Impianto nuovo Pdc + 2 accumuli


Adesso ho un altro dubbio e spero di sbagliarmi.

La pompa di calore ha una pompa di circolazione di massimo 1500l/h, quest'acqua entra nell'accumulo da 50lt integrato e poi tramite un'altra pompa viene fatta circolare all'interno della casa. Ora, i collettori hanno un flussimetro per ogni circuito e nella casa ci sono 29 circuiti. Se io li tenessi tutti a 1 L/m sarebbero 29L/m per tutta la casa, trasformandoli in l/h sarebbero 29*60=1740l/h. Vuol dire che la pompa di circolazione non starà mai al passo con la richiesta d'acqua della casa.

Ho fatto giusto o sto sbagliando in bomba?
 
Devi vedere le specifiche dell'altra pompa non di quella della pdc....
Quindi stai dicendo che la pdc manda acqua nell'inerziale da 50 litri e la "ripesca" da lì?
Poi altro circolatore manda su radiante?
 
Devi vedere le specifiche dell'altra pompa non di quella della pdc....

ma se la seconda pompa fa 2000L/h supera l'acqua che carica l'altra pompa dell'accumolo!

Quindi stai dicendo che la pdc manda acqua nell'inerziale da 50 litri e la "ripesca" da lì?
Poi altro circolatore manda su radiante?

già, brutta storia! Non lo sapevo se no avrei optato per altro!
 
Vivi se questa è la configurazione non fa nulla la seconda pompa potrebbe mandare anche 3000l/min non succede nulla!
Di cosa ti preoccupi?
Il problema purtroppo è che la bacchetta magica non la abbiamo qui...
Credo che i consigli siano stati dati....
Se poi è stato fatto altro.... Pazienza
Spero per te che funzioni comunque tutto alla grande.
 
Vivi se questa è la configurazione non fa nulla la seconda pompa potrebbe mandare anche 3000l/min non succede nulla!
Di cosa ti preoccupi?
Il problema purtroppo è che la bacchetta magica non la abbiamo qui...
Credo che i consigli siano stati dati....
Se poi è stato fatto altro.... Pazienza
Spero per te che funzioni comunque tutto alla grande.

I consigli che mi sono stati dati gli ho presi, studiati e quasi tutti applicati. Se non fosse stato per voi, adesso avrei l'accumulo tecnico da 700lt con pompa di calore ad inverter + pompa di calore per acqua calda sanitaria!

Comunque ho parlato con l'idraulico che si è arreso, ora farà l'impianto come gli ho detto io. Di seguito uno schema fatto da me sulla spiegazione datami da lui.

P_20190219_230704_1.jpg

il miscelatore dice che serve solo d'estate perchè il deumidificatore gira a 15° mentre il pavimento tra i 18° e i 20°.
Quella roba sulla destra è uno dei 3 collettori di casa (ma anche gli altri due sono cosi), vuole farmi mettere una testina per ogni circuito, gli ho detto di no e di vedere se riesce a mettermi una testina per piano e basta!

Settimana scorsa mi ha detto che d'inverno sarei morto di freddo, adesso invece, d'estate morirò dal caldo perchè la pompa staccherà il raffrescamento per scaldare l'acs, e in quella ora e mezza, sia il pavimento che il deumidificatore non saranno in funzione, portando cosi ad un aumento della temperatura della casa!
 
Una 9kw ci mette 1 ora e mezza per fare acs su 400L... e allora la mia che fa ci mette una giornata su 800L???
Bando agli scherzi la tua 9kw su 400L ci metterà dai 40 ai 50 minuti massimo!
Con l'inerzia del radiante morirai di caldo? Ma le dice sul serio ste cose??????

Altra domanda sulla miscelatrice ma a che cavolo serve????
La zehnder porterà lei l'acqua alla T che gli serve (almeno si legge che ha un compressore interno quindi questo dovrebbe fare)..... Tu la mandi a 18 come al resto dell'impianto e fine...


Evita le testine tanto consumano solo.... userai la regolazione del flusso per ogni anello per tarare la temperatura
Certo avrai una bella gatta da pelare con quei flussimetri messi dietro ogni volta leggerli sarà un dramma....
 
Una 9kw ci mette 1 ora e mezza per fare acs su 400L... e allora la mia che fa ci mette una giornata su 800L???
Bando agli scherzi la tua 9kw su 400L ci metterà dai 40 ai 50 minuti massimo!
Con l'inerzia del radiante morirai di caldo? Ma le dice sul serio ste cose??????

Retifico, ho registrato l'audio e l'ho riascoltato, dice 60m, no 90m però poi mi fa un esempio contradittorio e cita l'ora e mezza!
Ascoltate l'audio che è un estrato della registrazione, è un esempio di un impianto fatto da lui!

Altra domanda sulla miscelatrice ma a che cavolo serve????
La zehnder porterà lei l'acqua alla T che gli serve (almeno si legge che ha un compressore interno quindi questo dovrebbe fare)..... Tu la mandi a 18 come al resto dell'impianto e fine...

Ho scritto alla zehnder per darmi conferma di questo. Attendo risposta così poi la giro all'idraulico per eliminare la miscelatrice.
 
Ma se dopo 2 docce da 15 minuti una pdc da 12kw ci mette 1 ora e mezza a ricaricare c'è qualcosa che non quadra....
Magari potrebbe essere impostata male....
Io ti posso garantire (ho monitoraggio impianto) che la mia Ariston a servizio di 2 famiglie (e dico 2 famiglie in 2 case diverse per un totale di 6 persone quindi docce più 2 cucine) ricarica al massimo 2 ore al giorno di acs quando magari ci sono le giornate di consumo massimo.
La media è 1 ora e mezza 1 ora e 40.

2 docce da 15 minuti l'una non possono richiedere 18kw termici di ricarica acs.... Anche se dato che l'impianto l'ha fatto lui tutto può essere ;)

Per essere ancora più chiari però c'è da dire che la ricarica acs dura in base al consumo di acqua che c'è stato!
Se siete in 5 e fate docce da 5 minuti ovviamente impiegherà meno a ricaricare rispetto a 3 persone che fanno docce da 15 minuti..... Ti doveva spiegare semplicemente questo.
Il resto sono chiacchiere da bar...
 
Come ho gia' detto piu' di una volta, la mia non arriva a 30 minuti per portarein temperatura accumulo da 500 lt. Ed e' una 9 kw.
Quindi o quell'impianto ha problemi o parla per sentito dire, probabilmente esasperando in negativo alcuni aspetti.
 
Anche se dato che l'impianto l'ha fatto lui tutto può essere ;)

ahahah, è la stessa cosa che ho pensato io!

Ho sentito zehnder al telefono, dicono che bisogna immettere acqua tra i 12° e i 18° e poi le batterie portano l'acqua a circa 7°. Se la temperatura dell'acqua in ingresso è più bassa o più alta di 12°/18°, il deumidificatore va in blocco! 15° sarebbe la temperatura ottimale.

Il miscelatore non serve affatto... se vuoi differenziare le T tra deumidificatore e pavimento x l'estate, mettile semplicemente in serie, come suggerito qua :

Raffrescamento radiante a pavimento e a soffitto.

a questo proposito sarei in dubbio sul seriale. Per esempio se io immetto a 15° l'acqua sul deumidificatore e poi questa esce a 18° andando sul radiante, poi io come faccio a portare la temperatura del radiante per esempio a 20° se la moglie mi stressa per il troppo freddo? dovrei portare l'acqua del deumidificatore a 17° cosi poi esce a 20° ma con la paura che si crei qualche strana anomalia tipo acqua sul pavimento. E non ditemi di regolare le testine dei circuiti perchè diventerei matto poi a regolarli ogni volta sia per l'estate che per l'inverno! Per di più dovrei prevedere delle valvole che si aprono e chiudono, magari a inizio stagione quando voglio solo il deumidificatore che spara aria fredda senza mandare l'acqua in uscita al radiante o viceversa se voglio solo il radiante freddo!
 
Ma sul seriale io sarei dubbioso poi sulla portata totale dell'impianto.... Siamo sicuri che venga garantita?
Io il fatto di poter escludere il radiante d'inverno/estate la vorrei dato che questa vmc nelle mezze stagioni potrebbe dare quello che serve....
 
... se vuoi differenziare le T tra deumidificatore e pavimento x l'estate, mettile semplicemente in serie, come suggerito qua :

Raffrescamento radiante a pavimento e a soffitto.

F.

Buongiorno Fabrizio.
Sto cercando di mettere in pratica quel che illustri tu. Il nodo che non riesco a sciogliere è che al collettore ho necessità flussi dell'ordine dei 480 l/h mentre al deumidificatore a soffitto ho bisogno soltanto di 240 l/h (4 litri al minuto). Si può fare con una valvola di by-pass differenziale [ad es. questa ] ?

P.S. Per caso hai visto il mio schemino descritto sul post di altra discussione circa il raffrescamento con deumidificazione?

.,¸¸,.-``-..,¸¸,. AlGaBeTa
 
Buongiorno Fabrizio.
Sto cercando di mettere in pratica quel che illustri tu. Il nodo che non riesco a sciogliere è che al collettore ho necessità flussi dell'ordine dei 480 l/h mentre al deumidificatore a soffitto ho bisogno soltanto di 240 l/h (4 litri al minuto). Si può fare con una valvola di by-pass differenziale [ad es. questa ] ?

P.S. Per caso hai visto il mio schemino descritto sul post di altra discussione circa il raffrescamento con deumidificazione?

.,¸¸,.-``-..,¸¸,. AlGaBeTa

Ho chiamato zehnder ieri che mi ha quasi sconsiagliano di mettere in serie deu e radiante perchè se entra acqua a 15° e poi esce al radiante 18°/20°, nessun problema, se invece per esempio l'aria presa dall'esterno sia più o meno da trattare, tu ti ritrovi con l'acqua al radiante anche più alta del normale, "scaldandoti" l'ambiente.
 
Io confermo i miei dubbi secondo me la soluzione in serie ha problematiche e incognite non da poco nonché poca flessibilità.
 
Se avete voglia di leggere questo è quello che mi ha scritto l'idraulico oggi. Ho evidenziato il punto j perchè è quello che mi piace di più!

OGGETTO: PRECISAZIONI SULLA TIPOLOGIA IMPIANTISTICA IN FASE DI REALIZZAZIONE PRESSO
VS. NUOVO FABBRICATO

Buongiorno,
in riferimento a quanto in oggetto, a seguito ns. sopralluogo in cantiere e dopo incontri successivi sia con il sig.
che con l’ing. (fornitore pompa di calore Kronotherm), viste le ns.
perplessità sulla tipologia impiantistica scelta e voluta dai Committtenti, con particolare riferimento ai componenti di
centrale, difforme da quanto previsto dallo schema allegato alla legge 10/91 e al ns. preventivo lavori, si comunica
quanto segue:
Tipologia impianti idraulici richiesti dai Committente
1) Pompa di calore aria/acqua splittata per riscaldamento/raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria
mediante bollitore esterno, fornita di serie con circolatore su circuito primario interno e di accumulo/separatore da
50 l – Fornitura Committenti;
2) Nessun serbatoio inerziale esterno;
3) Accumulo sanitario da 400 l mono serpentino - Fornitura Committenti;
4) Impianto radiante a pavimento per climatizzazione invernale/estiva;
5) Impianto di ventilazione meccanica completa di deumidificazione per la fase estiva
6) Sistema di regolazione temperatura/umidità ambiente costituito da n.3 sonde pilota, dislocate una per piano
Per quanto sopra esposto, riportiamo di seguito le ns. considerazioni:
a) La pompa di calore da Voi acquistata risulta di potenzialità inferiore a quanto previsto nella legge 10/91 fornitaci:
questo può comportare la buona funzionalità dell’impianto;
b) La capacità dell’accumulo dell’acqua sanitaria da Voi acquistato è a ns. avviso sottodimensionata per il numero
di persone e bagni presenti in abitazione: questo può comportare tempi lungi di ripristino qualora il bollitore
dovesse essere interamente riportato a 50°C;
c) Per quanto al punto 1) precedente, verranno da noi forniti e installati due gruppi pompa secondari per asservire
l’impianto radiante e il deumidificatore: in particolare, il gruppo pompa dell’impianto radiante sarà di tipo miscelato
con valvola a tre vie dotata di servocomando 230 V 3 punti, mentre il gruppo pompa dedicato al deumidificatore
sarà di tipo diretto (non miscelato);
d) Per Vs. scelta non è stato previsto accumulo inerziale sul lato riscaldamento/climatizzazione (anche se previsto
nel progetto legge 10/91): questo comporta che la pompa di calore sia sempre attiva quando vi sia richiesta di
riscaldamento o raffrescamento;
e) La gestione delle pompe e della miscelatrice di cui al punto b) precedente sarà fatta dalla centralina della pompa
di calore Kronotherm, come da indicazioni dell’ing.;
f) La gestione delle sonde temperatura/umidità installate in ambiente sarà fatta dalla centralina della pompa di calore
Kronotherm, come da indicazioni dell’ing.: in particolare, nella fase invernale/estiva il segnale temperatura
delle sonde attiverà le testine dei collettori radiante (dotate di micro) e il segnale dovrà essere portato in centrale
termica per attivare la pompa dedicata. Nella fase estiva, il segnale umidità delle sonde dovrà essere portato in
centrale termica per attivare la pompa circuito deumidificatore;
g) L’ing. (Kronotherm) dovrà fornire all’elettricista tutte le indicazioni al fine di realizzare i collegamenti elettrici
come richiesto per la gestione dell’impianto;
h) Nella fase invernale funzionerà solo l’impianto radiante e la ventilazione meccanica senza apporto del
deumidificatore, funzionante altresì nella fase estiva: a tal proposito è fondamentale che alla batteria del
deumidificatore arrivi acqua con temperatura max 18°C, altrimenti la macchina va in errore e dopo si blocca;
i) Per quanto ai punti precedenti, considerando che quando la pompa di calore lavora in sanitario non lavora in
riscaldamento/raffrescamento e non essendoci accumulo inerziale, si dovrà a provvedere allo spegnimento delle
pompe secondario e del deumidificatore (a seconda della stagione) in modo da evitare innalzamento della
temperatura ambiente e il generarsi di errori nella funzionalità delle apparecchiature di centrale;
j) Si consiglia vivamente l’installazione di resistenza elettrica sul bollitore sanitario, in modo da preriscaldare
l’accumulo soprattutto in fase estiva;

Per quanto sopra esposto, fermo restando che la tipologia idraulica della centrale termica in fase di realizzazione è
stata espressamente richiesta dal cliente, la ditta non si ritenerrà in alcun modo
responsabile di eventuali malfunzionamenti e/o rese insufficienti degli impianti.
La presente dovrà ritornarci sottoscritta per accettazione da parte dei Committenti prima dell’inizio lavori all’interno
della centrale termica.
Cordiali saluti

Qui invece trovate i dati essenziali della legge 10

Visualizza allegato 70427Visualizza allegato 70428
 
Sto cercando di mettere in pratica quel che illustri tu. Il nodo che non riesco a sciogliere è che al collettore ho necessità flussi dell'ordine dei 480 l/h mentre al deumidificatore a soffitto ho bisogno soltanto di 240 l/h (4 litri al minuto). Si può fare con una valvola di by-pass differenziale [ad es. questa ] ?

Ma certamente... puoi mettere anche semplicemente una valvola di bypass sulla batteria della VMC per ridurre il flusso verso di essa , anche se non succede nulla se il flusso è maggiore di quello richiesto.

Se la portata al circuito del pavimento ( in particolare la portata minima alla PDC ) è garantita con la VMC completamente in serie , è meglio lasciarla cosi perche se apri la valvola di bypass, riduci il differenziale di T tra la VMC e il pavimento e di conseguenza riduci l'efficienza della VMC ( la funzionalità diventa piu' simile ad un sistema paralello con valvola bypass molto aperta . )

.. ad ogni modo, se metti una valvola di bypass è evidente che puoi regolare la portata e di conseguenza far stare tranquillo il trmoasino e il suo idraulico circa i presunti inesistenti problemi di portata.

Per quanto riguarda l'appunto di [FONT=&quot]zehnder[/FONT] circa il circuito serie, è un non senso tecnico.. che viola il principio di conservazione dell'energia.. ho spiegato il motivo bene ma in un altro tread che ora non trovo e non ho tempo di riscriverlo.

Saluti,
F.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom