L'articolo farebbe intuire che non ci sarebbero differenze da un vetro standard ( senza oscurare i vetri, lasciando inalterato l’aspetto degli edifici..... la finestra continua a sembrare una finestra normale)..ma ovviamente poi se lascia passare solo il 64% della luce...cosi non è.
D'altra parte se deve produrre energia nei bordi, una parte di radiazione deve andare verso il bordo..il che significa che poi non va in casa..e se alla fine devo accendere le luci 1 h prima la sera... ne vale la pena?
Esistono gia vetri che usano gel di silicio oppure celle semitrasparenti oppure celle non trasparenti ma che coprono solo 30% della superficie...con rese sino a 100 W al m2 e edifici gia costruiti con tali vetri.
Questa tecnologia invece ha un claim di 20 W al m2
Dunque o la schermatura del vetro è voluta e necessaria per motivi di abbagliamento (grattacieli tutto vetro) e di gestione del calore (ma allora uso la tecologia esistente da 100 W), oppure non capisco che vantaggio porti questa.
Tra l'latro una startup a Trieste lo proponeva 10 anni fa (solo che nel bordo mandava IR e non solare dunque la resa poi in FV era infima)..sparita...ma l'idea di base era quella, cioe "deviare" la luce nel bordo del vetro
Secood me erano tecnologia buone quando il costo cella era elevato e allora si pensava di "concentare" tanta luce su una micro-cella..abassando i costi...ma oggi il pannello costa piu o meno come il vetro di cui è composto...duqnue di fatto basta fare un vetro con la "trama" di micro celle con la "copertura" che si vuole, per dare l'effetto finale di schermatura solare che serve, e abbinare il FV
Ma poi alla fine, se quella energia la fai comunque con qualche pannello tradizionale messo in verticale...non stai a complicarti la vita coi vetri..a parer mio...e duqnue salvo qualche applicazione-show...non li vedremo mai nelle case nostre (anche perche se sei fuori casa per sicurezza abbassi tapparelle o chiudi persiane)