22/01/2012,
vi scrivo come funziona:
non produce acs
il crono è impostato dalle 6,30 alle 22.00 (tempo in lavorazione 15.30)
il termostato ambiente impostato a 20° collegato sulla pompa del riscaldamento
la temperatura caldaia è impostata a 65°
Attualmente riscaldo
70 mq,
infissi doppio vetro,muri di tufo spessore
70/80 cm
consumo giornaliero 40 kg di pellet di faggio classe A,
Leggendo sul forum,forse i consumi sono eccessivi,
Chiedo cortesemente ai possessori di una cs25 marina, dei consigli su come impostare i valori in centralina ed ottimizzare la combustione,
in anticipo ringrazio tutti per l'aiuto.
 
per 70 mt direi che i consumi cono un "pò altini" si.....
non c'era una caldaia con meno kw? per 70 mt ne sevono meno della metà....
 
Buongiorno a tutti,
Per il Dott.Nord Est,in effetti ero orientato a l'acquisto di una termostufa con meno kw,però ero bloccato dall'idea che usando solo pellet sarei stato schiavo del mercato,poi ho visto il funzionamento di una cs40 marina da un mio collega,sentito la varietà di combustibile che si possono usare e il prezzo che costava la caldaia,mi sono convinto ad acquistare la caldaia cs25 marina.
Ieri ho dimenticato di descrivere la canna fumaria:
canna fumaria in acciao non coibendata,incide sui consumi?
In primavera dovrei ampliare l'abitazione arrivando a 100/110 mq,a quel punto sostituisco anche la canna fumaria con una coibentata,l'unico dubbio è,basta sostituirla solo all'esterno o interamente,grazie per la disponibilità

Per il Sig.nico-bio,ho letto che anche Lei è in possesso di una cs25 marina,leggendo i mq che riscalda e i relativi consumi,Le chiedo gentilmente se mi può aiutare ad impostare la centralina per ottimizzare il consumo,la ringrazio anticipatamente.
 
ho un'altra informazione,non sò se possa essere utile al mio problema,
ho notato delle differenze tra la mia cs25 e la cs40(anno di costruzione 2010) del mio collega, la sede della centralina elettronica(più piccola) e il pannello comandi sono diversi dalla cs 25.
Per modificare i parametri della cocle e della ventola nella cs40 basta solo piggiare i pulsanti specifici sul pannello,per la cs25 è diverso, bisogna entrare nel "menu sistema" e modificare i parametri.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom