Sostituire caldaia a legna con PDC


.... il discorso riguarda la potenza della pdc ed in caso una stufa di bk.

Se la casa è costantemente riscaldata la potenza della pdc potrebbe essere piu' bassa rispetto a quando la stessa casa deve essere riscaldata all' ultimo momento (in questo senso a spot) ad esempio perchè quella zona è riservata ad ospiti, solo il fine settimana, etc.

Se nella stessa zona è presente un' altra fonte di calore da accendere al bisogno (stufa a pellet) il discorso potenza pdc viene di nuovo rivalutato, ovvero ritorniamo ad una potenza piu' bassa della pdc dato che c'è un sistema aggiuntivo che produce calore, molto efficiente anche se fuori ci sono basse T.....

... e di conseguenza cambiano anche i consumi annui di EE, minori se utilizzi anche altre fonti di calore (pellet).

Il ragionamento pdc + stufa a pellet nella zona giorno (normalmente quella piu' calda, che disperde di piu' perchè piena di porte che si aprono e finestre ampie, e spesso la zona giorno si trova al piano terra.... un po' di calore in alto se hai le camere lo butta!) a me piace sempre di piu' in quanto lo trovo un ottimo compromesso fra costi di impianto, plasticità di utilizzo, facile regolazione e perchè no un tocco retro' in casa con la fiamma a vista!!
 
Me lo stai facendo piacere anche a me...
Io pago di corrente 0,048 o 0,051 a seconda della fascia oraria: pensi che il "rinforzo" col pellet sarebbe conveniente? O meglio una PDC più potente?
 
... spero tu non intenda 0,50 centE/kwh ???????? Il prezzo normale dell' EE è sui 20-24 cent/kwh, ottenuto dividendo il totale in bolletta per i kwh consumati (escluso il canone rai!).

Devi prendere carta e penna, chiedere 3-4 preventivi, e provare a fare due conti.

Pero' dal mio punto di vista direi che la presenza di 2 fonti di calore che funzionano anche insieme dentro una casa sono una certezza!

Ovvero paradossalmente ti permettono di avere un grosso margine di errore nel dimensionarle, senza problemi, alla fine, di funzionamento del sistema.

Il costo limitato delle stufe a pellet e la, ormai, ottima resa e funzionamento, ne fanno un ottimo supporto per case con riscaldamento a pdc, chiaramente con un costo iniziale leggermente superiore per l' impianto (pdc + stufa) ma una certa sicurezza di funzionamento in ogni condizione (periodo con T esterne polari, necessità di riscaldare velocemente parte della casa, perchè no la simpatia di una bella fiamma vicino al divano in salotto).

Chiaramente rimangono miei punti di vista, poi "ognuno .... balla con sua zia"!!!

P.S.: volevo chiarire una cosa. Una pdc di 14-15 kw di potenza termica nominale, alla fine necessita di una potenza del pod di 5 kw circa!
 
Quello che ti ho indicato è il prezzo della sola energia attiva, il prezzo di quella che in bolletta chiamano "prezzo della sola componente energia" è 11,8 centesimi.
 
... si scusa avevo letto male, chissà perchè non ho visto uno Zero!!! Mica poco!!

Comunque ottimo prezzo!
 
pensi che il "rinforzo" col pellet sarebbe conveniente?

O meglio una PDC più potente?

Avere 2 fonti di calore, come ti hanno detto, è un grosso aiuto e una garanzia x il dimensionamento della PDC ( le grosse PDC costano molto e richiedono contatori con potenze impegnate costose ed inutili ).

Hai gia una caldaia a legna... perche spendere x mettere il pellet ?

Io ti suggerisco di mettere una HPSU BIV da 11 Kw che ti fa riscaldamento , ACS ( 500 Lt ) ed interfacciamento con una stufa a legna che poi lei gestisce, se accesa, in modo autonomo e molto efficiente.

Non prenderei mai una PDC oltre quella taglia.. soprattutto con un generatore ausiliario che potrei accendere in ogni momento.

F.
 

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