Buon pomeriggio a tutti, e grazie ad Alex che ha aperto il tred a cui, essendo in argomento, vorrei agganciarmi.
Situazione casa: tre livelli, 180 mq circa, riscaldamento a pavimento installato nel 2008, con mandata a punto fisso (dai 25 ai 30 gradi max), caldaia a condensazione da 32 KW (mostruosa...) che uso solo quando non mi va di accendere il termo camino, puffer da 750 litri, termo camino da 16 Kw all'acqua e 84 tubi sottovuoto sul tetto; questa in estrema sintesi l'impianto di casa.
Per le temperature estive, la tavernetta non supera mai i 27 gradi, anche quando fuori ci sono 35/36 gradi.
Primo piano: qui le cose iniziano ad essere un po "calde", anche perchè ho uno studio esposto a sud di 20 metri quadri, dove, in alcuni casi, lavorano 3 computer abbastanza potenti da far sentire veramente il caldo.
Fino ad adesso, nello studio ho sopperito con un evaporatore e un ventilatore, dove in questo momento, con infissi chiusi, mi permettono di avere 28 gradi e il 59% di umidità. Diciamo che qualche grado in meno, non farebbe male...
Al piano mansardato, si arriva anche ad avere 29 e 30 gradi, con umidità sotto il 50%, fortunatamente, non sempre, anche perchè ho predisposto una finestra sopra le scale che genera un effetto camino, così da estrarre l'aria calda, ma in alcuni casi, devo scendere in tavernetta a dormire o stare con un ventilatore acceso....
Stavo pensando di installare un climatizzatore nello studio e uno nel piano mansardato, di quanti BTU? Non saprei, però il caldo si soffre 10/15 gg all'anno. Abito a 550 metri sul livello del mare, con un bosco alle spalle della casa, da dove, spesso, tira un venticello fresco, gradi giorno 1.899.
Oppure, taglio la testa al toro, e installo una pompa di calore, da usare solo in estate quando fa veramente caldo (non ho impianto fotovoltaico) o quando la caldaia dovesse tirare le cuoia. Il termo camino, lo dico prima, non si tocca!!!
Cosa fareste Voi al mio posto?
Come si integrerebbe la pompa di calore con l'attuale impianto? Cioè, come la allaccerei alla colonna del riscaldamento? Tenete presente che il puffer con i tubi sottovuoto continueranno a produrre acqua calda. Dovrei prevedere un by-pass e un piccolo compensatore per usare la pompa di mandata che uso adesso per il riscaldamento?
Problema condensa, penso che per climatizzare la casa, non avrei bisogno di mandate di temperatura estremamente fredde, questo in considerazione delle temperature invernali di riscaldamento che vanno dai 25 ai 30 gradi, ma solo quando fuori siamo sotto zero, questo non perchè ho il cappotto esterno, ma per l'estrema efficienza dell'impianto a pavimento.
Quindi, ipotizzo, che potrei anche provare a salire con mandata 19 o 20 gradi, ma è solo una mia ipotesi.... Dispongo di un deumidificatore portatile che potrei usare in caso di umidità dell'aria (ho misuratori di temperatura e umidità in quasi tutta la casa).
Condensa sui tubi: ho su ogni piano, una cassetta di distribuzione in rame, li potrebbe uscire condensa? Il resto della colonna di mandata è sempre in rame, ma coibentata e murata.
Cosa fareste Voi..??:clapping::clapping: